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RELAZIONE SULLA GOVERNANCE

Consiglio d'Amministrazione

Hera è dotata di un sistema di governance ordinario/tradizionale. Nei paragrafi che seguono vengono illustrati la composizione e il funzionamento del Consiglio di Amministrazione e del Collegio sindacale.

a) Nomina e sostituzione (ex art. 123-bis, comma 1, lettera l), Tuf)

L'Assemblea dei Soci del 27 aprile 2017 ha nominato per tre esercizi un Consiglio di Amministrazione, attualmente in carica fino all'approvazione del bilancio relativo all'esercizio 2019 composto da 15 membri, dei quali:

  • 11 componenti tratti dalla lista che ha ottenuto il maggior numero di voti in base all'ordine progressivo con il quale sono stati elencati, di cui almeno quattro del genere meno rappresentato;
  • 4 componenti tratti dalle liste diverse dalla lista che ha ottenuto il maggior numero di voti e che non siano state presentate né votate da parte di soci collegati con i soci che hanno presentato o votato la lista di maggioranza, di cui almeno uno del genere meno rappresentato.

Tale nomina è avvenuta, pertanto, mediante il sistema di voto di lista, in modo da assicurare alla lista di minoranza il diritto di nominare almeno 1/5 dei consiglieri nel rispetto delle previsioni di cui all'art. 4 del D.L. 332 del 31 maggio 1994 convertito dalla L. 474 del 30 luglio 1994.

Si precisa altresì che l'art. 17 dello statuto specifica che le liste, che devono includere almeno due candidati in possesso dei requisiti di indipendenza stabiliti per i sindaci dall'art. 148 comma 3, del D.Lgs. 58/1998 e di quelli previsti dal Codice di Autodisciplina redatto dal Comitato per la corporate governance di Borsa Italiana Spa, possono essere presentate dai soci che rappresentino almeno l'1% delle azioni con diritto di voto e devono essere depositate presso la sede sociale almeno 25 giorni prima della data prevista per l'Assemblea, unitamente ai curriculum dei candidati, all'accettazione irrevocabile dell'incarico e all'attestazione dell'insussistenza di cause di ineleggibilità e/o decadenza, onorabilità, nonché alla eventuale dichiarazione di essere in possesso dei requisiti di indipendenza stabiliti per i sindaci dall'art. 148 comma 3 del Tuf e di quelli previsti dal Codice.

Tali liste sono messe a disposizione del pubblico presso la sede sociale e sul sito internet www.gruppohera.it, almeno 21 giorni prima dell'Assemblea.

Ai sensi dell'art. 17.10 dello statuto sociale, qualora nel corso dell'esercizio vengano a mancare uno o più amministratori nominati sulla base del voto di lista, al loro posto saranno cooptati, ex art. 2386 del Codice Civile, i primi candidati non eletti della lista cui appartenevano gli amministratori venuti a mancare non ancora entrati a far parte del Consiglio di Amministrazione, nel rispetto dei principi di equilibrio fra i generi previsti dalla normativa. Qualora, per qualsiasi ragione, non vi siano nominativi disponibili, il Consiglio provvede, nel rispetto dei principi di equilibrio fra i generi previsti dalla normativa, alla cooptazione di un consigliere, come previsto dall'art. 2386 del Codice Civile. Gli amministratori, così nominati, restano in carica fino alla successiva Assemblea che delibererà con le modalità previste per la nomina.

Tra gli enti locali azionisti esiste un contratto di sindacato di voto e disciplina dei trasferimenti azionari che regolamenta le modalità di formazione della lista di maggioranza.

Piani di successione

Il Consiglio di Amministrazione, in considerazione delle modalità di nomina degli amministratori esecutivi, espressione dei principali azionisti e delle valutazioni a questi ultimi riconducibili, ha valutato non necessario elaborare un piano di successione per i suddetti amministratori. In caso di cessazione dalla carica degli amministratori esecutivi, le funzioni di Presidente, quale legale rappresentante, verranno assunte nell'immediato dal Vice Presidente; il Consiglio di Amministrazione avrà la facoltà di cooptare nuovi consiglieri in sostituzione dei cessati e delibererà l'attribuzione delle deleghe. La prima Assemblea utile provvederà alla successiva integrazione del Consiglio di Amministrazione.


b) Ruolo del Consiglio di Amministrazione (ex art. 123-bis, comma 2, lettera d), Tuf)

Il Consiglio di Amministrazione è l'organo collegiale preposto all'amministrazione della Società. Conformemente a quanto raccomandato dal Codice, secondo cui il Consiglio di Amministrazione deve riunirsi con cadenza regolare, lo statuto della Società prevede che il Consiglio si riunisca con periodicità almeno trimestrale e tutte le volte che il Presidente lo ritenga necessario o quando ne sia fatta richiesta da almeno 1/3 dei suoi membri ovvero dal Collegio sindacale. Inoltre, conformemente alle raccomandazioni del Codice che prescrivono che il Consiglio si organizzi e operi in modo da garantire un effettivo ed efficace svolgimento delle proprie funzioni, garantendo altresì la creazione di valore per gli azionisti e la definizione della natura e del livello di rischio compatibile con gli obiettivi strategici dell'emittente, lo statuto della Società prevede che il Consiglio di Amministrazione sia investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria della Società senza limitazioni, con facoltà di compiere tutti gli atti ritenuti necessari od opportuni per il conseguimento degli scopi sociali, esclusi solo quelli che, in modo tassativo, per legge o per statuto, sono riservati alla competenza dell'Assemblea dei Soci.

