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15 anni

Il governo della RSI

Struttura del Consiglio di Amministrazione della RSI in HeraAssemblea sociConsiglio di AmministrazioneComitato per la remunerazioneComitato eticoComitato controllo e rischiPresidente esecutivoAmministratore delegatoVice presidenteDirezione IRDirezione CSRDirezione QSADirezione Internal auditing

 

Per integrare la responsabilità sociale e la sostenibilità nella pianificazione e gestione aziendale, nel maggio 2005 il Consiglio di amministrazione di Hera Spa ha costituito in staff all’Amministratore Delegato l’unità organizzativa Corporate Social Responsibility, dal 2010 direzione. La direzione Csr ha la responsabilità di proporre e definire le linee guida aziendali sulla responsabilità sociale d’impresa; presidia il sistema balanced scorecard; redige la rendicontazione della sostenibilità; svolge i compiti di proporre e gestire i progetti di responsabilità sociale; realizza nuovi modelli di coinvolgimento e dialogo con gli stakeholder locali sulla sostenibilità. È responsabile, inoltre, del periodico aggiornamento del Codice etico del Gruppo.

Hera agisce per promuovere, sviluppare e attuare politiche aziendali in grado di soddisfare in maniera equilibrata le esigenze di tutti gli stakeholder.

Un forte legame con il territorio di riferimento caratterizza il sistema di governance in Hera, che così è orientato alla creazione di valore per ognuno dei suoi portatori di interesse e pone la sostenibilità come elemento caratterizzante delle scelte aziendali e delle linee di sviluppo.

Il sistema di corporate governance di Hera si basa sui principi del codice di autodisciplina delle società quotate e su quanto stabilito dal codice etico del Gruppo.

Per garantire un adeguato presidio sulle politiche di sostenibilità, dal 2007 il Consiglio di Amministrazione di Hera Spa approva contestualmente al bilancio di esercizio il bilancio di sostenibilità, che contiene i risultati conseguiti in relazione agli obiettivi di sostenibilità definiti e coerenti con il piano industriale. Il bilancio di sostenibilità è poi presentato ai soci nell’Assemblea di approvazione del bilancio di esercizio.

A partire dall'anno fiscale 2017 il bilancio di sostenibilità del Gruppo Hera rappresenta la dichiarazione consolidata di carattere non finanziario in merito ai temi ritenuti rilevanti e previsti dagli Art 3 e 4 del D.lgs. 254/16.

Inoltre, nel biennio 2016-2017 è stato definito il nuovo approccio al valore condiviso con l’obiettivo di integrare ulteriormente la sostenibilità nelle attività di business e orientare sia la strategia sia la rendicontazione di sostenibilità alle urgenze dettate dall’Agenda globale sullo sviluppo sostenibile.

La politica di sostenibilità del Gruppo:

  • è fondata sulla missione e, annualmente, è declinata nel piano industriale e tradotta in obiettivi nel bilancio di sostenibilità;
  • è alla base del sistema di governance.
 
 
  • Approva il Bilancio, nomina il Consiglio di Amministrazione, il Collegio Sindacale, la Società di revisione.

  • È l’organo collegiale al quale è affidata l’amministrazione della società: secondo lo statuto societario è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria della società, senza limitazioni e con la facoltà di compiere tutti gli atti ritenuti necessari e opportuni per conseguire gli scopi sociali; sono esclusi solo gli atti che in modo tassativo, per legge o per statuto, sono riservati alla competenza dell’assemblea dei soci.

    Il Consiglio di Amministrazione ha valutato l’adeguatezza dell’assetto organizzativo, amministrativo e contabile generale della società, con particolare riferimento al sistema di controllo interno.

    Il Consiglio di Amministrazione si è riunito dieci volte nel 2017.

    L’attuale Consiglio di Amministrazione, rinnovato il 27 aprile 2017, rimarrà in carica fino all’Assemblea di approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2019.

  • È incaricata dell’attività di revisione contabile, da svolgersi in piena trasparenza e nel rispetto della normativa vigente.

  • Il Comitato per il Controllo e Rischi ha il compito, in applicazione del Principio 7 del Codice di autodisciplina, di vigilare sulla funzionalità del sistema di controllo interno, sull’efficienza delle operazioni aziendali, sull’affidabilità dell’informazione finanziaria, nonché sul rispetto delle leggi e dei regolamenti e sulla salvaguardia del patrimonio aziendale. Tale Comitato ha anche il compito di supportare, con un’adeguata attività istruttoria, il Consiglio di Amministrazione nelle valutazioni e decisioni relative al sistema di gestione dei rischi. Ai lavori del comitato partecipa il Presidente del Collegio sindacale o altro sindaco designato dal presidente del collegio, nonché, su espresso invito del Presidente del comitato, l’Amministratore Delegato e il Presidente del Consiglio di amministrazione.

    Il Comitato per il Controllo e Rischi nel 2017 si è riunito 7 volte.

  • Il Comitato etico ha il compito di monitorare la diffusione e l’attuazione del codice etico: riceve le segnalazioni di violazione al codice e valuta la possibile apertura o meno di un procedimento. Il Comitato etico è composto da un consigliere di amministrazione indipendente di Hera Spa (Presidente del Comitato), dal Direttore Corporate Social Responsibility e da un componente esterno, nominati nuovamente nel corso del Consiglio di Amministrazione di Hera Spa il 10 maggio 2017.

    Nel 2017 il Comitato si è riunito sette volte.

