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13/11/2019

Il CdA Hera approva i risultati del terzo trimestre 2019

La multiutility consolida i primi nove mesi dell’anno con risultati particolarmente positivi, superiori alle attese, con un andamento trimestrale in ulteriore miglioramento rispetto ai trimestri precedenti. In crescita tutti i principali indicatori economico-finanziari e gli investimenti, con particolare focus sull’innovazione come leva di sviluppo

 
Il CdA Hera approva i risultati del terzo trimestre 2019


Highlight finanziari

  • Ricavi a 5.063,2 milioni di euro (+16,4%)
  • Margine operativo lordo (MOL) a 785,8 milioni (+5,0%)
  • Risultato netto a 242,0 milioni (+12,1%)
  • Posizione finanziaria netta a 2.740,7 milioni, con PFN/MOL in miglioramento a 2,57x

Highlight operativi

  • Buon contributo alla crescita dalle aree di business, specie nei settori gas, idrico e ambiente
  • Risultati positivi grazie sia alla crescita organica che per linee esterne
  • Clienti energy in forte aumento a quasi 2,65 milioni, con un tasso di crescita più che triplicato rispetto alla media storica

Il Consiglio di Amministrazione del Gruppo Hera, presieduto da Tomaso Tommasi di Vignano, ha approvato oggi all’unanimità la relazione trimestrale consolidata al 30 settembre 2019, che presenta risultati particolarmente positivi e in ulteriore miglioramento rispetto a quelli, già in crescita, dei trimestri precedenti.

L’andamento dei primi nove mesi dell’anno, superiore alle attese, riflette un’esecuzione efficace del Piano industriale al 2022, avendo già raggiunto il 42% della crescita attesa di 200 milioni di euro di MOL, in anticipo rispetto alle tempistiche pianificate. Alcuni progetti strategici, anche di M&A di prossima conclusione, saranno rappresentati nell’ormai prossimo Piano industriale al 2023.
Ottimo il contributo della crescita organica, sia nelle attività liberalizzate – che hanno beneficiato dell’aumento dei clienti energy a quasi 2,65 milioni di unità e dell’ulteriore estensione delle attività di trattamento rifiuti – sia nelle attività regolate. Tra le attività di M&A dei primi nove mesi ricordiamo l’integrazione della società ATR nella distribuzione gas e delle attività di vendita di energia di CMV Energia e Impianti, entrambe operanti nel ferrarese, l’acquisizione di Cosea Ambiente, con la discarica di Cosea Consorzio nell’Appennino tosco-emiliano, e Pistoia Ambiente in Toscana. Inoltre, stanno proseguendo le attività di formalizzazione definitiva degli accordi con Ascopiave, nel rispetto delle tempistiche definite.
In generale, i risultati dei primi nove mesi confermano la strategia vincente del Gruppo, basata su un modello di business che bilancia attività regolamentate e in libera concorrenza, e unisce la crescita organica con l’attenzione alle opportunità di sviluppo per linee esterne sul mercato. Sostenibilità e innovazione si dimostrano leve competitive sempre più importanti, con investimenti crescenti, destinati all’economia circolare e alla rigenerazione di risorse, con l’obiettivo di creare valore per il territorio e per tutti gli stakeholder.

Ricavi in aumento a 5.063,2 milioni di euro

Nei primi nove mesi del 2019, i ricavi sono stati pari a 5.063,2 milioni di euro, in crescita del 16,4% rispetto ai 4.348,4 milioni del 30 settembre 2018, grazie al contributo di tutte le aree di business. In particolare, hanno inciso le attività di trading e i maggiori ricavi e volumi venduti di gas ed energia elettrica.

Margine operativo lordo (MOL) in crescita a 785,8 milioni

Il margine operativo lordo consolidato al 30 settembre 2019 cresce da 748,6 milioni di euro a 785,8 (+5,0%). Una crescita da attribuire prevalentemente alle buone performance delle diverse aree di business, specie nei settori gas e ciclo idrico. Risultati positivi anche nell’area ambiente.

Risultato operativo e utile ante imposte in crescita anche grazie alla gestione finanziaria

Il risultato operativo cresce a 405,5 milioni di euro rispetto ai 376,5 del 30 settembre 2018 (+7,7%) e l’utile prima delle imposte sale a 338,4 milioni rispetto ai 311,0 dell’analogo periodo dell’anno precedente (+8,8%). Il risultato della gestione finanziaria alla fine dei primi nove mesi del 2019 si attesta a 67,1 milioni di euro, sostanzialmente in linea rispetto al 30 settembre 2018.

Risultato netto in aumento a 242,0 milioni (+12,1%)

Il risultato netto al 30 settembre 2019 sale a 242,0 milioni di euro (+12,1%) rispetto ai 215,9 milioni dell’analogo periodo dell’anno precedente, mentre l’utile di pertinenza degli Azionisti del Gruppo cresce a 230,8 milioni di euro rispetto ai 208,7 milioni al 30 settembre 2018 (+10,6%). Questi risultati beneficiano anche di un tax rate del 28,5%, in miglioramento rispetto al 30,1% dell’analogo periodo dell’esercizio precedente, grazie in particolare all’impegno del Gruppo nel sostenere investimenti per la trasformazione tecnologica e digitale in chiave Utility 4.0.

