15 anni
92%
valore delle gare pubbliche
con offerta economicamente più vantaggiosa
67,4%
degli affidamenti totali
con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa
25/100
punteggio medio
assegnato alla sostenibilità nel totale degli affidamenti

Le gare aggiudicate con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa

La Linea guida sugli approvvigionamenti del Gruppo Hera privilegia, fin dal 2008,  il metodo dell’offerta economicamente più vantaggiosa come criterio di valutazione delle offerte utilizzando criteri di sostenibilità coerenti con i principi del Codice etico.

Nell’ambito delle aree individuate dalla Linea guida e, precisamente, “rispetto dell’ambiente”, “impegno sociale”, “qualità delle prestazioni” e “valore economico”, sono stati individuati, dal 2009, criteri di sostenibilità frutto dell’esperienza acquisita nella gestione di gare appaltate con il metodo dell’offerta economicamente più vantaggiosa, in base alla dottrina, alla normativa in materia ed in coerenza con gli obiettivi del Gruppo Hera.

Per ciascuna area sono stabiliti, in base all’importo e alla criticità dell’appalto (qualora sia un appalto a elevato impatto nei confronti dell’ambiente, della sicurezza sui luoghi di lavoro, della qualità della prestazione erogata ai clienti, della durata del contratto o dell’importo), un numero minimo di criteri di sostenibilità da considerare per la scelta del fornitore. Tra i principali criteri si evidenziano: la gestione delle emissioni in atmosfera e del rumore; la prevenzione, riuso e riciclabilità dei rifiuti; l’efficienza energetica; la riduzione della pericolosità di sostanze utilizzate e la riduzione dei consumi idrici (rispetto dell’ambiente); l’adozione di un proprio Codice etico; l’inserimento di lavoratori disabili e svantaggiati; la prevenzione degli infortuni e la formazione in materia di sicurezza (impegno sociale); la qualità di materiali, mezzi d’opera e attrezzature; titoli e competenze professionali e prestazioni tecniche e rendimento.

Il Nuovo Codice Appalti, pubblicato con D.Lgs. n. 50/2016 ed entrato in vigore da aprile 2016, recependo le direttive comunitarie emanate in materia e stabilendo la nuova disciplina da applicare agli appalti e ai contratti pubblici, prevede la pubblicazione di circa 50 provvedimenti fra linee guida di carattere generale proposte da ANAC e decreti ministeriali attuativi delle nuove regole introdotte. Tra le novità principali del Nuovo Codice c’è la previsione del criterio di aggiudicazione secondo il metodo dell’offerta economicamente più vantaggiosa come obbligatorio ed esclusivo in alcuni casi (art.95) quali ad esempio i servizi ad alta intensità di manodopera (come i  servizi di pulizia o i servizi scolastici), o nei servizi di ingegneria, architettura o di altra natura tecnica e intellettuale di importo pari o superiore ai 40 mila euro. La Linea guida sugli approvvigionamenti del Gruppo Hera ha quindi anticipato di quasi dieci anni queste pratiche virtuose nella selezione dei fornitori.

La scelta dei criteri di sostenibilità è di competenza delle funzioni Acquisti e Appalti che, in accordo con i referenti aziendali interessati, scelgono i criteri da adottare secondo la tipologia della gara, la rilevanza del criterio di sostenibilità in relazione alla gara in oggetto, le valutazioni rispetto a gare precedentemente effettuate e alle loro risultanze. Le funzioni Acquisti e Appalti possono avvalersi del supporto tecnico della Direzione Corporate Social Responsibility e della Direzione Qualità, Sicurezza e Ambiente per la scelta dei criteri e la valutazione delle offerte in fase di gara.

A livello aziendale l’indicazione operativa prevede che il punteggio assegnato alla “componente tecnica” dell’offerta vada da un minimo di 20 punti per le forniture di beni a un massimo di 70 punti per i servizi e per i lavori di pronto intervento reti e manutenzione impianti.

