99,7%
rispetto degli standard di qualità
fissati dall’Autorità per quattro servizi
10,6
minuti di attesa media
agli sportelli e possibilità di prenotare l’appuntamento con un operatore in anticipo
399
mila analisi
effettuate sulle acque potabili
del Gruppo, 1.100 al giorno, di cui
il 63% sulla rete di distribuzione

La sicurezza a valle del contatore

Per effetto della delibera Aeegsi 40/2014/R/gas, a seguito della richiesta di attivazione della fornitura gas ed in alcune fattispecie di riattivazione della fornitura gas è effettuato l’accertamento della sicurezza degli impianti a gas. Il campo di applicazione dell’accertamento riguarda esclusivamente gli impianti di utenza ad uso non tecnologico del gas (per esempio: usi domestici, caldaie per il riscaldamento, ecc.).

I dati delle attività di accertamento della sicurezza riferiti all’anno solare 2017 sono stati complessivamente 5.218 di cui 4.155 accertamenti di impianti di utenza nuovi e 1.063 accertamenti di impianti di utenza modificati o trasformati. Dei 5.218 accertamenti 4.855 hanno avuto esito positivo e 363 negativo. Si aggiungono all’attività della struttura di accertamento anche 146 pratiche rivelatesi poi non soggette ad accertamento (es.Tariffa T1 – Produttivo) poi annullate dal venditore di riferimento .

Inrete, in sede di attivazione della fornitura gas effettua un’altra attività fondamentale per la sicurezza: la verifica di effettiva tenuta dell’impianto di utenza (post-contatore) che prevede la verifica di assenza di dispersioni di gas dell’impianto del cliente prima dell’attivazione della fornitura gas. Anche in caso di guasto a valle del contatore, qualora il pronto intervento Inrete riscontri una dispersione di gas sull’impianto del cliente finale, si sospende immediatamente la fornitura così da eliminare la situazione di pericolo; la fornitura gas è riattivata solo dopo che un installatore qualificato ha provveduto a ripristinare la tenuta dell’impianto d’utenza e a rilasciare la relativa documentazione tecnica comprovante la ripristinata tenuta dell’impianto di utenza.

Dal 1° gennaio 2017 è in vigore la nuova polizza assicurativa rafforzata a favore dei clienti finali in caso di incidenti provocati dall’uso di gas naturale e GPL forniti tramite rete. La nuova polizza ha durata quadriennale (1/1/2017-31/12/2020) e vede incrementati i massimali di risarcimento per le sezioni ‘Incendio’ e ‘Infortuni’. Le novità sono state introdotte dalla delibera Aeegsi 223/2016/R/gas. In partciolare chiunque utilizzi gas combustibili (Gas naturale o GPL) fornito tramite reti di distribuzione urbana o di trasporto, beneficia automaticamente di una copertura assicurativa contro gli incidenti valida su tutto il territorio nazionale. Sono esclusi i clienti finali diversi da quelli domestici o condominiali/domestici dotati di un misuratore di classe superiore a G25  e i consumatori di metano per autotrazione. Le garanzie prestate riguardano la responsabilità civile nei confronti di terzi, gli incendi e gli infortuni che abbiano origine in impianti e/o apparecchi post contatore. L’assicurazione è stipulata e gestita dal Comitato Italiano gas.

 

La continuità del servizio idrico