In particolare, secondo quanto prevede lo statuto, sono di esclusiva competenza del Consiglio, oltre alla definizione della struttura del Gruppo, le delibere in ordine alla:

  1. nomina e/o revoca del Presidente e del Vice Presidente;
  2. nomina e/o revoca dell'Amministratore Delegato e/o del Direttore Generale;
  3. costituzione e composizione del Comitato esecutivo, nomina e/o revoca dei componenti del Comitato esecutivo;
  4. determinazione dei poteri delegati al Presidente, all'Amministratore Delegato e/o al Direttore Generale e/o al Comitato esecutivo e loro modifiche;
  5. approvazione e modifiche di eventuali piani pluriennali o business plan;
  6. approvazione e modifiche del regolamento di Gruppo, se adottato;
  7. assunzione e/o nomina, su proposta dell'Amministratore Delegato, dei dirigenti responsabili di ciascuna area funzionale;
  8. proposta di porre all'ordine del giorno dell'Assemblea straordinaria dei Soci la modifica degli artt. 6.4 (azioni e voto maggiorato), 7 (partecipazione maggioritaria pubblica), 8 (limiti al possesso azionario), 14 (validità delle assemblee e diritto di veto) e 17 (nomina del Consiglio di Amministrazione) dello statuto;
  9. assunzione e dismissione di partecipazioni di valore superiore a 500 mila euro;
  10. acquisto e/o vendita di beni immobili di valore superiore a 500 mila euro;
  11. rilascio di fideiussioni, pegni e/o altre garanzie reali di valore superiore a 500 mila euro;
  12. acquisto e/o vendita di aziende e/o rami di azienda;
  13. designazione dei consiglieri di amministrazione delle società controllate e/o partecipate;
  14. partecipazione a gare e/o a procedure a evidenza pubblica che comportino l'assunzione di obblighi contrattuali eccedenti 25 milioni di euro.

Il Consiglio di Amministrazione, in conformità a quanto previsto dall'art. 23 dello statuto e dall'art. 150 del D.Lgs. 58/98, riferisce tempestivamente al Collegio sindacale, con periodicità almeno trimestrale e di regola in sede di riunione del Consiglio di Amministrazione ovvero anche direttamente con nota scritta inviata al Presidente del Collegio sindacale, sull'attività svolta e sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate dalla Società o dalle società controllate, nonché sulle operazioni nelle quali gli amministratori abbiano un interesse, per conto proprio o di terzi, o che siano influenzate dal soggetto che esercita l'attività di direzione e coordinamento. L'amministratore, ai sensi dell'art. 2391 del Codice Civile, dà notizia agli altri amministratori e al Collegio sindacale di ogni interesse che, per conto proprio o di terzi, abbia in una determinata operazione della Società, precisandone la natura, i termini, l'origine e la portata; se si tratta di Amministratore Delegato dovrà astenersi dal compiere l'operazione investendo della stessa l'organo collegiale.

Il Consiglio di Amministrazione si è riunito nell’anno 2018 dieci volte: a sette sedute ha partecipato la totalità degli amministratori mentre alle altre sei sedute ha partecipato la quasi totalità degli amministratori; a otto sedute ha partecipato la totalità dei sindaci effettivi mentre a due sedute ha partecipato la quasi totalità dei sindaci effettivi. Le sedute del Consiglio di Amministrazione hanno avuto una durata media di circa due ore e 40 minuti.

Il Direttore Generale Operations, invitato a partecipare alle riunioni del Consiglio di Amministrazione, è stato presente a tutte le adunanze.

Il Direttore Centrale Legale e Societario, in qualità di segretario del Consiglio di Amministrazione, è stato presente a tutte le adunanze.

Alle riunioni del Consiglio di Amministrazione hanno partecipato, su espressa richiesta, i dirigenti responsabili delle funzioni aziendali per fornire approfondimenti sulle materie di competenza poste all'ordine del giorno.

Per quanto riguarda l’esercizio in corso, alla data del 27 marzo 2019 si sono tenute tre riunioni del Consiglio di Amministrazione: a due sedute ha partecipato la totalità degli amministratori e dei sindaci effettivi, e ad una seduta ha partecipato la quasi totalità degli amministratori e la quasi totalità dei sindaci effettivi. A tale data sono già state programmate sette riunioni del Consiglio di Amministrazione per il restante periodo dell’anno.

