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È stata ideata insieme ai clienti, che hanno accompagnato Hera nel percorso di miglioramento.

IL RIFIUTOLOGO
 
Il Rifiutologo

Il Rifiutologo: scopri le nuove funzioni della App che ti dice come differenziare i rifiuti.

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Le risposte alle domande più frequenti

Le isole ecologiche di base

Che cosa sono le Isole Ecologiche di Base?
Sono postazioni dove vengono raggruppati i contenitori dedicati alla raccolta di molteplici tipologie di rifiuti. In questo modo recandosi in un unico punto il cittadino avrà comodamente a disposizione tutte le opportunità per effettuare la raccolta differenziata nel migliore dei modi.

Che rifiuti posso portare alle Isole Ecologiche di Base?
A Castel San Pietro Terme le Isole Ecologiche di Base (IEB) sono composte da sei contenitori: carta/cartone, plastica/lattine, vetro, organico, sfalci e potature, indifferenziato. Il cassonetto dell’indifferenziato è dotato di un’apertura cilindrica (la calotta) nella quale si può introdurre un sacchetto della grandezza massima di 30 litri, la dimensione di una capiente borsa della spesa. I contenitori per carta/cartone e plastica/lattine avranno una griglia per evitare l’inserimento di oggetti di grandi dimensioni e non congruenti col tipo di raccolta (ad esempio gli ingombranti) che  devono invece essere portati alla stazione ecologica oppure ritirati a domicilio attraverso l’apposito servizio gratuito che Hera mette a disposizione delle attività commerciali chiamando il Servizio Clienti 800.999.700. Il cartone va inserito opportunamente piegato per non riempire in maniera inadeguata il cassonetto con pochi scatoloni. Tutti i contenitori, tranne quello del vetro, si potranno aprire solo attraverso l’utilizzo di una tessera personale.

Dove trovo le informazioni sulle nuove modalità del servizio?
Prima dell’attivazione del servizio, informatori ambientali incaricati da Hera contattano a domicilio ogni utenza, famiglia, azienda per distribuire il materiale per effettuare la raccolta differenziata, tra cui due tessere personali per l’apertura dei cassonetti e l’opuscolo con illustrati tutti i servizi e come usarli. Alle famiglie l’incaricato consegna anche una pattumiera per l’organico, comprensiva di una scorta di sacchetti biodegradabili di carta riciclata, oltre che un rotolo di sacchetti neri a misura di calotta, 30 litri, per abituarsi a portare nel cassonetto dell’indifferenziato la giusta quantità. Copie dell’opuscolo sono sempre disponibili all’Urp comunale, alle stazioni ecologiche di via Meucci – capoluogo – e via Calabria - Osteria Grande – agli sportelli tessere Hera in Municipio e al Centro Civico di Osteria Grande, così come è possibile scaricarlo dai siti di Hera e del Comune.

Perché un sistema di raccolta organizzato in isole ecologiche di base?
Nelle esperienze dove sono già utilizzati sistemi di questo tipo, sono stati raggiunti livelli di raccolta differenziata molto alti, superiori al 70%. E’ un modello che garantisce ottimi risultati (si stima una riduzione di oltre il 40% dei rifiuti indifferenziati) senza modificare troppo le abitudini di raccolta dei cittadini, che hanno infatti a disposizione la libertà di conferire 24 ore su 24 in tutti i cassonetti; questo consente di poter fare bene e comodamente la raccolta differenziata. Inoltre è un modello coerente con le indicazioni per la riorganizzazione dei sistemi di raccolta contenute nel Piano Regionale di Gestione Rifiuti.

Questo sistema modificherà il numero dei cassonetti a disposizione o la loro posizione?
Sì, complessivamente in città il numero dei contenitori peri i rifiuti aumenterà passando da 505 a 884 (+75%): diminuiranno quelli dell’indifferenziato e aumenteranno invece i contenitori per la raccolta differenziata. Le loro posizioni saranno riorganizzate seguendo un criterio di razionalizzazione e maggiore ordine. Potrà essere necessario, in taluni casi, dover effettuare un tragitto a piedi leggermente maggiore rispetto all’attuale disposizione dei cassonetti ma, raggruppando questi ultimi in Isole Ecologiche di Base, in un’unica postazione si avranno a disposizione comodamente i contenitori per tutte le principali raccolte differenziate.

