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Best Practice di Governance

A partire dalla sua fondazione, Hera ha voluto realizzare un sistema di Corporate Governance che si ispira a parametri di eccellenza, in un dialogo sempre puntuale e trasparente con il mercato, finalizzato alla creazione di valore per gli azionisti.

Il Gruppo ha quindi promosso azioni concrete atte a migliorare la gestione societaria, in linea con le migliori pratiche nazionali ed estere. Si è pertanto provveduto a predisporre momenti di approfondimento per i membri del CdA, sia in occasioni dedicate che in seno alle riunioni del Consiglio stesso. A partire dal 2014 il Gruppo ha intensificato tali azioni, al fine di garantire l'acquisizione tempestiva da parte dei consiglieri di un'adeguata conoscenza dei principali temi riguardanti l'Azienda.

L'induction strategica ai membri del CdA

Ogni tre anni, a valle del periodico rinnovo del Consiglio di Amministrazione di Hera SpA, Il Presidente Esecutivo e l’Amministratore Delegato organizzano un percorso di induction strutturato per i Consiglieri e Sindaci di nuova nomina, così come previsto dal Codice di Autodisciplina di Borsa Italiana.

Le attività vengono svolte normalmente in 3 sedute, organizzate tra maggio e giugno, nel corso delle quali il Vertice aziendale fornisce approfondimenti relativi al settore di attività in cui opera la società, alle dinamiche aziendali ed alla loro evoluzione, ai principi di corretta gestione dei rischi nonché al quadro normativo e autoregolamentare di riferimento.

L’obiettivo è quello di consentire ai nuovi Consiglieri e Sindaci di avere un quadro della complessità delle attività del Gruppo al fine di metterli in condizione di svolgere fin da subito al meglio il loro ruolo istituzionale.

Gli incontri, che vengono supportati da documentazione articolata e dettagliata, sono particolarmente apprezzati e sono diventati una componente stabile del mix di strumenti dedicati alla gestione della Governance del Gruppo.

Attività di induction del 2019

Come già avvenuto in passato, si è provveduto a predisporre momenti di approfondimento, sia specifici che in seno alle riunioni del Consiglio, intensificando tale azione al fine di garantire nei tempi più brevi l'acquisizione da parte dei consiglieri di un'adeguata conoscenza dei principali temi riguardanti l'Azienda.

Già a partire dagli esercizi precedenti, sono state effettuate specifiche sessioni di induction per fornire ai consiglieri un'adeguata conoscenza dei principali settori di attività (reti, energia e ambiente), sono stati predisposti diversi momenti di approfondimento, in seno alle riunioni del Consiglio di Amministrazione, su tematiche di business, investimenti, organizzazione, scenario di mercato, evoluzione della regolamentazione, prossime gare in programma, gestione del rischio.

Anche nel corso del 2019, si è proseguito con il piano di induction e con le sessioni di aggiornamento inerenti alle tematiche dei rischi (in particolare quelli ambientali) e degli investimenti.

Nello specifico, sono state organizzate visite a impianti e siti produttivi del Gruppo; inoltre, sono stati trattati approfondimenti in merito al risk assessment, alla crisis management, alla normativa inerente ai servizi ambientali, ai report dei rischi finanziari nonché agli investimenti; sono altresì stati adottati nuovi protocolli con riferimento al modello di organizzazione ai sensi del D.Lgs. 231/2001 e illustrate le relazioni periodiche del Comitato rischi e del Comitato controllo e rischi.
Anche nel 2019, ulteriori approfondimenti sono stati effettuati nel corso dello strategy day, quale momento di riflessione collegiale sul futuro, con il supporto del management, che ha incluso una sessione dedicata alle iniziative strategiche dei concorrenti e al potenziale impatto sul settore e sul Gruppo Hera.

 

 
10 reduced inequalities

UN Global Compact, Art. 10
Anticorruzione

Le aziende devono operare contro ogni forma di corruzione, incluse estorsioni e tangenti.
Hera risponde alla call to action dell’articolo 10

Quando le aziende falliscono nel combattere efficacemente la corruzione in ogni sua forma si trovano a dover affrontare elevati rischi, sia etici che di business, nonché costi potenziali molto importanti. Per rispondere in maniera efficace alla call to action dell’Agenda ONU, il Gruppo porta avanti misure anti corruzione come parte dei meccanismi che lo caratterizzano nell’espressione della sostenibilità a livello corporate, per proteggere la propria reputazione e gli interessi dei propri stakeholder in un processo di creazione di valore condiviso.

Il sistema anticorruzione di Hera è composto da:

  • Codice etico;
  • Politica per la qualità e la sostenibilità;
  • modello per la prevenzione della corruzione che integra l'esistente "Modello 231", che già contemplava le fattispecie di corruzione ricomprese nel D.Lgs.231/2001;
  • linea guida per la prevenzione e gestione delle frodi;
  • audit periodici e attività di formazione in ottica di prevenzione della frode e corruzione;
  • sistema di "whistleblowing" per la gestione di segnalazioni relative ad illeciti sia di natura corruttiva sia di potenziale rilevanza 231.
  • Certificazione Iso 37001 per la prevenzione della corruzione

Con l’introduzione con il D.lgs. 231/2001 nell’ordinamento italiano della responsabilità delle persone giuridiche per alcuni reati commessi nell’interesse o a vantaggio delle stesse da persone che rivestono funzioni di rappresentanza, di amministrazione o di direzione dell’ente, Hera ha adottato, fin dal febbraio 2004, il modello di organizzazione e gestione di cui al D.lgs. 231/01 (il "Modello 231").

