+212%
rendimento totale
del titolo rispetto
alla quotazione
2003
1.281
milioni di euro
valore aggiunto distribuito
agli stakeholder del territorio
1.913
milioni di euro
valore economico distribuito
al territorio

Il governo dell’azienda

Hera è una società multiutility con un azionariato pubblico maggioritario e ampiamente diversificato. In tema di corporate governance, il Gruppo ha adottato procedure codificate, con particolare riguardo all’adozione dei principi contenuti nel codice di autodisciplina elaborato da Borsa italiana.

Gli organi sociali che formano il sistema di governance di Hera sono il Consiglio di amministrazione, il Comitato esecutivo, il Collegio sindacale, i comitati interni e l’Assemblea degli azionisti. Il Consiglio di amministrazione è supportato nelle proprie funzioni da due comitati: il Comitato per la remunerazione e il Comitato controllo e rischi. Il Consiglio di amministrazione ha istituito inoltre un Organismo di vigilanza ai sensi del D.Lgs. 231/2001, e anche un Comitato etico e sostenibilità per il monitoraggio, la diffusione e l’attuazione dei principi del Codice etico del Gruppo Hera e la supervisione degli aspetti di sostenibilità collegati alle attività aziendali.

Il Consiglio di amministrazione

Lo statuto sociale in vigore prevede che il Consiglio di amministrazione sia composto da 15 membri eletti sulla base di liste e stabilisce, in particolare, che 11 componenti siano scelti dalla lista di maggioranza e i restanti quattro componenti dalle liste di minoranze. La composizione per genere rispetta quanto previsto dalla legge 120/2011 che riserva alle donne, per i rinnovi successivi al primo dopo l’entrata in vigore della legge, almeno un terzo dei componenti.

Dal 1° luglio 2018 è vigente, tra 111 enti locali azionisti, il contratto di sindacato di voto e disciplina dei trasferimenti azionari, sottoscritto il 26 giugno 2018 e avente ad oggetto le modalità di esercizio del diritto di voto e del trasferimento delle partecipazioni azionarie detenute in Hera dagli aderenti; tale contratto, con durata triennale fino al 30 giugno 2021 ha, in particolare, l’obiettivo di regolamentare le modalità di formazione della lista di maggioranza.

Sono altresì vigenti tre ulteriori contratti di sindacato di secondo livello, stipulati tra soci pubblici già sottoscrittori del contratto di sindacato di voto e disciplina dei trasferimenti azionari di cui sopra, come di seguito indicato:

  • contratto di sindacato fra i soci pubblici bolognesi, vigente dal 1° luglio 2018 tra 32 enti locali azionisti, sottoscritto il 26 giugno 2018 e avente ad oggetto la disciplina delle modalità di consultazione e assunzione congiunta delle decisioni degli aderenti relative alla loro partecipazione in Hera; tale contratto, con durata triennale fino al 30 giugno 2021 ha, in particolare, l’obiettivo di regolamentare le modalità di presentazione dei candidati nella lista di maggioranza proposti dagli azionisti pubblici bolognesi;
  • contratto di sindacato fra i soci pubblici modenesi, vigente dal 1° luglio 2018 tra 20 enti locali azionisti, sottoscritto il 26 giugno 2018 e avente ad oggetto la disciplina delle modalità di consultazione e assunzione congiunta delle decisioni degli aderenti relative alla loro partecipazione in Hera; tale contratto, con durata triennale fino al 30 giugno 2021, ha, in particolare, l’obiettivo di regolamentare le modalità di presentazione dei candidati nella lista di maggioranza proposti dagli azionisti pubblici modenesi;
  • contratto di sindacato fra i soci pubblici Comune di Padova e Comune di Trieste, sottoscritto e vigente dal 26 giugno 2018 e avente ad oggetto la costituzione di un sindacato di consultazione e voto strumentale all’attuazione, tra le altre, delle disposizioni sul governo societario di Hera; tale contratto ha durata triennale fino al 26 giugno 2021.

Lo statuto prevede che il Consiglio di amministrazione si riunisca con periodicità almeno trimestrale, o quando il Presidente lo ritenga necessario o ne sia fatta richiesta da almeno un terzo dei suoi componenti o dal Collegio sindacale. Nello statuto è previsto anche che il Consiglio di amministrazione sia investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria della società, senza limiti e con facoltà di compiere, quindi, tutti gli atti ritenuti necessari e opportuni per conseguire gli scopi sociali: sono esclusi solo quelli che in modo tassativo, per legge o per statuto, sono riservati all’Assemblea degli azionisti.

Il Consiglio di amministrazione si è riunito dieci volte nel 2018.

L’attuale Consiglio di amministrazione, rinnovato il 27 aprile 2017, rimarrà in carica fino all’Assemblea di approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2019.

