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L'abc del teleriscaldamento

Dalla cogenerazione alle fonti che scaldano l'acqua. Passando dalle  pompe di calore e altri termini tecnici. Un piccolo dizionario con quello che bisogna sapere sulla tecnologia del teleriscaldamento

 
Interno dell'impianto di Imola
Interno dell'impianto di Imola

Teleriscaldamento
E’ un sistema per scaldare gli edifici e l’acqua sanitaria/domestica. Funziona distribuendo, attraverso una rete di tubi, acqua calda o vapore prodotti da una centrale termica o da fonti naturali come la geotermia. Si tratta di una rete centralizzata, a cui ci si deve allacciare. La centrale termica che produce l’acqua calda può essere alimentata da gas metano, biomasse, termovalorizzatori e altre fonti. Spesso viene indicato con l’acronimo Tlr.

District heating
E’ l’equivalente inglese che identifica il teleriscaldamento. Nei paesi o città in cui il sistema è alimentato attraverso il vapore, come negli Stati Uniti, il teleriscaldamento viene chiamato anche steam (in inglese, appunto, “vapore”). Per informazioni sul teleriscaldamento in Europa: www.euroheat.org

Cogenerazione
E’ la produzione combinata, in un unico sistema integrato, di energia elettrica e termica, a partire da un’unica fonte (sia fossile che rinnovabile). L’energia termica può essere utilizzata per uso industriale o per scaldare/raffreddare gli ambienti: è quella che alimenta le reti di Tlr.
Con la cogenerazione si ottiene un significativo risparmio di energia, oggi circa il 40% in meno rispetto alla produzione separata dell’energia elettrica (tramite generazione in centrale elettrica) e dell’energia termica, tramite centrale termica tradizionale.

Teleraffrescamento
E’ una tecnologia in via di sviluppo che utilizza il calore (lo stesso usato dal teleriscaldamento) per alimentare gruppi frigoriferi e raffreddare ambienti e tubazioni. Il teleraffrescamento (o telerafreddamento) usa dunque il calore prodotto dagli impianti di cogenerazione, o recuperato dai processi industriali, per la produzione di acqua refrigerata.  Permette efficienza energetica e basso impatto ambientale, proprio come il Tlr.

Trigenerazione
La cogenerazione produce contemporaneamente calore ed elettricità. La trigenerazione, invece, da un solo combustibile produce anche freddo. E’ attraverso questo sistema che viene prodotto anche il condizionamento dell’aria. Spesso è indicata con l’acronimo Chcp (Cogeneration of heat, cooling and power).

Geotermia
Per geotermia s’intende la disciplina che studia i fenomeni naturali coinvolti nella produzione e nel trasferimento di calore proveniente dall'interno della Terra. I principi della geotermia sono sfruttati a livello tecnologico nella produzione di energia elettrica e nella cogenerazione, attraverso le centrali geotermiche. L’energia prodotta in impianti di questo tipo, dunque, è detta geotermica: viene generata per mezzo di fonti geologiche di calore e può essere considerata una forma di energia alternativa e rinnovabile. Ferrara sfrutta, in parte, questo tipo di energia.

Centrale a biomasse
Si tratta di una centrale che produce energia elettrica utilizzando il calore che viene dalla combustione di scarti agricoli, rifiuti urbani organici, scarti da allevamenti o da industrie come quelle del legname o dell’agroalimentare. Non usa derivati dal petrolio e, se sottoposta a tecnologie scrupolose nel controllo delle emissioni, non ha effetti a lungo termine sull'ambiente, visto che il carbonio contenuto nella biomassa fa parte del ciclo naturale del carbonio, a differenza del combustibile carbone o gas naturale normalmente impiegato nelle centrali termoelettriche. La combustione di CO2, infatti, è controbilanciata da quella che la pianta ha assorbito durante la sua vita e non influisce sull’effetto serra globale del pianeta.
Attraverso la cogenerazione, anche la centrale a biomasse può produrre energia termica e quindi alimentare il teleriscaldamento.

Termovalorizzatore
E’ un impianto che non si limita a incenerire i rifiuti indifferenziati: utilizza il calore che si sviluppa dalla loro combustione per produrre energia elettrica. In presenza di una rete di teleriscaldamento che possa sfruttarla (e di cogenerazione), produce anche energia termica. Il termovalorizzatore è quindi un impianto in cui, attraverso la combustione, si recupera l’energia contenuta nei rifiuti.

Pompe di calore
I sistemi a pompa di calore possono alimentare reti di Tlr di vaie dimensioni. Rappresentano una valida alternativa ai normali sistemi di riscaldamento con caldaia a olio e a gas. La pompa di calore è in grado di trasferire calore da un corpo a temperatura più bassa a uno a temperatura più alta. Questo, utilizzando il principio di funzionamento del frigorifero, capace di invertire il flusso naturale del calore che in natura, come noto, fluisce da un livello (temperatura) più alto a uno più basso. Possono essere alimentate anche da energia geotermica.