Logo stampa
 
Direzione Centrale Relazioni Esterne
Giuseppe Gagliano
Direttore
Hera S.p.A.
Direzione Centrale Relazioni Esterne
Viale Carlo Berti Pichat 2/4 40127 Bologna
Vedi mappa
+39 051 287111
Calendario
 
<
>
Settembre 2020
  • L
  • M
  • M
  • G
  • V
  • S
  • D
  •  
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7
  • 8
  • 9
  • 10
  • 11
  • 12
  • 13
  • 14
  • 15
  • 16
  • 17
  • 18
  • 19
  • 20
  • 21
  • 22
  • 23
  • 24
  • 25
  • 26
  • 27
  • 28
  • 29
  • 30
  •  
  •  
  •  
  •  
COMUNICATI STAMPA
Condividi
14/09/2020

Settimana europea della mobilità: con Hera cresce quella sostenibile

Colonnine elettriche per la ricarica dei veicoli privati e aziendali, automezzi che a Bologna e non solo viaggiano con il biometano prodotto da sfalci e potature della raccolta differenziata fatta dai cittadini, camion della spazzatura alimentati anche grazie agli oli vegetali raccolti sul territorio servito. Questi esempi di mobilità sostenibile portati avanti dal Gruppo Hera rappresentano una attenzione concreta alle esigenze di innovazione della società, in una visione di mobilità sostenibileche spesso si coniuga con il concetto di economia circolare, dando vita a circuiti virtuosi che hanno come obiettivo la riduzione dei rifiuti e il loro recupero.

300 le colonnine elettriche previste da Hera
Il Gruppo Hera è attivo da anni nella costante ricerca di soluzioni che consentano alla mobilità elettrica di diventare un’opzione concreta e praticabile. Per questo sta sviluppando gradualmente una capillare rete pubblica di ricarica che comprende l’installazione entro il 2023 di oltre 300 colonnine, alcune unità anche per la ricarica fast che consente una riduzione significativa dei tempi. Attualmente i punti gestiti sono già 60 ma questo numero raddoppierà entro la fine dell’anno. Ad oggi infatti Hera Comm ha già siglato accordi con una ventina di comuni, vincendo anche le gare bandite da Udine e Padova, per un totale di 200 nuove stazioni di ricarica, di cui circa 70 attivabili entro il 2020. In Emilia-Romagna le colonnine complessivamente a disposizione al termine del piano di sviluppo saranno circa 150.

Per una mobilità elettrica europea
L’impegno del Gruppo è rivolto anche a facilitare la realizzazione di una rete di ricarica che superi i confini nazionali. E per farlo ha siglato un accordo con la piattaforma di interoperabilità Hubject, che consentirà ai clienti Hera Comm di servirsi alle infrastrutture presenti sulla piattaforma europea e ai clienti di altri operatori di ricaricare alle colonnine di Hera Comm, garantendo così una rete di infrastrutture senza barriere, sempre più interconnessa, per fare sì che la mobilità elettrica possa diventare davvero un’alternativa per tutti.
Per massimizzare la fruibilità della rete disponibile, Hera Comm sta anche operando per l’attivazione di un servizio di pagamento diretto alle colonnine, che consentirà agli utenti di ricaricare senza aver precedentemente stipulato un contratto. Leattività di Hera nell’ambito della mobilità elettrica sono rivolte anche alla ricarica privata: per la casa sono disponibili le Wallbox che consentono di fare il pieno senza necessità di aumentare la potenza contrattuale e per le aziende esiste un ricco portafoglio di soluzioni modulabili per ogni tipo di esigenza. Inoltre, attraverso diverse partnership commerciali, sono disponibili anche il noleggio a lungo termine di veicoli elettrici e le E-Bikes, che negli ultimi mesi hanno riscosso un grande interesse da parte della clientela.

Biometano Hera e biodiesel: dai rifiuti una risorsa rinnovabile
La mobilità sostenibile si attua anche con l’utilizzo del biometano prodotto nell’impianto del Gruppo Hera a S. Agata Bolognese (BO), rinnovabile al 100% e generato dal trattamento di sfalci, potature e rifiuti organici provenienti dalla raccolta differenziata fatta dai cittadini. Le emissioni dei veicoli a combustione interna sono una delle principali cause dell’inquinamento atmosferico nelle aree urbane. Con il biometano Hera, invece, si risparmiano 6.000 tonnellate di petrolio all’anno, pari a 14.000 tonnellate di CO2 evitate, e o gni metro cubo è certificato, a garanzia di una filiera totalmente trasparente. Nella provincia chiunque può fare rifornimento di biometano in alcune stazioni di rifornimento sul territorio.
Anche dagli oli vegetali si può estrarre combustibile. Hera ha siglato una partnership con Eni finalizzata a trasformare l’olio vegetale esausto di uso domestico, come quelli di frittura, recuperati dalla multiutility attraverso i contenitori stradali e le stazioni ecologiche, in biodiesel, che a sua volta viene utilizzato per alimentare mezzi aziendali per la raccolta dei rifiuti urbani.

 
 
REINVENTING THE CITY Rigenerare le risorse per passare a una società basata sull'economia circolare
 
REINVENTING THE CITY Rigenerare le risorse per passare a una società basata sull’economia circolare
 
 
Sostenibilità e Valore condiviso
 
Sostenibilità e Valore condiviso
 
 
Risultati economici 2018
 
Risultati economici 2018 - Il commento del Presidente