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Resilienza e innovazione: una strategia per imprese e territorio

Il contributo di una multiutility al sistema territoriale e ai nuovi modelli di sviluppo.
Bilancio di sostenibilità 2015: risultati e nuovi traguardi.

Mercoledì 21 settembre 2016, Spazio Hera, viale Berti Pichat 2/4

 

Sostenibilità, resilienza e innovazione

Il convegno del 21 settembre 2016 organizzato dal Gruppo Hera per illustrare il proprio Bilancio di Sostenibilità ha affrontato i temi della resilienza e dell’innovazione.

I lavori hanno visto la partecipazione di importanti figure del panorama istituzionale, economico e accademico. Oltre ai vertici del Gruppo, hanno infatti preso la parola – tra gli altri – Lucrezia Reichlin (Professor of Economics, London Business School), Angelo Rughetti (Sottosegretario al Ministero della Semplificazione e Pubblica Amministrazione),Valentina Orioli (Assessore all’Urbanistica e all’Ambiente del Comune di Bologna), Francesco Ubertini (Rettore dell’Università di Bologna), Gian Carlo Muzzarelli (Sindaco di Modena) e Riccardo Illy (Presidente Gruppo Illy). Due le parole d’ordine al centro delle riflessioni - resilienza e innovazione - a partire dalle quali si è tentato di cogliere il contributo che una multiutility come Hera può dare al proprio sistema territoriale di riferimento e ai nuovi modelli di sviluppo.

"Se guardiamo all’intera storia del Gruppo, dal 2002 ad oggi – ha dichiarato l’Amministratore Delegato di Hera, Stefano Venier – gli investimenti superano i 5 miliardi di euro: vuol dire che ogni cittadino servito ha ricevuto una importante dotazione strutturale nel territorio in cui vive". Sulla stessa lunghezza d’onda, il Presidente Tomaso Tommasi di Vignano ha ricordato anche l’impegno della multiutility nella promozione e nella tutela di importanti livelli occupazionali: "I dipendenti diretti del Gruppo sono più di 8.500 – ha precisato – e a questi bisogna aggiungere i lavoratori dell’indotto, che sono oltre 5.600".