15 anni
99,7%
rispetto degli standard di qualità
fissati dall’Autorità per quattro servizi
10,6
minuti di attesa media
agli sportelli e possibilità di prenotare l’appuntamento con un operatore in anticipo
399
mila analisi
effettuate sulle acque potabili
del Gruppo, 1.100 al giorno, di cui
il 63% sulla rete di distribuzione

La sicurezza e la continuità del servizio distribuzione gas

Il Gruppo Hera gestisce il servizio di distribuzione gas con l’obiettivo di garantire elevati livelli di sicurezza e di continuità del servizio.

La delibera 574/2013/R/Gas, che regolamenta la qualità del servizio di distribuzione gas, ha innalzato ulteriormente gli standard di sicurezza a valere per l’attuale periodo regolatorio (2014-2019). Tale innalzamento si è rivelato sostanzialmente in linea con gli standard già precedentemente praticati da Hera e con gli obiettivi aziendali di medio e lungo termine. Le novità regolamentari non hanno quindi avuto per Hera particolari impatti né hanno introdotto discontinuità significative in termini di obiettivi e di operatività. In particolare la delibera ha introdotto più stringenti obblighi in tema di ispezione delle reti, odorizzazione e incentivazione all’ammodernamento dei sistemi di odorizzazione.

Dal 2010 le aziende di distribuzione del gas sono obbligate a partecipare ad un sistema di incentivazione dei recuperi di sicurezza del servizio definito da Arera che valuta quattro aspetti:

  • rispetto degli obblighi di servizio, assenza di incidenti da gas per responsabilità del gestore, assenza di inadempienze in materia legate a controlli o ispezioni di Arera;
  • numero di misure del grado di odorizzazione gas effettuate rispetto al minimo normativo;
  • numero di dispersioni convenzionali segnalate da terzi rispetto all’obiettivo indicato da Arera per lo stesso periodo.
  • numero di impianti di odorizzazione ammodernati (Impianti con sistema di odorizzazione a iniezione in proporzione alla portata e telecontrollato).

Per l’anno 2016, ad oggi l’Autorità non ha ancora deliberato i valori economici di premi e penalità riferiti ad Inrete. La previsione di bilancio precedente è stata aggiornata sulla base di alcune evidenze collegate a situazioni di esercizio nell’area di Ravenna. Si prevede comunque che Inrete ottenga risultati positivi sia per la componente relativa all’odorizzazione del gas sia per la componente relativa alle dispersioni segnalate da terzi. Il saldo tra premi e penalità del servizio di distribuzione gas riferita agli ambiti provinciali gestiti in Emilia-Romagna è previsto pari a circa 2,2 milioni di euro. Si prevede che nel corso dell’anno 2018 l’Autorità pubblichi il provvedimento di determinazione di tali valori così come per i risultati ottenuti dalle imprese distributrici nell’anno 2017. Per l’anno 2017 si prevede un saldo positivo tra premi e penalità per circa 1,5 milioni di euro, in calo rispetto all’anno precedente in virtù del progressivo incremento delle soglie obiettivo fissate dall’Autorità. Per AcegasApsAmga per l’esercizio 2017 si stimano incentivi per odorizzazioni pari a 207 mila euro, oltre a incentivi per dispersioni pari a 588 mila euro al netto delle penalità stimate principalmente negli impianti della provincia di Gorizia. Per gli impianti di Trieste non sono previsti incentivi in quanto non sono stati rispettati gli obblighi realtivi all’adeguamento delle protezioni delle condotte in acciaio. E’ prevista nel corso del prossimo esercizio l’ultimazione dell’adeguamento del 95% delle condotte in acciaio non protetto di Trieste.

Pronto intervento servizio gas
  2015 2016 2017
Tempo medio di arrivo sul luogo di chiamata (min) 35,9 34,9 37,4
Chiamate con tempo di arrivo sul luogo di chiamata entro 60 minuti (%) (obbligo di servizio 90%) 97,7% 97,5% 96,2%

La delibera Aeegsi 574/2013 “Testo Unico delle disposizioni della regolazione della qualità e delle tariffe dei servizi di distribuzione e misura del gas per il periodo di regolazione 2014 2019″ (TUDG) stabilisce che l’impresa distributrice è tenuta al rispetto dell’obbligo di servizio percentuale minimo annuo del 90% di chiamate con tempo di arrivo sul luogo di chiamata per pronto intervento entro il tempo massimo di 60 minuti.

I dati consutivi relativi alla attività di pronto Intervento del 2017 evidenziano un  aumento di chiamate ai numeri verdi dedicati in particolare per le aree di Bologna (collegato alla sostituzione massiva dei contatori gas) e Ravenna (collegato all’introduzione di un nuovo odorizzante che ha generato una maggiore percezione di odore di gas anche per dispersioni di modesta entità). Tale incremento ha comportato nel complesso l’abbassamento della percentuale di chiamate con tempo di intervento entro i 60 minuti. Nonostante ciò si confermano comunque i livelli positivi degli indicatori di sicurezza e continuità che vedono il Gruppo stabilmente al di sopra dei livelli fissati da Arera: nel 2017 per il 96,2% delle oltre 24 mila chiamate il Gruppo è intervenuto entro i 60 minuti, a fronte di un obbligo di servizio richiesto da parte di Arera del 90%. AcegasApsAmga per questo indicatore ha registrato un 99,5% mentre Marche Multiservizi il 96,6%.

