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Chiamata gratuita da telefono fisso e cellulare dalle 8 alle 22 dal lunedì al venerdì e il sabato dalle 8 alle 18, per informazioni e pratiche relative ai servizi gas, teleriscaldamento, elettricità, acqua e ambiente, per comunicare l’autolettura del proprio contatore e per ritiro ingombranti.

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E' gratuito ed è attivo 24 ore su 24, tutti i giorni dell'anno per segnalazioni di fughe gas e problemi relativi alla rete idrica/fognaria, nonché per irregolarità o interruzioni nella fornitura dei servizi Acqua, Fognature e Gas. Il servizio di Pronto Intervento di Gas è svolto da INRETE Distribuzione Energia.

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LA BOLLETTA
 
Bolletta online

È stata ideata insieme ai clienti, che hanno accompagnato Hera nel percorso di miglioramento.

IL RIFIUTOLOGO
 
Il Rifiutologo

Il Rifiutologo: scopri le nuove funzioni della App che ti dice come differenziare i rifiuti.

RACCOLTA RIFIUTI - COSA CAMBIA

Le risposte alle domande più frequenti

Le isole ecologiche di base

Che cosa sono le Isole Ecologiche di Base?
Sono postazioni dove vengono raggruppati i contenitori dedicati alla raccolta di molteplici tipologie di rifiuti. In questo modo recandosi in un unico punto il cittadino avrà comodamente a disposizione tutte le opportunità per effettuare la raccolta differenziata nel migliore dei modi.

Che rifiuti posso portare alle Isole Ecologiche di Base?
A Castel San Pietro Terme le Isole Ecologiche di Base (IEB) sono composte da sei contenitori: carta/cartone, plastica/lattine, vetro, organico, sfalci e potature, indifferenziato. Il cassonetto dell’indifferenziato è dotato di un’apertura cilindrica (la calotta) nella quale si può introdurre un sacchetto della grandezza massima di 30 litri, la dimensione di una capiente borsa della spesa. I contenitori per carta/cartone e plastica/lattine avranno una griglia per evitare l’inserimento di oggetti di grandi dimensioni e non congruenti col tipo di raccolta (ad esempio gli ingombranti) che  devono invece essere portati alla stazione ecologica oppure ritirati a domicilio attraverso l’apposito servizio gratuito che Hera mette a disposizione chiamando il Servizio Clienti 800.999.500 (famiglie). Il cartone va inserito opportunamente piegato per non riempire in maniera inadeguata il cassonetto con pochi scatoloni. Tutti i contenitori, tranne quello del vetro, si potranno aprire solo attraverso l’utilizzo della tessera personale Carta Smeraldo.

Dove trovo le informazioni sulle nuove modalità del servizio?
Dopo l’apertura di una nuova posizione contrattuale Tari, è necessario recarsi al Punto Smeraldo. Qui verrà consegnata una coppia di tessere “Carta Smeraldo”, tutto il materiale per effettuare la raccolta differenziata e l’opuscolo con illustrati tutti i servizi e come usarli.
Copie dell’opuscolo sono sempre disponibili all’Urp comunale, alle stazioni ecologiche di via Meucci – capoluogo – e via Calabria - Osteria Grande, al Punto Smeraldo, così come è possibile scaricarlo dai siti di Hera e del Comune.

Perché un sistema di raccolta organizzato in isole ecologiche di base?
E’ un modello che garantisce ottimi risultati (la raccolta differenziata a Castel San Pietro Terme ha superato l’80%) senza modificare troppo le abitudini di raccolta dei cittadini, che hanno infatti a disposizione la libertà di conferire 24 ore su 24 in tutti i cassonetti; questo consente di poter fare bene e comodamente la raccolta differenziata. Inoltre è un modello coerente con le indicazioni per la riorganizzazione dei sistemi di raccolta contenute nel Piano Regionale di Gestione Rifiuti.

Nella calotta del cassonetto dell’indifferenziato posso inserire solo sacchetti di una certa misura e non più grandi, è vero?
Esatto. Nella calotta può essere introdotto un sacchetto della grandezza massima di 30 litri, circa la dimensione di una borsa della spesa. Con la calotta si incentiva la raccolta differenziata, e il recupero, limitando la quantità di indifferenziato conferito. Se i rifiuti vengono differenziati bene, i materiali non recuperabili, quelli che vanno a finire nell’indifferenziato, sono solo una minima parte di quelli prodotti in casa. Inoltre si rende impossibile l’inserimento scorretto di oggetti molto grandi che riempiono velocemente il cassonetto impedendo il normale conferimento dei rifiuti.