Gare a evidenza pubblica con offerta economicamente più vantaggiosa
  2015 2016 2017
N. di bandi di gara a evidenza pubblica pubblicati 18 37 65
N. di bandi di gara a evidenza pubblica pubblicati con offerta economicamente vantaggiosa 18 31 54
Valore dei bandi di gara a evidenza pubblica pubblicati (milioni di euro) 306,6 201,9 260,7
Valore dei bandi di gara a evidenza pubblica pubblicati con offerta economicamente vantaggiosa 306,7 195,2 238,9
% delle gare con offerta economicamente vantaggiosa sul totale (valore dei bandi) 100% 97% 92%
Punteggio medio assegnato ad aspetti relativi alla sostenibilità nelle gare a evidenza pubblica aggiudicate nell’anno 24,2 27,6 27,2

Nel triennio considerato l’incidenza del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa è stato in media del 96 % del valore totale dei bandi di gara a evidenza pubblica emessi dal Gruppo.

In particolare nel 2017 sono stati pubblicati 65 bandi di gara pubblica, per un importo complessivo a base d’asta di oltre 260 milioni di euro: di questi 239 milioni, pari al 92% del valore totale dei bandi emessi nel 2017, hanno previsto il metodo di aggiudicazione secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. Il punteggio medio assegnato ad aspetti di sostenibilità è stato pari a 27,2.

Nel 2017 sono stati emessi 11 bandi a evidenza pubblica con aggiudicazione al massimo ribasso per circa 21,8 milioni di euro pari a circa l’8% del valore complessivo dei bandi ad evidenza pubblica emessi nell’anno. Inoltre, sono stati indetti 4 bandi per sistemi di qualificazione pubblica non ricompresi nel computo: la normativa, infatti, prevede che sia l’importo sia il metodo di aggiudicazione siano definiti di volta in volta nelle successive procedure negoziate.

Affidamenti totali con offerta economicamente più vantaggiosa
  2015 2016 2017
Valore degli affidamenti totali a cui è applicabile il metodo di aggiudicazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa (mln euro) 531,5 488,1 541,0
% del valore degli affidamenti con offerta economicamente più vantaggiosa 66,6% 63,0% 67,4%
% del valore degli affidamenti con offerta economicamente più vantaggiosa con criteri ambientali e/o sociali 95,6%* 95,4% 94,2%
Punteggio medio assegnato ad aspetti di sostenibilità negli affidamenti con offerta economicamente più vantaggiosa 23,8 26,2 25,3

* Escluso Marche Multiservizi

Il metodo di aggiudicazione con l’offerta economicamente più vantaggiosa è applicabile (laddove le procedure di gara consentano il ricorso a tale metodo) a tutto il mondo acquisti con netta prevalenza per gli acquisti di servizi e lavori, data la già forte standardizzazione delle specifiche tecniche per quanto riguarda il mondo delle forniture di materiali e in alcuni casi di lavori. Si evidenzia che il 75,5% del valore degli affidamenti gestiti dalla Direzione Acquisti e Appalti di Hera Spa, escluso AcegasApsAmga e Marche Multiservizi, a cui è applicabile il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa è avvenuto secondo tale criterio in luogo del massimo ribasso. Tale dato risulta pari al 67,4% se si includono AcegasApsAmga e Marche Multiservizi. In AcegasApsAmga raggiunge nel 2017 il 46,4%, quasi 15 punti percentuali in più rispetto al 2016, mentre in Marche Multiservizi nel 2017 il 33,4% del valore degli affidamenti è avvenuto secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, in diminuzione di 8,3 punti percentuali rispetto al 2016. A livello di Gruppo il 2017 registra un incremento nella percentuale del valore degli affidamenti con offerta economicamente più vantaggiosa rispetto al 2016 (+4 punti percentuali).

Si precisa che la percentuale relativa al 2015 è più elevata rispetto agli altri anni a causa dell’evento straordinario relativo alla gara per l’appalto integrato dell’adeguamento del depuratore di Trieste. Escludendo tale evento la percentuale nel 2015 sarebbe di circa il 59%, pertanto si registrerebbe un aumento costante dal 2015 al 2017.

Affidamenti totali con offerta economicamente vantaggiosa

Il 94,2% del valore degli affidamenti con offerta economicamente più vantaggiosa è stato assegnato secondo criteri di valutazione ambientali e/o sociali.

