
Bilancio di Sostenibilità 2011
Ce ne parla Maurizio Chiarini (Amministratore Delegato del Gruppo Hera)
A causa del perdurare delle difficili condizioni meteo soprattutto in Romagna, la Centrale Operativa di Pronto Intervento Hera a cui vengono segnalati i problemi su rete idrica e gas sta vedendo in queste ore un’impennata delle richieste d’intervento (con una media, questa mattina, di circa 1.500 chiamate ogni 15 minuti).
Per dare una risposta a tale eccezionale situazione Hera ha potenziato il servizio di assistenza, attivando 160 linee telefoniche e ha aumentato considerevolmente gli operatori in servizio alla risposta.
Nonostante questo impegno però, nella giornata di oggi e nei prossimi giorni, potrebbero registrarsi alcune difficoltà di accesso al servizio, a causa dell’altissimo numero di chiamate contemporanee in arrivo. Ciò soprattutto con riferimento al servizio idrico, dal momento che la priorità nella risposta è data alle segnalazioni sul servizio gas, potenzialmente più critico.
Si informano dunque i cittadini che potrebbero rendersi necessari più tentativi di chiamata prima di potere prendere la linea.
Si ricordano i numeri verdi per il pronto intervento:
- acqua e fognature servizio idrico, teleriscaldamento 800.713.900;
- gas 800.713.666;
- energia elettrica 800.999.010 .
Considerato il forte abbassamento della temperatura previsto per i prossimi giorni, Hera raccomanda a tutti gli utenti di proteggere bene i propri contatori dell’acqua che, in caso contrario, potrebbero subire danneggiamenti o rotture da gelo.
I contatori maggiormente “a rischio” sono quelli collocati all’esterno dei fabbricati, in locali non isolati dal freddo o in abitazioni utilizzate raramente.
Per prevenire o almeno ridurre il problema delle rotture dei contatori e dei loro accessori, quali valvole di arresto o di ritegno, ubicati all’esterno dei fabbricati è bene quindi cercare di seguire i seguenti consigli utili:
1) In presenza di contatori collocati nei bauletti o in nicchie esterne ai fabbricati, in locali non riscaldati o non abitati, se la temperatura esterna dovesse rimanere per più giorni al di sotto dello zero, è consigliabile lasciare che da un rubinetto fuoriesca un filo d’acqua. E’ sufficiente una modesta quantità, evitando inutili sprechi.
2) I bauletti (o le nicchie poste all’esterno dei fabbricati), sportello compreso, debbono comunque essere ermeticamente isolati dall’ambiente esterno e opportunamente coibentati. Basta usare materiali isolanti, come ad esempio polistirolo o poliuretano espanso, facilmente reperibili presso rivenditori del settore edile. Per isolare in modo adeguato lo spessore minimo dei pannelli deve essere di almeno 3 cm per le pareti e 6 cm per lo sportello; ciò nonostante, in condizioni meteorologiche straordinarie quali quelle degli inverni trascorsi, si raccomanda di adottare ulteriori misure preventive per evitare eventuali rotture del contatore.
3) I contatori in locali non riscaldati devono a loro volta essere rivestiti con materiale isolante (sempre polistirolo, poliuretano espanso o materiali simili).
4) Non avvolgere le tubature dell’acqua con lana di vetro o stracci: questi materiali assorbono acqua e possono addirittura peggiorare la situazione, oltre a costituire un potenziale luogo di annidamento per insetti e sporcizia. Naturalmente ogni protezione deve in ogni caso lasciare scoperto il quadrante delle cifre, per consentirne la lettura.
5) Se i contatori sono in fabbricati disabitati, è consigliabile chiudere il rubinetto a monte del misuratore e provvedere allo svuotamento dell’impianto interno.
L’Azienda ricorda che i clienti sono responsabili della corretta custodia del proprio contatore anche economicamente.