329
milioni di euro
Mol a valore condiviso, 1/3 del totale (+10% rispetto al 2016)
200
milioni di euro
investimenti a valore condiviso. 41% del totale
70/100
soddisfazione dei clienti
L'indagine annuale conferma la qualità dei servizi del Gruppo

Il Margine operativo lordo “a valore condiviso”

Il Gruppo Hera prosegue la propria rendicontazione, avviata per la prima volta con il bilancio di sostenibilità 2016, del MOL “a valore condiviso”, ovvero della quota di margine operativo lordo che deriva da progetti e attività che rispondono alle “call to action” classificate nei tre Driver CSV: nel 2017 è pari a 328,6 milioni di euro (pari al 33,4% del totale), in incremento del 9,6% rispetto all’anno precedente. Tale risultato è nella traiettoria segnata nel Piano industriale 2017-21 costruito affinché circa il 40% del Margine Operativo Lordo al 2021 derivi da attività di business che rispondono alle priorità dell’agenda globale di sostenibilità.

L’incremento di circa il 10% della quota di MOL “a valore condiviso” si registra a fronte di un incremento del MOL complessivo di Gruppo (pari a 984,6 milioni di euro) del 7,4% rispetto all’anno precedente.

Il contributo prevalente deriva da attività e progetti afferenti all’uso efficiente delle risorse (218,5 milioni di euro), seguiti da quelli relativi all’innovazione e contributo allo sviluppo (circa 75,8 milioni di euro). L’uso intelligente dell’energia contribuisce nel 2017 per 64,4 milioni di euro.

Il Margine operativo lordo “a valore condiviso”

Come evidente dal grafico il MOL “a valore condiviso” generato nel 2017 deriva prevalentemente, per circa il 66%, da attività e progetti che rispondono alle “call to action” dell’Agenda globale ONU 2030 per l’“uso efficiente delle risorse”. A livello di “Area di impatto”, emerge il ruolo importante del Gruppo nella creazione di valore con attività afferenti alla transizione verso un’economia circolare (+11% rispetto a 2016) e alla gestione sostenibile della risorsa idrica (+15% rispetto a 2016).

Circa il 20% del MOL “a valore condiviso” è invece realizzato attraverso attività negli ambiti che spingono verso un “uso intelligente dell’energia”. Il 75% di tale quota di MOL deriva da iniziative che mirano alla promozione dell’efficienza energetica, attraverso lo sviluppo di offerte commerciali ai clienti del Gruppo e la riduzione dei consumi energetici interni, con particolare attenzione al servizio idrico, all’illuminazione pubblica e al teleriscaldamento. La percentuale residua di MOL per un uso intelligente dell’energia è connessa alla diffusione delle energie rinnovabili conseguita sia con attività commerciali sia attraverso la produzione di energia da fonti rinnovabili.

Infine, il Gruppo Hera genera per circa il 23% MOL a “valore condiviso” in riferimento all’innovazione, alla digitalizzazione e al suo contributo ad uno sviluppo inclusivo ed attento all’ambiente. In ambito “diffusione dell’innovazione e della digitalizzazione”, il valore condiviso è stato perseguito sia attraverso i servizi di telecomunicazione, attraverso la società Acantho, sia con progetti per la digitalizzazione dei processi operativi. Lo “sviluppo economico e inclusione sociale” è stato raggiunto soprattutto tramite l’indotto occupazionale e l’esternalizzazione dei servizi ambientali alla cooperazione sociale, che consente l’inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati con il conseguente beneficio economico per la Pubblica Amministrazione (minori costi assistenziali). Infine sul fronte della “tutela dell’aria e del suolo” è stato privilegiato l’acquisto di mezzi a minore impatto ambientale ed il servizio teleriscaldamento.

La crescita del MOL “a valore condiviso” nel 2017: +28,6 milioni di euro (+9,6%) rispetto al 2016
Driver CSV Area di Impatto Principali risultati 2017
Uso intelligente dell’energia:

-3,5 mln euro

Promozione dell’efficienza energetica: +8,3 mln euro

 

Diffusione delle energie rinnovabili:

-11,9 mln euro

● Ulteriore sviluppo di offerte gas e energia elettrica per i clienti con servizi di efficienza energetica: 16% nel 2017 rispetto al 7% nel 2016

● Progressivo incremento punti luce LED gestiti in ambito illuminazione pubblica: 14% al 2017 (7% nel 2016)

● Saving da interventi di efficienza energetica: oltre 8.300 tep risparmiate a fine 2017

● Incremento dei clienti “Pacchetto Natura” che garantisce la provenienza rinnovabile dell’energia elettrica acquistata: 9% nel 2017 (7,4% nel 2016)

● Riduzione dell’energia elettrica venduta prodotta da fonti rinnovabili (mix nazionale): 19% al 2017 (28% nel 2016)

Uso efficiente delle risorse:

+25,5 mln euro

Transizione verso un’economia circolare: + 12,1 mln euro

 

Gestione sostenibile della risorsa idrica: +13,4 mln euro

● Ulteriore riduzione del ricorso alla discarica per i rifiuti urbani: 7% rifiuti urbani raccolti e smaltiti in discarica (7,6% nel 2016)

● Ulteriore incremento del tasso di riciclo imballaggi: 68% al 2016 (64% nel 2015)

● Acquisizione Aliplast (103 mila t di plastica riciclata prodotta)

● Incremento dei rifiuti industriali recuperati da HASI dal 25% al 31% e da Waste Recycling da 17% a 28%

Innovazione e contributo allo sviluppo del territorio:

+13,0 mln euro

Diffusione dell’innovazione e digitalizzazione: +8 mln euro

Sviluppo economico e inclusione sociale: +7,2 mln euro

Tutela dell’aria e del suolo: -1,8 mln euro

● Innovazione e digitalizzazione: investimenti in ambito Utility 4.0 (business intelligence, data analytics, smart metering, ecc.) al fine di efficientare i processi operativi e ottimizzare la gestione e22% contatori teleletti a fine 2017 (10% nel 2016)

● Innovazione e digitalizzazione: Sviluppo attività di Acantho (telecomunicazioni e connettività)

● Inclusione sociale: 6% di clienti con almeno una rateizzazione (stabile rispetto al 2016)

● Inclusione sociale: 807 inserimenti lavorativi di soggetti svantaggiati (+8% rispetto al 2016)

● Riduzione marginalità del teleriscaldamento solo in parte compensata dall’incremento della quota di energia da termovalorizzazione e da cogenerazione (60% nel 2017; 54% nel 2016)

Il totale degli scostamenti del MOL a valore condiviso non corrisponde alla somma degli singoli scostamenti nei singoli driver e nelle singole aree di impatto, a causa di attività che hanno effetti su più componenti. Per una migliore confrontabilità dei due anni, il servizio Teleriscaldamento  è stato attribuito all’area di impatto Tutela dell’aria e del suolo a differenza di quanto riportato nel Bilancio 2016.

Mol a valore condiviso rispetto a MOL complessivo

 

La crescita del MOL “a valore condiviso” nel periodo 2017-21