Tra gli attuali 15 componenti il Cda di Hera Spa, cinque consiglieri hanno un’età compresa tra i 30 e i 50 anni, otto di loro hanno un’età compresa tra 50 e 60 anni e due hanno più di 60 anni.

Come previsto dal Codice di autodisciplina di Borsa italiana, la relazione annuale sulla corporate governance dichiara i requisiti della condizione di consigliere non esecutivo indipendente di Hera Spa. I compensi corrisposti agli amministratori di Hera Spa sono riportati nella relazione sulla remunerazione.

Composizione del Consiglio di amministrazione di Hera Spa
Carica Nome e cognome Amm. esecutivo Amm. indipendente Comitati*
Presidente Tomaso Tommasi di Vignano (1) X ES
Amministratore Delegato Stefano Venier (1) X ES
Vice Presidente Giovanni Basile (1) X ES, REM, CONT
Consigliere Francesca Fiore (2) X REM
  Giorgia Gagliardi (1) X  
  Massimo Giusti (3) X REM, ET
  Sara Lorenzon (1) X CONT
  Stefano Manara (1) X REM
  Danilo Manfredi (1) X  
  Alessandro Melcarne (1)** X  ES
  Erwin P.W. Rauhe (2) X CONT
  Duccio Regoli (2) X CONT
  Federica Seganti (1)** X ET
  Marina Vignola (1) X  
  Giovanni Xilo (1) X  

* ES: Comitato esecutivo; REM: Comitato per la remunerazione; CONT: Comitato controllo e rischi; ET: Comitato etico e sostenibilità

** in data 8 novembre 2018, in seguito alle dimissioni con pari decorrenza della prof.ssa Federica Seganti da componente il Comitato esecutivo, il Consiglio di Amministrazione di Hera ha nominato in sua sostituzione il dott. Alessandro Melcarne. In pari data la prof.ssa Federica Seganti è stata nominata componente il Comitato etico e sostenibilità

(1) Nominativo tratto dalla lista presentata dai soci di maggioranza

(2) Nominativo tratto dalla lista presentata dai soci di minoranza che ha ottenuto il maggior numero di voti

(3) Nominativo tratto dalla lista presentata dai soci di minoranza che ha ottenuto il secondo maggior numero di voti

Il Collegio sindacale

Il Collegio sindacale è l’organo societario che vigila sulla corretta amministrazione: in particolare, sull’adeguatezza dell’assetto organizzativo, amministrativo e contabile adottato dagli amministratori e sul suo concreto funzionamento. Il Collegio, nominato dall’Assemblea dei soci del 27 aprile 2017, rimarrà in carica fino all’Assemblea di approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2019.

Lo statuto stabilisce che si proceda all’elezione dei componenti del Collegio sindacale sulla base di liste presentate dai soci per assicurare alla minoranza la nomina del Presidente e di un Sindaco supplente, e alla maggioranza la nomina dei restanti due componenti effettivi e di un componente supplente. L’elezione avviene nel rispetto della normativa e del regolamento vigente in materia di equilibrio tra i generi.

Il Comitato esecutivo

Il Comitato esecutivo ha il compito di esprimere un parere preventivo alla presentazione al Consiglio di amministrazione riguardo alla definizione annuale del piano industriale di Gruppo e alle proposte di nomina dei dirigenti di primo livello. Inoltre, delibera su contratti e convenzioni che riguardino l’oggetto sociale per definite fasce di importo; delibera anche sui rapporti di consulenza con esperti professionisti esterni e sull’adesione della società a organismi, associazioni, enti, e sulla transazione di controversie e rinunce di crediti. Ulteriori atti sottoposti a delibera del Collegio sindacale sono quelli che modificano o risolvono i contratti per linee di credito e finanziamenti, gli atti che indicono gare d’appalto e/o stipula, modificazione, risoluzione di contratti per investimenti e, infine, l’esame trimestrale dei report per l’analisi e il monitoraggio dei rischi finanziari.

Il Comitato esecutivo è composto dal Presidente, dal Vice Presidente, dall’Amministratore Delegato e da un consigliere designato congiuntamente dai Comuni di Padova e Trieste: il Comitato è stato nominato dal Consiglio di amministrazione il 10 maggio 2017, ai sensi dell’art. 23.3 dello statuto sociale, e aggiornato nella sua composizione in data 8 novembre 2018 in seguito alle dimissioni di un componente.

Il Comitato esecutivo si è riunito sei volte nel 2018.

Il Comitato per la remunerazione

Il Comitato per la remunerazione ha il compito di formulare proposte al Consiglio di amministrazione per la remunerazione del Presidente, dell’Amministratore Delegato e degli amministratori che ricoprono particolari cariche; inoltre, formula proposte per definire i criteri generali di remunerazione dell’alta direzione e dei dirigenti.