 

Oltre 343 milioni di euro di investimenti e PFN/MOL in miglioramento

Gli investimenti operativi del Gruppo al 30 settembre 2019, al lordo dei contributi in conto capitale, ammontano a 343,1 milioni di euro, in crescita del 15,7% rispetto all’analogo periodo del 2018 e in linea con quanto previsto dal Piano industriale. Gli investimenti operativi sono riferiti principalmente agli interventi su impianti, reti e infrastrutture, per favorirne lo sviluppo e la resilienza per fronteggiare al meglio le sfide legate ai cambiamenti climatici, oltre che agli adeguamenti normativi che riguardano soprattutto l’ambito depurativo e fognario e la distribuzione gas per la sostituzione massiva dei contatori.
Rientrano tra questi interventi i crescenti investimenti della multiutility nel campo dell’innovazione: proprio ieri a Parigi alla European Utility Week, la più importante fiera del settore, è stato lanciato NexMeter, l’innovativo smart meter gas 4.0 realizzato dal Gruppo Hera con primari partner nazionali e internazionali, dotato di tecnologie e funzionalità avanzate di sicurezza. Grazie a investimenti per 45 milioni di euro, nel prossimo triennio saranno installati i primi 300.000 contatori.
La posizione finanziaria netta al 30 settembre 2019 è pari a 2.740,7 milioni di euro, sostanzialmente stabile, grazie a una generazione di cassa che ha integralmente finanziato il pagamento dei dividendi annuali e gli investimenti sostenuti, anche per lo sviluppo. La variazione rispetto ai 2.585,6 milioni del 31 dicembre 2018 è principalmente dovuta all’applicazione del principio contabile IFRS16 e, in misura minore, alle operazioni di M&A effettuate di recente, che contribuiranno alla crescita dei risultati anche nel quarto trimestre. In miglioramento la leva finanziaria, con un rapporto PFN/MOL a 2,57x rispetto al 2,62x al 30 settembre 2018.

Area gas

Il MOL dell’area gas – che comprende i servizi di distribuzione e vendita gas metano, teleriscaldamento e gestione calore – è pari a 239,8 milioni di euro al 30 settembre 2019, in aumento del 7,9% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, in termini sia di ricavi sia di volumi venduti. Questi risultati sono stati ottenuti grazie alle maggiori attività di trading e alle maggiori marginalità nei servizi di default e fornitura di ultima istanza.
Molto significativo l’aumento dei clienti gas – quasi 1,5 milioni in tutto alla fine dei primi 9 mesi del 2019 – con una crescita di 52.400 unità (+3,7%) rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente, principalmente dovuta al consolidamento delle società Sangroservizi e CMV Servizi, all’ingresso dei clienti dei mercati di ultima istanza e default, e alle azioni commerciali.
Il contributo dell’area gas al MOL di Gruppo è pari al 30,5%.

Area ciclo idrico

L’area ciclo idrico integrato – che comprende i servizi di acquedotto, depurazione e fognatura – presenta una crescita del MOL del 7,4%, raggiungendo i 200,0 milioni di euro rispetto ai 186,2 milioni di settembre 2018. La crescita è legata soprattutto ai maggiori ricavi per attività di allacciamento e somministrazione; queste ultime riflettono il risultato degli effetti tariffari previsti dall’Autorità per il periodo 2016-2019 e del riconoscimento delle premialità per la qualità contrattuale.
Il contributo dell’area ciclo idrico integrato al MOL di Gruppo è pari al 25,4%.

Area ambiente

Nell’area ambiente – che include i servizi di raccolta, trattamento, recupero e smaltimento dei rifiuti – il Gruppo Hera ha consolidato ulteriormente la propria leadership, grazie anche a un parco impiantistico all’avanguardia con soluzioni a 360° a supporto dell’economia circolare e importanti performance nel campo della raccolta differenziata, che passa dal 61,4% dei primi nove mesi del 2018 al 63,4% dell’analogo periodo dell’anno in corso.
Il MOL al 30 settembre 2019 sale a 192,0 milioni di euro, rispetto ai 188,2 milioni al 30 settembre 2018, con un aumento del 2,0%, realizzato prevalentemente nel terzo trimestre. Questo andamento positivo – a piena compensazione dei minori ricavi per il calo dei volumi trattati – è stato sostenuto, tra gli altri fattori, dalle dinamiche dei prezzi sui trattamenti dei rifiuti speciali e industriali, dal contributo di Aliplast e dalle nuove strutture, come l’impianto di trattamento rifiuti inaugurato a Cordenons (PN) e l’innovativo impianto per la produzione di biometano a Sant’Agata Bolognese (BO), entrati progressivamente a pieno regime. I risultati hanno beneficiato inoltre delle acquisizioni di Cosea Ambiente, con l’annessa discarica di Gaggio Montano (BO), e Pistoia Ambiente. In direzione di un maggiore efficientamento vanno, inoltre, la fusione di Waste Recycling in Herambiente Servizi Industriali, che è diventata così la più grande realtà italiana per la gestione dei rifiuti industriali, e Aliplast, che continua a registrare una crescita con lo sviluppo del mercato e l’estrazione di sinergie da integrazione.
Il contributo dell’area ambiente al MOL di Gruppo è pari al 24,4%.