Nella calotta del cassonetto dell’indifferenziato posso inserire solo sacchetti di una certa misura e non più grandi, è vero?
Esatto. Nella calotta può essere introdotto un sacchetto della grandezza massima di 30 litri, circa la dimensione di una borsa della spesa. Con la calotta si incentiva la raccolta differenziata, e il recupero, limitando la quantità di indifferenziato conferito. Se i rifiuti vengono differenziati bene, i materiali non recuperabili, quelli che vanno a finire nell’indifferenziato, sono solo una minima parte di quelli prodotti in casa. Inoltre si rende impossibile l’inserimento scorretto di oggetti molto grandi che riempiono velocemente il cassonetto impedendo il normale conferimento dei rifiuti.

Cosa devo fare quando il mio sacchetto o l’oggetto di cui mi debbo disfare è troppo voluminoso e non entra nella calotta?
Se il sacchetto è troppo grande, separi i rifiuti in due sacchetti più piccoli. Gli oggetti troppo grandi che non consentono la chiusura della calotta vanno portati alla stazione ecologica oppure può richiederne il ritiro gratuito a domicilio telefonando al Servizio Clienti Hera 800.999.500. Cercare di inserire forzatamente sacchi od oggetti troppo grandi può provocare la rottura della calotta, rendendo il cassonetto inutilizzabile fino al momento del ripristino da parte di un tecnico, causando quindi un certo disagio.

Perché la raccolta differenziata della carta è passata da sacco individuale a cassonetto?
Scegliendo il sistema delle Isole Ecologiche di Base, per rendere omogeneo il tipo di servizio è stata fatta la scelta del cassonetto stradale anche per la raccolta di carta e cartone. In questo modo si possono conferire i rifiuti liberamente, in qualsiasi momento della giornata, con maggiore disponibilità volumetrica, avendo quindi  un’ottimizzazione del servizio con una diminuzione dei costi.

Inoltre ne trae vantaggio anche la qualità e la sicurezza del lavoro svolto dagli addetti alla raccolta, con l’eliminazione delle attività manuali.

Posso continuare a conferire settimanalmente la carta in strada nei sacchi azzurri?
No, dal momento in cui si installano le Isole Ecologiche di Base, carta e cartone vanno introdotti nell’apposito contenitore. Non abbandoni mai sacchi in strada e/o accanto ai contenitori, abbruttiscono la città e aumentano i costi del servizio che si paga con la bolletta dei rifiuti. La carta nei classici sacchi azzurri (e anche il cartone) può essere portata a una delle due stazioni ecologiche, ricevendo così anche uno sconto in bolletta di 0,165 euro/kg. I cartellini con il codice a barre, invece, non vanno più utilizzati.

La raccolta di vetro, plastica e lattine in un’unica campana è cambiata. Come mai?
Nel nuovo sistema di raccolta, il vetro deve essere conferito in un contenitore separato da plastica e lattine. La separazione migliora la qualità del rifiuto raccolto e permette di recuperare una maggiore quantità di materiale, dandogli nuova vita. Anche il Conai, Consorzio Nazionale Imballaggi, che si occupa di coordinare il recupero di questi materiali, richiede questo tipo di separazione.

La riorganizzazione del servizio di raccolta mi costerà di più in bolletta?
Il conteggio delle aperture, con l’uso della tessera, non avrà nessuna ripercussione in bolletta. La Tari continuerà a essere calcolata come in passato, ovvero in base ai metri quadrati dell’abitazione (o dell’azienda) e ai componenti del nucleo familiare (o la categoria dell’attività).

La riorganizzazione del sistema di raccolta, nonostante i significativi investimenti previsti nel Piano economico finanziario 2018 per i nuovi contenitori con tecnologia evoluta per la tracciabilità e l’introduzione della raccolta della frazione organica (novità per Castel San Pietro Terme) non prevede alcun incremento del montate complessivo della Tari, pertanto le eventuali varianti delle bollette non sono riconducibili alla riorganizzazione del servizio.

