Logo stampa
 
PREMI E RICONOSCIMENTI

Diversity & Inclusion: Hera al 12° posto tra le migliori aziende al mondo

Refinitiv_870


Anche quest’anno il “Diversity & Inclusion Index” conferma il Gruppo Hera tra le 25 aziende più interessanti al mondo per gli investitori che guardano con favore alle realtà impegnate nella tutela della diversità e dell’inclusione. Nell’edizione 2020, che ha preso in esame un campione più ampio pari a oltre 9.000 aziende quotate a livello globale, Hera, con 77 punti, è risultata la seconda azienda in Italia e 12esima al mondo, migliorando ulteriormente la propria posizione (era 14esima nel 2019). Si è confermata, inoltre, la prima multiutility in assoluto.

Il “Diversity & Inclusion Index” è un indice ideato e realizzato dal colosso internazionale dell’informazione finanziaria Refinitiv (ex Thomson Reuters), che analizza le performance delle società sulla base di molteplici fattori ESG (ambientali, sociali e di governance) e si focalizza principalmente sull’analisi di quattro aree: diversità, inclusione, sviluppo delle persone e controversie legate all’esposizione sui media.

L'attenzione di Hera per questi temi arriva da lontano. Già nel 2009, la multiutility sottoscriveva la Carta per le pari opportunità e l’uguaglianza sul lavoro e nel 2011 introduceva la figura del Diversity Manager che, affiancata da un team di colleghi appartenenti a diverse aree e società del Gruppo, si occupa di ideare progetti in linea con la politica aziendale nell’ambito della valorizzazione delle diversità, pari opportunità e uguaglianza sul lavoro.

Al centro delle politiche del personale del Gruppo Hera è senza dubbio il piano di welfare aziendale, che sostiene i dipendenti e le loro famiglie, per un valore complessivo di 4,5 milioni di euro in servizi usufruiti solo nel 2019.
La multiutility, inoltre, investe da sempre sullo sviluppo di percorsi di carriera interni e personalizzati. In crescita nel 2019 la percentuale di donne nei ruoli di responsabilità, pari al 33%, e la quota di personale femminile, pari al 26,6%, ben al di sopra della media nazionale del settore. Pari opportunità ma anche tanta formazione, con il coinvolgimento nel 2019 del 99,4% dei lavoratori (circa 30 ore in media pro capite, anche in questo caso al di sopra alla media del settore). Senza dimenticare l’utilizzo di innovative metodologie, come Diversity@work, per sensibilizzare tutta la popolazione aziendale alla cultura della diversità e dell’inclusione in azienda.

 
 
Insieme per costruire il futuro
 
Insieme per costruire il futuro
 
 
Insieme per fare la differenza!
 
Insieme per fare la differenza!
 
 
REINVENTING THE CITY
 
Sustainability and Shared value