375
milioni di euro
Mol a valore condiviso, 36% del totale (+14% rispetto al 2017)
184
milioni di euro
investimenti a valore condiviso. 40% del totale
71/100
soddisfazione dei clienti
L'indagine annuale conferma la qualità dei servizi del Gruppo

Il Margine operativo lordo “a valore condiviso”

Il Gruppo Hera prosegue la propria rendicontazione, avviata per la prima volta con il bilancio di sostenibilità 2016, del Mol “a valore condiviso”, ovvero della quota di margine operativo lordo che deriva da progetti e attività che rispondono alle “call to action” classificate nei tre driver Csv : nel 2018 è pari a 375,2 milioni di euro (pari al 36% del totale), in incremento del 14% rispetto all’anno precedente. Tale risultato è nella traiettoria segnata nel Piano industriale 2018-22 costruito affinché circa il 40% del Margine Operativo Lordo al 2022 derivi da attività di business che rispondono alle priorità dell’agenda globale di sostenibilità.

L’incremento di circa il 14% della quota di Mol “a valore condiviso” si registra a fronte di un incremento del Mol complessivo di Gruppo (pari a 1.031 milioni di euro) del 5% rispetto all’anno precedente.

Il contributo prevalente deriva da attività e progetti afferenti all’uso efficiente delle risorse (260,6 milioni di euro), seguiti da quelli relativi all’innovazione e contributo allo sviluppo (circa 78,2 milioni di euro). L’uso intelligente dell’energia contribuisce nel 2018 per 66,9 milioni di euro.

Come evidente dal grafico il Mol “a valore condiviso” generato nel 2018 deriva prevalentemente, per circa il 70%, da attività e progetti che rispondono alle “call to action” dell’Agenda globale Onu 2030 per l’“uso efficiente delle risorse”. A livello di “Area di impatto”, emerge il ruolo importante del Gruppo nella creazione di valore con attività afferenti alla transizione verso un’economia circolare (+28% rispetto a 2017) e alla gestione sostenibile della risorsa idrica (+8% rispetto a 2017).

Circa il 17% del Mol “a valore condiviso“ è invece realizzato attraverso attività negli ambiti che spingono verso un “uso intelligente dell’energia”. Il 70% di tale quota di Mol deriva da iniziative che mirano alla promozione dell’efficienza energetica, attraverso lo sviluppo di offerte commerciali ai clienti del Gruppo e la riduzione dei consumi energetici interni, con particolare attenzione al servizio idrico, all’illuminazione pubblica e al teleriscaldamento. La percentuale residua di Mol per un uso intelligente dell’energia è connessa alla diffusione delle energie rinnovabili conseguita sia con attività commerciali sia attraverso la produzione di energia da fonti rinnovabili.

Infine, il Gruppo Hera genera per circa il 13% Mol a “valore condiviso” in riferimento all’innovazione, alla digitalizzazione e al suo contributo ad uno sviluppo inclusivo e attento all’ambiente e agli stakeholder. In ambito “diffusione dell’innovazione e della digitalizzazione”, il valore condiviso è stato perseguito sia attraverso i servizi di telecomunicazione, attraverso la società Acantho, sia con progetti per la digitalizzazione dei processi operativi e di analisi dei dati per la loro ottimizzazione. Lo “sviluppo economico e inclusione sociale” è stato raggiunto soprattutto tramite l’indotto occupazionale e l’esternalizzazione dei servizi ambientali alla cooperazione sociale, che consente l’inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati con il conseguente beneficio economico per la Pubblica amministrazione (minori costi assistenziali). Infine sul fronte della “tutela dell’aria e del suolo” è stato privilegiato l’acquisto di mezzi a minore impatto ambientale ed estesa la volumetria servita dal teleriscaldamento.

 

 

La crescita del Mol“a valore condiviso” nel 2018: +46,5 milioni di euro (+14%) rispetto al 2017
Driver CSV Area di Impatto Principali risultati 2018
Uso intelligente dell’energia:

+2,7 mln euro

Promozione dell’efficienza energetica: -1,0 mln euro

 

Diffusione delle energie rinnovabili:

+3,7 mln euro

● Saving da interventi di efficienza energetica: oltre 8.800 tep risparmiate a fine 2018

● Incremento dei punti luce Led nell’illuminazione pubblica (14,9% nel 2018 rispetto ai 14,2% nel 2017) compensato da una riduzione della marginalità nella cogenerazione industriale in conseguenza della riduzione del valore dei certificati bianchi

● Incremento dei clienti “Pacchetto Natura” che garantisce la provenienza rinnovabile dell’energia elettrica acquistata: 12,2% nel 2018 (8,7% nel 2017)

● Incremento marginalità/produzione di energia elettrica rinnovabile dei biodigestori anaerobici e dell’energia geotermica utilizzata per il teleriscaldamento

Uso efficiente delle risorse:

+42,1 mln euro

Transizione verso un’economia circolare: +34,7 mln euro

 

Gestione sostenibile della risorsa idrica: +7,4 mln euro

● Ulteriore riduzione del ricorso alla discarica per i rifiuti urbani (5% rifiuti urbani raccolti e smaltiti in discarica rispetto al 7% nel 2017) e contestuale incremento della raccolta differenziata (62,5% rispetto al 57,7% nel 2017) e dei tassi di riciclo

Incremento produzione di Aliplast (84 mila t di prodotti in plastica riciclata prodotti nel 2018; +4% rispetto al 2017)

● Incremento dei rifiuti industriali recuperati da HASI (dal 30,5% al 41,6% nel 2018) e dagli impianti di selezione di Herambiente (dal 76,2% al 77,2%)

● Incremento degli agglomerati urbani >200 AE adeguati alla normativa del comparto fognatura e depurazione (dall’83,6% al 91,3%)

Innovazione e contributo allo sviluppo del territorio: +1,7 mln euro ●Innovazione e digitalizzazione: investimenti in ambito Utility 4.0 al fine di ottimizzare i processi operativi e la gestione e 34% contatori teleletti a fine 2018 (22% nel 2017)

●Innovazione e digitalizzazione: Sviluppo attività di Acantho (telecomunicazioni e connettività)

●Inclusione sociale: 6,6% di clienti con almeno una rateizzazione (in lieve incremento rispetto al 2017)

●Inclusione sociale: 816 inserimenti lavorativi di soggetti svantaggiati (lieve incremento rispetto al 2017)

●Incremento della marginalità del teleriscaldamento e della volumetria servita (+1% rispetto al 2017)

Il totale degli scostamenti del Mol a valore condiviso non corrisponde alla somma degli singoli scostamenti nei singoli driver e nelle singole aree di impatto, a causa di attività che hanno effetti su più componenti. 

 

La crescita del Mol “a valore condiviso” nel periodo 2018-22