Inoltre l’importo della bolletta può essere ridotto effettuando i conferimenti della raccolta differenziata presso la stazione ecologica, dove gli sconti unitari €/chilo di alcune frazioni (carta/cartone, vetro, plastica, lattine, batterie auto/moto, oli vegetali e minerali) a partire dal 1 gennaio 2018 sono incrementati, così come sono a aumentati quelli per l’utilizzo della compostiera o per la pratica del compostaggio in fossa. Inoltre è possibile avere uno sconto anche per il conferimento dei rifiuti elettrici ed elettronici di grandi dimensioni. Il nuovo sistema, oltre alla fruibilità dei contenitori 24/24 ore, consente di tenere sotto controllo i costi e le quantità conferite.

Con il cambiamento del sistema e di conseguenza delle abitudini, gli episodi di abbandono dei rifiuti aumenteranno?
Il Comune e Hera contano sul senso civico dei castellani e sulla loro piena collaborazione per mantenere una città pulita e per incrementare la raccolta differenziata con il recupero di materia, al fine di evitare fenomeni di abbandono dei rifiuti. E’ stato comunque predisposto il potenziamento dei servizi, come lo spazzamento attorno ai contenitori e la vigilanza sul territorio da parte della Polizia Municipale e delle guardie ecologiche, per ripristinare nel più breve tempo possibile il decoro in caso di eventuale abbandono dei rifiuti. E’ importante anche che chiunque si accorga di comportamenti scorretti lo segnali al diretto interessato per aiutarlo a utilizzare nel modo giusto i servizi a disposizione.

Con le Isole Ecologiche di Base quali contenitori devo utilizzare in casa per separare i rifiuti?
Rispetto alla situazione precedente, le viene chiesto di separare in più l’organico, per il quale le mettiamo a disposizione gratuitamente una pattumiera di piccole dimensioni (cm 25x30x20), e il vetro, che va distinto da plastica e lattine. E’ certamente un impegno lievemente maggiore, anche dal punto di vista dello spazio, ma questo permetterà, tutti insieme, di raggiungere un più alto livello di raccolta differenziata e di riciclo dei materiali. E’ una scommessa che tutti insieme possiamo vincere. Inoltre, non deve più tenere in casa il sacco blu dato che può conferire in ogni momento carta e cartone nell’apposito cassonetto stradale.

Il nuovo servizio è utilizzabile senza problemi anche dalle persone anziane?
Il raggruppamento dei contenitori nelle postazioni renderà più semplice partecipare alle raccolte differenziate, fermo restando che va portata con sé la tessera per aprire i contenitori. Inoltre invece di portare fuori di casa un sacco pesante è ora possibile conferire la carta nel cassonetto in qualsiasi momento, anche quindi in piccole quantità, più agevoli da trasportare.

Come mezzo per raggiungere percentuali alte di raccolta differenziata si cita sempre il porta a porta.  Perché si è scelto di non farlo?
Con il porta a porta i rifiuti devono essere esposti su strada solo in giornate e orari prestabiliti secondo un rigido calendario. E’ un sistema efficace ma anche molto impegnativo per il cittadino. Con questa riorganizzazione tutti i contenitori dei rifiuti, compreso quello dell’organico, sono sempre a disposizione 24 ore su 24 tutti i giorni dell’anno, e un cittadino può portare fuori casa i rifiuti quando più gli è comodo. Inoltre i sistemi “porta a porta” sono ad alta intensità di mano d’opera, mentre questo sistema consente un alto livello di automazione, che porta a contenere l’aumento dei costi correnti ed evitare impatto di tipologie di lavoro gravoso.

Con la nuova riorganizzazione, cosa accade per le utenze non domestiche?
Tutte le attività che producono quantità rilevanti di cartone, vetro e rifiuti organici potranno usufruire di un servizio dedicato. Per informazioni devono chiamare il numero verde 800.999.700. Dopodiché verranno contattate dai tecnici Hera per verificare se il tipo di rifiuti è compatibile con i servizi di raccolta e concordare l’uso gratuito di appositi contenitori.

Le attività commerciali appartenenti alle categorie tariffarie 22/23/24 e 27, con questi servizi potranno beneficiare di sconti in bolletta.

