+255%
rendimento totale
del titolo rispetto
alla quotazione
2003
9,5
centesimi di euro
dividendo
per azione
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milioni di euro
valore aggiunto distribuito
agli stakeholder del territorio

Il governo dell’azienda

Hera è una società multiutility con un azionariato pubblico maggioritario e ampiamente diversificato. In tema di corporate governance, il Gruppo ha adottato procedure codificate, con particolare riguardo all’adozione dei principi contenuti nel codice di autodisciplina elaborato da Borsa italiana.

Gli organi sociali che formano il sistema di governance di Hera sono il Consiglio di amministrazione, il Comitato esecutivo, il Collegio sindacale, i comitati interni e l’Assemblea degli azionisti. Il Consiglio di amministrazione è supportato nelle proprie funzioni da due comitati: il Comitato per la remunerazione e il Comitato controllo e rischi. Il Consiglio di amministrazione ha istituito inoltre un Organismo di vigilanza ai sensi del D.Lgs. 231/2001, e anche un Comitato etico per il monitoraggio, la diffusione e l’attuazione dei principi del Codice etico del Gruppo Hera.

Il Consiglio di amministrazione

Lo statuto sociale in vigore prevede che il Consiglio di amministrazione sia composto da 15 membri eletti sulla base di liste e stabilisce, in particolare, che 11 componenti siano scelti dalla lista di maggioranza e i restanti quattro componenti dalle liste di minoranze. La composizione per genere rispetta quanto previsto dalla legge 120/2011 che riserva alle donne, per i rinnovi successivi al primo dopo l’entrata in vigore della legge, almeno un terzo dei componenti.

Dal 1° luglio 2015 è vigente il contratto di sindacato di voto e disciplina dei trasferimenti azionari, sottoscritto il 26 giugno 2015 da 118 enti locali azionisti, che regolamenta le modalità di formazione della lista di maggioranza e ha durata triennale, fino al 30 giugno 2018. Con pari decorrenza e durata è vigente un ulteriore contratto di sindacato fra i soci pubblici modenesi, avente l’obiettivo di disciplinare le modalità di presentazione dei candidati nella lista di maggioranza proposti dagli azionisti pubblici modenesi. Esiste un ulteriore patto di sindacato sottoscritto da 33 azionisti pubblici appartenenti all’area territoriale bolognese in data 20 novembre 2017, con scadenza al 30 giugno 2018, avente ad oggetto, con riferimento ai suoi sottoscrittori, la disciplina delle modalità di consultazione ed assunzione congiunta delle decisioni relative alla loro partecipazione in Hera, nonché delle modalità di circolazione delle azioni conferite al patto.

Lo statuto prevede che il Consiglio di amministrazione si riunisca con periodicità almeno trimestrale, o quando il Presidente lo ritenga necessario o ne sia fatta richiesta da almeno un terzo dei suoi componenti o dal Collegio sindacale. Nello statuto è previsto anche che il Consiglio di amministrazione sia investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria della società, senza limiti e con facoltà di compiere, quindi, tutti gli atti ritenuti necessari e opportuni per conseguire gli scopi sociali: sono esclusi solo quelli che in modo tassativo, per legge o per statuto, sono riservati all’Assemblea degli azionisti.

Il Consiglio di amministrazione si è riunito dieci volte nel 2017.

L’attuale Consiglio di amministrazione, rinnovato il 27 aprile 2017, rimarrà in carica fino all’Assemblea di approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2019.

Tra gli attuali 15 componenti del Cda di Hera Spa, otto consiglieri (53%) hanno un’età compresa tra i 30 e i 50 anni, cinque di loro (33%) hanno un’età compresa tra 50 e 60 anni e due (13%) hanno più di 60 anni. 5 componenti del Cda sono donne.

Come previsto dal Codice di autodisciplina di Borsa italiana, la relazione annuale sulla corporate governance dichiara i requisiti della condizione di consigliere non esecutivo indipendente di Hera Spa. I compensi corrisposti agli amministratori di Hera Spa sono riportati nella relazione sulla remunerazione.

