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Le Linee Guida della RSI

Nella attuazione delle proprie strategie di responsabilità sociale e relative azioni, il Gruppo Hera ha come riferimento alcuni documenti aziendali e linee guida e standard internazionali che traducono e indicano valori, obiettivi e modalità di attuazione di tali strategie e azioni.

 
 

Linee Guida

  • La nuova Agenda per lo sviluppo sostenibile al 2030, che 193 Paesi hanno ratificato al summit Onu del settembre 2015, prevede 17 obiettivi di sviluppo sostenibile: tra questi il 12° obiettivo "Garantire modelli di consumo e produzione sostenibili" prevede tra i target "incoraggiare le imprese ad adottare pratiche sostenibili e a integrare le informazioni sulla sostenibilità nei loro resoconti annuali". L’Agenda riconosce “l’attività imprenditoriale privata, gli investimenti e l’innovazione come i motori principali della produttività”: promuove, inoltre, “un settore imprenditoriale dinamico e ben funzionante, salvaguardando contestualmente i diritti dei lavoratori e le norme ambientali e sanitarie, in conformità con le norme e gli accordi internazionali e le altre iniziative in corso applicabili in materia”.

    Consapevole del proprio ruolo per lo sviluppo sostenibile del territorio in cui opera, Hera ha collegato i propri obiettivi, progetti e attività all’Agenda dell’Onu per verificarne la coerenza.

  • È il Codice che Borsa Italiana ha redatto per definire:

    • le regole su ruolo e composizione per il funzionamento del consiglio di amministrazione;
    • la nomina degli amministratori non esecutivi indipendenti;
    • l’istituzione di organi di controllo interno al consiglio di amministrazione, chiamati a valutare non solo aspetti contabili;
    • criteri per determinare le remunerazioni degli amministratori e gli accorgimenti in grado di ridurre il rischio di conflitti di interessi;
    • i rapporti con gli azionisti.
  • È uno standard internazionale di indirizzo che illustra e promuove l’adozione delle migliori pratiche di responsabilità sociale nella gestione e funzionamento dei processi interni, della supply chain e dei mercati. La Linea Guida Uni Iso 26000 è stata pubblicata il 1° novembre 2010: Hera nel 2010 ha realizzato un’attività di assessment per comprendere il proprio posizionamento rispetto ai contenuti definiti dalla Iso 26000.

  • Questo libro è stato presentato nel 2001 dalla Commissione europea per lanciare un segnale alle varie parti interessate e sviluppare un ampio dibattito su come l'Unione europea possa promuovere la responsabilità sociale delle imprese a livello sia europeo sia globale: in particolare, su come sfruttare al meglio le esperienze esistenti con lo sviluppo di pratiche innovative, per la trasparenza e per rafforzare l'affidabilità della valutazione e della convalida delle diverse iniziative realizzate in Europa.

  • Il Global Compact delle Nazioni Unite è l’iniziativa strategica di cittadinanza d’impresa più ampia al mondo. È stata proposta nel 1999 e lanciata nel 2000, con la volontà di promuovere, attraverso un patto globale tra imprese, agenzie dell’Onu, organizzazioni sindacali e società civile, l’economia sostenibile, il rispetto dei diritti umani e del lavoro, la salvaguardia dell’ambiente e la lotta alla corruzione.

  • Le “Linee guida dell’Ocse destinate alle imprese multinazionali” sono un corpo di raccomandazioni rivolte alle multinazionali dai Governi firmatari della Dichiarazione Ocse del 27 giugno 2000. Le raccomandazioni contengono “principi e norme volontari per un comportamento responsabile delle imprese, conforme alle leggi applicabili”. L’obiettivo prefissato è stimolare il contributo positivo che le imprese multinazionali possono apportare al progresso economico, ambientale e sociale, minimizzando così le difficoltà che possono determinare con le loro diverse operazioni.

  • È stato pubblicato da Impronta Etica nel novembre 2006: il manifesto è stato redatto insieme a un gruppo di esponenti della pubblica amministrazione e della ricerca, per contribuire al dibattito nazionale ed europeo in materia di responsabilità sociale d'impresa, valorizzando le buone prassi che alcune aziende italiane hanno realizzato, senza perdere così il valore creato.

Linee Guida specifiche

  • Norma internazionale che specifica requisiti e linee guida di un sistema di gestione dell’energia per:

    • aumentare l’efficienza energetica;
    • ridurre i costi;
    • migliorare le prestazioni energetiche, che vanno quindi integrate nella gestione delle attività quotidiane.

    I sistemi di gestione collegati alla norma Iso 50001, oltre a verificare l’efficacia del sistema, definiscono azioni per il miglioramento continuo delle prestazioni energetiche: in questo modo, accordano i business delle imprese alla sostenibilità, perché investono l’intera l’organizzazione nella gestione delle risorse.