Per quanto riguarda carta e plastica/lattine, tali materiali potranno essere conferiti negli appositi contenitori presenti nelle Isole di Base Stradali, in virtù anche del loro agevole trasporto per i pesi più contenuti, senza ricevere sconti in bolletta. In alternativa potranno essere conferiti autonomamente presso le Stazioni Ecologiche di via Meucci a Castel San Pietro Terme e di via Calabria a Osteria Grande, usufruendo delle scontistiche che verranno incrementate anche per le utenze non domestiche del 10% a partire dal 1 gennaio 2018 e risulteranno pari a 0,165 €/kg.

 

La tessera per aprire i cassonetti: la Carta Smeraldo

I contenitori delle Isole ecologiche di Base si aprono solo con la tessera?
Sì. Tutti i contenitori si possono aprire solo con la propria tessera personale (Carta Smeraldo), con la sola eccezione di quello del vetro che è sempre aperto. La tessera va avvicinata al lettore ottico che si trova sul contenitore dei rifiuti e in questo modo si sblocca il portello. Sopra ai contenitori sono comunque riportate le istruzioni su come utilizzarla. La Carta Smeraldo apre tutti i contenitori di tutte le isole ecologiche di base in città, non solo quelle sotto casa e può essere utilizzata senza limiti. Fino al 7 maggio 2018 compreso, l’apertura sarà comunque libera per abituarsi alla nuove modalità.

C’è un limite al numero dei conferimenti all’anno?
No non c’è nessun limite e non c’è alcuna ricaduta diretta in bolletta. La tessera inoltre apre tutti i cassonetti della città.

Come entro in possesso della tessera?
Nei mesi di gennaio e febbraio 2018 personale qualificato, a nome di Hera si recherà all’indirizzo di fornitura di tutti i contratti Tari al fine di spiegare le novità e consegnare personalmente una coppia di tessere ed altri materiali che aiuteranno l’utilizzo del servizio.

Come riconosco l’informatore ambientale che mi deve consegnare i materiali?
L’incaricato è riconoscibile dall’apposita pettorina gialla indossata con la scritta “informatore ambientale” e dal cartellino nominativo. In nessun caso può accettare denaro. In caso di dubbio, può chiedere conferma del nominativo dell’incaricato telefonando al Servizio Clienti Hera al numero verde gratuito 800.999.500, attivo dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 22 e il sabato dalle 8 alle 18. Nominativi e fotografie sono inviati anche alle forze dell’ordine.

Se l’informatore ambientale non mi trova in casa come posso recuperare le tessere?
Non si deve preoccupare. Se l’informatore ambientale non la trova in casa la prima volta fa un successivo passaggio. Se anche questo non va a buon fine, le lascia nella buchetta della posta una cartolina che indica i luoghi e gli orari per recarsi ai punti informativi o agli sportelli tessere per ritirarle personalmente.

I punti informativi straordinari sono in programma in queste date:

  • lunedì 5 marzo 2018 dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00, Sala Sassi, via Fratelli Cervi, 3;
  • martedì 6 marzo 2018 dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00, Sala Sassi, via Fratelli Cervi, 3;
  • venerdì 9 marzo 2018 dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00, Centro civico, via Broccoli, 41, Osteria Grande;
  • sabato 10 marzo 2018 dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00, Centro civico, via Broccoli, 41, Osteria Grande.

A partire dalla settimana del 12 marzo 2018, saranno attivi in modo permanente i seguenti sportelli tessere:

  • Municipio: Piazza XX Settembre 3, aperto tutti i mercoledì dalle ore 9.00 alle ore 12.00;
  • Osteria Grande: Centro Civico, via Broccoli 40, aperto tutti i martedì dalle ore 15.00 alle ore 18.00.

Cosa devo fare in caso di trasferimento, subentro ecc.?
Ogni coppia di tessere è abilitata ad aprire i contenitori solo se è associata ad un contratto Tari attivo o in itinere. Alla chiusura del contratto le tessere vanno restituite ad Hera o trasferite sul nuovo contratto entrante. Chiami il Servizio Clienti Hera 800.999.500 per un supporto e per conoscere i luoghi e gli orari per recarsi agli sportelli tessere.

Se perdo una o entrambe le tessere a chi mi devo rivolgere?
Nessun problema. Le mettiamo a disposizione nuove tessere. Chiami il Servizio Clienti Hera 800.999.500 e le verranno comunicati i luoghi e gli orari per recarsi agli sportelli tessere.