Cosa devo fare quando il mio sacchetto o l’oggetto di cui mi debbo disfare è troppo voluminoso e non entra nella calotta?
Se il sacchetto è troppo grande, separi i rifiuti in due sacchetti più piccoli. Gli oggetti troppo grandi che non consentono la chiusura della calotta vanno portati alla stazione ecologica oppure può richiederne il ritiro gratuito a domicilio telefonando al Servizio Clienti Hera 800.999.500 (servizio attivo solo per le famiglie). Cercare di inserire forzatamente sacchi od oggetti troppo grandi può provocare la rottura della calotta, rendendo il cassonetto inutilizzabile fino al momento del ripristino da parte di un tecnico, causando quindi un certo disagio.

Come mezzo per raggiungere percentuali alte di raccolta differenziata si cita sempre il porta a porta.  Perché si è scelto di non farlo?

Con il porta a porta i rifiuti devono essere esposti su strada solo in giornate e orari prestabiliti secondo un rigido calendario. E’ un sistema efficace ma anche molto impegnativo per il cittadino. In questo modo, invece, tutti i contenitori dei rifiuti, compreso quello dell’organico, sono sempre a disposizione 24 ore su 24 tutti i giorni dell’anno, e un cittadino può portare fuori casa i rifiuti quando più gli è comodo. Inoltre i sistemi “porta a porta” sono ad alta intensità di mano d’opera, mentre questo sistema consente un alto livello di automazione, che porta a contenere l’aumento dei costi correnti ed evitare impatto di tipologie di lavoro gravoso.

Le utenze non domestiche che servizi hanno a disposizione?

Tutte le attività, oltre a usufruire dei contenitori stradali delle Isole ecologiche di base, se producono quantità rilevanti di cartone, vetro e rifiuti organici possono usufruire di un servizio dedicato. Per informazioni devono chiamare il numero verde 800.999.700. Dopodiché verranno contattate dai tecnici Hera per verificare se il tipo di rifiuti è compatibile con i servizi di raccolta e concordare l’uso gratuito di appositi contenitori. Le attività commerciali appartenenti alle categorie tariffarie 22/23/24 e 27, con questi servizi possono anche beneficiare di sconti in bolletta.

 

La tessera per aprire i cassonetti: la Carta Smeraldo

I contenitori delle Isole ecologiche di Base si aprono solo con la tessera?
Sì. Tutti i contenitori si possono aprire solo con la propria tessera personale (Carta Smeraldo), con la sola eccezione di quello del vetro che è sempre aperto. La tessera va avvicinata al lettore ottico che si trova sul contenitore dei rifiuti e in questo modo si sblocca il portello. Sopra ai contenitori sono comunque riportate le istruzioni su come utilizzarla. La Carta Smeraldo apre tutti i contenitori di tutte le isole ecologiche dell’intero territorio comunale, non solo quella sotto casa, e può essere utilizzata senza limiti.

C’è un limite al numero dei conferimenti all’anno?
No non c’è nessun limite e non c’è alcuna ricaduta diretta in bolletta.

Come entro in possesso della tessera?
Dopo l’attivazione di una nuova posizione contrattuale Tari, presso il Servizio Clienti Hera, è necessario recarsi al Punto Smeraldo. Qui verrà consegnata una coppia di tessere “Carta Smeraldo”, tutto il materiale necessario per fare bene la raccolta differenziata e l’opuscolo illustrativo per l’utilizzo dei servizi.

I “Punti Smeraldo” di Castel San Pietro Terme, per la consegna delle tessere, sono i seguenti:

  • Municipio: Piazza XX Settembre 3, aperto tutti i mercoledì dalle ore 9.00 alle ore 12.00;
  • Osteria Grande: Centro Civico, via Broccoli 40, aperto tutti i martedì dalle ore 15.00 alle ore 18.00.

Cosa devo fare in caso di trasferimento, subentro ecc.?