Si ritiene che il numero di chiamate per l’area di Bologna rimarrà anche per il 2018 elevato vista la continuazione della attività straordinaria di sostituzione massiva dei contatori gas. Al termine di tale attività prevista nel 2019 si ritiene che la numerosità dovrebbe attestarsi a valori sostanzialmente minori. Nel corso del 2018 saranno comunque attivate iniziative specifiche di monitoraggio degli indicatori al fine di garantire un livello di servizio superiore a quello del 2017. Per l’area di Ravenna invece si ritiene di superare l’impatto del nuovo odorizzante anche grazie alla massiccia ricerca di dispersioni aeree messa in atto come attività preventiva.

Ispezioni e dispersioni della rete gas
  2015 2016 2017
Rete in alta e media pressione ispezionata sul totale (obbligo di servizio 100% in 3 anni) 53,3% 56,3% 58,0%
Rete in bassa pressione ispezionata sul totale (obbligo di servizio 100% in 4 anni) 68,9% 78,1% 74,7%
Numero di dispersioni sulla rete di distribuzione localizzate a seguito di ispezione per km di rete ispezionata 0,085  

0,065

 

0,059
Numero di dispersioni sulla rete di distribuzione localizzate su segnalazione di terzi per chilometro di rete 0,043 0,041 0,037

Nel 2017 la rete ispezionata rimane significativamente al di sopra dello standard minimo richiesto da Arera (100% della rete in alta e media pressione in 3 anni e 100% di quella in bassa pressione in 4 anni). Infatti a livello di Gruppo la rete ispezionata in alta e media pressione raggiunge il 58% e quella in bassa il 75 % del totale.

Nell’anno 2017 in continuità con quanto fatto nel 2016 le attività di ispezione programmata della rete, degli elementi di rete e dei gruppi di misura gas sono state esegute sia da personale interno che esterno, garantendo comunque la massima qualità del servizio ed il rispetto delle disposizioni Arera e della linea guida di Gruppo.

Oltre all’applicazione dei criteri e dei razionali contenuti nella istruzione operativa del Gruppo, sono stati presi in considerazione i dati desunti da un algoritmo di previsione della predisposizione alla fallanza delle condotte, empiricamente applicato ed adattato, alla attività di ricerca programmata dispersioni gas.

Coerentemente, ed in continuità, rispetto a quanto messo in campo per l’anno 2017 (applicazione dell’algoritmo di previsione), si è deciso di dare vita ad un ulteriore progetto consistente nello sviluppo di un workframe di ottimizzazione dinamico dei processi di ricerca fughe programmata sulle reti gas, che sarà fruibile a partire da gennaio 2019.

Il 2017 è il primo anno del secondo triennio di applicazione del periodo di regolazione secondo la delibera Aeegsi 574/2013. I risultati raggiunti nel 2017 dovranno quindi essere valutati in relazione alle future prestazioni 2018 e 2019 e agli standard richiesti dalla delibera 574/2013.

Nel 2017 sull’intera rete di distribuzione gas del Gruppo si sono registrate 37 dispersioni su segnalazione di terzi ogni mille chilometri di rete contro le 41 registrate nel 2016. Di converso le dispersioni registrate sulla rete di distribuzione del Gruppo individuate mediante attività di ispezione ogni mille chilometri di rete sono state 59 nel 2017 contro le 65 nel 2016.

Inrete ha adottato alcuni criteri aggiuntivi più cautelativi rispetto a quanto previsto dalla del. 574/2013 per la programmazione delle ispezioni della rete gas, in contiunuità a quanto eseguito nel triennio 2014-2016, prevedendo l’ispezione del 100% della rete classificata ad alta probabilità di dispersione intesa come somma di:

  • rete in alta pressione;
  • rete in materiali non conformi secondo quanto prescritto dalla 574/2013 (acciaio con protezione catodica non efficace, materiali diversi da acciaio e polietilene);
  • rete posata in aeree soggetta a dissesto idrogeologico.

La rete ad alta probabilità di dispersione ispezionata è coerente con quella ispezionata nel 2016. Alcune piccole variazioni rispetto al 2016 sono dovute alla modifica della consistenza rete in conseguenza alle prestazioni dei sistemi di protezione catodica.

Nel 2017 sono stati applicati i criteri per la programmazione e l’esecuzione delle ispezioni della rete gas previsti da istruzione operativa di Gruppo con l’obiettivo di incrementare l’efficacia dell’attività ispettiva in recepimento della Delibera Aeegsi 574/2013. Nel 2017 l’ispezione delle reti gas è stata svolta completamente da personale interno a garanzia di un alto standard di qualità del servizio. Inoltre nel 2017 Inrete ha programmato ed eseguito una serie di campagne di ispezione degli allacciamenti interrati e aerei sul territorio di Ravenna.

Continua anche nel 2017 la ricerca programmata delle dispersioni gas estesa sulle parti di impianto  fuori terra, in particolare:

  • la verifica sistematica di assenza di dispersione sugli elementi di rete (valvole, sfiati, attraversamenti, ecc.) è effettuata in occasione degli interventi programmati di conduzione/manutenzione periodica;
  • in concomitanza  delle attività di conduzione ordinaria dei contatori (es. attivazioni,  chiusure,  verifiche sui gruppi di misura), è previsto il controllo strumentale dell’assenza di dispersioni sull’allacciamento aereo e il contatore oggetto di intervento.

Il call center tecnico