
É nata HerAcademy!
La Corporate University di Hera è stata presentata al convegno "Beni privati, beni pubblici e beni sociali"
Si è da poco concluso il Ferrara Buskers Festival e si fanno i primi bilanci. Grande è stato lo sforzo organizzativo messo in campo da Hera per mantenere pulita la città durante un evento di forte impatto, che ha richiamato a Ferrara moltissimi turisti nell’arco di 9 giorni.
Durante la manifestazione è sempre stata garantita la presenza di operatori pronti ad intervenire in caso di necessità e tutti i servizi tradizionali sono stati potenziati. Hera ha eseguito servizi notturni che a pieno regime prevedevano l’impiego di 4 autospazzatrici e un lavastrade con autista e operatore a terra, una idropulitrice con operatore, 6 operatori a terra per il servizio di svuotamento dei cestini, l’impiego dello spazzamento manuale dove non era possibile accedere con i mezzi meccanici.
Nel periodo di durata del Festival sono state raccolte nel centro storico oltre 300 tonnellate di rifiuti, il 21% in piùrispetto ai precedenti 9 giorni nella medesima area.
Sono state raccolte oltre 244tonnellate di rifiuti indifferenziati di cui 3,7 provenienti dallo svuotamento dei cestini, 27,3 ricavati dallo spazzamento e 213 dai cassonetti. Inoltre sono state raccolte 28 tonnellate divetro e 21,5 tonnellate di organico, rispettivamente + 63% e +24% rispetto ai precedenti 9 giorni.
Il buon risultato è stato garantito da una puntuale programmazione degli interventi.Già dall’inizio di agosto Hera ha iniziato a prepararsi, attuando una pulizia straordinaria di tutto il centro storico e delle zone maggiormente interessate dall’afflusso di turisti. Parimenti è stato aumentato il presidio delle zona del sottomura che ospitava il Ferrara Music Park.