
In questi giorni è stato allestito il cantiere per la realizzazione del nuovo impianto di trattamento del rifiuto organico proveniente dalla raccolta differenziata presso l'attuale impianto di Romagna Compost, situato nell'area adiacente alla discarica della Busca a San Carlo.
Dopo l'approvazione del progetto del nuovo impianto, avvenuta lo scorso novembre, nel mese di gennaio si è ottenuta la concessione edilizia e si sono conclusi i contratti con le ditte costruttrici delle varie opere: l'impianto di digestione anaerobica per abbattere gli odori, le opere civili complementari e il depuratore delle acque reflue.
L'iter dei lavori ha seguito l'impegnativa fase di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA), a cui Romagna Compost, società controllata del Gruppo Hera che tratta i rifiuti organici prodotti dalle raccolte differenziate, aveva volontariamente deciso di sottoporre il progetto.
Il nuovo impianto, che dovrebbe essere ultimato entro la primavera 2009 e comporterà un investimento di circa 7 milioni di euro, verrà realizzato ampliando quello esistente e avrà l'obiettivo, non solo di produrre compost per agricoltura biologica, ma soprattutto di trattare i rifiuti conferiti per produrre metano, che verrà utilizzato per la produzione di energia elettrica.
I rendimenti che si attendono dall'impianto dovrebbero consentire di produrre oltre il 10% dell'energia elettrica consumata dai cittadini di Cesena (utenze civili).
Sarà il primo impianto in Italia dotato di questa particolare tecnologia (dry-fermentation), i cui brevetti sono detenuti da una ditta tedesca, che realizzerà un parte delle nuove opere.
Il nuovo impianto consentirà di dare inoltre risposta ai futuri quantitativi di rifiuto organico previsti dal Piano Provinciale (in accordo con le crescenti quote di raccolta differenziata in programma nei prossimi anni) e soprattutto alle richieste, emerse nell'ambito dei frequenti momenti di confronto avuti con i cittadini del quartiere, di tutela del territorio dalle emissioni odorigene.
In linea con la propria mission, che fa dello sviluppo sostenibile un nodo centrale della propria attività, questo è uno dei numerosi progetti che il Gruppo Hera sta portando avanti nella produzione da fonti rinnovabili, nell'ambito del quale per i prossimi anni l'azienda ha programmato 36 milioni di € di investimenti i questo settore, di cui oltre 8 milioni destinati al territorio di Forlì-Cesena.