+255%
rendimento totale
del titolo rispetto
alla quotazione
2003
9,5
centesimi di euro
dividendo
per azione
1.248
milioni di euro
valore aggiunto distribuito
agli stakeholder del territorio

La composizione della compagine azionaria

La storia di Hera ha un aspetto peculiare: il Gruppo è considerato uno dei principali interpreti del processo di consolidamento del settore con un modello di aggregazione che ha coinvolto oltre 20 utility, compresa la costituzione nel 2002, e che ha garantito oltre il 40% della crescita dei risultati negli ultimi 14 anni. Le operazioni di fusione sono state finanziate prevalentemente con l’emissione di nuove azioni e hanno quasi raddoppiato il numero complessivo dei titoli rappresentanti il capitale sociale: da 789 milioni nel 2002 sono diventati 1.490 milioni alla fine del 2017. Queste operazioni hanno portato alla diluizione delle partecipazioni degli azionisti, e una corrispondente crescita media degli utili per azione del 9,0%. La creazione del valore è avvenuta grazie anche all’estrazione di sinergie e alle aumentate economie di scala. La capitalizzazione del Gruppo ha raggiunto a fine 2017 quasi 4,4 miliardi di euro (rispetto a un miliardo di euro del 2003).

L’allargamento della compagine sociale ha mantenuto un costante bilanciamento tra le componenti pubblica e privata e ha ampliato la diversificazione degli azionisti sia in termini di numero sia di provenienza geografica.

Inoltre, l’assemblea degli azionisti ha dato mandato per l’esercizio di un piano di riacquisto di azioni proprie per un massimo di 60 milioni di azioni (pari al 4% del capitale sociale) al fine di creare valore per gli azionisti e per l’utilizzo in caso di operazioni di M&A.

Composizione dell’azionariato al 31 dicembre 2017

 

Il Green Bond