+255%
rendimento totale
del titolo rispetto
alla quotazione
2003
9,5
centesimi di euro
dividendo
per azione
1.248
milioni di euro
valore aggiunto distribuito
agli stakeholder del territorio

Il Green Bond

A luglio 2014 il Gruppo Hera ha lanciato un green bond, con l’obiettivo di finanziare gli investimenti in sostenibilità, per contribuire attraverso le proprie attività a una migliore qualità ambientale.

L’emissione obbligazionaria, a valere sul programma euro medium term notes, di complessivi 500 milioni rimborsabili in 10 anni, è stata illustrata a investitori e analisti attraverso un roadshow che si è svolto nelle principali piazze finanziarie europee. Lo strumento ha l’obiettivo di finanziare o rifinanziare progetti legati alla sostenibilità in quattro ambiti principali: lotta al cambiamento climatico, riduzione delle emissioni, qualità nella depurazione delle acque e il ciclo dei rifiuti.

Lo strumento prevede una cedola del 2,375% e un rendimento pari a 2,436%. Gli ordini ricevuti sono stati raccolti principalmente da finanziatori residenti fuori dall’Italia (75% circa) con Francia, Germania e Gran Bretagna che hanno registrato le percentuali maggiori, e una prevalenza di asset manager. La domanda è arrivata per un 69% da investitori che hanno tra i loro criteri di investimento quelli Environment, Social and Governance (ESG), i cosiddetti investitori “sostenibili”.

Il Gruppo Hera ha inaugurato così, anche in Italia, una modalità di finanziamento già utilizzata in Europa da altre grandi utility, che mette la finanza al servizio dell’ambiente, con risorse che saranno poi destinate specificatamente a investimenti legati a migliorare le performance ambientali nel territorio.

L’elenco dei progetti eligibili dal finanziamento è stato definito da Hera sulla base di precisi criteri ambientali e successivamente verificato da DNV GL a garanzia della corretta destinazione dei fondi. Per ciascun ambito di progetto è stato individuato un set di indicatori che riflettono i benefici ambientali associati alle singole iniziative. Tali indicatori sono riportati all’interno del paragrafo “Diffusione delle energie rinnovabili” del presente Bilancio di Sostenibilità.

Utilizzo dei fondi ricevuti con il Green Bond (milioni di euro)
% Raccolta totale Numero di progetti
Incremento della produzione di energia da fonti non fossili 57,1 10
Incremento dell’efficienza energetica 219,1 7
Incremento dell’utilizzo dei termovalorizzatori per il trattamento rifiuti 173,2 4
Miglioramento degli impianti di depurazione acque 31,9 4
Incremento della raccolta differenziata e riduzione dell’utilizzo delle discariche 18,8 1
Totale 500,0 26

A valle della raccolta dei fondi sono stati finanziati/rifinanziati 26 progetti appartenenti alle categorie indicate dalla tabella sopra riportata. Nel complesso i progetti finanziati hanno raggiunto i 500 milioni di euro coprendo l’intero ammontare del bond.

I Green bond in Italia e Europa

I green bond finanziano con i fondi raccolti attività e investimenti di tipo ambientale. Il primo strumento finanziario di questo tipo era stato emesso dalla Banca Mondiale nel 2008. L’interesse per i green bond è cresciuto nel tempo e il 2017 è stato un anno record per numero di emittenti, infatti le emissioni di green bond hanno raggiunto nel 2017 155,5 miliardi di dollari, superando la stima dell’ultimo report della Climate Bonds Initiative che prevedeva il raggiungimento di 150 miliardi di dollari.

Il Gruppo Hera è stato il primo in Italia a lanciare questo strumento, per un controvalore di 500 milioni, e ha aperto la strada ad altri operatori del settore utility e non. L’obbligazione ha riscosso molto successo con richieste per un controvalore pari a circa tre volte il suo ammontare.

 

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