Ogni coppia di tessere è abilitata ad aprire i contenitori solo se è associata ad un contratto Tari attivo o in itinere. Alla chiusura del contratto le tessere vanno restituite ad Hera, in ogni caso verranno disabilitate d’ufficio. Chiami il Servizio Clienti Hera 800.999.500 (famiglie) oppure 800.999.700 (aziende) per un supporto e per conoscere i luoghi e gli orari per recarsi agli sportelli tessere.

Se perdo una o entrambe le tessere a chi mi devo rivolgere?

Nessun problema. Le mettiamo a disposizione nuove tessere. Chiami il Servizio Clienti Hera 800.999.500 (famiglie) oppure 800.999.700 (aziende)  e le verranno comunicati i luoghi e gli orari per recarsi agli sportelli tessere.

Perché viene utilizzato un sistema di apertura tramite tessera anche per le raccolte differenziate?

E’ un sistema innovativo che permette di controllare gli accessi, tracciare la provenienza dei rifiuti e conoscere le abitudini dei cittadini per calibrare sempre meglio il servizio rispetto alle diverse esigenze. Permette anche di velocizzare le procedure di conferimento alla stazione ecologica.

Per la campana del vetro non serve la tessera. Come mai?

Sulla campana il sistema a tessera non si può applicare. L’utilizzo dei cassonetti, in alternativa, comporta il ricorso ai camion compattatori per il loro svuotamento. Il compattatore riduce in frammenti piccolissimi il vetro, compromettendone in parte il recupero. Inoltre è il Consorzio Nazionale Imballaggi, che si occupa di coordinare il recupero dei materiali per imballaggi, ad esempio plastica, vetro, lattine, legno, a preferire la raccolta separata del vetro dagli altri materiali perché ne migliora il riutilizzo sia come quantità sia come qualità.La campana del vetro presenta già, inoltre, un foro calibrato che non consente di conferire grossi contenitori o materiali di grandi dimensioni.

Se un cassonetto o la calotta è fuori servizio cosa devo fare?

I contenitori dei rifiuti sono soggetti a molte sollecitazioni per cui può succedere, come per qualsiasi altro apparecchio meccanico, che si rompa. In questi casi, attraverso l’app il Rifiutologo può mandare una segnalazione che arriva direttamente ai servizi ambientali di Hera. Sui contenitori è riportato anche il numero gratuito del Servizio Clienti Hera 800.999.500 che può contattare per segnalare il guasto. Nel frattempo può conferire i suoi rifiuti all’Isola Ecologica di Base più vicina. In ogni caso non abbandoni mai i sacchetti fuori dai contenitori: questi comportamenti rendono sporca la nostra città e aumentano i costi del servizio per mantenerla pulita.

Cosa devo fare se la mia tessera non apre più i contenitori?

Provi all’Isola Ecologica di Base più vicina e se l’inconveniente si conferma segnali la cosa al Servizio Clienti Hera 800.999.500, le verranno comunicati i luoghi e gli orari per recarsi agli sportelli tessere. In ogni caso non abbandoni mai i sacchetti fuori dai contenitori: questi comportamenti abbruttiscono la nostra città e aumentano i costi del servizio.

Trovandosi di fronte a contenitori per i rifiuti apribili solo con tessera personale, un turista o una persona di passaggio come fa?

In città sono sempre a disposizione in qualsiasi momento per le piccole quantità i cestini per i rifiuti, collocati lungo le vie e nei giardini pubblici. Inoltre in occasione di grandi manifestazioni, si organizzano servizi di raccolta dedicati e tutti i cassonetti, grazie alla tecnologia utilizzata, possono essere automaticamente aperti per l’intera durata dell’evento.

 

La raccolta differenziata dell'organico

Per la raccolta differenziata dell’organico devo usare pattumiere e sacchi particolari?

Tra il materiale che le viene consegnato inizialmente c’è una piccola pattumiera aerata insieme a una scorta di sacchetti di carta. A confronto con altri materiali, la carta è infatti ritenuto uno dei più adatti e resistenti. Una volta esaurita la scorta in dotazione iniziale (100 sacchetti, stimati sufficienti per un anno), è possibile ritirarne altri nei seguenti punti: a Castel San Pietro capoluogo presso Urp, Centro sociale Scardovi, Centro sociale Bertella, stazione ecologica; a Osteria Grande presso Centro civico, stazione ecologica, Activo Bar (Bocciofila); a Gallo Bolognese presso Edicola del Gallo; a Poggio Grande presso Osteria bar (alimentari); a Palesio presso Centro sociale Valquaderna; a Molino Nuovo presso Centro sociale di Molino Nuovo). In alternativa si possono utilizzare anche altri sacchetti di carta (ad esempio quello del pane) oppure sacchetti e sportine che riportano la dicitura “compostabile”. La cosa importante è non utilizzare sacchetti in plastica.

