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HomeGruppoAttività e serviziEnergia - GAS, Elettricità, TLRValore all'energiaEfficienza energetica in aumento: I RISULTATI OTTENUTI

Efficienza energetica in aumento: I RISULTATI OTTENUTI

Le performance energetiche del Gruppo possono essere rappresentate da alcuni indicatori che ne indicano l’evoluzione e i target prospettici e dare un quadro di quali siano le strategie di risparmio aziendali. Rapportando i consumi energetici con alcuni indicatori produttivi e gestionali si possono ottenere indici di intensità di consumo che riflettono i risultati generati dalla gestione energetica aziendale e dagli interventi di efficienza.

Il settore idrico nel 2019 mostra un complessivo miglioramento delle performance dovute anche agli investimenti effettuati, con indici di intensità dei consumi in calo sia nella depurazione che nella potabilizzazione. È tuttavia da sottolineare come l’indice della depurazione sia direttamente influenzato dai volumi trattati, a fronte di consumi di energia che per natura degli impianti si mantengono sostanzialmente stabili.

Il teleriscaldamento registra un indicatore in peggioramento rispetto all'anno precedente (+4,6%), legato principalmente a un maggior funzionamento dell’impianto di cogenerazione di Imola nel periodo estivo nel 2019 rispetto al 2018.

Continua a migliorare l’indice relativo all’illuminazione pubblica (-9,7% rispetto al 2018), grazie agli interventi di efficienza energetica descritti nel paragrafo seguente, mentre rimangono sostanzialmente stabili gli indicatori relativi a termovalorizzatori e gestione sedi.

 
Gli indici di efficienza energetica per rappresentare i nostri progressi
  20182019D19/18 %
Depurazioneenergia primaria (MWh) / volumi depurati (migliaia di mc)414,8412,6-0,5%
Potabilizzazioneenergia primaria (MWh) / acqua immessa in rete (migliaia di mc)455,0440,7-3,2%
Teleriscaldamentoconsumi di energia primaria del teleriscaldamento (Tep) / energia termica immessa in rete (MWh)173,6181,6+4,6%
Termovalorizzatoriproduzione energetica netta (MWheq) / volumi trattati (t)544,6545,3+0,1%
Gestione sedienergia primaria totale consumata (Tep) /superficie sedi (migliaia mq)26,526,2-1,1%
Illuminazione pubblicaenergia primaria (kWh) / punti luce336,4303,8-9,7%
 

I dati si riferiscono ai consumi energetici di Hera Spa, AcegasApsAmga, Fea, Gruppo Aresgas, Hera Luce, Herambiente, Hestambiente, Marche Multiservizi. I dati sono riferiti a consumi di energia elettrica, metano, gasolio, GPL, benzina e rifiuti.

Focus su illuminazione pubblica

Due società del Gruppo Hera, Hera Luce e Marche Multiservizi, gestiscono circa 550 mila punti luce (+3% rispetto al 2018) garantendo l’efficienza del servizio di pubblica illuminazione in 181 comuni in dieci regioni: Emilia-Romagna, Umbria, Lombardia, Marche, Lazio, Toscana, Piemonte, Veneto, Friuli-Venezia Giulia e Abruzzo. In alcuni territori si gestiscono anche impianti semaforici per un totale di circa 10.500 lanterne semaforiche.

Nel 27,5% dei punti luce gestiti si utilizzano lampade a led, in aumento rispetto al 2018. Nel 53,3% dei punti luce gestiti sono in funzione sistemi di gestione per l’ottimizzazione dei consumi (riduzione intensità, spegnimento parziale, ecc.). Nel 32,9% dei punti luce gestiti vengono utilizzate lampade a basso consumo energetico (intese come lampade non a vapori di mercurio; queste ultime secondo l’applicazione del sistema di qualificazione energetico sviluppato da Hera Luce sulla base dei criteri ambientali minimi sono classificabili in classe G).

Considerando i 149 comuni per cui Hera Luce ha gestito il servizio di illuminazione pubblica da gennaio a dicembre 2019, in 84 comuni viene utilizzata solo energia elettrica da fonti rinnovabili; il consumo di energia elettrica in questi comuni è pari al 39,8% del totale dei consumi. In 55 comuni, il consumo di energia elettrica per abitante equivalente (calcolato considerando i cittadini residenti e i turisti) è minore di 50 KWh/ab., soglia corrispondente alle due classi più virtuose delle 8 definite dai Criteri ambientali minimi per il servizio di illuminazione pubblica; in questi comuni si consuma il 26,0% dell’energia elettrica totale. Infine, sono 17 i comuni in cui tutti i punti luce gestiti sono a led (5,3% dei consumi totali). In totale, 108 comuni serviti presentano una o più di queste tre buone pratiche ambientali (utilizzo di fonti rinnovabili, bassi consumi di energia elettrica, lampade a led) con un consumo pari al 57,8% del totale.

Nel corso del 2019, lo sforzo commerciale di Hera Luce ha puntato al consolidamento del territorio servito e all'allargamento dell'area di influenza, proponendo ai potenziali clienti soluzioni smart per le rispettive città. Tra queste proposte assume particolare rilevanza l'impegno all'efficientamento energetico che si sviluppa grazie all'istallazione di impianti a basso consumo e, soprattutto, a led di ultima tecnologia.

 20182019
N. comuni serviti176181
N. punti luce534.486549.009
di cui a basso consumo (%)35%33%
di cui a Led (%)15%27%
di cui con sistemi di gestione per l'ottimizzazione dei consumi (riduzione intensità, spegnimento parziale, ecc.) (%)51%53%
N. lanterne semaforiche10.52310.496
di cui a Led (%)62%62%


Il 2019 ha visto Hera Luce impegnata nella finalizzazione di numerosi progetti di partenariato pubblico-privato tramite lo strumento della Finanza di progetto ex. art. 183 comma 15 D.Lgs. 50/2016. I progetti presentati prevedono la riqualificazione energetica e la messa in sicurezza degli impianti di illuminazione pubblica, nel rispetto dei Criteri ambientali minimi per l’illuminazione pubblica per gli apparecchi di illuminazione, entrati in vigore nel 2017, e per il servizio di illuminazione pubblica, entrati in vigore nel 2018. Fra i criteri di aggiudicazione delle procedure di gara sono sempre più frequenti i richiami all’economia circolare e alla redazione del bilancio materico. In quest’ambito, Hera Luce ha realizzato il primo caso studio a livello nazionale ed europeo di economia circolare applicata all’illuminazione pubblica.