Considerando il numero degli affidamenti (comprensivi sia di quelli al massimo ribasso sia di quelli con offerta economicamente vataggiosa) al posto del valore, la percentuale di nuovi affidamenti con criteri sociali sul totale è pari al 19%. Tale dato è riferito alle società Hera Spa, AcegasApsAmga, Fea, Herambiente, Herambiente Servizi Industriali, Hera Comm, Hera Luce, Inrete Distribuzione Energia, Heratech e Uniflotte.

Per ordini e contratti affidati nel 2017 con il metodo di aggiudicazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa, il punteggio medio assegnato alla componente tecnica è stato di quasi 56 punti su 100: di questi, 25,3 relativi a criteri di sostenibilità (8,3 in relazione ad aspetti ambientali e 17,1 ad aspetti sociali). Escludendo AcegasApsAmga e Marche Multiservizi il punteggio medio assegnato a criteri di sostenibilità è stato pari a 26, nel Triveneto tale valore è stato pari a 29,2 punti, mentre nelle Marche il valore è pari a 3,5 (in riduzione rispetto agli 8 punti del 2016 in conseguenza della diversa tipologia di gare effettuate).

Affidamenti totali con offerta economicamente più vantaggiosa: punteggi assegnati alle varie componenti (media ponderata sull’importo) (2017)

L’obiettivo per il 2018 è di continuare a privilegiare l’offerta economicamente più vantaggiosa in luogo del massimo ribasso, garantendo mediamente almeno 20 punti ad aspetti di sostenibilità ambientale e sociale (negli affidamenti di servizi e lavori con questo criterio di selezione).

Si segnala che nel corso del 2015 all’interno del percorso di certificazione Iso 50001 di Hera Spa nei capitolati tipo è stata prevista una clausola che impone al referente tecnico, qualora rilevi che l’oggetto dell’acquisto abbia un impatto significativo sui consumi energetici del Gruppo, di procedere con la valutazione dei requisiti di efficienza energetica, sulla base di un documento dell’Energy Management d’indirizzo per la valutazione dell’impatto energetico.

Nelle gare a trattativa privata il Gruppo Hera, escluso Marche Multiservizi, ha invitato mediamente 15,5 fornitori per ciascuna trattativa (media ponderata sui volumi d’acquisto), confermando l’approccio del Gruppo basato su una competizione aperta e trasparente tra i fornitori coerentemente con le linee di indirizzo della normativa vigente.

Per importanza e rilevanza assegnata ai criteri di sostenibilità nella valutazione delle offerte, si sono distinte le seguenti gare affidate nel 2017.

Tra le gare a trattativa pubblica:

