
É nata HerAcademy!
La Corporate University di Hera è stata presentata al convegno "Beni privati, beni pubblici e beni sociali"
Tutti i tecnici di Hera del presidio di Pontelagoscuro sono stati allertati e stanno costantemente monitorando la situazione del fiume Po per prevenire l’emergenza che si potrebbe originare a causa del materiale che riversatosi dal fiume Lambro potrebbe transitare di fronte alla Centrale di Pontelagoscuro.
Inoltre sono stati intensificati i controlli dell’acqua prelevata dal fiume, essi vengo attuati, con elevata frequenza, a ciclo continuo 24 ore su 24. Nel caso venisse rilevata qualche anomalia si provvederà a interrompere immediatamente il prelievo dall’alveo del fiume e si ricorrerà all’invaso dei bacini di lagunaggio posti all’interno dell’impianto di potabilizzazione. Tali bacini, che sono stati portati al livello massimo della capacità di accumulo, consentono di mantenere l’erogazione dell’acqua alle utenze a pressione normale o leggermente variata per alcuni giorni, con autonomia di prelievo dal Po. Tale autonomia unita alla possibilità di attingere acqua dai pozzi golenali potrà consentire di attendere il passaggio del fronte anomalo garantendo l’approvvigionamento idrico al bacino d’utenza.
Si consideri comunque che le bocche di presa delle pompe sono poste a circa 4 metri dalla superficie dell’acqua e che in tali condizioni l’acqua prelevata potrebbe comunque risultare normalmente utilizzabile.
Hera, di concerto con la Protezione Civile, ha posto in essere un monitoraggio continuo della situazione al fine di prevenire i possibili inconvenienti ed attivare piani di emergenza sull’opera di presa a fiume.