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Più controlli, meno infortuni
Nel 2011 la Struttura Operativa Territoriale di Hera Rimini ha ridotto di circa il 21,7% il numero di infortuni sul lavoro rispetto all’anno precedente. Un risultato incoraggiante per la multiutility, confermato nello stesso trend in discesa anche per l’indice di frequenza (quanto spesso si verifica un infortunio) e quello di gravità (quanto gravi sono gli incidenti). Il risultato ottenuto è il frutto del consolidamento di precisi standard di qualità e sicurezza, grazie ai quali la Capogruppo Hera Spa è riuscita, a giugno del 2011, a raggiungere in un’unica verifica la certificazione integrata. Si tratta della conferma di tre importanti riconoscimenti: la ISO 9001 (sistema di gestione qualità), la ISO 14001 (sistema di gestione ambientale) e la OHSAS 18001, sulla salute e sicurezza sul lavoro.
In diminuzione tutti gli indicatori sulla sicurezza
Il numero complessivo di infortuni a Rimini è passato dai 53, registrati a fine 2009 ai 60 del 2010, per attestarsi a 47 nell’anno che si appena concluso. Nell’ultimo biennio, quindi, la riduzione è stata di circa l’11,3%, mentre rispetto al 2010 si è trattato del 21,7%. Rispetto all’indice di frequenza, la diminuzione segue la stessa scia: è passato da un valore di 78 (2010) a 65,2 (2011) calando del 16,4%. Infine, l’indice di gravità: è sceso di circa il 21,7%, riducendosi da 2,3 del 2010 al livello attuale di 1,8.
Infortuni in calo in tutta Hera Spa
Il numero complessivo di infortuni nella Capogruppo Hera Spa è passato dai 254, registrati a fine 2009 ai 219 del 2010, per attestarsi a 164 nell’appena che si appena concluso. Nell’ultimo biennio, quindi, la riduzione è stata del 35%, mentre sul 2010 ha registrato un -25%. Rispetto all’indice di frequenza la diminuzione segue la stessa scia, passando da un valore di 30,3 (2010) a 23,4 (2011), calando del 23%. Infine, l’indice di gravità, sceso di circa il 45%, riducendosi da 1 del 2010 al livello attuale di 0.55.
Sulla stessa linea, inoltre, la riduzione complessiva del numero di giornate di assenza per infortuni, che raggiunge il 45%, passando dalle 7.097 giornate complessive del 2010 alle 3.930 dell’anno scorso.
“Sicurezza impegno morale verso i lavoratori”
“La salvaguardia della salute e del benessere dei lavoratori per il Gruppo Hera non è solo il formale rispetto di obblighi di legge – commenta Maurizio Chiarini, Amministratore Delegato del Gruppo Hera -. E’ soprattutto un impegno morale verso chi, con il proprio lavoro, rende un servizio all’intero territorio, ed un asset strategico che contribuisce fattivamente ad avere servizi per i cittadini sempre ai massimi livelli di qualità ed efficienza. Questi dati confermano la bontà delle scelte effettuate nel percorso di sviluppo e miglioramento del sistema di gestione salute e sicurezza dell’azienda: sono il risultato dell’impegno e della partecipazione di tutti gli attori coinvolti”.
Un anno per la sicurezza
Il traguardo raggiunto arriva a conclusione dell’anno, il 2011, che Hera ha dedicato alla sicurezza sul lavoro, con l’iniziativa “Un anno per la sicurezza nel Gruppo Hera”. Il progetto, oltre all’impegno sul fronte delle certificazioni, ha visto l’attivazione di 15 diverse iniziative che stanno coinvolgendo tutti i 6.700 dipendenti del Gruppo e andrà avanti fino a tutto il 2012, diffondendo la cultura della prevenzione all’interno dell’azienda.
Tra le azioni messe in campo a Rimini, una ricerca scientifica in corso presso la sede Hera e quella di HerAmbiente, svolta in collaborazione con il dipartimento di Scienze dell’Educazione dell’Università di Bologna sull’orientamento pro-attivo sulla sicurezza sul lavoro. Ad un campione di dipendenti è stato sottoposto un questionario, che i ricercatori analizzeranno, sulla percezione della sicurezza nel proprio ambiente di lavoro e sui propri comportamenti e abitudini quotidiane, utili indicatori per rendersi conto della propensione del singolo ad azioni di prevenzione. Sempre a Rimini, si è appena svolto un corso di guida sicura (dal 12 al 16 dicembre) per una prima tranche di operatori ambientali, circa 70, con simulatore su mezzi pesanti.
A livello di gruppo, invece, oltre al regolamento interno sul consumo di bevande alcoliche, valido per tutti i 6700 dipendenti, particolarmente importante è stato l’apporto di Hera alle linee guida sulla sicurezza sul lavoro per le aziende associate a Federambiente, cioè quelle attive nei servizi ambientali: saranno pubblicate nei prossimi giorni dall’Inail e la multiutility, forte di standard affidabili e sistemi di controllo avanzati, ha contribuito alla stesura.