  • Nell’ambito del  Sistema di Qualificazione pubblico per l’affidamento dell’esecuzione di lavori di manutenzione programmata, estensione reti, allacciamenti ed accessori dei settori merceologici acqua, fognatura, teleriscaldamento e gas (aree Emilia e Romagna) con un importo a base di gara pari a circa 30,2 milioni di euro, dei 60 punti riservati alla componente tecnica, 7 sono stati dedicati alla sostenibilità ambientale (iscrizione all’albo dei gestori ambientali, impatto ambientale dei mezzi utilizzati e certificazione in materia ambientale ISO 14001), 21 alla sostenibilità sociale (interventi di formazione per il primo soccorso e l’antincendio, numero di interventi formativi per i dipendenti con mansione di “preposto”, certificazione in materia di sicurezza OHSAS 18001, certificazione in materia di responsabilità sociale SA 8000, trend del tasso infortunistico, numero dipendenti con requisiti per ambienti sospetti di inquinamento o confinati ed interventi su amianto) e 32 per altri aspetti tecnici (numero ed esperienza del personale reso disponibile, numero mezzi).
  • Nell’ambito del  Sistema di Qualificazione pubblico per l’affidamento del servizio di pulizia manutentiva delle canalizzazioni, fosse biologiche, sollevamenti fognari e trasporto reflui, per un valore complessivo biennale a base di gara pari a circa 28,4 milioni di euro (compreso perimetro AcegasApsAmga Padova e Trieste), dei 70 punti riservati al valore tecnico, 10 sono stati dedicati alla sostenibilità ambientale (vetustà dei mezzi utilizzati per il servizio e certificazione in materia ambientale ISO 14001), 27 alla sostenibilità sociale (numero dei dipendenti con requisiti per ambienti sospetti di inquinamento o confinati, numero interventi formativi per primo soccorso e antincendio, numero di interventi formativi per i dipendenti con qualifica di “preposto”, numero di interventi formativi in materia di segnaletica stradale, certificazione in materia di sicurezza OHSAS 18001 e certificazione in materia di responsabilità sociale SA 8000, trend tasso infortunistico) e 33 per altri aspetti tecnici (numero ed esperienza del personale messo a disposizione, numero mezzi e attrezzature).
  • Nella gara pubblica a procedura negoziata per l’affidamento del servizio di manutenzione meccanica ordinaria e straordinaria presso i termovalorizzatori e altri impianti di trattamento rifiuti di Herambiente e di altre società appartenenti al Gruppo Hera (compreso perimetro Hestambiente), per un valore complessivo a base di gara di circa 22 milioni di euro, dei 60 punti dedicati alla componente tecnica, 25 sono stati riservati alla sostenibilità socio-ambientale (formazione sulla sicurezza e trend infortunistico, possesso delle certificazioni in materia ambientale ISO 14001, in materia di sicurezza OHSAS 18001 e in materia di responsabilità sociale SA 8000) e 35 ad altri aspetti tecnici (esperienza del personale).
  • Nell’ambito del  Sistema di Qualificazione pubblico per l’affidamento dei servizi relativi alle prestazioni di supporto al pronto intervento e lavori di manutenzione programmata, estensione reti, allacciamenti ed accessori dei settori merceologici gas e teleriscaldamento nel territorio gestito da Inrete, per un importo complessivo a base di gara di circa 9,3 milioni di euro, i 70 punti riservati al valore tecnico, 10 sono stati dedicati alla sostenibilità ambientale (iscrizione all’albo gestori ambientali, impatto ambientale dei mezzi utilizzati per il servizio e certificazione in materia ambientale ISO 14001), 26 alla sostenibilità sociale (personale con requisiti in materia di ambienti sospetti di inquinamento o confinati, numero del personale abilitato ad interventi su amianto, numero di interventi formativi in materia di sicurezza e antincendio, numero interventi formativi per i dipendenti con qualifica di “preposto”, trend del tasso infortunistico, certificazione in materia di sicurezza OHSAS 18001 e certificazione in materia di sostenibilità sociale SA 8000), 34 punti ad altri aspetti tecnici (numero, qualifica ed esperienza del personale messo a disposizione, numero di macchine tamponatrici).
  • Nella gara pubblica a procedura aperta di Herambiente relativa al servizio di movimentazione materie e attività operative e post operative per la conduzione della discarica per rifiuti non pericolosi di Imola Tremonti e attività per la conduzione delle discariche esaurite dell’area Emilia-Emilia Nord-Firenze per un importo a base di gara di circa 6,2 milioni di euro, dei 60 punti riservati al valore tecnico, 19 sono stati assegnati alla sostenibilità ambientale (impatto ambientale e vetustà dei mezzi utilizzati per il servizio e certificazione in materia ambientale ISO 14001), 31 per la sostenibilità sociale (trend tasso infortunistico, certificazione in materia di sicurezza OHSAS 18001, numero di interventi per la formazione in materia di sicurezza, lavaggio e sanificazione settimanale degli indumenti da lavoro in lavanderie industriali e visite del sito da parte dell’RSPP dell’impresa) e 10 punti per altri aspetti tecnici (esperienza del personale).
