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NEWS
06/11/2018

Ecco dove va a finire la raccolta differenziata

E’ stato presentato alla fiera Ecomondo di Rimini Sulle tracce dei rifiuti, il report di Hera, giunto alla nona edizione, che assicura ai cittadini la tracciabilità e il riciclo dei rifiuti differenziati con un sistema certificato da DNV-GL. Nel report sono indicate tutte le iniziative per l’economia circolare;in questo ambito Hera aderisce al prestigioso programma internazionale CE100 della Fondazione Ellen MacArthur e ha partecipato, assieme a 250 aziende di tutto il mondo, allo specifico programma del New Plastics Economy Commitment fissando due fondamentali obiettivi al 2025: +30% di plastica da raccolta differenziata e +68% di materia prima seconda prodotta.

Il 48% della quantità di verde, carta, organico, vetro, plastica, legno e metalli presente nei rifiuti urbani viene riciclata in 71 impianti di prima destinazione e 170 impianti di recupero finale, di cui 147 di riciclo di materia (cartiere, acciaierie, produttori di plastica riciclata, pannellifici, ecc.), che generano un fatturato di circa 11 miliardi di euro e occupano circa 20 mila lavoratori.

Il territorio gestito da Hera ha raggiunto con 18 anni di  anticipo l’obiettivo europeo in tema di riduzione della discarica e di 13 anni rispetto a quello relativo al riciclo degli imballaggi. Per gli imballaggi infatti è stato già raggiunto l’obiettivo del 70% che l’Unione Europea prevede di raggiungere nel 2030.

 
Valore condiviso nel del bilancio di sostenibilità 2017
 
Valore condiviso al centro del bilancio di sostenibilità 2017
 
 
Lo sviluppo sostenibile
 
Lo sviluppo sostenibile nel Gruppo Hera
 
 
Economia circolare
 
Lo sviluppo sostenibile nel Gruppo Hera