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I fornitori

Hera considera i suoi fornitori come partner strategici per la crescita del Gruppo e non solo per il ruolo nella filiera del valore. La qualificazione e la valutazione dei fornitori verifica i requisiti di qualità tecnica, economica, organizzativa, il rispetto delle norme ambientali, di sicurezza e di responsabilità sociale d’impresa, nonché l’ottemperanza al codice etico del Gruppo. Il sistema di vendor management rappresenta, fin dal 2012, il modello di qualificazione dei fornitori ed è integrato con la piattaforma di e-procurement, fornendo concreti vantaggi in termini di trasparenza, opportunità e concorrenzialità. Fin dal 2008, e quindi con circa 10 anni di anticipo rispetto alla normativa italiana, nella selezione dei fornitori viene privilegiato il metodo dell'offerta economicamente più vantaggiosa; la selezione dei fornitori utilizza quindi criteri di sostenibilità coerenti con i principi del codice etico.

Nella gestione dei contratti Hera garantisce efficienza, economicità, neutralità e non discriminazione negli approvvigionamenti. Questo approccio ha permesso di adottare azioni di responsabilità sociale negli appalti come il protocollo d’intesa in materia di appalti, l’utilizzo di clausole di salvaguardia dell’occupazione, le vierifiche sul subappalto; la certificazione SA 8000 è una ulteriore tutela dei diritti dei lavoratori dei fornitori.

I fornitori nell'anagrafica di Hera sono oltre 5.100 e per il 69% si tratta di aziende dislocate sul territorio di riferimento.

 

Questi dati rivelano la positiva ricaduta economica locale delle attività del Gruppo, che nel 2016 è aumentata fino a oltre 560.2milioni di euro (69% del totale): in particolare, il valore delle forniture richieste a cooperative sociali è stato di 57 milioni di euro con un incremento del 23% rispetto all’anno precedente dovuto principalmente all’aumento degli affidamenti a cooperative sociali dell’Emilia-Romagna (+25% rispetto al 2015) dovuto all’avvio, a inizio 2016, dei nuovi contratti di affidamento dei servizi ambientali, dove i raggruppamenti temporanei di impresa aggiudicatari hanno configurato una incidenza percentuale della cooperazione sociale maggiore.

Tutti i fornitori qualificati hanno sottoscritto lalettera d’intenti che impegna al rispetto dello standard Sa 8000:2008 (gestione della Responsabilità Sociale d’Impresa, vedi pag. 8 del documento allegato ). Nel 2016 sono stati raccolti 66 questionari di valutazione Sa 8000 da fornitori ritenuti critici per attività e importo contrattuale (erano stati 60 del 2015), e sono stati eseguiti 11 audit Sa 8000 (nelle sedi dei fornitori) e 4 verifiche direttamente nei cantieri del Gruppo Hera.

Inoltre, nel 2015 è stato realizzato un percorso formativo specifico per circa 600 referenti aziendali, che attuano il monitoraggio quotidiano dei fornitori. Il monitoraggio fornitori agisce in maniera puntuale ed efficace sulla catena dei fornitori, per sviluppare comportamenti conformi ai requisiti Sa 8000 da parte di tutte le imprese che lavorano per il Gruppo.

Le principali attività esternalizzate da Hera nell'area dei servizi ambientali riguardano i servizi di raccolta dei rifiuti con compattatori a carica posteriore o con compattatori di piccola portata, il servizio di raccolta dei rifiuti porta a porta, lo spazzamento e lavaggio strade (manuale o meccanizzato), il lavaggio dei cassonetti stradali e la conduzione dei centri di raccolta differenziata. Per quanto riguarda i servizi a rete, si ricorre maggiormente a fornitori esterni per le attività di alta specializzazione manutentiva, impiantistica e attività di servizi al contatore (letture, chiusure, aperture, ecc.). In ambito trasversale sono oggetto di esternalizzazione attività di facility management (global service), call center commerciale e recapiti.

 

Le principali iniziative di dialogo e consultazione sono state:

 
 
  • 9 iniziative win-win attuate con 25 fornitori, di cui 8 relative all'ottimizzazione delle modalità d'acquisto dei materiali (attraverso un'ulteriore digitalizzazione) e una relativa all'ottimizzazione gestionale in un impianto di trattamenti rifiuti
  • Sono continuati gli incontri con i rappresentanti del mondo della cooperazione sociale in Emilia-Romagna per il monitoraggio sull'inserimento lavorativo di 743 persone svantaggiate

 

Pagina aggiornata al 26 luglio 2017

 
 
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