  • Il Comitato Rischi è stato nominato nell’aprile 2014 ed è composto da Presidente esecutivo, Vice Presidente e Amministratore delegato di Hera Spa, dal Direttore Centrale Amministrazione, Finanza e Controllo, dal Direttore Centrale Mercato e dall’Enterprise Risk Manager. Inoltre, in relazione a specifiche tematiche di competenza, viene prevista la partecipazione del Direttore Centrale Legale e Societario, del Direttore Centrale Servizi Corporate, del Direttore Centrale Innovazione e del Direttore Generale di Hera Trading.

    Il Comitato Rischi rappresenta il principale organo di indirizzo, monitoraggio e informativa relativamente alle strategie di gestione rischi ed ha la responsabilità di:

    •                definire le linee guida generali per il processo di risk management; garantire la mappatura e il monitoraggio dei rischi aziendali;

    •                assicurare la definizione delle politiche di rischio e dei parametri di misurazione da sottoporre all’approvazione del Consiglio di amministrazione di Hera Spa;

    •                garantire allo stesso una rendicontazione semestrale;

    •                definire e assicurare i protocolli informativi verso il Comitato controllo e rischi, la Direzione Internal Auditing e il Collegio sindacale.

    I rischi rilevanti trattati all’interno del Comitato rischi fanno riferimento ai seguenti ambiti: strategico, energetico, finanziario, credito, assicurativo, information and communication technology, sicurezza e ambiente e business continuity.

    Il Consiglio di amministrazione di Hera Spa, nella seduta del 13 maggio 2015, ha approvato il processo di enterprise risk management e nella seduta del Consiglio di amministrazione del 15 febbraio 2017 è stata approvata la linea guida Gruppo Hera “Group risk management policy” volta a delineare gli indirizzi per la gestione del rischio a livello di Gruppo.

    Il Comitato Rischi nel 2017 si è riunito 4 volte.

  • Il D.Lgs. 231/2001 ha introdotto nell’ordinamento giuridico italiano un regime di responsabilità amministrativa a carico degli enti per reati commessi, nel loro interesse o vantaggio, da persone fisiche che rivestano funzioni di rappresentanza, di amministrazione e di direzione degli enti stessi, o da persone fisiche sottoposte alla loro direzione o vigilanza.

    I Consigli di amministrazione di Hera Spa e delle principali società controllate del Gruppo hanno adottato il Modello 231 di organizzazione, gestione e controllo con l’intento di assicurare condizioni di correttezza e trasparenza nella conduzione degli affari e delle attività aziendali. Il modello include i principi di comportamento formalizzati nel Codice etico.

    L’insieme delle società dotate del “Modello 231” sono: Hera Spa, Acantho, Amga Calore & Impianti, Amga Energia & Servizi, Asa, Frullo Energia Ambiente (Fea), Feronia, Hera Comm, Hera Luce, Hera Servizi Energia, Hera Trading, HERAtech, Herambiente, Herambiente Servizi Industriali, Hestambiente, Inrete Distribuzione Energia, Medea, Uniflotte e Waste Recycling. Inoltre AcegasApsAmga, AcegasApsService, Aliplast, Sinergie (ora AcegasApsAmga Servizi Energetici Spa) e Marche Multiservizi sono dotate di un proprio “Modello 231”. Tutte queste 24 società (il 62% del totale delle società) comprendono il 97,6% dei dipendenti del Gruppo.

    Le società del Gruppo, a seguito di una mappatura delle attività aziendali sensibili ai rischi di reato inclusi nel D.Lgs. 231/2001, hanno definito specifici protocolli da seguire nello svolgimento di particolari attività, e rendono disponibili periodicamente i conseguenti flussi informativi. I protocolli sono diffusi a tutti i lavoratori attraverso il portale informativo aziendale. La loro applicazione è monitorata durante la fase di audit. Nel 2017 sono stati aggiornati i protocolli Modalità di comportamento e di gestione delle attività ai fini della tutela della salute e della sicurezza sul lavoro, Attività di vendita con riferimento ad Hera Comm, Gestione della contabilità dei contratti di appalto e forniture, Bilancio eparato Hera SpA e Bilancio consolidato  di Gruppo e, infine, gestione Acquisto di servizi di supporto alla vendita di trattamento rifiuti a libero mercato.

    La Direzione Internal Auditing assiste le diverse funzioni aziendali nella stesura e nell’implementazione delle azioni correttive necessarie a seguito degli audit e, allo scopo si sensibilizzare e formare i destinatari del Modello 231 ha erogato tenuto corsi specifici per strutture commerciali e le strutture deputate all’attività di acquisto che, oltre allo specifico focus relativo all’attività svolta, hanno riguardato temi a valenza generale quali il Modello 231 del Gruppo Hera, i Protocolli di Gruppo, il Sistema di Controllo Interno e l’assetto di corporate governance.

    Nel 2017 non sono stati registrati casi di corruzione rilevanti rispetto a quanto definito dal Modello 231.

    Il Comitato etico del Gruppo riceve le segnalazioni di violazione al Codice etico (23 segnalazioni valutate nel 2017) valutando la possibile apertura o meno di un procedimento. Le segnalazioni possono essere inviate anche per posta elettronica o verbalmente.

Pagina aggiornata al 21 maggio 2018

 
 
Valore condiviso nel del bilancio di sostenibilità 2017
 
Valore condiviso al centro del bilancio di sostenibilità 2017
 
 
Lo sviluppo sostenibile
 
Lo sviluppo sostenibile nel Gruppo Hera
 
 
Hera scorre da 15 anni
 
Un'Hera che scorre da 15 anni