Area energia elettrica

Il MOL dell’area energia elettrica – che comprende i servizi di produzione, distribuzione e vendita di energia elettrica – passa dai 133,2 milioni dei primi nove mesi del 2018 ai 129,1 milioni del 30 settembre 2019. Il risultato è maggiormente apprezzabile alla luce degli effetti della nuova gara di salvaguardia per il 2019-2020, in cui l’alta competitività ha imposto prezzi inferiori al biennio precedente. Tali effetti sono stati quasi pienamente compensati dai maggiori volumi venduti e dai maggiori ricavi, nonché dal contributo positivo delle attività di trading e produzione di energia elettrica.
Importante la crescita del numero dei clienti, pari a 132.400 unità, in salita del 12,7% sullo stesso periodo del 2018, soprattutto grazie alle attività di sviluppo commerciale nel mercato libero. Al 30 settembre 2019, i clienti sono arrivati a sfiorare quota 1,2 milioni.
Il contributo dell’area energia elettrica al MOL di Gruppo è pari al 16,4%.

 

 
Conto economico
(mln €)
set-19 Inc.% set-18 Inc.% Var. Ass. Var. %
Ricavi 5.063,2  4.348,4  +714,8 +16,4%
Altri ricavi operativi 366,7 7,2% 321,1 7,4% +45,6 +14,2%
Materie prime e materiali (2.504,9) -49,5% (1.966,6) -45,2% +538,3 +27,4%
Costi per servizi (1.698,4) -33,5% (1.529,2) -35,2% +169,2 +11,1%
Altre spese operative (45,6) -0,9% (42,9) -1,0% +2,7 +6,3%
Costi del personale (418,7) -8,3% (410,1) -9,4% +8,6 +2,1%
Costi capitalizzati 23,5 0,5% 28,0 0,6% -4,5 -16,1%
Margine operativo lordo 785,8 15,5% 748,6 17,2% +37,2 +5,0%
Amm.ti e Acc.ti (380,3) -7,5% (372,2) -8,6% +8,1 +2,2%
Margine operativo netto 405,5 8,0% 376,5 8,7% +29,0 +7,7%
Gestione Finanziaria (67,1) -1,3% (65,5) -1,5% +1,6 +2,4%
Risultato prima delle imposte 338,4 6,7% 311,0 7,2% +27,4 +8,8%
Imposte (96,4) -1,9% (95,1) -2,2% +1,3 +1,4%
Risultato netto 242,0 4,8% 215,9 5,0% +26,1 +12,1%
Risultato da special item - 0,0% 4,8 0,1% -4,8 -100,0%
Utile netto dell'esercizio 242,0 4,8% 220,7 5,1% +21,3 +9,7%
Attribuibile a:      
Azionisti della Controllante 230,8 4,6% 208,7 4,8% +22,1 +10,6%
Azionisti di minoranza 11,2 0,2% 11,9 0,3% -0,7 -6,0%

 

Stato patrimoniale (mln €)30-set-19Inc.%31-dic-18Inc.%Var. Ass.Var.%
Attività immobilizzate nette6.151,2108,9%5.905,1108,7%+246,1+4,2%
Capitale circolante netto109,61,9%115,42,1%(5,8)(5,0)%
(Fondi diversi)(610,0)(10,8%)(588,2)(10,8%)(21,8)+3,7%
Capitale investito netto5.650,8100,0%5.432,3100,0%+218,5+4,0%
Patrimonio netto complessivo2.910,151,5%2.846,752,4%+63,4+2,2%
Indebitamento netto a lungo2.846,550,4%2.558,847,1%+287,7+11,2%
Posizione netta a breve(105,8)(1,9%)26,80,5%(132,6)(494,8%)
Indebitamento finanziario netto2.740,748,5%2.585,647,6%+155,1+6,0%
Fonti di finanziamento5.650,8100,0%5.432,3100,0%+218,5+4,0%
 
 
REINVENTING THE CITY Rigenerare le risorse per passare a una società basata sull'economia circolare
 
REINVENTING THE CITY Rigenerare le risorse per passare a una società basata sull’economia circolare
 
 
Sostenibilità e Valore condiviso
 
Sostenibilità e Valore condiviso
 
 
Risultati economici 2018
 
Risultati economici 2018 - Il commento del Presidente