Che rifiuti posso mettere nel contenitore dell’organico?

Nell’organico vanno gli scarti di cucina, alimenti deteriorati, fondi di caffè e filtri di tè, oggetti e sacchetti in bioplastica compostabili, bucce di frutta, noccioli, piccole piante e fiori recisi, tovagliolini di carta unti. Tutte le istruzioni sono comunque riportate nell’opuscolo in dotazione. Copie dell’opuscolo sono sempre disponibili all’Urp comunale, alle stazioni ecologiche di via Meucci – capoluogo – e via Calabria - Osteria Grande, al Punto Smeraldo, così come è possibile scaricarlo dai siti di Hera e del Comune. La raccolta dell’organico non è difficile. Come per tutte le altre raccolte differenziate bisogna solo seguire alcuni accorgimenti.

Con la raccolta dell’organico possono esserci problemi di odore, soprattutto in estate?

Non adottando il porta a porta e quindi potendo conferire il rifiuto in ogni momento della giornata nell’apposito cassonetto in strada, l’organico non rimane in casa più del necessario e non si ha quindi alcun problema di cattivo odore. Per quanto riguarda i bidoni di raccolta stradali dell’organico, ne è prevista una frequenza di svuotamento alta, più volte alla settimana. Inoltre ne è assicurato un buon livello di pulizia con prodotti a base di enzimi che abbattono/riducono le emissioni maleodoranti.

Se la mia pattumiera si rompe, posso richiederne un’altra gratuitamente?

No, la consegna della pattumiera è una tantum. In caso di rottura dovrà provvedere a dotarsi di un altro contenitore adatto, acquistabile nei normali negozi di casalinghi o nei supermercati.

 

Focus sulla riorganizzazione dei servizi nelle zone industriali/artigianali

Nelle aree industriali/artigianali (Osteria Grande, Cà Bianca, Fontanelle) le raccolte stradali hanno caratteristiche diverse, in queste zone, infatti, sono attivi alcuni servizi porta a porta:

  • carta e cartone si raccolgono porta a porta, in specifici sacchi azzurri, secondo un calendario prestabilito;
  • plastica e lattine sono raccolte porta a porta, in specifici sacchi gialli, secondo un calendario prestabilito;
  • il vetro, da solo, va inserito nel contenitore verde stradale dotato di oblò;
  • l’organico va consegnato nell’apposito contenitore stradale apribile con la tessera;
  • l’indifferenziato è raccolto porta a porta, in sacchi, secondo un calendario prestabilito.

Tutte le utenze possono comunque utilizzare le tessere “Carta Smeraldo” in dotazione per consegnare i rifiuti in tutti i contenitori stradali collocati nel territorio comunale.

Tutte le attività che, pur usufruendo dei servizi stradali ordinari, producono quantità rilevanti di cartone, vetro e rifiuti organici possono chiedere un servizio dedicato. Per informazioni chiamare il numero verde 800.999.700. Dopodiché verranno contattate dai tecnici Hera per verificare se il tipo di rifiuti è compatibile con i servizi di raccolta e concordare l’uso gratuito di appositi contenitori. Le attività commerciali appartenenti alle categorie tariffarie 22/23/24 e 27, con questi servizi possono anche beneficiare di sconti in bolletta.

 

Cosa succede alla raccolta differenziata

Dove va a finire quello che conferisco nei contenitori della raccolta differenziata?

Hera tutti gli anni pubblica un rapporto (Sulle tracce dei rifiuti) su ciò che succede alla raccolta differenziata del territorio servito, i cui contenuti sono verificati anche da un ente di certificazione. Oltre il 90% di quanto differenziato viene recuperato e sul report sono elencati anche i singoli impianti di destinazione e recupero dei materiali. In media la quantità di rifiuti scartata dagli impianti nel processo di recupero (perché, ad esempio, non idonea a essere riciclata o inquinata da corpi estranei) è inferiore al 10%. Per garantire che i rifiuti, in particolare quelli da imballaggio, trovino sbocco nella filiera del riciclo e del recupero, in Italia è stato costituito il Consorzio nazionale imballaggi, Conai, a cui aderiscono 1 milione di aziende produttrici e utilizzatrici di imballaggi. Le attività sono gestite da 6 consorzi di filiera che gestiscono il riciclo di acciaio, alluminio, carta, legno, plastica e vetro. Fare bene la differenziata produce benefici ambientali e anche economici, contribuendo positivamente all’economia del territorio. I quasi 250 impianti citati nel report di Hera, che appartengono all’economia circolare del recupero dei rifiuti raccolta da Hera sul territorio servito, occupano complessivamente circa 20 mila addetti, con un fatturato totale di 11 miliardi di euro.

