15 anni
96,8%
lavoratori a tempo indeterminato
3,3
milioni di euro
utilizzati dai lavoratori in sette ambiti
con Hextra nel 2017, il piano
di welfare aziendale
25%
della retribuzione variabile di dirigenti e quadri
è collegato a obiettivi di sostenibilità
della balanced scorecard

Diversità e welfare

L’impegno per le pari opportunità e la valorizzazione delle diversità nel Gruppo Hera è presente e confermato anche nel testo de Codice etico. Già nell’ottobre 2009 Hera ha siglato la “Carta per le pari opportunità e l’uguaglianza sul lavoro” che prevede 10 impegni contro tutte le forme di discriminazione sul luogo di lavoro e per valorizzare la diversità all’interno dell’azienda. Nel marzo 2011, è stato nominato il Diversity Manager, in coerenza con gli impegni presi con l’adesione alla “Carta per le pari opportunità e l’uguaglianza sul lavoro”.

Politiche del buon rientro

Sono proseguite anche nel 2017 le attività previste nel progetto: gruppi di coaching e percorsi di counseling individuale per i dipendenti che rientrano al lavoro dopo un congedo di almeno due mesi per motivi di maternità/paternità o di assistenza familiare (20 persone coinvolte nel 2017).

Restare in forma alla scrivania

Prosegue l’iniziativa aziendale promossa dal Diversity Management in collaborazione con il Servizio Sanitario Regionale Emilia-Romagna, Azienda Unità Sanitaria Locale di Bologna, per promuovere una cultura del benessere fisico tra i dipendenti del Gruppo

Gli esercizi, proposti in quattro video disponibili sulla intranet aziendale sono rivolti in particolare alle donne che svolgono prevalentemente mansioni in ufficio e che, solitamente, a causa del carico familiare, faticano maggiormente a conciliare i tempi di vita e lavoro. Nel 2017 ci sono state circa 1.800 visualizzazioni ai video tutorial proposti.

Percorsi di salute

Il progetto, in collaborazione con Europa Donna, prevedeva seminari per i dipendenti di tutti i territori del Gruppo sulla prevenzione e sulla cura del tumore al seno. Ogni incontro includeva una introduzione e degli interventi specialistici di informazione, prevenzione, opportunità di cura e la performance di un testimonial. L’ultimo degli incontri programmati si è svolto a Trieste ad ottobre 2017.

Seminari Tematici

Continua anche nel 2017 la volontà del Diversity management di organizzare, presso la sede di Heracademy, incontri su tematiche di interesse per i dipendenti del gruppo, con la testimonianza di esperti e la possibilità di partecipare a workshop. Nel 2016 è stato organizzato un ciclo di 3 incontri tematici dal titolo “Dal curriculum alla felicità”, a supporto allo sviluppo professionale per donne che si confrontano tutti i giorni con le difficoltà del mondo del lavoro, mentre nel 2017 gli incontri vertevano sul tema “Oltre la cultura di genere, che genere di cultura”, sugli stereotipi di genere, e hanno avuto notevole riscontro, in particolare il monologo satirico di Alessandra Faiella “La Versione di Barbie”.

Personale per gener e qualifica
% 2015

Donne

2016

Donne

2017

Donne

2017

Uomini

Dirigenti 18,5% 19,9% 18,8% 81,2%
Quadri 29,2% 30,3% 30,7% 69,3%
Totale dirigenti e quadri 26,9% 28,0% 28,0% 72,0%
Impiegati direttivi 32,0% 32,3% 32,9% 67,1%
Totale dirigenti e quadri e impiegati direttivi 30,3% 30,9% 31,3% 68,7%
Impiegati non direttivi 40,9% 40,7% 42,0% 58,0%
Totale impiegati 38,2% 38,1% 39,2% 60,8%
Operai 3,6% 3,5% 3,2% 96,8%
Totale 23,7% 24,2% 24,3% 75,7%

Dati riferiti al 31 dicembre. I dati 2015 e 2016 riguardano i lavoratori a tempo indeterminato.

L’incidenza del personale femminile tra i lavoratori a tempo indeterminato è del 24,3% nel 2017 (28,2% in Hera Spa), a fronte di una media nazionale nel settore energetico-idrico-ambientale del 15,9% (Eurostat 2014, ultimo dato disponibile).

