
É nata HerAcademy!
La Corporate University di Hera è stata presentata al convegno "Beni privati, beni pubblici e beni sociali"
Quasi 11mila quelli mensili, per un complessivo di 43mila nel primo quadrimestre 2010. Ad Imola si contano 1.000 accessi in più al mese
Sono sempre più frequentate le stazioni ecologiche Hera nel Circondario imolese. Ognuno dei dieci Comuni ne è dotato e i dati registrano un’affluenza in crescita costante.
Le 11 stazioni ecologiche presenti sul territorio hanno contato nei primi 4 mesi del 2010 quasi 43.000 accessi, una media mensile di 10.700, contro i 9.000 del 2009.
Si tratta di una crescita significativa di quasi il 20% alla quale hanno contribuito tutte le stazioni ecologiche e in particolare quella di Imola, che ha registrato tra gennaio e aprile di quest’anno oltre 3.560 accessi al mese, 1.000 in più rispetto alla media mensile 2009.
Particolare significativo, Imola segna, negli ultimi 3 anni, quasi un raddoppio degli accessi mensili: nel 2007 se ne contavano infatti 2.000, circa la metà.
Ma il dato in crescita è generalizzato, confermandosi in tutti i Comuni, a dimostrazione che le scelte operate in questi anni da Hera e condivise con le amministrazioni comunali, quali gli interventi di rinnovamento delle stazioni ecologiche, l’ampliamento degli orari di apertura, l’aumento delle tipologie di rifiuti conferibili, stanno dando ottimi risultati, insieme alle iniziative per sostenere l’impegno dei cittadini alla raccolta differenziata, come la campagna di distribuzione delle taniche per la raccolta degli oli vegetali e le aperture straordinarie.
“Lavorare sul miglioramento continuo della rete delle stazioni ecologiche come punti di riferimento del nostro sistema di raccolta, semplificare e facilitare ai cittadini la pratica della raccolta differenziata pensiamo sia la strada da seguire – commenta Susanna Zucchelli, direttore Hera sot Imola-Faenza –, insieme all’incentivo degli sconti per chi si impegna di più”.
I dati infatti mostrano una curva in discesa dei conferimenti di vetro, plastica e lattine nelle campane gialle, mentre è crescente quella dei conferimenti degli stessi materiali alle stazioni ecologiche, dove lo sconto assegnato nella bolletta è individuale e non di bacino, come nel caso delle campane. Da sottolineare che alla stazione ecologica di Imola, da qualche settimana, lo sconto di 0,15 euro assegnato per ogni kg di vetro, plastica, lattine, carta e cartone consegnato, viene conteggiato anche per le batterie e gli oli vegetali e minerali.
Oltre un quarto degli accessi complessivi è comunque per conferimenti senza sconto. E’ aumentata infatti in generale la consegna di rifiuti ingombranti, Raee e altri materiali: le stazioni ecologiche sono sempre più percepite, correttamente, come centri di raccolta dove è possibile conferire tutto ciò che si può differenziare e non deve finire nei cassonetti stradali per rifiuti indifferenziati.