99,6%
rispetto degli standard di qualità
fissati dall’Autorità per quattro servizi
9,6
minuti di attesa media
agli sportelli e possibilità di prenotare l’appuntamento con un operatore in anticipo
399
mila analisi
effettuate sulle acque potabili
del Gruppo, 1.100 al giorno, di cui
il 63% sulla rete di distribuzione

La bolletta del teleriscaldamento

La bolletta del teleriscaldamento
Euro 2016 2017 2018
Nolo contatore 26,64 26,64 26,64
Quota variabile 958,14 961,99 1.017,35
IVA al 10%/22% 98,48 98,86 104,40
Totale 1.083,26 1.087,49 1.148,91

Bolletta per un cliente residenziale con un consumo equivalente a 1.200 mc di gas metano misurati al contatore e pari a 8.926 kWh con tipologia di tariffa monomia domestica per un consumo (l’80% del numero di clienti Hera ricade in questa tipologia tariffaria e conta per il 20% dei volumi domestici venduti). Città considerate: Bologna, Cesena, Ferrara, Imola e Modena (media ponderata sulla base della volumetria servita). La bolletta di Ferrara è stata calcolata escludendo lo sconto fiscale riconosciuto grazie all’utilizzo prevalente della fonte geotermica. Le componenti tariffarie non di competenza di Hera sono indicate su fondo grigio.

La spesa media sostenuta da una famiglia tipo nel 2018 per il servizio teleriscaldamento risulta in media superiore a quella del 2017 di circa il 5,6%, in ragione dell’aumento del costo del gas all’ingrosso, che concorre alla determinazione della tariffa. Nel 2016 il Gruppo Hera ha lanciato una nuova offerta per il servizio di teleriscaldamento, rivolta alle famiglie dotate di contatore individuale del calore e con consumo annuo non superiore a 25 mila kWh. La nuova offerta, dal nome Nuovo Teleriscaldamento Hera, prevede infatti un prezzo del calore fisso per 30 mesi, e un contributo mensile per il servizio di noleggio del contatore (gratuito per i primi mesi di attivazione grazie ad una speciale promozione che ha interessato il lancio dell’offerta sul mercato). Questa offerta è stata pensata per tutelare i clienti, grazie ad un prezzo che non cambia per 30 mesi, da possibili aumenti dei costi energetici, fornendo loro, al contempo, una chiave di lettura semplice ed efficace della fornitura. I clienti che hanno sottoscritto l’offerta a fine 2016 o nel 2017 hanno visto così la propria spesa “protetta” sia nell’anno 2017 che nell’anno 2018, anno che ha registrato una dinamica dei prezzi energetici crescenti. Le famiglie che hanno sottoscritto questa offerta nel periodo da fine 2016 a tutto il 2017 hanno potuto beneficiare, in molti casi, di una minor spesa rispetto alla tariffa monomia domestica. Nel caso del cliente medio sopra illustrato, con consumo annuo pari a 8.926 kWh, le versioni dell’offerta vendute nel periodo indicato hanno comportato una spesa complessiva per il 2018 compresa in un range tra i 968,6 euro e i 1.033,24 euro all’anno: un risparmio stimato tra i 179,8 euro e i 115,1 euro all’anno rispetto alla tariffa monomia, vale a dire tra il 15,7% e il 10,0% circa. Inoltre l’offerta prevede, gratuitamente, l’innovativo servizio di “analisi dei consumi” che consente ai clienti, attraverso un report di semplice lettura inviato via mail, di comprendere meglio le proprie abitudini di consumo.

 

Qualità del servizio