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Il governo della RSI

Struttura del Consiglio di Amministrazione della RSI in HeraAssemblea sociConsiglio di AmministrazioneComitato per la remunerazioneComitato eticoComitato controllo e rischiPresidente esecutivoAmministratore delegatoVice presidenteDirezione IRDirezione CSRDirezione QSADirezione Internal auditing

 

Hera agisce per promuovere, sviluppare e attuare politiche aziendali in grado di soddisfare in maniera equilibrata le esigenze di tutti gli stakeholder.

Un forte legame con il territorio di riferimento caratterizza il sistema di governance in Hera, che così è orientato alla creazione di valore per ognuno dei suoi portatori di interesse e pone la sostenibilità come elemento caratterizzante delle scelte aziendali e delle linee di sviluppo.

Il sistema di corporate governance di Hera si basa sui principi del codice di autodisciplina delle società quotate e su quanto stabilito dal codice etico del Gruppo.

Per garantire un adeguato presidio sulle politiche di sostenibilità, dal 2007 il Consiglio di Amministrazione di Hera Spa approva contestualmente al bilancio di esercizio il bilancio di sostenibilità, che contiene i risultati conseguiti in relazione agli obiettivi di sostenibilità definiti e coerenti con il piano industriale. Il bilancio di sostenibilità è poi presentato ai soci nell’Assemblea di approvazione del bilancio di esercizio.

La politica di sostenibilità del Gruppo:

  • è fondata sulla missione e, annualmente, è declinata nel piano industriale e tradotta in obiettivi per gli stakeholder nel bilancio di sostenibilità;
  • è alla base del sistema di governance.
 
 
  • Approva il Bilancio, nomina il Consiglio di Amministrazione, il Collegio Sindacale, la Società di revisione.

  • È l’organo collegiale al quale è affidata l’amministrazione della società: secondo lo statuto societario è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria della società, senza limitazioni e con la facoltà di compiere tutti gli atti ritenuti necessari e opportuni per conseguire gli scopi sociali; sono esclusi solo gli atti che in modo tassativo, per legge o per statuto, sono riservati alla competenza dell’assemblea dei soci.

    Il Consiglio di Amministrazione ha valutato l’adeguatezza dell’assetto organizzativo, amministrativo e contabile generale della società, con particolare riferimento al sistema di controllo interno.

  • È incaricata dell’attività di revisione contabile, da svolgersi in piena trasparenza e nel rispetto della normativa vigente.

  • Hera ha adottato una struttura organizzativa con il compito di gestire in maniera appropriata l’esposizione al rischio derivante dal proprio business, definendo un approccio integrato volto a preservare l’efficacia e la redditività della gestione lungo l’intera catena del valore.

    Il sistema di controllo interno per la gestione del rischio implementato in Hera consente un indirizzo unitario e coerente delle strategie di gestione. In tale sistema:

    • il Consiglio di Amministrazione svolge un ruolo di indirizzo e di valutazione dell’adeguatezza del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi;
    • il Presidente e l’Amministratore Delegato sovrintendono, per quanto di competenza, alla funzionalità del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi;
    • il Vice Presidente sovrintende al coordinamento tra Comitato rischi e Comitato controllo e rischi;
    • il Comitato controllo e rischi supporta il Consiglio di Amministrazione in merito alla definizione delle linee di indirizzo del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi;
    • il Comitato rischi rappresenta il principale organo di indirizzo, monitoraggio e informativa relativamente alle strategie di gestione dei rischi, definisce le linee guida generali per il processo di risk management, garantisce la mappatura ed il monitoraggio dei rischi aziendali, assicura la definizione delle risk policy e definisce i protocolli informativi verso il Comitato controllo e rischi, la Direzione di Internal Auditing e il Collegio sindacale.

    In Hera è operata un'opportuna separazione tra il ruolo di controllo e gestione del rischio, affidato ai risk owner nelle varie articolazioni organizzative e di valutazione dell’adeguatezza dei processi di gestione del rischio.

    In particolare il monitoraggio del corretto ed efficace funzionamento del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi è centralizzato mediante l’assegnazione di un ampio mandato alla Direzione Internal Auditing, che riporta direttamente al Vice Presidente del Consiglio di Amministrazione.

  • È stato istituito nel 2007 ed è nominato dal Consiglio di Amministrazione per monitorare, diffondere e attuare i principi del Codice etico del Gruppo Hera. Ha i compiti di valutare la conformità della condotta aziendale al Codice etico e di istruire indagini nel caso sopraggiungano segnalazioni di infrazioni. Il Comitato riferisce annualmente al Consiglio di Amministrazione le proprie attività e relaziona sullo stato etico del Gruppo.

  • I fattori di rischio e le criticità sono stati identificati e pesati attraverso un'attività di risk assessment sulle aree di business del Gruppo e sui processi di infrastruttura, al fine di aggiornare e definire l'Internal Audit Plan triennale, dettagliando il livello di rischio determinato per ciascun segmento da verificare. L'attività dell'Internal Auditing si focalizza sui segmenti con più alto livello di rischio.