Come vengono recuperati i vari materiali?

I materiali sono recuperati in vario modo: il vetro ad esempio è riciclabile all’infinito e nelle vetrerie viene fuso per prendere poi la forma di nuovi contenitori utilizzabili; la plastica riciclata viene utilizzata ad esempio per produrre componenti degli scooter come pedana, porta targa, vano sottosella, oppure cassette per ortaggi, occhiali, panchine, maglie in pile, secchi, sedie, trapunte, e molto altro. Le lattine (e gli altri imballaggi in alluminio) vanno in appositi centri di selezione dove vengono pressate in balle per facilitarne il trasporto presso le fonderie per essere riciclate. L’alluminio riciclato ha le stesse proprietà e qualità dell’alluminio originario e viene impiegato nell’industria automobilistica, nell’edilizia, nei casalinghi e per nuovi imballaggi. L’organico si trasforma in compost di qualità negli impianti di compostaggio; sfalci e potature vanno a recupero energetico oppure diventano compost da utilizzare in agricoltura; carta e cartone sono recuperati nelle cartiere e diventano altra carta (riciclata, carta da giornale) oppure imballaggi ad esempio i fustini dei detersivi.

Che vantaggi ho a fare la raccolta differenziata?

La raccolta differenziata è innanzitutto un dovere, perché permette a ciascuno di noi di contribuire a preservare le risorse ambientali, attraverso il recupero dai rifiuti di materie prime riutilizzabili. In secondo luogo è anche un obbligo previsto dalle leggi di indirizzo regionali. Inoltre c’è anche un beneficio economico: la legge, infatti, prevede che dai costi del servizio di raccolta differenziata, che vanno a determinare la tassa del servizio di igiene urbana, vengano detratti sia i contributi che gestori e Comuni ricevono dal Conai sia i ricavi derivanti dalla vendita dei materiali. I ricavi aumentano maggiore è la qualità del materiale che si vende.

 

Gli sconti

Facendo la raccolta differenziata posso avere sconti nella bolletta?

Alle famiglie che conferiscono in stazione ecologica carta/cartone, vetro, plastica, lattine, batterie auto/moto, oli vegetali e minerali, viene assegnato uno sconto di 0,165 euro/Kg. La consegna di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) voluminose consente di accedere a uno sconto di 4 euro a conferimento ((indipendentemente dal numero degli oggetti) per un massimo di 12 euro all’anno.

Anche le attività appartenenti alle categorie tariffarie 22/23/24 e 27 (ristoranti, trattorie, pizze al taglio, ortofrutta, ecc.) che conferiscono in stazione ecologica carta/cartone, vetro, plastica, lattine, accedono allo sconto di 0,165 euro/Kg conferito.

Si rammenta che nel Circondario Imolese le stazioni ecologiche sono sovracomunali, perciò, indipendentemente dalla propria residenza, ci si può recare in una qualsiasi delle stazioni ecologiche presenti nei seguenti Comuni: Borgo Tossignano, Casalfiumanese, Castel del Rio, Castel Guelfo, Castel San Pietro Terme, Dozza, Fontanelice, Imola, Medicina, Mordano. E’ bene portare con sé la posizione contrattuale Tari presente in bolletta o la tessera Carta Smeraldo.

Infine le famiglie che hanno in utilizzo esclusivo un giardino e/o area verde, se utilizzano la compostiera che Hera fornisce gratuitamente, hanno diritto a uno sconto di 6 euro l’anno per ogni componente del nucleo famigliare. Lo sconto si applica anche all’autocompostaggio in fossa.

 
 
Insieme facciamo la differenza!
 
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Come fai la differenziata? 2
 
Come fai la differenziata? Vol. II
 
 
Come fai la differenziata?
 
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