Perché viene utilizzato un sistema di apertura tramite tessera anche per le raccolte differenziate?
E’ un sistema innovativo che permette di controllare gli accessi, tracciare la provenienza dei rifiuti e conoscere le abitudini dei cittadini per calibrare sempre meglio il servizio rispetto alle diverse esigenze. Permette anche di velocizzare le procedure di conferimento alla stazione ecologica.

Per la campana del vetro non serve la tessera. Come mai?
Sulla campana il sistema a tessera non si può applicare. L’utilizzo dei cassonetti, in alternativa, comporta il ricorso ai camion compattatori per il loro svuotamento. Il compattatore riduce in frammenti piccolissimi il vetro, compromettendone in parte il recupero. Inoltre è il Consorzio Nazionale Imballaggi, che si occupa di coordinare il recupero dei materiali per imballaggi, ad esempio plastica, vetro, lattine, legno, a preferire la raccolta separata del vetro dagli altri materiali perché ne migliora il riutilizzo sia come quantità sia come qualità.La campana del vetro presenta già, inoltre, un foro calibrato che non consente di conferire grossi contenitori o materiali di grandi dimensioni.

Se un cassonetto o la calotta è fuori servizio cosa devo fare?
I contenitori dei rifiuti sono soggetti a molte sollecitazioni per cui può succedere, come per qualsiasi altro apparecchio meccanico, che si rompa. In questi casi, attraverso l’app il Rifiutologo può mandare una segnalazione che arriva direttamente ai servizi ambientali di Hera. Sui contenitori è riportato anche il numero gratuito del Servizio Clienti Hera 800.999.500 che può contattare per segnalare il guasto. Nel frattempo può conferire i suoi rifiuti all’Isola Ecologica di Base più vicina. In ogni caso non abbandoni mai i sacchetti fuori dai contenitori: questi comportamenti rendono sporca la nostra città e aumentano i costi del servizio per mantenerla pulita.

Cosa devo fare se la mia tessera non apre più i contenitori?
Provi alla Isola Ecologica di Base più vicina e se l’inconveniente si conferma segnali la cosa al Servizio Clienti Hera 800.999.500, le verranno comunicati i luoghi e gli orari per recarsi agli sportelli tessere.

In ogni caso non abbandoni mai i sacchetti fuori dai contenitori: questi comportamenti abbruttiscono la nostra città e aumentano i costi del servizio.

Trovandosi di fronte a contenitori per i rifiuti apribili solo con tessera personale, un turista o una persona di passaggio come fa?
In città sono sempre a disposizione in qualsiasi momento per le piccole quantità i cestini per i rifiuti, collocati lungo le vie e nei giardini pubblici. Inoltre in occasione di grandi manifestazioni, si organizzano servizi di raccolta dedicati e tutti i cassonetti, grazie alla tecnologia utilizzata, possono essere automaticamente aperti per l’intera durata dell’evento.

 

La raccolta differenziata dell’organico

Con la riorganizzazione del servizio si introduce la raccolta differenziata dell’organico. Devo usare pattumiere e sacchi particolari?
Tra il materiale che le viene consegnato prima dell’avvio del servizio c’è una piccola pattumiera aerata insieme a una scorta di sacchetti di carta. A confronto con altri materiali, la carta è infatti ritenuto uno dei più adatti e resistenti. Una volta esaurita la scorta in dotazione iniziale (100 sacchetti, stimati sufficienti per un anno), è possibile ritirarne altri nei punti dove tradizionalmente si ritiravano quelli per la carta (a Castel San Pietro capoluogo: Urp, Centro sociale Scardovi, Centro sociale Bertella; stazione ecologica; a Osteria Grande: Centro civico, stazione ecologica, Activo Bar (Bocciofila); Gallo Bolognese: Edicola del Gallo; Poggio Grande: Osteria bar (alimentari); Palesio: Centro sociale Valquaderna; Molino Nuovo: Centro sociale di Molino Nuovo). In alternativa si possono utilizzare anche altri sacchetti di carta (ad esempio quello del pane) oppure sacchetti e sportine biodegradabili.

