96,2%
lavoratori a tempo indeterminato
4,2
milioni di euro
utilizzati dai lavoratori con Hextra, il piano di welfare con un'adesione del 98,5% dei dipendenti
30%
della retribuzione variabile
di dirigenti e quadri è collegato a obiettivi di sostenibilità, 17% alla creazione di valore condiviso

La sicurezza sul lavoro nelle principali utility italiane

Utilitatis ha considerato in un’analisi di confronto tra le principali utility italiane l’indice di frequenza degli infortuni con durata superiore a tre giorni: Hera risulta al secondo posto tra le sei aziende multiutility considerate. Nel 2018 Utilitalia ha pubblicato il suo primo rapporto di sostenibilità che riassume le performance ambientali di 127 aziende utility italiane: il risultato di Hera (17,1) relativo all’anno 2017 è inferiore del 49% rispetto alla media delle utility considerate (pari a 33,7).

Indici di frequenza degli infortuni per operai
2016 2017 2018
Totale 34,9 38,2 29,2
di cui servizi a rete 22,2 26,1 26,4
di cui servizi ambientali 50,9 55,1 43,3

I dati fanno riferimento a Hera Spa, AcegasApsAmga e Marche Multiservizi.

Gli indici infortunistici sono più elevati per i lavoratori con qualifica di operaio, maggiormente esposti al rischio di infortunio per natura delle attività svolte. In ambito delle categorie operai i servizi ambientali hanno l’indice di frequenza più elevato rispetto agli altri servizi (43,3) ma in calo rispetto al 2017 (-21,3%).

Indici di infortunio di alcune società controllate (2018)
Gruppo AcegasApsAmga Gruppo Herambiente Marche Multiservizi Hera Comm Uniflotte
Indice di frequenza 11,9 20,3 34,4 10,0 30,3
Indice di gravità 0,54 0,60 1,00 0,15 1,17
Indice di incidenza 2,0 3,4 5,1 1,5 4,9
Lavoratori 1.704 1.366 571 739 122

Riguardo agli infortuni nelle società del Gruppo Hera nel perimetro di rendicontazione, si rilevano miglioramenti dell’indice di frequenza per AcegasApsAmga Spa (da 24,8 a 12,8) e per Herambiente (da 22,3 a 20,3).

Un tema di assoluta rilevanza ai fini della prevenzione degli infortuni e al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza dei luoghi di lavoro è la capacità di segnalare, raccogliere e analizzare gli incidenti ed mancati infortuni (detti anche near miss). I mancati infortuni sono quegli eventi accidentali accaduti che potenzialmente potevano generare un infortunio. La loro corretta analisi e investigazione permette di prevenire eventi infortunistici. Il Gruppo Hera pone molta attenzione alla corretta segnalazione, analisi e investigazione dei near miss. Il trend di raccolta dei near miss viene monitorato mensilmente per verificare il rispetto degli obiettivi specifici attribuiti alle varie direzioni e business unit.

I dati si riferiscono alle seguenti società: Hera Spa, AcegasApsAmga, Fea, Hera Comm, Hera Luce, Herambiente, Inrete Distribuzione, HERAtech, Marche Multiservizi, AcegasApsAmga Servizi Energetici, Uniflotte e Waste Recycling.

 

Nel 2018, il rapporto fra mancati infortuni segnalati e infortuni verificatisi per il perimetro di rendicontazione del Gruppo Hera è stato pari al 308%. L’indicatore presenta un trend in costante ascesa. Nel risultato complessivo del Gruppo si segnalano i risultati raggiunti da Hera Spa (204%), AcegasApsAmga (465%) e da Herambiente (811%). Marche Multiservizi risulta a un livello di segnalazioni pari al 74% degli infortuni segnalati.

Le principali tipologie di near miss analizzati dal servizio prevenzione e protezione hanno riguardato: incidenti stradali, cadute o scivolate a terra, urti e schiacciamenti. L’analisi degli eventi ha permesso nel 30% circa dei casi di attivare specifiche azioni correttive, mirate a eliminare le cause che hanno generato l’evento.

Nel corso del 2018 è proseguita l’attività di formazione e informazione sui temi della sicurezza (in conformità all’accordo Stato-Regioni) rivolta a tutto il personale aziendale. Si sono svolte diverse iniziative di addestramento operativo del personale Hera presso la struttura dedicata che è stata realizzata a Imola (addestramento operativo per l’accesso e i lavori in spazi confinati, antincendio, lavori in quota, lavori in presenza di traffico veicolare). In particolare, al campo di addestramento nel 2018 sono state svolte 54 attività di formazione, che hanno coinvolto circa 900 lavoratori del Gruppo Hera per un totale di 5.239 ore di attività.

