15 anni
96,8%
lavoratori a tempo indeterminato
3,3
milioni di euro
utilizzati dai lavoratori in sette ambiti
con Hextra nel 2017, il piano
di welfare aziendale
25%
della retribuzione variabile di dirigenti e quadri
è collegato a obiettivi di sostenibilità
della balanced scorecard

Salute e sicurezza

Fin dalla sua nascita Hera ha avuto tra i principi fondanti la prevenzione e la sicurezza sul lavoro; migliorare i comportamenti e accrescere la cultura aziendale a tutti i livelli organizzativi in materia di salute e sicurezza è un obiettivo costante del Gruppo.

Nel corso degli anni sono state sviluppate diverse iniziative al riguardo: una delle più significative è stata sicuramente “Un anno per la sicurezza nel Gruppo Hera”, che ha realizzato nel 2010 un insieme coordinato di progetti diretti a stimolare comportamenti virtuosi e proattivi sia durante l’attività lavorativa sia in altri contesti della vita quotidiana con il coinvolgimento efficace dei lavoratori.

Queste iniziative, assieme a una continua attività di formazione e addestramento delle persone, a interventi specifici di miglioramento di mezzi e attrezzature, e a una puntuale attività di analisi e investigazione degli infortuni e dei near miss, hanno permesso di raggiungere importanti risultati. Gli indicatori specifici, sotto riportati e commentati, rappresentano un segno tangibile dei miglioramenti raggiunti dal Gruppo in questo ambito così rilevante.

Indici di infortunio
  2015 2016 2017
Indice di frequenza 20,6 17,8 17,1
 di cui per infortuni in itinere 4,0 4,0 3,3
Indice di gravità 1,28 0,56 1,04
Indice di incidenza 3,2 2,9 2,8
Durata media degli infortuni (gg) 62,1 31,0 62,2
Numero di infortuni 264 226 240
di cui numero di infortuni in itinere 52 51 48

L’indice di frequenza è pari al numero di infortuni diviso per i milioni di ore lavorate. L’indice di gravità è pari ai giorni di assenza per infortunio diviso per le migliaia di ore lavorate. L’indice di incidenza è pari al numero di infortuni diviso per il numero di lavoratori per 100. Sono stati considerati gli infortuni denunciati all’Inail di durata superiore a tre giorni.
I dati 2015 e 2016 si riferiscono alle seguenti società: Hera Spa, AcegasApsAmga, Aliplast, Amga Calore&impianti, Aresgas, Black Sea Technology Company, Fea, Hera Comm, Hera Luce, Herambiente, Hestambiente, Inrete Distribuzione Energia, Marche Multiservizi, Sinergie (ora AcegasApsAmga Servizi Energetici Spa), Uniflotte e Waste Recycling.

L’indice di frequenza degli infortuni a livello di Gruppo risulta in ulteriore miglioramento rispetto agli anni precedenti (-4,7% rispetto all’anno precedente e -18% rispetto all’ultimo triennio a parità di perimetro). Contribuisce a migliorare il dato complessivo di Gruppo il risultato positivo ottenuto da Hera Spa (indice di frequenza pari a 15,9 nel 2017, in riduzione del 10% rispetto allo scorso a parità di perimetro) e da Marche Multiservizi (indice di frequenza pari a 16,6 nel 2017, con un miglioramento di quasi il 21% rispetto all’anno precedente). Se si considerano anche gli infortuni di durata inferiore ai 3 giorni (pari a 28 casi nel 2017), l’indice di frequenza diventa 18,7 (-8,1% rispetto all’anno precedente, a parità di perimetro).

Indice di infortunio femminile pari a 10,4 invece che 13,0 e riferito alle società: Hera Spa, AcegasApsAmga, Marche Multiservizi, Hera Comm Uniflotte Acantho Hera Trading Hera Servizi Energia Hera Comm Marche Amga Energia e Servizi Medea Hera Luce Sinergie (ora AcegasApsAmga Servizi Energetici Spa).

La percentuale di ore di assenza per infortuni e malattia è pari al 4,2% del totale.

A causa di un incidente stradale con esito mortale accaduto durante l’orario di lavoro a un lavoratore della società Hera Servizi Energia, il risultato di Gruppo relativo all’indice di gravità registra un risultato in peggioramento rispetto agli anni precedenti. Senza considerare le giornate di assenza di questo infortunio (7.500 giorni di assenza come da tabelle Inail), il risultato di Gruppo dell’indice di gravità sarebbe pari a 0,52 che a parità di perimetro risulterebbe in miglioramento del 6%.  Il numero complessivo di infortuni per il Gruppo Hera, a parità di perimetro con lo scorso anno, si riduce ulteriormente (-5% rispetto al 2016). Il numero di giornate per assenza da infortunio nel 2017, sempre a parità di perimetro con il 2016, risulta inferiore del 6%.

Gli infortuni in itinere (percorso casa-lavoro) incidono per il 21% del totale e registrano un lieve  decremento sia in valore assoluto sia nell’incidenza percentuale rispetto al valore dell’anno precedente. Nel 2016 il numero di giornate di assenza per infortunio imputabili agli infortuni in itinere è il 21% del totale delle giornate di assenza.

Analizzando i singoli eventi infortunistici accaduti nel corso del 2017 non si evidenziano situazioni critiche sia per quello che riguarda le modalità di accadimento sia per le relative conseguenze. Le prime due cause di infortunio sono imputabili a scivolate e agli infortuni in itinere, rispettivamente il 32% e il 24% di Hera Spa.

Quanto all’infortunio mortale avvenuto all’inceneritore di Bologna nel dicembre 2010, a seguito di richiesta di rinvio a giudizio di un dipendente di Hera Spa, di un dipendente di Frullo Energia Ambiente e di un dipendente di Herambiente notificata a gennaio 2014, con sentenza del 24 ottobre 2014 il giudice ha assolto tutti e tre gli imputati del reato ascritto “perché il fatto non costituisce reato”; nell’ottobre 2015 la pubblica accusa ha impugnato la suddetta sentenza: non risulta ancora fissata l’udienza.

In merito all’infortunio mortale avvenuto nel 2009 al termovalorizzatore di Forlì, a seguito del rinvio a giudizio di tre dipendenti di Hera Spa e di un dipendente di Herambiente, il 3 aprile 2014 si è tenuta l’udienza preliminare. Alle udienze del 13 e 30 maggio 2016 si è proceduto all’audizione di testimoni e consulenti. In data 31 marzo 2017 il giudice ha disposto la condanna degli imputati concedendo la sospensione della pena. In data 28 giugno 2017 sono stati depositati gli atti di appello dei dipendenti condannati avverso la sentenza di primo grado. Si è in attesa della fissazione dell’udienza.

La normativa italiana (D.lgs.81/2008) prevede che i lavoratori siano rappresentati dai Rappresentanti dei Lavoratori per la sicurezza. Nel Gruppo Hera sono presenti 72 Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza che coprono il 98% del totale dei dipendenti del Gruppo. I Rappresentanti dei Lavoratori (RLS) per la sicurezza sono dei soggetti scelti dai dipendenti di un’azienda secondo le modalità previste dalla legge, ai quali è richiesto di vigilare sul rispetto delle regole in materia di sicurezza dei lavoratori. Tale figura ha il compito di interfacciarsi con il datore di lavoro, al fine di comunicare il mancato rispetto delle regole in materia di salute e sicurezza e potenziali rischi. Rispetto ai fornitori, vengono effettuati i controlli periodici pervisti dalle procedure interne sugli aspetti di salute e sicurezza sul lavoro.

 

La sicurezza sul lavoro nelle principali utility italiane