Che rifiuti posso mettere nel contenitore dell’organico?
Nell’organico vanno gli scarti di cucina, alimenti deteriorati, fondi di caffè e filtri di tè, oggetti e sacchetti in bioplastica compostabili, bucce di frutta, noccioli, piccole piante e fiori recisi, tovagliolini di carta unti. Tutte le istruzioni sono comunque riportate nell’opuscolo che viene consegnato a domicilio prima della partenza del servizio. Non è difficile. Come per tutte le altre raccolte differenziate bisogna seguire alcuni accorgimenti e dopo qualche giorno è tutto più semplice.

Con la raccolta dell’organico potrebbero esserci problemi di odore, soprattutto in estate?
Non adottando il porta a porta e quindi potendo conferire il rifiuto in ogni momento della giornata nell’apposito cassonetto in strada, l’organico non rimane in casa più del necessario e non si ha quindi alcun problema di cattivo odore. Per quanto riguarda i bidoni di raccolta stradali dell’organico, ne è prevista una frequenza di svuotamento alta, più volte alla settimana. Inoltre ne è assicurato un buon livello di pulizia con prodotti a base di enzimi che abbattono/riducono le emissioni maleodoranti.

Se la mia pattumiera si rompe, posso richiederne un’altra gratuitamente?
No, la consegna della pattumiera è una tantum. In caso di rottura quindi dovrà provvedere a dotarsi di un altro contenitore adatto, acquistabile nei normali negozi di casalinghi o nei supermercati.

 

Focus sulla riorganizzazione dei servizi nelle zone industriali

Nelle aree artigianali la riorganizzazione dei servizi di raccolta per le famiglie ha caratteristiche diverse, in queste zone, infatti, è attiva la raccolta porta a porta. Cosa cambia?

  • il bidone dell’organico in uso è sostituito con un nuovo cassonetto apribile con la tessera (fino al 7 maggio 2018 compreso, l’apertura sarà comunque libera per abituarsi alla nuove modalità);
  • la campana gialla in uso per plastica/vetro/lattine è sostituita con un contenitore verde dotato di oblò e utilizzabile per il solo vetro;
  • plastica e lattine sono raccolte porta a porta in specifici sacchi gialli secondo un calendario prestabilito;
  • la raccolta dell’indifferenziato e quella di carta e cartone rimangono invariate.

Le tessere vengono consegnate a domicilio dagli informatori ambientali prima dell’avvio del servizio, insieme a tutto il materiale informativo e di supporto necessario.

Per quanto riguarda le attività produttive:

  • l’attuale campana gialla per plastica/vetro/lattine sarà rimossa e sostituita con un contenitore verde dotato di oblò e utilizzabile per il solo vetro;
  • nel sacco giallo già utilizzato per la raccolta degli imballaggi di plastica andranno inserite anche le lattine;
  • il bidone verde attualmente in uso (dalle attività che ne hanno fatto richiesta) per la raccolta congiunta di vetro/plastica/lattine dovrà essere utilizzato per il solo vetro.

Presso l’attività proseguiranno la raccolta del cartone, piegato e ridotto di volume, e della carta nel sacco azzurro, la raccolta dell’indifferenziato a sacco, la raccolta del vetro e quella dell’organico (queste ultime due negli appositi bidoni dati in uso gratuito ed esclusivo da Hera), la raccolta del legno. Si può fare richiesta in qualsiasi momento dei servizi al numero verde 800.999.700.

 

Cosa succede alla raccolta differenziata

Dove va a finire quello che conferisco nei contenitori della raccolta differenziata?
Hera tutti gli anni pubblica un rapporto (Sulle tracce dei rifiuti) su ciò che succede alla raccolta differenziata del territorio da lei servito, i cui contenuti sono verificati anche da un ente di certificazione. Quasi il 95% di quanto differenziato viene recuperato e sul report sono elencati anche i singoli impianti di destinazione e recupero dei materiali. In media, dunque, la quantità di rifiuti scartata dagli impianti nel processo di recupero (perché, ad esempio, non idonea a essere riciclata o inquinata da corpi estranei) è inferiore al 6%. Per garantire che i rifiuti, in particolare quelli da imballaggio, trovino sbocco nella filiera del riciclo e del recupero, in Italia è stato costituito il Consorzio nazionale imballaggi, Conai, a cui aderiscono 1 milione di aziende produttrici e utilizzatrici di imballaggi. Le attività sono gestite da 6 consorzi di filiera che gestiscono il riciclo di acciaio, alluminio, carta, legno, plastica e vetro. Fare bene la differenziata produce benefici ambientali e anche economici, contribuendo positivamente all’economia del territorio. Gli oltre 250 impianti citati nel report di Hera, che appartengono all’economia circolare del recupero dei rifiuti raccolta da Hera sul territorio servito, occupano complessivamente 19 mila addetti, con un fatturato totale di circa 9 miliardi di euro.