  • Nella gara pubblica a procedura negoziata per il sevizio di stampa, piegatura, imbustamento e avvio al recapito delle bollette elaborate per i servizi gestiti dalle società del Gruppo Hera (compreso perimetro AcegasApsAmga) con un importo complessivo a base di gara pari a circa 5,8 milioni di euro, dei 70 punti riservati alla componente tecnica, 20 sono stati dedicati alla sostenibilità ambientale (utilizzo carta eco-compatibile, buste biodegradabili e inchiostri vegetali, utilizzo di tecnologie eco-compatibili e possesso certificazione stampa “ecoprint”) e 50 ad altri aspetti tecnici di gestione del processo.
  • Nelle gare pubbliche a procedura aperta relative al servizio valorizzazione di rifiuti mediante la selezione meccanico/manuale e movimentazione meccanica presso gli impianti di selezione e recupero di Voltana Lugo (RA), Coriano (RN), Mordano (BO) e Ferrara gestiti da Herambiente, per un importo complessivo a base di gara pari a circa 4,2 milioni di euro, dei 60 punti riservati al valore tecnico, 6 sono stati dedicati alla sostenibilità ambientale (interventi formativi in materia ambientale per il responsabile operativo e certificazione in materia ambientale ISO 14001), 48 alla sostenibilità sociale (trend tasso infortunistico, certificazione in materia di sicurezza OHSAS 18001, visita mensile dell’RSPP dell’impresa, lavaggio settimanale e sanificazione degli indumenti, inserimento lavoratori svantaggiati) e 6 punti per altri aspetti tecnici (esperienza professionale).
  • Nella gara pubblica a procedura aperta relativa all’affidamento delle prestazioni connesse al servizio di trasporto rifiuti urbani e assimilati eseguiti con automezzi scarrabili, caricatori e per il trasporto di RUP nel territorio della provincia di Ravenna, con un importo a basa di gara pari a circa 2,8 milioni di euro, dei 70 punti riservati al valore tecnico, 12 sono stati assegnati alla sostenibilità ambientale (vetustà e impatto ambientale dei mezzi), 12 alla sostenibilità sociale (certificazione in materia di sicurezza OHSAS 18001, certificazione in materia di responsabilità sociale SA 8000 e formazione tecnica dei dipendenti) e 46 ad altri aspetti tecnici (numero di mezzi messi a disposizione e tempi di risposta).
  • Nella gara pubblica a procedura aperta di Herambiente per il servizio di recupero e trasporto dei rifiuti biodegradabili derivante dalla raccolta nelle province di Bologna e Modena con importo a base di gara pari a circa 2,1 milioni di euro, dei 70 punti riservati al valore tecnico, 36 sono dedicati alla sostenibilità ambientale (certificazione in materia ambientale ISO 14001, certificazione in materia energetica ISO 50001, avvio a recupero a materia e tracciabilità del rifiuto), 6 alla sostenibilità sociale (certificazione in materia di sicurezza OHSAS 18001 e certificazione in materia di responsabilità sociale SA 8000) e 28 dedicati ad altri aspetti tecnici.
  • Nella gara pubblica a procedura negoziata per la fornitura di odorizzante gas metano conformi ai requisiti della norma UNI7133 (THT e TMB) per un importo annuale a base di gara di circa 1,8 milioni di euro (Inrete,  AcegasApsAmga e Marche Multiservizi), dei 30 punti tecnici, 3 sono stati riservati alla sostenibilità ambientale (certificazione ISO 14001), 21 alla sostenibilità sociale (formazione dei dipendenti in tema di antincendio e primo soccorso, trend tasso infortunistico, personale abilitato all’uso di gas tossici, certificazioni per la sicurezza OHSAS 18001 e per responsabilità sociale SA 8000) e 6 punti ad altri aspetti tecnici.
  • Nella gara pubblica a procedura aperta connessa al servizio di valorizzazione rifiuti mediante selezione meccanico/manuale presso l’impianto di Modena (MO) gestito da Herambiente con importo a base di gara di circa 1,7 milioni di euro, dei 70 punti dedicati al valore tecnico, 8 sono stati destinati alla sostenibilità ambientale (formazione in materia di ambiente del responsabile operativo e certificazione in materia ambientale ISO 14001), 44 alla sostenibilità sociale (trend del tasso infortunistico, esperienza professionale del responsabile operativo, certificazione in materia di sicurezza OHSAS 18001, certificazione in materia di responsabilità sociale SA 8000, visita dell’impianto dell’RSPP dell’impresa, lavaggio e sanificazione settimanale degli indumenti di lavoro presso una lavanderia industriale) e 18 destinati ad altri aspetti tecnici (digitalizzazione dei dati e disponibilità di una piattaforma elevatrice).
  • Nella gara pubblica a procedura aperta per il servizio di conduzione e manutenzione degli impianti di depurazione, sollevamenti fognari, fosse imhoff, scolmatori e disidratazione fanghi (area Emilia Romagna) per un importo complessivo annuo a base di gara di circa 1,2 milioni di euro, dei 60 punti riservati alla componente tecnica, 3 sono stati dedicati alla sostenibilità ambientale (certificazione in materia ambientale ISO 14001), 36 alla sostenibilità sociale (formazione dei dipendenti in materia di antincendio e primo soccorso, formazione dei dipendenti con qualifica di “preposto”, certificazione in materia di sicurezza OHSAS 18001 e certificazione in materia di responsabilità sociale SA 8000, personale con requisiti in materia di ambienti sospetti di inquinamento o confinati e numero di dipendenti abilitato PES) e 21 per altri aspetti tecnici (numero ed esperienza del personale messo a disposizione).

