329
milioni di euro
Mol a valore condiviso, 1/3 del totale (+10% rispetto al 2016)
200
milioni di euro
investimenti a valore condiviso. 41% del totale
70/100
soddisfazione dei clienti
L'indagine annuale conferma la qualità dei servizi del Gruppo

Gli investimenti “a valore condiviso”

Nel 2017 il Gruppo Hera ha investito circa 200 milioni di € a favore dello sviluppo del valore condiviso, che rappresentano il 41% degli investimenti totali effettuati dal Gruppo Hera.

Nel grafico sottostante sono riportati tali investimenti suddivisi per driver d’impatto:

Gli investimenti “a valore condiviso”

Nello specifico, per quanto riguarda il driver “Uso intelligente dell’energia”, gli investimenti riguardano:

  • gli impianti di digestione anaerobica e compostaggi e gli impianti di biometano di Sant’Agata Bolognese (circa 13 milioni di euro – area di impatto “Diffusione delle energie rinnovabili”);
  • aggiornamento dei sistemi energetici, diffusione di soluzioni innovative e monitoraggio dei progetti esistenti attraverso le società Hera Luce, Hera Servizi Energie e Sinergie (ora AcegasApsAmga Servizi Energetici Spa)  (circa 18,6 milioni di euro – area d’impatto “Promozione dell’efficienza energetica”);
  • acquisto di mezzi a basso impatto ambientale (circa 1 milioni di euro – area d’impatto “Riduzione delle emissioni di gas serra”).

Per il driver “Uso efficiente delle risorse”, sono stati investiti oltre 52 milioni di euro per attività che garantiscano i più elevati standard di qualità delle risorse idriche, in ambito sia urbano che rurale (area di impatto “Gestione sostenibile della risorsa idrica”), e circa 27,5 milioni di euro per lo sviluppo della raccolta differenziata e del recupero e riciclo dei rifiuti, soprattutto attraverso le società Aliplast e Waste Recycling (area di impatto “Transizione verso un’economia circolare”).

Infine, nell’ambito dell’“Innovazione e contributo allo sviluppo” gli investimenti sono stati soprattutto volti alla diffusione di tecnologie innovative legate allo sviuppo delle smart city, economia circolare, Utility 4.0 e customer experience (circa 78 milioni di euro – Area di impatto “Diffusione dell’innovazione e della digitalizzazione”) e al servizio teleriscaldamento (oltre 10 milioni di euro – Area d’impatto “Tutela dell’aria e del suolo”).