Come vengono recuperati i vari materiali?
I materiali sono recuperati in vario modo: il vetro ad esempio è riciclabile all’infinito e nelle vetrerie viene fuso per prendere poi la forma di nuovi contenitori utilizzabili; la plastica riciclata viene utilizzata ad esempio per produrre componenti degli scooter come pedana, porta targa, vano sottosella, oppure cassette per ortaggi, occhiali, panchine, maglie in pile, secchi, sedie, trapunte, e molto altro. Le lattine (e gli altri imballaggi in alluminio) vanno in appositi centri di selezione dove vengono pressate in balle per facilitarne il trasporto presso le fonderie per essere riciclate. L’alluminio riciclato ha le stesse proprietà e qualità dell’alluminio originario e viene impiegato nell’industria automobilistica, nell’edilizia, nei casalinghi e per nuovi imballaggi.

L’organico si trasforma in compost di qualità negli impianti di compostaggio; sfalci e potature vanno a recupero energetico oppure diventano compost da utilizzare in agricoltura;  carta e cartone sono recuperati nelle cartiere e diventano altra carta (riciclata, carta da giornale) oppure imballaggi ad esempio i fustini dei detersivi.

Che vantaggi ho a fare la raccolta differenziata?
La raccolta differenziata è innanzitutto un dovere, perché permette a ciascuno di noi di contribuire a preservare le risorse ambientali, attraverso il recupero dai rifiuti di materie prime riutilizzabili. In secondo luogo è anche un  obbligo previsto dalle leggi di indirizzo regionali. Inoltre c’è anche un beneficio economico: la legge, infatti, prevede che dai costi del servizio di raccolta differenziata, che vanno a determinare la tassa del servizio di igiene urbana, vengano detratti sia i contributi che gestori e Comuni ricevono dal Conai sia i ricavi derivanti dalla vendita dei materiali. I ricavi aumentano maggiore è la qualità del materiale che si vende.

 

Gli sconti

Con questa riorganizzazione del servizio cambiano anche le scontistiche sulla bolletta?
Sì, le scontistiche sulla raccolta differenziata vengono rimodulate a partire dal 1 gennaio 2018, incentivando coloro che conferiscono presso la stazione ecologica. Sostituendo la raccolta della carta a sacco con un cassonetto sempre a disposizione, lo sconto individuale per questa raccolta è stato sostituito con un aumento degli sconti attribuiti portando i rifiuti alla stazione ecologica. Qui, per ogni kg conferito di carta/cartone, vetro, plastica, lattine, batterie auto/moto, oli vegetali e minerali, a partire dal 1 gennaio 2018 lo sconto assegnato aumenta del 10%, passando da 0,15 a 0,165 euro.

Inoltre cresce anche lo sconto per chi, avendo un’area verde di proprietà, utilizza la compostiera che Hera fornisce gratuitamente: da 5,16 euro attuali passa a 6 euro l’anno per ogni componente del nucleo famigliare. Lo sconto si applica anche al compostaggio in fossa.

E’ possibile inoltre avere riconosciuto uno sconto per il conferimento alla stazione ecologica di rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche: per ogni conferimento (indipendentemente dal numero degli oggetti) lo sconto è di 4 euro per un massimo di 12 euro all’anno. La rimodulazione della scontistica vuole premiare chi conferisce alle stazioni ecologiche.

Senza la raccolta della carta nei sacchi ho perso la possibilità di avere lo sconto nella bolletta dei rifiuti?
E’ vero, ma proprio per questo sono stati aumentati del 10% gli sconti per coloro che conferiscono determinati frazioni di rifiuto differenziato alla stazione ecologica (da 0,15 a 0,165 Euro/kg).

 
 
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