15 anni
+255%
rendimento totale
del titolo rispetto
alla quotazione
2003
9,5
centesimi di euro
dividendo
per azione
1.248
milioni di euro
valore aggiunto distribuito
agli stakeholder del territorio

Open innovation e ascolto delle comunità locali con il nuovo modello di HeraLAB

Acronimo di Local Advisory Board, i LAB sono lo strumento che Hera mette a disposizione dei territori in cui opera per attivare un canale strutturato di ascolto e dialogo con le comunità locali. Avviato nel 2013 in forma sperimentale sui territori di Ravenna e Imola-Faenza, il progetto è stato istituito, nel 2014, nei territori di Rimini, Ferrara e Bologna e nel 2015 nel territorio di Modena. Nel 2017 sono terminate le attività dei LAB di Imola-Faenza, Ferrara, Rimini e Bologna. Considerando i 6 LAB, al 31 dicembre 2017 sono stati realizzati complessivamente 83 incontri (pari a oltre 1.700 ore di ascolto) e i 69 membri hanno ideato e proposto a Hera 48 nuovi progetti, 40 dei quali già realizzati. In particolare, nel 2017 sono stati realizzati complessivamente 10 incontri ordinari più 4 di approfondimento sui temi del teleriscaldamento, discarica Tre Monti, utenze deboli e gestione del ciclo idrico. Nel 2017, si sono concluse 9 iniziative:

  1. Fornitori: attivazione di un focus group relativo al tema gare e appalti: Tavolo di analisi e confronto fra la Direzione Acquisti e Appalti di Hera, i membri dei LAB interessati e alcuni rappresentanti di categoria, per approfondire e individuare ambiti di miglioramento relativamente al tema delle gare e degli appalti e alla gestione dei fornitori (HeraLAB di Ravenna)
  2. Applicazione del concetto di accessibilita’ nel sistema gestione rifiuti e attivita’ connesse: Elaborazione di linee guida contenenti misure per la tutela di persone con disabilità e vittime di discriminazioni da presentare ad Atersir in vista delle prossime gare, e parallelamente, realizzazione e diffusione della guida multilingue alla raccolta differenziata “Green Welcome” dedicata ai neoresidenti, con particolare riguardo a quelli stranieri (HeraLAB di Ravenna);
  3. Promuovere l’uso corretto dei Centri di Raccolta: Realizzazione di iniziative promozionali per l’utilizzo dei Centri di Raccolta all’interno del distretto ceramico di Modena. Proposta ai Comuni di un sistema di scontistica nuovo e omogeneo. Il Consiglio locale di Atersir ha approvato nel mese di dicembre la proposta presentata da HeraLAB e l’intercomunalità di tutti i Centri di Raccolta nel bacino di gestione Hera in provincia di Modena (HeraLAB di Modena);
  4. Recupero delle eccedenze (alimentari e non): A partire dal regolamento TARI di Ferrara e dalle linee guida ANCI ER e Atersir, proposta al Comune di Modena di introdurre una scontistica destinata alle utenze non domestiche che donano le eccedenze. Creazione di una rete tra donatori e beneficiari: progetto pilota Mercato Albinelli (HeraLAB Modena);
  5. Mappatura energetica: Iniziativa che si pone l’obiettivo di generare nelle scuole delle buone pratiche comportamentali di risparmio energetico e di incentivare tali istituti attraverso riconoscimenti economici a fronte di una riduzione dei consumi. Proposta di una mappatura energetica degli edifici delle scuole coinvolte, funzionale alla valutazione sui consumi degli istituti scolastici (HeraLAB di Modena);
  6. Tutor per il risparmio energetico: Fornire ai cittadini strumenti utili per effettuare un’analisi dei propri stili di consumo ed individuare, di conseguenza, i migliori comportamenti da adottare per risparmiare energia e alleggerire le proprie bollette energetiche (HeraLAB di Modena);
  7. Collaboriamo per il decoro urbano: Realizzazione di un regolamento che definisce modalità di richiesta e di fornitura di materiali necessari allo svolgimento di interventi sussidiari di pulizia integrativa del territorio da parte di singoli cittadini e di associazioni di volontariato. Hera mette a disposizione i materiali richiesti (HeraLAB di Bologna);
  8. Protocollo “rifiuti zero” nelle scuole: Estensione del progetto già in corso nelle scuole di Bologna «Protocollo rifiuti zero», che vede la consegna agli istituti scolastici di contenitori per la Raccolta Differenziata, ai Comuni della provincia (HeraLAB di Bologna);
  9. Bologna differenzia: Inserimento in bolletta di un leaflet che riporta in maniera sintetica i risultati consegnati a Bologna dall’avvio del progetto di sviluppo della raccolta differenziata: percentuale di differenziata, risparmio economico da essa generato e indicazioni sul corretto conferimento dei rifiuti. Il flyer promuove anche la app «il Rifiutologo» che contiene anche le informazioni sul calendario PAP nel centro storico e la mappa delle mini isole interrate (HeraLAB di Bologna);

Di seguito, si riportano anche le 2 iniziative che sono state validate nel 2017:

  • Raccolta differenziata nei mercati comunali di Faenza. L’iniziativa prevede l’avvio e lo sviluppo di un progetto di raccolta differenziata dedicato ai mercati della città per le seguenti frazioni merceologiche: carta e cartone, vetro, lattine e plastica, indifferenziato e organico. Con lo scopo di educare gli operatori che svolgono la propria attività lavorativa in queste aree, in collaborazione con le associazioni di categoria, si procederà a realizzare e distribuire un leaflet, anche in versione multilingue, che illustrerà le modalità di conferimento per una corretta raccolta differenziata (HeraLAB Imola-Faenza);
  • Chi dona non spreca. L’obiettivo dell’iniziativa è quello di ridurre la quantità di cibo non consumato che diventa poi rifiuto e, al contempo, favorire l’opera delle Onlus che sul territorio si occupano di assistere gli svantaggiati, questo attraverso la creazione di una rete strutturata composta da attività di ristorazione e Onlus del territorio, costruita e coordinata dalle associazioni di categoria. Queste ultime, in concomitanza all’avvio del progetto, inoltreranno al Comune una proposta per il riconoscimento di uno sconto sulla TARI (HeraLAB Imola-Faenza).

A novembre 2017 sono stati nominati i componenti dei LAB di Ravenna e Ferrara che hanno avviato i lavori a gennaio 2018 con il primo dei due incontri dedicati alla conoscenza di Hera e alla definizione dei temi locali ritenuti più rilevanti che costituiranno gli ambiti di lavoro del LAB. Questi due nuovi LAB seguono il nuovo modello HeraLAB definito nel corso del 2017 sulla base dell’esperienza avviata dal 2013. Più semplice e più orientato all’innovazione nei servizi gestiti da Hera, il nuovo modello prevede incontri concentrati in un anno invece che su tre e più spazio all’ascolto degli stakeholder. Formato da 12 rappresentanti dei diversi portatori d’interesse locali, i componenti dei nuovi LAB nominati dal Consiglio d’Amministrazione di Hera resteranno in carica un anno e si riuniranno periodicamente per 5 volte. Come nella prima edizione è previsto un “gettone di presenza” per ogni componente e per ogni incontro che costituirà un fondo a disposizione del LAB per supportare progetti locali di sostenibilità promossi da enti pubblici e non profit.

 

La comunicazione