Composizione del Consiglio di amministrazione di Hera Spa
Carica Nome e cognome Amm. esecutivo Amm. indipendente Comitati*
Presidente Tomaso Tommasi di Vignano (1) X ES
Amministratore Delegato Stefano Venier (1) X ES
Vice Presidente Giovanni Basile (1) X ES, REM, CONT
Consigliere Francesca Fiore (2) X REM
  Giorgia Gagliardi (1) X  
  Massimo Giusti (3) X REM, ET
  Sara Lorenzon (1) X CONT
  Stefano Manara (1) X REM
  Danilo Manfredi (1) X  
  Alessandro Melcarne (1) X  
  Erwin P.W. Rauhe (2) X CONT
  Duccio Regoli (2) X CONT
  Federica Seganti (1) X ES
  Marina Vignola (1) X  
  Giovanni Xilo (1) X  

* ES: Comitato esecutivo; REM: Comitato per la remunerazione; CONT: Comitato controllo e rischi; ET: Comitato etico (1) Nominativo tratto dalla lista presentata dai soci di maggioranza
(2) Nominato tratto dalla lista presentata dai soci di minoranza che ha ottenuto il maggior numero di voti
(3) Nominato tratto dalla lista presentata dai soci di minoranza che ha ottenuto il secondo maggior numero di voti

Il Collegio sindacale

Il Collegio sindacale è l’organo societario che vigila sulla corretta amministrazione: in particolare, sull’adeguatezza dell’assetto organizzativo, amministrativo e contabile adottato dagli amministratori e sul suo concreto funzionamento. Il Collegio, nominato dall’Assemblea dei soci del 27 aprile 2017, rimarrà in carica fino all’Assemblea di approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2019.

Lo statuto stabilisce che si proceda all’elezione dei componenti del Collegio sindacale sulla base di liste presentate dai soci per assicurare alla minoranza la nomina del Presidente e di un Sindaco supplente, e alla maggioranza la nomina dei restanti due componenti effettivi e di un componente supplente. L’elezione avviene nel rispetto della normativa e del regolamento vigente in materia di equilibrio tra i generi.

Il Comitato esecutivo

Il Comitato esecutivo ha il compito di esprimere un parere preventivo alla presentazione al Consiglio di amministrazione riguardo alla definizione annuale del piano industriale di Gruppo e alle proposte di nomina dei dirigenti di primo livello. Inoltre, delibera su contratti e convenzioni che riguardino l’oggetto sociale per definite fasce di importo; delibera anche sui rapporti di consulenza con esperti professionisti esterni e sull’adesione della società a organismi, associazioni, enti, e sulla transazione di controversie e rinunce di crediti. Ulteriori atti sottoposti a delibera del Collegio sindacale sono quelli che modificano o risolvono i contratti per linee di credito e finanziamenti, gli atti che indicono gare d’appalto e/o stipula, modificazione, risoluzione di contratti per investimenti e, infine, l’esame trimestrale dei report per l’analisi e il monitoraggio dei rischi finanziari.

Il Comitato esecutivo è composto dal Presidente, dal Vice Presidente, dall’Amministratore Delegato e da un consigliere designato congiuntamente dai Comuni di Padova e Trieste: il Comitato è stato nominato dal Consiglio di amministrazione il 10 maggio 2017, ai sensi dell’art. 23.3 dello statuto sociale. Il Comitato esecutivo si è riunito quattro volte nel 2017.

Il Comitato per la remunerazione

Il Comitato per la remunerazione ha il compito di formulare proposte al Consiglio di amministrazione per la remunerazione del Presidente, dell’Amministratore Delegato e degli amministratori che ricoprono particolari cariche; inoltre, formula proposte per definire i criteri generali di remunerazione dell’alta direzione e dei dirigenti.

Il Comitato è composto da quattro amministratori non esecutivi indipendenti: ai suoi lavori possono partecipare, su espresso invito del Presidente del Comitato, l’Amministratore Delegato e il Presidente del Consiglio di amministrazione. È stato nominato dal Consiglio di amministrazione il 10 maggio 2017 e nel 2017 si è riunito tre volte.