    Con riferimento agli specifici rischi inerenti alle tematiche incluse nel perimetro del D.Lgs. 231/2001, l'Organismo di vigilanza definisce un Piano di Audit sulla scorta delle valutazioni di rischio, dell'eventuale estensione a società precedentemente non incluse nel Progetto 231 di Gruppo, della copertura di nuovi processi, dell'evoluzione normativa e dell'estensione dell'ambito di attività delle stesse società.


    Hera ha istituito fin dal gennaio 2004, all'interno della propria struttura organizzativa, la Funzione di Risk Management & Assicurazioni al fine di ottimizzare il profilo di rischio aziendale, adottare un comportamento proattivo nei confronti dei rischi puri d'impresa, minimizzando le minacce e sfruttando le opportunità al fine di garantire una sempre più efficace protezione del patrimonio umano, materiale e intangibile aziendale, e contribuire alla crescita di valore dell'azienda.

    Per perseguire gli obiettivi aziendali, sia in termini di salvaguardia del patrimonio sia di crescita del valore, il Gruppo Hera integra le azioni sinergiche offerte da due principali strumenti di Risk Management: un programma di coperture assicurative prestato da primarie compagnie di assicurazione internazionali e l'attuazione di una strategia di eliminazione o riduzione dei rischi attraverso specifici ed efficaci programmi di intervento.


    Comitato Rischi
    A luglio 2011 è stato istituito il Comitato Rischi che rappresenta il principale organo di indirizzo,monitoraggio e informativa relativamente alle strategie di gestione dei rischi e ha la responsabilità di definire le linee guida generali per il processo di Risk Management, garantire la mappatura e il monitoraggio dei rischi aziendali, assicurare la definizione delle Risk Policies e dei parametri di misurazione da sottoporre all’approvazione del Consiglio di Amministrazione di Hera Spa, garantire la rendicontazione semestrale al Consiglio di Amministrazione di Hera Spa, definire e assicurare i protocolli informativi verso il Comitato per il Controllo Interno, la Direzione Internal Auditing e il Collegio Sindacale.

  • Il D.Lgs. 231/2001 ha introdotto nell’ordinamento giuridico italiano un regime di responsabilità amministrativa a carico degli enti per reati commessi, nel loro interesse o vantaggio, da persone fisiche che rivestano funzioni di rappresentanza, di amministrazione e di direzione degli enti stessi, o da persone fisiche sottoposte alla loro direzione o vigilanza.

     

    I Consigli di amministrazione di Hera Spa e delle principali società controllate del Gruppo hanno adottato il Modello 231 di organizzazione, gestione e controllo con l’intento di assicurare condizioni di correttezza e trasparenza nella conduzione degli affari e delle attività aziendali. Il modello include i principi di comportamento formalizzati nel codice etico.

     

    L’insieme delle società dotate del “Modello 231” sono: Hera Spa, Acantho, Amga Calore & Impianti, Amga Energia & Servizi, Asa, Frullo Energia Ambiente (Fea), Feronia, Hera Comm, Hera Luce, Hera Servizi Energia, Hera Trading, Herambiente, Herambiente Servizi Industriali, Hestambiente, Inrete Distribuzione Energia, Medea, Uniflotte e Waste Recycling. Inoltre AcegasApsAmga, AcegasAps Service, Sinergie e Marche Multiservizi sono dotate di un proprio “Modello 231”. Tutte queste società comprendono il 98,2% dei dipendenti del Gruppo.

     

    Le società del Gruppo, a seguito di una mappatura delle attività aziendali sensibili ai rischi di reato inclusi nel D.Lgs. 231/2001, hanno definito specifici protocolli da seguire nello svolgimento di particolari attività, e rendono disponibili periodicamente i conseguenti flussi informativi. I protocolli sono diffusi a tutti i lavoratori attraverso il portale informativo aziendale. La loro applicazione è monitorata durante la fase di audit.

     

    Nel 2016 non sono stati registrati casi di corruzione rilevanti rispetto a quanto definito dal Modello 231.

     

    Nel 2016 sono stati messi a punto i protocolli Informazioni riservate e privilegiate, sicurezza delle informazioni e prevenzione reati informatici, Gestione della contabilità dei contratti di appalto e forniture, Gestione sal ambiente, Gestione dei rapporti con le autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico–servizi gas ed energia elettrica, Reclutamento e assunzione del personale e assegnazione di incarichi di collaborazione, Sistema disciplinare e gestione del contenzioso e, infine, Modalità di comportamento e di gestione delle attività ai fini della tutela ambientale.

     

    La Direzione Internal Auditing assiste le diverse funzioni aziendali nella stesura e nell’implementazione delle azioni correttive necessarie a seguito degli audit. Provvede anche ad aggiornare la presentazione a scopo divulgativo del Modello 231 del Gruppo: seguono alla presentazione un’attività informativa e una capillare diffusione, anche tramite la intranet aziendale.

     

    Il Comitato etico del Gruppo riceve le segnalazioni di violazione al Codice etico (22 segnalazioni valutate nel 2016) valutando la possibile apertura o meno di un procedimento. Le segnalazioni possono essere inviate anche per posta elettronica o verbalmente.

Pagina aggiornata al 17 luglio 2017

 
 
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