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Il Gruppo Hera ha ricevuto a Milano, il 22 marzo, la certificazione "Top Employers" 2010 superando la valutazione effettuata dal Crf Institute e posizionandosi tra le 25 imprese italiane con i più alti standard in materia di gestione delle risorse umane. Alla ricerca delle aziende che detengono l'eccellenza nella gestione delle risorse umane in Italia, il progetto Top Employers, dopo l’erogazione di questionari e interviste da parte degli esperti del Crf Institute, giudica e riconosce i più alti standard in materia.
Remunerazione e benefit, formazione e sviluppo, condizioni di lavoro, opportunità di carriera e cultura aziendale: queste le aree in cui si sono ricercate le best practice che rendono un'azienda meritevole di questo titolo.
L’8 aprile si è tenuta a Imola l’assemblea pubblica in cui il Rab, il Comitato Consultivo eletto per monitorare la costruzione e il funzionamento della centrale di cogenerazione di Via Casalegno, ha presentato, i risultati relativi agli impatti ambientali dei primi mesi di avvio della centrale. Il Rab ha evidenziato che rispetto alle centrali Montericco e Mazzanti le emissioni (Ossido di azoto, Ammoniaca, PM10, Monossido di carbonio) sono migliorate e inferiori rispetto alle stime di progetto. Il Rab ha illustrato inoltre il progetto pilota, di cui è promotore e finanziato da Regione e Comune per l’analisi della qualità dell’aria e la valutazione degli impatti sulla salute dei cittadini dell’inquinamento atmosferico, che prevede il coinvolgimento di Arpa e Ausl di Imola e Bologna.
Guarda la presentazione del Rab
Da inizio giugno nel Gruppo Hera si usa solo carta sostenibile. Si è deciso infatti di rendere disponibili a tutti i lavoratori del Gruppo solo due tipologie di carta, riciclata ed ecologica. La prima è costituita al 100% da fibre riciclate, come garantito dal marchio tedesco “Der Blauer Engel”, mentre per la seconda il 100% delle fibre vergini proviene da fonti legali. In questo ultimo caso le etichette ecologiche utilizzate sono quelle di FSC e PEFC, i due organismi internazionali di certificazione della corretta gestione sociale e ambientale delle foreste.
Inoltre entrambe le tipologie di carta sono sbiancate senza l’utilizzo di cloro (TCF), o di gas di cloro (ECF).
Guarda i "Criteri ambientali minimi per l'acquisto di carta in risme" del Ministero dell'Ambiente
Dal mese di aprile le bollette Hera sono stampate su carta con marchio “FSC misto”, il marchio che identifica i prodotti a base di cellulosa proveniente da foreste gestite in modo responsabile secondo i rigorosi standard ambientali e sociali definiti dal Forest Stewardship Council. FSC è una ONG internazionale, indipendente e senza scopo di lucro, che include tra i suoi membri gruppi ambientalisti, associazioni delle comunità indigene, industrie del legno, scienziati e tecnici che operano insieme al fine di migliorare la gestione delle foreste nel mondo. Intanto le bollette elettroniche Hera inviate al posto di quelle cartacee a clienti iscritti ai servizi on line, sono diventate a dicembre 2009 oltre 77.000: quasi 3 tonnellate in meno di emissioni di CO2, corrispondenti a quelle assorbite da circa 330 alberi in un anno.
Presentato in aprile il nido interaziendale di Ravenna che sarà inaugurato a settembre 2010: è un’ex scuola elementare ristrutturata dal Comune e affidata con bando, in concessione gratuita, a Hera, quale “azienda capofila”. Hera ha individuato l’ATI fra le cooperative sociali Il Cerchio e Zero-cento quale gestore qualificato del nido, che si avvarrà di Camst per il servizio di refezione. Il nido vuole essere uno strumento per favorire la conciliazione tra lavoro e famiglia, in continuità con altre esperienze Hera: “Tirithera” a Cesena e “Il nido di Cornelia” a Imola. Sono 44 i posti disponibili per bimbi tra i 3 e i 36 mesi: 20 riservati al Comune, 5 a Hera e 5 ad associazioni e aziende cooperative locali. Altre aziende del territorio potranno aderire riservandosi uno o più posti ancora disponibili.
“Invece di buttarlo via, riportalo in farmacia” è lo slogan del progetto “Ancora Utili” avviato a Ferrara in aprile 2010, promosso da Comune e Provincia, Farmacie comunali, Facoltà di Farmacia, Farmacia senza Frontiere, Centro di Ateneo per la Cooperazione allo Sviluppo internazionale dell’Università, Associazione titolari di Farmacia, Ausl, Last Minute Market ed Hera. È finalizzato alla raccolta e riutilizzo di medicinali non scaduti provenienti da donazioni di privati cittadini, ambulatori e strutture ospedaliere a favore di organizzazioni no profit locali impegnate in progetti di aiuto umanitario in paesi in via di sviluppo. I medicinali, con validità residua di almeno un anno, possono essere lasciati negli appositi contenitori forniti da Hera all’interno delle farmacie.
Il Gruppo Hera partecipa al “Tavolo tematico sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro” avviato nel 2009, promosso da Università di Bologna e Fondazione Alma Mater con il patrocinio del Presidente della Repubblica. Il Tavolo mira a costruire un modello per la valutazione delle performance aziendali in tema di salute e sicurezza sul lavoro, con un approccio multidisciplinare grazie anche al lavoro svolto dalle aziende aderenti e dai partner del progetto. Durante il primo Forum nazionale “Salute e sicurezza nei luoghi di lavoro”, che a gennaio 2010 ha presentato il lavoro dei primi mesi di attività del Tavolo, il Gruppo Hera ha ricevuto, da parte del Rettore dell’Università di Bologna, una “menzione speciale” per “la grande attenzione posta alle condizioni di lavoro del proprio capitale umano e per l’impegno profuso nella progettazione e nello sviluppo del Tavolo tematico salute e sicurezza nei luoghi di lavoro”.
Per approfondire vai al sito di FAM
Il progetto Hera2O, attivo nella nostra azienda dal 2008, promuove l’uso dell’acqua del rubinetto attraverso erogatori di acqua di rete installati nelle 5 mense interne, in 27 sedi e 7 sportelli clienti. Gli erogatori Hera2O, nel 2009, hanno distribuito nelle mense e negli uffici, circa 180.000 litri di acqua di rete: 360.000 bottigliette di plastica in meno prodotte, con un risparmio energetico di circa 30 tep, minori emissioni di CO2 equivalente pari a 82 t e circa 200 cassonetti in meno di rifiuti da gestire. Sono continuate inoltre le “uscite” sul territorio di Hera2O: in particolare gli erogatori di acqua di rete sono stati installati, a inizio 2010, nelle principali sedi della Provincia e del Comune di Modena, a disposizione dei dipendenti ma anche, nel caso del Comune stesso, dei cittadini che si recano presso gli uffici.
Per conoscere il progetto Hera2O
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