Tra i quadri e dirigenti, l’incidenza sul totale è in linea con lo scorso anno e si attesta al 28,0%. Considerando tutte le qualifiche contrattuali che prevedono un ruolo direttivo (dirigenti, quadri e impiegati direttivi) la percentuale femminile è del 31,3% (41,1% in Hera Spa). Completa il quadro sui ruoli di responsabilità il 28% di donne (39% in Hera Spa), nel 2017, negli avanzamenti di carriera (quadri e dirigenti). Infine per quanto riguarda la composizione del Consiglio di Amministrazione si segnala il pieno rispetto di quanto previsto dalla normativa in materia di equilibrio tra i generi in base a quanto previsto dalla legge 120/2011: la quota riservata alle donne è  1/3 del Consiglio di Amministrazione in carica.

Donne in ruoli di responsabilità nelle principali utility italiane

Secondo un’analisi di confronto effettuata tra le principali utilities italiane da Utilitatis, Hera risulta al primo posto tra le 5 principali multiutility italiane per la percentuale di donne che ricoprono ruoli di responsabilità (quadri e dirigenti). Hera nel 2016 aveva il 28,8% di donne che ricoprivano tali ruoli rispetto a una media di settore di tutte le 17 aziende nel campione di 24,5%.

Donne in ruoli di responsabilità, % (2016)

Personale per classi di età
% 2015 2016 2017
Meno di 30 anni 2,9% 2,7% 4,0%
tra 30 e 50 anni 52,1% 48,8% 47,6%
tra 50 e 60 anni 45,0% 43,6% 43,4%
oltre 60 anni 4,9% 5,0%
Totale 100,0% 100,0% 100%

Dati riferiti al 31 dicembre. I dati 2015 e 2016 riguardano i lavoratori a tempo indeterminato.

Sono 4.285 i lavoratori con oltre 50 anni di età: di questi 448 hanno oltre 60 anni di età. La quota degli over 50 è in crescita rispetto al 2016 (+5%) e conferma il trend in costante aumento degli ultimi 3 anni.

Personale per classi di età e qualifica (2017)
% Dirigenti Quadri Impiegati Operai Totale
Meno di 30 anni 0,0% 0,0% 4,7% 3,8% 4,0%
tra 30 e 50 anni 37,0% 49,6% 52,3% 41,3% 47,6%
oltre 50 anni 63,0% 50,4% 43,0% 54,9% 48,4%
Totale 100,0% 100,0% 100,0% 100,0% 100,0%

Dati riferiti al 31 dicembre.

Contratti part time>/caption>
N 2015 2016 2017
Uomini 47 44 39
Donne 294 298 308
Totale 341 342 347

Dati riferiti al 31 dicembre.

Lavoratori per genere e tipo di contratto (2017)
n Uomini Donne Totale
Full time 6.658 1.842 8.500
Part time 39 308 347
Totale 6.697 2.150 8.847

Dati riferiti al 31 dicembre.

L’istituto del part time, così come disciplinato dai vigenti contratti di lavoro, è riconosciuto quale strumento utile a dare risposta alla flessibilità del lavoro nella sua organizzazione e alle esigenze dei lavoratori. È caratterizzato dalla volontarietà, reversibilità, compatibilità con le esigenze tecniche, organizzative e produttive dell’azienda e le esigenze dei lavoratori. Sono prese in considerazione prioritariamente le domande motivate da esigenze familiari di tutela della salute o di assistenza a disabili, di gravi patologie debitamente certificate. Sono i responsabili dei lavoratori che fanno richiesta di valutare la praticabilità di tali contratti, in base alle necessità del servizio: se il responsabile dà parere positivo, si procede alla modifica contrattuale.

Nel 2017 sono state 250 le richieste di lavoro part time: ne sono state accolte 245. Resta consolidata la preferenza del part time tra le lavoratrici. Nel 2017 sono state accolte tutte le 12 richieste di lavoro part time da parte di lavoratrici presentate successivamente al congedo di maternità.

Congedi di maternità, paternità e parentali
  2015 2016 2017
Congedi di maternità fruiti (n) 39 43 35
Congedi parentali fruiti (n) 247 252 257
Durata media pro capite dei congedi parentali fruiti (gg) 29 25 23

Nel 2017 sono stati fruiti 35 congedi di maternità: non si sono verificati mancati rientri a seguito di congedo di maternità (lavoratori che hanno rassegnato le dimissioni entro 3 mesi dal rientro dal congedo di maternità). Il numero di congedi fruiti dagli uomini sono stati 112, in incremento rispetto all’anno precedente, a seguito delle misure a sostegno della genitorialità in base alle quali il padre lavoratore dipendente, entro i 5 mesi dalla nascita del figlio, ha l’obbligo di astenersi dal lavoro per 2 giorni. La durata media dei congedi parentali fruiti è in linea con l’anno precedente.

 

Formazione e sviluppo professionale