Logo stampa
Sportello clienti

via Mentana, 10

via Mentana, 10

da lunedì a sabato 08.30 - 12.30

Chiusura per Santo Patrono il 13 agosto.

via Casalegno, 1

via Casalegno, 1

da lunedì a giovedì 08.00 - 15.00
venerdì08.00 - 13.00

Chiusura per Santo Patrono il 13 agosto.

Servizio clienti

Servizio Clienti 800.999.500

Chiamata gratuita da telefono fisso e cellulare dalle 8 alle 22 dal lunedì al venerdì e il sabato dalle 8 alle 18, per informazioni e …

Chiamata gratuita da telefono fisso e cellulare dalle 8 alle 22 dal lunedì al venerdì e il sabato dalle 8 alle 18, per informazioni e pratiche relative ai servizi gas, teleriscaldamento, elettricità, acqua e ambiente, per comunicare l’autolettura del proprio contatore e per ritiro ingombranti.

Pronto Intervento

Pronto intervento
Gas
800.713.666
Acqua e Fognature
800.713.900
Energia Elettrica
800.999.010
Teleriscaldamento 800.713.699

E' gratuito ed è attivo 24 ore su 24, tutti i giorni dell'anno per segnalazioni di fughe gas e problemi relativi alla rete …

E' gratuito ed è attivo 24 ore su 24, tutti i giorni dell'anno per segnalazioni di fughe gas e problemi relativi alla rete idrica/fognaria ed elettrica, nonché per irregolarità o interruzioni nella fornitura dei servizi Acqua, Fognature, Teleriscaldamento, Gas ed Elettricità. Il servizio di Pronto Intervento di Gas ed Energia elettrica è svolto da INRETE Distribuzione Energia.

Servizi online
Servizi online
LA BOLLETTA
 
Bolletta online

È stata ideata insieme ai clienti, che hanno accompagnato Hera nel percorso di miglioramento.

Domande sugli allacciamenti

 

TELERISCALDAMENTO: COS'E' E COME FUNZIONA

  • Il teleriscaldamento è un sistema moderno e sicuro per fornire riscaldamento, acqua calda e, in certi casi, raffrescamento agli ambienti. Grazie ad una rete sotterranea, l'acqua calda proveniente dalla centrale di produzione arriva agli edifici allacciati, dove cede calore all'acqua dell'impianto interno. Una volta ceduto il calore, l'acqua del teleriscaldamento ritorna in centrale per essere riportata alla massima temperatura e il ciclo ricomincia.

  • La cessione di calore dalla rete di teleriscaldamento all'impianto domestico avviene tramite lo «scambiatore» che separa fisicamente la rete di Hera, (detta «primaria») da quella dell'impianto interno del Cliente (detta «secondaria»). Nello scambiatore si realizza il passaggio di energia tra due fluidi a temperature diverse, facendo sì che l'acqua si scaldi ed arrivi così in casa del cliente.

  • Nel teleriscaldamento il «calore» si misura in «kWh» («kilowattora») prelevati dalla rete primaria.

  • Il «conteggio» del calore avviene per mezzo di particolari contatori, detti «misuratori di energia termica». Questi strumenti misurano la quantità  di acqua che circola nell'impianto (prelevata dalla rete di teleriscaldamento) e il salto termico, ovvero la differenza di temperatura tra l'acqua in entrata e quella in uscita. Sulla base di questi valori sono in grado di determinare l'energia termica prelevata dal Cliente.

VANTAGGI AMBIENTALI, IMPIANTISTICI, ECONOMICI

  • Il cliente è sollevato da ogni problema di manutenzione, riparazione o sostituzione dell'impianto di teleriscaldamento, fino allo scambiatore di calore compreso, poichè Hera effettua l'assistenza gratuitamente. Restano invece a carico del cliente i costi di manutenzione relativi al proprio impianto interno. Il servizio di Pronto intervento è garantito 24 ore su 24 per 365 giorni all'anno grazie al numero di dedicato sempre attivo.

