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La sostenibilità nella scelta dei fornitori
Servizi ambientali Hera
27/05/2010

"La selezione dei fornitori si basa sulla valutazione della qualità ed economicità delle prestazioni, dell'idoneità tecnico-professionale, del rispetto dell'ambiente e dell'impegno sociale profuso, secondo regole dettate da appositi regolamenti e procedure". (Codice Etico del Gruppo Hera, art. 48)

Il metodo dell’offerta economicamente più vantaggiosa (previsto dall’art. 83 del D.Lgs. 163/2006) dal 2006 è il metodo principale nella assegnazione delle forniture da parte del Gruppo Hera: esso prevede modalità di assegnazione dei punteggi che valutano gli aspetti connessi alla qualità della fornitura, alla sicurezza sul lavoro e alla corretta gestione degli aspetti ambientali. Nel 2008 il Gruppo ha definito le Linee Guida per la scelta del fornitore individuando criteri di sostenibilità coerenti con i principi stabiliti dal Codice Etico del Gruppo Hera.

Nel 2009 è quindi stata sviluppata un’istruzione operativa finalizzata alla definizione di criteri di sostenibilità per le diverse categorie merceologiche di acquisti di beni, servizi e lavori. Nell’istruzione operativa sono stati stabiliti, in base all’importo e alla criticità dell’appalto, un numero minimo di criteri di sostenibilità da considerare per la scelta del fornitore. Sono stati considerati maggiormente critici gli appalti a elevato impatto nei confronti dell’ambiente, della sicurezza sul lavoro, della qualità della prestazione erogata ai clienti e quelli di durata o importo elevato.

Tra i criteri ambientali si evidenziano quelli relativi alla gestione delle emissioni in atmosfera e del rumore, alla prevenzione, riuso e riciclabilità dei rifiuti, all’efficienza energetica, alla riduzione della pericolosità di sostanze utilizzate. Tra i criteri sociali si trovano l’adozione di un proprio Codice Etico, l’inserimento di lavoratori disabili e svantaggiati, la prevenzione degli infortuni, mentre, rispetto alla qualità delle prestazioni, vengono valutate la qualità di materiali, i mezzi d’opera e attrezzature, i titoli e competenze professionali, le prestazioni tecniche e il rendimento.

Considerando le gare gestite nell’ultimo biennio si evidenzia tra le altre, per l’articolazione dei criteri di sostenibilità della componente tecnica, quella per il servizio mensa (avviato con il nuovo gestore nell’aprile 2009).  Essa ha visto l’assegnazione alla parte tecnica di 60 punti su 100, con riferimento a criteri di sostenibilità quali, la varietà dei menù, le potenzialità organizzative, il ricorso a materia prima da fornitori locali, la sostenibilità del servizio mensa (risparmio idrico ed energetico, prevenzione rifiuti e raccolta differenziata, promozione dell’acqua di rete), la qualità delle attrezzature e degli ambienti delle mense aziendali.

Anche nel 2009 si è registrato un sensibile aumento del valore delle forniture commissionate a fornitori certificati. Ciò rappresenta il risultato sia delle azioni dirette intraprese con l’inserimento nei bandi o nella fase di qualificazione del fornitore del possesso di certificazioni come requisito obbligatorio, sia di una maggiore sensibilità acquisita dal sistema delle imprese, consapevoli che la crescita qualitativa rappresenta un elemento di competitività. Significativo è l’aumento registrato rispetto al 2007, del numero di fornitori con certificazione di qualità e ambientale rispettivamente del 17% e del 61%. Sono inoltre raddoppiati rispetto al 2007 i fornitori con certificazione sulla sicurezza sul lavoro, quasi triplicati quelli con certificazione sociale.

Per approfondimenti vai al Bilancio di Sostenibilità 2009