
Forlì, 13 aprile 2012 - Gli interventi dei relatori e l'intervista a Stefano Venier (Dir. Gen. Sviluppo e Mercato)
Bilancio di Sostenibilità 2011
Ce ne parla Maurizio Chiarini (Amministratore Delegato del Gruppo Hera)
Per 'un ospedale sempre più a misura di bambino', prosegue l’impegno dell’Azienda Usl di Cesena per aiutare i piccoli pazienti ad affrontare serenamente la malattia e il percorso di cura, grazie soprattutto al sostegno di Hera S.p.a.
Nell’ambito del progetto “Sala operatoria a misura di bambino”, mercoledì 1 dicembre, alle 11.30 sono state inaugurate due nuove sale all’interno del blocco operatorio dell’ospedale Bufalini, destinate all’accoglienza e al risveglio post operatorio dei bambini sottoposti a interventi chirurgici, decorate grazie al contributo di Hera.
Al taglio del nastro delle nuove sale saranno presenti il Direttore Generale dell’Ausl di Cesena Maria Basenghi, il Sindaco di Cesena Paolo Lucchi, il vicario del Vescono monsignor Virgilio Guidi e per Hera il presidente Tomaso Tommasi di Vignano, il consigliere Roberto Sacchetti e il Presidente del Comitato per il territorio di Forlì-Cesena Paolo Talamonti.
Il progetto di 'umanizzazione pittorica' si inserisce nel progetto più ampio di ristrutturazione del blocco operatorio pediatrico, che prevede un percorso assistenziale strutturato per i piccoli pazienti e l’integrazione dei murales colorati con arredi e complementi coordinati affinché il piccolo paziente si possa distrarre giocando, riducendo l’ansia dei momenti che precedono l’ingresso in sala operatoria e dall’altro rendendo più dolce e meno traumatico il risveglio post operatorio.
L’area destinata all’accoglienza è stata chiamata “Sala del Galeone”, mentre la “Sala Delfini” è l’area destinata al risveglio post operatorio dei piccoli pazienti. L’allestimento di entrambe le stanze è stato curato dallo 'Studio Juxi' dell’artista Sally Galotti, che già aveva realizzato l’umanizzazione della degenza pediatrica, mentre per i disegni sono stati scelti, dalla Direzione Sanitaria dell’Ausl e dal personale specializzato dell’area operatoria, soggetti che rappresentano ampi orizzonti e scenografie ispirate al tema del mare.
E nel pomeriggio, dalle 14.30 alle 18.30, spazio al workshop aperto al pubblico “Un ospedale a colori”, dedicato agli effetti della clown terapia e dell’umanizzazione pittorica sui pazienti ricoverati, con la presentazione dei risultati della ricerca dell’Università di Psicologia condotta sull’esperienza maturata in questi anni.
Durante il workshop del pomeriggio, introdotto dal consigliere di Hera Roberto Sacchetti, è stata presentata la ricerca condotta dall’Università di Psicologia di Cesena sugli effetti dell’umanizzazione pittorica sulla percezione delle qualità affettive dell’ambiente in un reparto di Pediatria e sono state confrontate alcune delle migliori esperienze in questo ambito realizzate negli ospedali italiani.
Focus, poi, sulla clownterapia e al suo utilizzo come sostegno alla cura nelle terapie invasive con l’esperienza del Centro Grandi Ustionati del Bufalini. A completare il programma del workshop la presentazione dell’art therapy, del percorso chirurgico pediatrico e del progetto “Pediatria a misura di bambino”.