99,7%
rispetto degli standard di qualità
fissati dall’Autorità per quattro servizi
10,6
minuti di attesa media
agli sportelli e possibilità di prenotare l’appuntamento con un operatore in anticipo
399
mila analisi
effettuate sulle acque potabili
del Gruppo, 1.100 al giorno, di cui
il 63% sulla rete di distribuzione

La sicurezza e la continuità del servizio elettrico

Nel corso del 2017 le reti di distribuzione dell’energia elettrica gestite da Inrete hanno distribuito circa 2.204 GWh di energia elettrica a circa 261.000 utenti, in 24 comuni dell’Emilia-Romagna appartenenti alle province di Bologna, Modena e Ravenna. A questi si aggiungono gli oltre 163.000 utenti serviti nell’area di Trieste e Gorizia che dove le reti di distribuzione gestite da AcegasApsAmga hanno distribuito circa 1.500 GWh di energia elettrica nei comuni di Gorizia e Trieste.

La lunghezza totale delle reti di energia elettrica gestite da Inrete è di 10.341 chilometri, di cui il 73,2% in bassa tensione, il 26,5% in media tensione e lo 0,3% in alta tensione. Il 42,6% delle linee risultano interrate e la restante parte è composta da linee aeree. Nel Triveneto invece AcegasApsAmga gestisce 2.276 chilometri di rete, di cu il 64,8% in bassa tensione, il 35,0% in media tensione e lo 0,2% in alta tensione. Il 98,5% delle linee risultano interrate.

La continuità del servizio di distribuzione di energia elettrica è regolata dalle disposizioni di Arera in materia di qualità dei servizi di distribuzione, misura e vendita dell’energia elettrica per il periodo di regolazione 2016-2023 approvato con delibera 646/2015/R/eel.

Questa delibera individua anche gli indicatori di misurazione delle interruzioni, i sistemi di monitoraggio e gli standard di riferimento.

Gli indicatori relativi a interruzioni originate sulle reti in media e bassa tensione riguardano:

  • durata complessiva annua delle interruzioni lunghe senza preavviso per utente in bassa tensione;
  • numero complessivo annuo delle interruzioni lunghe e brevi senza preavviso per utente in bassa tensione.

Inrete e AcegasApsAmga aderiscono per il periodo di regolazione 2016-2023 alla riduzione delle interruzioni originate dalle reti in media e bassa tensione attribuibili a cause esterne, pertanto gli indicatori citati sopra vengono calcolati comprensivi anche delle cause esterne. Per questi indicatori sono stati fissati da parte di Arera con delibera 702/2016/R/eel a valere per il presente periodo di regolazione (2016-2023) i livelli obiettivo e i livelli tendenziali per ciascun ambito territoriale servito da Inrete. Per il 2016 sono stati rispettati i livelli tendenziali assegnati da Arera.

Continuità del servizio elettrico
  2016 2017 Media 2016-2017 Livello Tendenziale 2017
Numero medio di interruzioni per cliente in alta concentrazione 0,86 1,11 0,99 1,22
Minuti di interruzione per cliente in alta concentrazione 7,96 11,66 9,81 28,00
Numero medio di interruzioni per cliente in media concentrazione 1,05 2,81 1,93 2,78
Minuti di interruzione per cliente in media concentrazione 18,51 38,03 28,27 45,00
Numero medio di interruzioni per cliente in bassa concentrazione 5,13 5,39 5,26 5,01
Minuti di interruzione per cliente in bassa concentrazione 53,41 66,24 59,83 68,00

Il numero medio si riferisce alle interruzioni del servizio in bassa tensione, senza preavviso, e per cause di responsabilità del gestore. I minuti di interruzione fanno riferimento alle interruzioni di lunghezza superiore a 3 minuti. Il livello tendenziale 2017 è l’obiettivo dell’indicatore per il biennio 2016-2017. Per il numero di interruzioni in bassa concentrazione il livello tendenziale è pari a 4,30 e a 5,19 per gli ambiti di Imola-Faenza e Modena rispetto a un consuntivo di 2,50 e 6,15.

Nel 2017 per gli indicatori di riferimento del numero medio e durata media delle interruzioni per utente si è registrato un peggioramento rispetto al 2016 con risultati, nella quasi totalità degli ambiti, comunque al di sotto del livello tendenziale assegnato da Arera. La motivazione di tale peggiormanto è la conseguenza di alcuni eventi meteoreologici estremi che hanno interessato la provincia di Modena. Nell’ottica di ridurre il numero di interruzioni e di sollecitazioni elettriche sugli impianti del Gruppo, prosegue il piano per l’installazione della bobina di Petersen. Prosegue inoltre il piano pluriennale per l’installazione nelle cabine secondarie della rete di media tensione di dispositivi automatici in grado di interrompere la corrente di guasto lungo la linea, coinvolgendo il minor numero possibile di utenti.

A febbraio 2017 sono state attivate le bobine di Petersen installate nelle cabine primarie di Strettara e San Michele nel territorio di Modena. Nel 2018 proseguirà la realizzazione degli interventi nelle cabine primarie e sulle reti elettriche per migliorare la continuità e l’affidabilità del servizio di distribuzione di energia elettrica.

Per l’anno 2016, con comunicazione 33177/17 del 11/10/2017, sono stati riconosciuti ad Inrete premi complessivi relativi ai recuperi di continuità del servizio di distribuzione dell’energia elettrica pari a circa 496 mila euro e penalità per circa 168 mila euro. Entro il 30 novembre 2018 l’Autorità pubblicherà i risultati ottenuti dalle imprese distributrici nell’anno 2017. Per Hera Spa si prevede un saldo tra premi e penalità pari a circa 170 mila euro. Anche AcegasApsAmga partecipa al sistema di premi e penalità relativi ai recuperi di continuità del servizio di distribuzione dell’energia elettrica previsto dalla Deliberazione ARG/elt 646/15; nel 2017, in base alla durata e al numero delle interruzioni senza preavviso relative all’anno di riferimento 2016, sono stati riconosciuti, per le due aree, premi per circa 210.000 euro.

Il numero di richieste di connessione alla rete di distribuzione gestita da Inrete nel 2017 è stato sostanzialmente identico a quello del 2016 (481 rispetto alle 492 del 2016). La potenza totale in immissione richiesta per la connessione di impianti di produzione è stata di 13,9 MW rispetto ai 15,4 MW del 2016.

 

La sicurezza e la continuità del servizio distribuzione gas