Tra le gare a trattativa privata:

  • Nella gara a trattativa privata per l’affidamento “a corpo” dei lavori di copertura definitiva dei settori 5° e 6° della discarica di rifiuti non pericolosi di Ravenna di Herambiente con un importo a base di gara pari a circa 4,1 milioni di euro, dei 70 punti riservati al valore tecnico, 23 sono stati dedicati alla sostenibilità ambientale (conferimento di inerti con mezzi di grande portata per ridurre il numero di viaggi e l’impatto ambientale, protezione fossi con membrana geo-composita), 12 per la sostenibilità sociale (presenza in cantiere di un tecnico non operativo e presenza in cantiere dell’RSPP dell’impresa) e 35 ad altri aspetti tecnici (riduzione tempi esecuzione).
  • Nella gara a trattativa privata per l’affidamento dei lavori “a corpo” per l’adeguamento delle reti ed impianti di fognatura e del potenziamento delle dorsali acqua e gas in località Pioppa e Calabrina (FC) per un importo complessivo a base di gara pari a circa 2,6 milioni di euro, dei 40 punti riservati alla componente tecnica, 3 sono stati dedicati alla sostenibilità ambientale (certificazione in materia ambientale ISO 14001), 11 per la sostenibilità sociale (trend tasso infortunistico, certificazione in materia di sicurezza OHSAS 18001 e numero di dipendenti con requisiti per ambienti sospetti di inquinamento o confinati) e 26 per altri aspetti tecnici (numero ed esperienza dei dipendenti resi disponibili, riduzione tempi di esecuzione lavori, tubazione da sostituire in ghisa invece di pvc).
  • Nelle gare a trattativa privata di Herambiente SpA per l’affidamento del servizio di trasporto dei fanghi di depurazione urbana dai depuratori territoriali di Hera SpA con un importo complessivo a base di gara di circa 1,8 milioni di euro e per l’affidamento del servizio di carico e trasporto rifiuti liquidi con un importo a base di gara di circa 2,2 milioni di euro, dei 70 punti riservati al valore tecnico, 50 sono stati riservati alla sostenibilità socio-ambientale (35 per impatto ambientale e vetustà dei mezzi, 15 per il possesso delle certificazioni in materia ambientale ISO 14001, in materia di sicurezza OHSAS 18001 e in materia di responsabilità sociale SA8000) e 20 punti per altri aspetti tecnici.
  • Nella gara a trattativa privata per l’affidamento dei lavori “a misura” su impianti di protezione catodica (area Emilia Romagna) per un importo complessivo a base di gara di circa 1,5 milioni di euro, dei 60 punti della componente tecnica, 4 sono stati riservati alla sostenibilità ambientale (certificazione ambientale ISO 14001), 11 alla sostenibilità sociale (certificazione in materia di sicurezza OHSAS 18001, certificazione in materia di sostenibilità sociale SA 8000 e trend tasso infortunistico) e 45 ad altri aspetti tecnici (numero e qualifica del personale messo a disposizione, riduzione dei tempi di consegna / esecuzione).
  • Nella gara a trattativa privata per l’affidamento dei lavori “a corpo” per la realizzazione della condotta idrica di adduzione al serbatoio di Covignano (RN) con importo a base di gara pari a circa 1,5 milioni di euro, dei 70 punti riservati al valore tecnico, 5 sono stati assegnati alla sostenibilità ambientale (certificazione in materia ambientale ISO 14001), 28 alla sostenibilità sociale (trend del tasso infortunistico, certificazione in materia di sicurezza OHSAS 18001, certificazione in materia di responsabilità sociale SA 8000 e numero di dipendenti con requisiti in ambienti sospetti di inquinamento o confinati) e 37 per altri aspetti tecnici (numero ed esperienza dei dipendenti resi disponibili, riduzione tempi di esecuzione lavori).
  • Nella gara a trattativa privata per l’affidamento dei lavori relativi alla realizzazione “a corpo” delle interconnessioni e sviluppo della rete TLR nella città di Forlì per un importo complessivo a base di gara pari a circa 1,5 milioni di euro, dei 40 punti riservati al valore tecnico, 2 sono stati assegnati alla sostenibilità ambientale (certificazioni in materia ambientale ISO 14001), 17 alla sostenibilità sociale (trend del tasso infortunistico, certificazione in materia di sicurezza OHSAS 18001, certificazione in materia di responsabilità sociale SA 8000 e numero di dipendenti con requisiti in materia di ambienti sospetti di inquinamento o confinati) e 21 per altri aspetti tecnici (numero del personale reso disponibile, riduzione dei tempi di esecuzione lavori, esperienza pregressa su lavori legati al TLR).
  • Nella gara a trattativa privata per l’affidamento del servizio di manutenzione verde e rimozione neve nelle aree afferenti gli impianti fognario-depurativi ed acquedottistici dei distretti di Rimini, Ravenna, Ferrara, Forllì-Cesena e Bologna con un importo complessivo annuo a base di gara di circa 1,2 milioni di euro, dei 60 punti riservati al valore tecnico, 3 sono stati dedicati alla sostenibilità ambientale (certificazione in materia ambientale ISO 14001), 18 alla sostenibilità sociale (numero di interventi formativi per il primo soccorso e antincendio, numero dipendenti con qualifica di preposto, certificazione in materia di sicurezza OHSAS 18001 e certificazioni in materia di sostenibilità sociale SA 8000)  e 39 punti ad altri aspetti tecnici (numero ed esperienza dei dipendenti resi disponibili per il servizio, numero e tipologia di attrezzature / mezzi messi a disposizione).