    La certificazione Iso 50001 è patrimonio di sei società del Gruppo Hera, che ha gli obiettivi di ridurre i propri consumi energetici del 3% entro il 2017 e del 5% entro il 2020 (rispetto al 2013) e di essere sempre più partner dei clienti nella riduzione dei loro consumi energetici.

  • Il Gruppo Hera ha ottenuto nel 2013 la certificazione Sa 8000, che rappresenta il punto di riferimento fondamentale in fatto di diritti umani, perché questo standard internazionale è basato sulle convenzioni dell’International Labour Organization (Ilo), sulla Dichiarazione universale dei diritti umani e sulla Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti del bambino.

    Lavoro infantile

    L'azienda non deve utilizzare né dare sostegno all'utilizzo del lavoro infantile: può impiegare giovani lavoratori che, dove siano sottoposti a normative sull’istruzione obbligatoria, devono lavorare unicamente al di fuori dell’orario scolastico.

    Lavoro forzato e obbligato

    L'azienda, e ogni organizzazione che fornisca manodopera all’azienda, non deve ricorrere a, né sostenere, l'utilizzo del lavoro forzato od obbligato, come definito nella Convenzione n.29 dell’International Labour Organization. Né l’azienda, né alcun altra organizzazione che fornisca manodopera all’azienda deve trattenere una qualsiasi parte del salario o indennità retributive.

    Salute e sicurezza

    L'azienda deve garantire un ambiente di lavoro sicuro e salubre e deve adottare misure efficaci per prevenire potenziali incidenti e danni alla salute dei lavoratori, che possano verificarsi durante lo svolgimento del lavoro, in relazione o come conseguenza di esso. L’azienda deve minimizzare, per quanto sia ragionevolmente praticabile, le cause di pericolo ascrivibili all'ambiente di lavoro, e tenere presente lo stato delle conoscenze del settore e degli specifici rischi.

    Libertà di associazione e diritto alla contrattazione collettiva

    Tutto il personale deve avere il diritto di formare, aderire a e organizzare sindacati di propria scelta, e di realizzare la contrattazione collettiva con l'azienda nel proprio interesse.

    Discriminazione

    L'azienda non deve attuare né dare sostegno alla discriminazione nell'assunzione, nella retribuzione, nell'accesso alla formazione, nella promozione, nel licenziamento o nel pensionamento, sulla base di razza, origine nazionale o sociale, casta, nascita, religione, disabilità, sesso, orientamento sessuale, responsabilità familiari, stato civile, affiliazione sindacale, opinioni politiche, età, o qualsiasi altra condizione che possa dare origine a discriminazione.

    Orario di lavoro

    L'azienda deve rispettare le leggi e gli standard industriali applicabili in materia di orario di lavoro e festività pubbliche.

    Retribuzione

    L'azienda deve rispettare il diritto del personale a un salario di sussistenza, e garantire che il salario pagato per una settimana lavorativa normale corrisponda sempre almeno agli standard legali o agli standard minimi del settore, perché sia sufficiente a soddisfare i bisogni primari del personale nonché a fornire un qualche guadagno discrezionale.

  • La Carta per le pari opportunità e l’uguaglianza sul lavoro è stata lanciata in Italia il 5 ottobre 2009 sulla scia del successo delle iniziative francese e tedesca: è una dichiarazione di intenti, sottoscritta volontariamente da imprese di tutte le dimensioni, per diffondere la cultura aziendale e le politiche delle risorse umane inclusive, libere da discriminazioni e pregiudizi, capaci di valorizzare i talenti in tutta la loro diversità.

  • La norma Occupational Health & Safety Assessment Series 18001 (Ohsas) è un riferimento a livello internazionale per la certificazione di un sistema di gestione per la sicurezza e salute sui luoghi di lavoro.

  • Con questo documento l’Autorità per l’Energia Elettrica il Gas e il Sistema Idrico ha introdotto regole di condotta omogenee e uniformi, che devono assicurare la correttezza e la trasparenza delle offerte commerciali dei servizi di vendita dell’energia elettrica e del gas ai clienti idonei finali.

  • Gli standard della serie Iso 14000 sono le specifiche per la gestione ambientale, riconosciute a livello internazionale, sviluppate dai comitati dell'Iso (International Organization for Standardization).

    Questi standard sono il benchmark di qualità ambientale per gestire il business nel mercato globale a supporto delle imprese.

  • Rappresenta lo strumento di cui si è dotata l’Unione europea per attuare in modo concreto il ruolo e la responsabilità delle organizzazioni nel rafforzare l'economia e la protezione dell'ambiente in tutta l’Unione.

  • È uno standard internazionale di certificazione che riguarda il rispetto dei diritti umani e dei lavoratori, la tutela contro lo sfruttamento dei minori, le garanzie di sicurezza e salubrità sul posto di lavoro.


Pagina aggiornata al 21 luglio 2017

 
 
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