Il Comitato è composto da quattro amministratori non esecutivi indipendenti: ai suoi lavori possono partecipare, su espresso invito del Presidente del Comitato, l’Amministratore Delegato e il Presidente del Consiglio di amministrazione. È stato nominato dal Consiglio di amministrazione il 10 maggio 2017 e nel 2018 si è riunito quattro volte.

Il Comitato etico e di sostenibilità

Il Comitato etico e di sostenibilità ha il compito di monitorare la diffusione e l’attuazione del codice etico: riceve le segnalazioni di violazione al codice e valuta la possibile apertura o meno di un procedimento. Rinnovato dal Consiglio di amministrazione di Hera Spa in data 10 maggio 2017, il Comitato etico e sostenibilità, in ottemperanza alle indicazioni del codice, era composto da tre membri, un consigliere di amministrazione indipendente di Hera Spa (Presidente del Comitato), e due esperti in materia di responsabilità sociale e D.Lgs. 231/01 (il Direttore Valore Condiviso e  Sostenibilità e un componente esterno).

In data 8 novembre 2018, il Consiglio di Amministrazione di Hera, in ottemperanza alle raccomandazioni del vigente Codice di Autodisciplina per le società quotate di Borsa Italiana Spa, ha ritenuto opportuno attribuire al Comitato etico le funzioni di supervisione degli aspetti di di sostenibilità connessi all’esercizio dell’attività dell’impresa e alle sue dinamiche di interazione con tutti gli stakeholder, e in particolare: i) monitorare l’attuazione delle politiche di sostenibilità, ii) formulare, su richiesta del Consiglio di Amministrazione, un parere su specifiche questioni in materia di sostenibilità; iii) esaminare le procedure aziendali in tema sociale e ambientale, e iv) esaminare in via preventiva il rapporto di sostenibilità da sottoporre al Consiglio di Amministrazione.

Il Consiglio di Amministrazione ha altresì modificato la denominazione del Comitato Etico in “Comitato Etico e Sostenibilità” e ne ha ampliato la composizione, portando i componenti da tre a quattro, di cui due Consiglieri di Hera Spa.

Nel 2018 il Comitato si è riunito otto volte.

Il 20 febbraio 2019 il Comitato etico ha presentato al Consiglio di amministrazione di Hera Spa la relazione annuale sull’attività svolta e sulle segnalazioni ricevute nel 2018.

Nel 2018 il Comitato etico ha esaminato complessivamente 18 segnalazioni. Dieci segnalazioni sono arrivate da lavoratori, sette da clienti e una da fornitori; 223 sono le segnalazioni esaminate dal Comitato etico dal 2008.

Le dieci segnalazioni dei lavoratori riguardano la relazione tra colleghi e tra responsabile/collaboratore, la collaborazione tra direzioni aziendali e la comunicazione ai lavoratori, la valorizzazione delle risorse umane, la tutela delle persone e delle pari opportunità e gli ambienti di lavoro. Per sette segnalazioni, in fase istruttoria, il Comitato etico e di sostenibilità ha valutato la necessità di coinvolgere la Direzione Centrale Personale e Organizzazione oltre alle strutture di riferimento del segnalante. In cinque casi, nell’ambito dell’istruttoria della segnalazione, il Comitato ha contattato/incontrato il segnalante. Quattro segnalazioni al 31 dicembre 2018 non erano ancora concluse mentre per una il Comitato etico e di sostenibilità ha deliberato di non procedere con l’apertura dell’istruttoria per limiti alla competenza del Comitato (art. 70). In conseguenza di una segnalazione, il Comitato ha deliberato l’adozione di un provvedimento di censura verso un lavoratore resosi responsabile di comportamento gravemente offensivo verso la segnalante.

Le segnalazioni dei clienti hanno riguardato la condotta commerciale delle agenzie di vendita e i tempi delle risposte e/o dell’esecuzione delle prestazioni (rateizzazione, cessazione di fornitura, rettifica di fatturazione). Relativamente a una segnalazione il Comitato etico ha richiesto a Hera Comm di inserire tra le clausole di risoluzione del mandato di agenzia il mancato rispetto dei principi del Codice etico. Per cinque segnalazioni grazie alla collaborazione delle strutture coinvolte si è giunti ad un riscontro positivo alla richiesta dei clienti. Per una segnalazione l’intervento del Comitato etico e di sostenibilità ha condotto alla formulazione di una risposta di chiarimento della posizione dell’azienda.

L’unica segnalazione dei fornitori non ha condotto ad alcuna istruttoria in quanto, in accordo con la Direzione Acquisti e Appalti, la ditta in questione è stata inserita nel piano di audit fornitori 2018, predisposto secondo quanto previsto dal sistema di gestione integrato.

 

La gestione dei rischi