  • Non è più necessario installare presso l'abitazione o il condominio la centrale termica e le infrastrutture necessarie al loro funzionamento. Di conseguenza, non ci si deve più preoccupare del rispetto delle scadenze previste dalla normativa per gli impianti di riscaldamento tradizionali, sia a metano che a gasolio (controllo periodico obbligatorio della caldaia e del bruciatore, pulizia e verifica dei condotti dei fumi). Non si devono più effettuare le pratiche per l'ottenimento e il rinnovo del Certificato di prevenzione incendi.

  • Nel 2015 la volumetria allacciata al teleriscaldamento in Italia ha permesso di risparmiare, rispetto ai sistemi convenzionali, circa 1.567.000 tonnellate di anidride carbonica e 506.000 tonnellate equivalenti di petrolio.

    Fonte: AIRU - Associazione Italiana Riscaldamento Urbano

  • ll teleriscaldamento concentra la produzione di calore in centrali moderne ed efficienti che, rispetto alle singole caldaie, assicurano un controllo accurato sia del funzionamento dei processi di combustione e conversione dell'energia, sia di quelli di abbattimento delle emissioni in atmosfera, con ricadute positive sull'ambiente e sul territorio. Inoltre, il teleriscaldamento valorizza le fonti energetiche "rinnovabili" come, ad esempio, la geotermia, che consente di utilizzare il calore del sottosuolo, o fonti energetiche "di recupero", come nel caso degli impianti a "ciclo combinato", che per riscaldare l'acqua della rete di teleriscaldamento utilizzano il calore contenuto nei fumi derivanti dal processo di produzione dell'energia elettrica.

  • Dal momento che la caldaia viene sostituita da uno scambiatore di calore, il teleriscaldamento avviene in assenza di combustibili e di fiamme libere nei locali annessi agli edifici da riscaldare: non si presentano, quindi, i pericoli connessi all'utilizzo di combustibili.

  • Non si devono più seguire le fasce orarie nè i divieti validi per le caldaie. Allo stesso modo non è più necessaria la nomina del "terzo responsabile" per la gestione e manutenzione della centrale termica condominiale.

COMFORT E RISPARMIO IN CASA

  • Innalzare anche solo di 1° la temperatura ambiente comporta un maggior consumo valutabile fra il 6 e il 10%, in ragione della maggiore o minore efficienza degli isolamenti esterni. Questo aumento di consumo si riflette sulla bolletta energetica.

  • Regolare il termostato posto sul boiler dell'acqua sanitaria ad una temperatura non superiore a 45/50°C. Se per raggiungere la temperatura desiderata dovete miscelare l'acqua calda con quella fredda significa che il valore impostato nel vostro boiler è troppo alto.

  • Consumare meno, mantenendo un buon livello di comfort in casa è possibile se si eroga il calore in modo graduale e costante durante la giornata. Per ragioni sia di benessere che economiche, è generalmente opportuno limitare i periodi "di punta" (quelli cioè con temperatura "alta") e programmare al massimo due-tre riduzioni della temperatura, al massimo di 4° C, evitando di individuare periodi di durata inferiore a 2 ore, sia per il valore più alto di temperatura che per il valore più basso, in quanto durate inferiori non hanno risposta reale nelle prestazioni e sui consumi.

  • Anche e soprattutto in condominio, è opportuno prevedere un numero adeguato di ore giornaliere di riscaldamento, evitando di disattivare e riattivare l'impianto troppo spesso. Questa tipologia di regolazione della temperatura ha il vantaggio di contribuire alla messa a regime dell'intero edificio ottimizzando la potenza contrattuale.

 
Insieme facciamo la differenza!
 
Insieme facciamo la differenza!
 
 
TLR: energia del futuro
 
TLR: l'energia che ci porta nel futuro
 
 
Lo sviluppo sostenibile
 
Lo sviluppo sostenibile