Sempre nel 2018 si è ulteriormente sviluppata la nuova modalità di formazione per i preposti per la sicurezza di Hera Spa che era stata oggetto di progettazione e sperimentazione nel corso del 2015. Il nuovo modulo formativo che ha visto la partecipazione di circa 350 preposti, ha una importante dimensione esperienziale finalizzata al rafforzamento della cultura e consapevolezza della sicurezza nei luoghi di lavoro e allo sviluppo della capacità di comunicazione e leadership della sicurezza

Nel corso del 2018 è stata avviata una iniziativa di comunicazione, sensibilizzazione e formazione relativa al tema della sicurezza stradale (Guido come Vivo che ha visto la partecipazione di circa 1.600 persone). Tale progetto vedrà la sua ulteriore implementazione nel corso degli anni a seguire. È stata inoltre predisposta una nuova metodologia di valutazione del rischio stradale basata sul progetto europeo PRAISE dell’European Transport Safety Council. Coinvolti nel progetto anche la funzione Risk management e assicurazioni di Hera Spa per la condivisione delle finalità e dei database degli eventi e di Uniflotte per la gestione dei mezzi aziendali.

Nel corso del 2018 si è inoltre consolidato il nuovo modello organizzativo adottato per la gestione delle emergenze nelle sedi aziendali (es. antincendio, primo soccorso). Il progetto ha permesso di ottimizzare l’intero flusso operativo (predisposizione Piani di Emergenza, simulazione gestione emergenze) oltre che garantire un approccio omogeneo nei vari territori. Tutte le prove di emergenza pianificate sono state svolte nei tempi e modi previsti.

Nel corso del 2018 è stata inoltre progettata e portata a termine la gara per affidare ad un unico fornitore di Gruppo il processo della sorveglianza sanitaria.

Con il progetto Stili di vita sani, avviato per la promozione di comportamenti salutari dei dipendenti del Gruppo Hera, è stato individuato un ambito di azione: la promozione di una sana alimentazione e la lotta al tabagismo. Nel 2014 si è avviato il progetto della sana alimentazione attraverso l’aggiudicazione della gara d’appalto per la ristorazione aziendale e organizzando una serie di incontri con il fornitore del servizio mensa, mirati a progettare e attuare la raccolta delle informazioni sugli stili alimentari della popolazione Hera, che è avvenuta attraverso un’indagine sulle abitudini alimentari e gli stili di vita della popolazione aziendale. Nel corso degli anni successivi sono state avviate alcune iniziative specifiche di informazione sul tema della sana alimentazione ai dipendenti, con la presenza del nutrizionista in azienda in giorni stabiliti e su appuntamento a disposizione dei dipendenti. È proseguita inoltre l’installazione di totem e monitor informativi nelle mense aziendali oltre che all’inserimento nel portale informativo aziendale di una sezione informativa specifica a disposizione di tutti i lavoratori. Da questa sezione è possibile consultare i menù settimanali, richiedere diete personalizzate (in caso di allergie o intolleranze alimentari accertate), attivare ad un percorso di consulenza alimentare personalizzata e ricevere consigli per la salute. Dopo l’analisi di fattibilità e la progettazione di un’iniziativa specifica sulla lotta al tabagismo, rivolta a tutti i lavoratori, in funzione delle diverse priorità dei progetti di miglioramento in corso, si è deciso di posticiparne l’attuazione.

Per gli anni futuri, coerentemente con quanto indicato nel Piano industriale di Gruppo e con le iniziative di miglioramento in ambito salute e sicurezza attuate e in programma, è prevista un’ulteriore riduzione degli indici infortunistici e un aumento delle segnalazioni di near miss (mancati infortuni) da parte dei dipendenti.

Da evidenziare che in ambito Gruppo Hera è in corso un confronto tra i Servizi di Prevenzione e Protezione del Gruppo al fine di stabilizzare i perimetri di analisi degli infortuni, uniformare le attività di analisi infortunistiche, condividere le analisi degli eventi più significativi e arrivare all’individuazione di strategie di prevenzione e protezione comuni a seguito delle risultanze delle Valutazioni dei Rischi e delle analisi infortunistiche.

 

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