Il Comitato etico

Il Comitato etico ha il compito di monitorare la diffusione e l’attuazione del codice etico: riceve le segnalazioni di violazione al codice e valuta la possibile apertura o meno di un procedimento. Nominato dal Consiglio di amministrazione di Hera Spa il 10 maggio 2017, il Comitato etico è composto da un consigliere di amministrazione indipendente di Hera Spa (Presidente del Comitato), dal Direttore Corporate Social Responsibility e da un componente esterno.

Nel 2017 il Comitato si è riunito sette volte.

Il  21 febbraio 2018 il Comitato etico ha presentato al Consiglio di amministrazione di Hera Spa la relazione annuale prevista dall’art. 72 del codice etico sull’attività svolta e sulle segnalazioni ricevute nel 2017.

Nel 2017 il Comitato etico si è riunito sette volte e ha esaminato complessivamente 23 segnalazioni, una in più rispetto al 2016. Dodici segnalazioni sono arrivate da lavoratori, 10 da clienti e 1 da fornitori; 205 sono le segnalazioni esaminate dal Comitato etico dal 2008.

Le segnalazioni èer stakeholder 2008-2017

Le 12 segnalazioni dei lavoratori riguardano i tempi di risposta alle segnalazioni, la valorizzazione e la formazione dei lavoratori e la relazione tra responsabili e collaboratori. In tre casi, nell’ambito dell’istruttoria della segnalazione, il Comitato etico ha incontrato/contattato il segnalante, per tre segnalazioni il Comitato è stato promotore di soluzioni con il coinvolgimento delle strutture di riferimento e/o ha favorito la collaborazione e il dialogo tra i soggetti coinvolti, in un caso si è ritenuto di non procedere all’avvio dell’istruttoria mentre in un caso il lavoratore ha comunicato di non voler più procedere. In quattro casi il Comitato ha effettuato raccomandazioni alle strutture coinvolte sulla necessità di fornire risposta al cliente interno, dare riscontro in tempi adeguati e migliorare le procedure.

Le segnalazioni dei clienti, che da 14 del 2016 passano a 10 nel 2017, hanno riguardato la sospensione delle fornitura dell’acqua, i consumi stimati e gli errori di fatturazione e la chiarezza delle proposte commerciali telefoniche. Relativamente a due segnalazioni il Comitato ha richiesto a Hera Comm un incontro di approfondimento sulle modalità di gestione delle banche dati, per una segnalazione il Comitato etico ha ritenuto opportuno coinvolgere la Direzione legale e societario che ha confermato l’adeguatezza sotto il profilo legale, delle attuali modalità operative di lettura dei contatori e di sospensione della fornitura, per una segnalazione non si è proceduto all’avvio dell’istruttoria. Gli approfondimenti condotti con le strutture competenti hanno portato in due casi ad un riscontro positivo alla richiesta dei clienti e in sei casi hanno portato ad una risposta di chiarimento della posizione dell’azienda. In un caso il Comitato ha confermato la necessità di procedere alla limitazione della fornitura acqua in luogo della sospensione, in conformità alle procedure attuali.

Nel 2017 è proseguito il seminario Responsabilità Sociale d’Impresa e Codice etico nella gestione corrente giunto alla sua quarta edizione, che ha coinvolto 24 persone con l’obiettivo di far comprendere l’importanza degli aspetti etici nelle attività di tutti i giorni costituendo un gruppo sempre più vasto di esperti «consapevoli» del Codice. L’iniziativa si è incentrata sulla discussione di casi di “dilemmi etici” sviluppando riflessioni con i colleghi delle diverse Società e strutture del Gruppo che ricoprono ruoli di responsabilità e coordinamento. La formazione è avvenuta in 2 giornate e la valutazione di gradimento dell’iniziativa di formazione ha ottenuto un punteggio molto soddisfacente: 4,5 su 5.

 

La gestione dei rischi