Nella stessa data è stato approvato il Codice Etico (oggi alla 4° edizione), contenente principi di "deontologia aziendale" del  Gruppo, nonché nominato l’Organismo di Vigilanza (l'"OdV"), quale soggetto dotato, in particolare, di poteri di iniziativa e di controllo.

Il 6 dicembre 2004 il Consiglio di Amministrazione di Hera S.p.A. ha inizialmente approvato 17 protocolli relativi alle singole "aree sensibili".

Il Modello è stato aggiornato, da ultimo il 17 dicembre 2014, e sono stati nel tempo più volte revisionati i relativi protocolli, che attualmente sono 22.

Il "Modello 231" adottato, che è unico per tutto il Gruppo Hera, prevede un'attività di informazione e formazione dei soggetti coinvolti nei processi sensibili allo scopo di far prendere coscienza dei comportamenti vietati ed obbligatori, creare consapevolezza in relazione ai comportamenti «etici» e promuovere una cultura di gruppo nella gestione dei rischi aziendali.

Con cadenza triennale viene redatto per tutto il Gruppo il documento di analisi dei rischi con relativo piano di revisione, l'ultimo dei quali riguarda l'arco temporale 2019-2021.

L'Organismo di vigilanza ha provveduto ad approvare e aggiornare i protocolli 231 che costituiscono il modello organizzativo, ha esaminato il sistema dei flussi informativi che consentono allo stesso di vigilare sul funzionamento e sull'osservanza dei modelli, procedendo altresì all'esame dei report conseguenti agli audit, nonché all'esame dell'evoluzione normativa ex D.Lgs. 231/2001 e alla programmazione delle ulteriori attività.

L'Organismo di vigilanza si è riunito nell'anno 2019 sei volte; a cinque riunioni ha partecipato la totalità dei componenti, mentre a una riunione ha partecipato la quasi totalità dei componenti.
Le sedute dell'Organismo di vigilanza hanno avuto una durata media di un'ora.
Oltre alle suddette adunanze, l'Organismo di vigilanza si è riunito altre due volte per incontrare il Collegio Sindacale di Hera Spa e per incontrare il Consiglio di Amministrazione di una società del Gruppo.
Per lo svolgimento dell'attività di verifica e controllo, è stato predisposto dall'Organismo di vigilanza un piano di interventi di verifica del rispetto dei protocolli adottati

La certificazione Iso 37001

Hera Spa, nel corso del 2019, ha ottenuto la certificazione Iso 37001 per la prevenzione della corruzione. Il Gruppo Hera ha conseguentemente adottato un sistema di gestione per la prevenzione della corruzione integrato nel Modello di organizzazione, gestione e controllo ai sensi del D.Lgs. 231/01, il cui fondamento risiede nei principi e nei valori espressi nel codice etico e nella politica della qualità e della sostenibilità.
A tal riguardo, è stato predisposto un modello per la prevenzione della corruzione, che prevede, a presidio del sistema di gestione per la prevenzione della corruzione, l'istituzione della Funzione di Conformità per la prevenzione della corruzione, coincidente con l'Organismo di vigilanza.
Le principali responsabilità/funzioni della Funzione di conformità per la prevenzione della corruzione sono:

  1. supervisionare la progettazione e l'attuazione del sistema di gestione per la prevenzione della corruzione;
  2. fornire consulenza e guida al personale (inteso come personale dipendente di ogni livello e i soggetti a cui sono affidati incarichi di collaborazione, compresi stage e tirocini) circa il sistema di gestione per la prevenzione della corruzione e le questioni legate alla corruzione;
  3. assicurare che il sistema di gestione per la prevenzione della corruzione sia conforme ai requisiti della norma UNI Iso 37001;
  4. relazionare sul funzionamento del sistema di gestione per la prevenzione della corruzione al Consiglio di Amministrazione e ai vertici aziendali nel modo opportuno.

I vertici e il management del Gruppo Hera sono impegnati in prima persona al rispetto del modello per la prevenzione della corruzione, anche attraverso lo svolgimento di attività di sensibilizzazione e diffusione dei principi delle regole volte a prevenire atti corruttivi presso le proprie strutture.
Il modello per la prevenzione della corruzione riguarda tutte le persone che lavorano per il Gruppo Hera.

Il Gruppo Hera ha anche approvato, nel corso del 2019, la procedura che definisce il sistema del cosiddetto whistleblowing, volto a prevenire le situazioni di rischio di commissione di reati e a contrastare possibili illeciti, diffondendo la cultura dell'etica e della legalità.


 
5 gender equality

Controversie in materia di diversità, pari opportunità, disomogeneità di retribuzione economica

Al 25 marzo 2020 il Gruppo Hera non è stato coinvolto in nessuna controversia in ambito diversità, pari opportunità, disomogeneità di retribuzione economica.

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Controversie legate alla diversità e alle pari opportunitànessunanessunanessunanessunanessuna
Controversie relative a differenze salariali legate al generenessunanessunanessunanessunanessuna
 


Pagina aggiornata al 17 aprile 2020

 
 
Insieme per costruire il futuro
 
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REINVENTING THE CITY
 
REINVENTING THE CITY Rigenerare le risorse per passare a una società basata sull’economia circolare
 
 
Sostenibilità e Valore condiviso
 
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