Altre gare a procedura aperta:

  • Nelle procedure aperte connesse al servizio di raccolta e trasporto rifiuti solidi nel territorio dei comuni della provincia di Ravenna con un importo a base di gara di 10,9 milioni di euro e al servizio di spazzamento manuale e di raccolta rifiuti urbani nei territori della provincia di Ravenna con importo a base di gara pari a circa 2,4 milioni di euro, dei 70 punti riservati al valore tecnico, 22 sono stati assegnati alla sostenibilità ambientale (impatto ambientale, tipo di alimentazione e vetustà dei mezzi utilizzati), 12 per la sostenibilità sociale (certificazione in materia di sicurezza OHSAS 18001, certificazione in materia di responsabilità sociale SA 8000 e formazione dei dipendenti) e 36 ad altri aspetti tecnici (numero dei mezzi, tempi di risposta e numero di coordinatori aggiuntivi).
  • Nella procedura aperta per l’affidamento del servizio di spazzamento manuale, raccolta di rifiuti urbani mediante automezzo e conduzione dei centri di raccolta nel territorio della provincia di Ravenna con un importo a base di gara di circa 4,6 milioni di euro, dei 70 punti dedicati alla componente tecnica, 22 sono stati assegnati alla sostenibilità ambientale (impatto ambientale e vetustà dei mezzi utilizzati e certificazione in materia ambientale ISO 14001), 48 alla sostenibilità sociale (certificazione in materia di sicurezza OHSAS 18001, certificazione in materia di responsabilità sociale SA 8000 e inserimento di lavoratori svantaggiati).

 

Gestione dei contratti