Operazioni con parti correlate

Il Consiglio di Amministrazione di Hera Spa, nella seduta del 10 ottobre 2006, ha approvato, in ottemperanza a quanto previsto dalle allora vigenti disposizioni del Codice di Autodisciplina, le linee guida sulle operazioni significative, sulle operazioni con parti correlate e sulle operazioni nelle quali un amministratore sia portatore di un interesse (Linee Guida) al fine di garantire che esse vengano compiute in modo trasparente e nel rispetto dei criteri di correttezza sostanziale e procedurale.

Successivamente, il Consiglio di Amministrazione di Hera Spa ha approvato la nuova procedura sulle operazioni con parti correlate (Procedura) in ottemperanza a quanto previsto dal Regolamento Consob adottato con delibera 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche e integrazioni (Regolamento Consob), successivamente aggiornata in data 21 dicembre 2015.

Con la Procedura si intende abrogata e interamente sostituita la disciplina delle operazioni con parti correlate contenuta nelle Linee Guida, mentre rimane in vigore quanto previsto dalle stesse in merito alle operazioni significative e alle operazioni nelle quali un amministratore sia portatore di un interesse.

Nella Procedura il Consiglio di Amministrazione ha recepito integralmente le definizioni di parte correlata, di operazione con parte correlata, nonché tutte le definizioni funzionali alle stesse, contenute nel Regolamento Consob e nei suoi allegati.

In particolare, sono stati individuati:

  1. le tipologie di operazioni con parti correlate alle quali si applica la Procedura:
    • operazioni di maggiore rilevanza, ovvero operazioni che presentino almeno uno degli indici di rilevanza determinati dal Regolamento Consob superiore alla soglia del 5%;
    • per azioni di minore rilevanza, ovvero quelle operazioni con parti correlate che non siano né di maggiore rilevanza né di importo esiguo;
    • delibere quadro, ovvero quella serie di operazioni tra parti correlate;
    • operazioni ordinarie, ovvero le operazioni che (a) rientrano nell'ordinario esercizio dell'attività operativa o della connessa attività finanziaria della Società; e (b) sono concluse a condizioni: (i) analoghe a quelle usualmente praticate nei confronti di parti non correlate per operazioni di corrispondente natura, entità e rischio, (ii) basate su tariffe regolarmente applicate o su prezzi imposti, o (iii) corrispondenti a quelle praticate a soggetti con cui la Società sia obbligata per legge a contrarre a un determinato corrispettivo;
    • operazioni di importo esiguo, ovvero quelle operazioni il cui ammontare massimo prevedibile del corrispettivo o del valore della prestazione non superi, per ciascuna operazione, la somma di 1 milione di euro;
    • operazioni con parti correlate realizzate da società controllate;
  2. l'iter di approvazione delle operazioni di maggiore e minore rilevanza a seconda che si tratti di:
    • operazioni di minore rilevanza di competenza del Consiglio di Amministrazione, le quali vengono approvate dal Consiglio di Amministrazione previo parere, motivato ma non vincolante, del Comitato per le operazioni con parti correlate (nel prosieguo ‚Comitato‛) sull'interesse, sulla convenienza e sulla correttezza sostanziale dell'operazione;
    • operazioni di maggiore rilevanza di competenza del Consiglio di Amministrazione, nell'ambito delle quali il Comitato deve essere coinvolto nella fase delle trattative e in quella istruttoria e l'operazione può essere approvata previo motivato parere favorevole dello stesso sull'interesse, convenienza, correttezza sostanziale dell'operazione ovvero con il voto favorevole della maggioranza degli amministratori indipendenti;
    • operazioni di minore e maggiore rilevanza di competenza dell'Assemblea, le cui proposte di deliberazione seguono lo stesso iter procedurale previsto per le operazioni di competenza del Consiglio di Amministrazione, descritto nei precedenti due punti, dovendo tuttavia ottenere in ogni caso il parere favorevole del Comitato.

La Procedura prevede che il Comitato al quale è affidato l'onere di garantire, tramite il rilascio di specifico parere, la correttezza sostanziale dell'operatività con parti correlate, coincida con il Comitato controllo e rischi.

Nella Procedura sono stati altresì identificati i casi di esclusione dall'applicazione della Procedura stessa, nonché disciplinate le modalità di comunicazione al pubblico delle operazioni poste in essere.

A decorrere dal mese di maggio 2014, trova applicazione per Hera e le sue controllate una specifica istruzione operativa, successivamente aggiornata in data 31 marzo 2016, predisposta al fine di dettagliare quanto riportato nella Procedura e descrivere le regole, i ruoli e le responsabilità, nonché le attività operative poste in essere dalla Società.

c) Composizione del Consiglio di Amministrazione (ex art. 123-bis, comma 2, lettera d), Tuf)

Il Consiglio di Amministrazione, in ottemperanza alle disposizioni dell'art. 1, comma 1, lettera g) del Codice effettua annualmente la valutazione sulla dimensione, sulla composizione e sul funzionamento del Consiglio stesso e dei suoi comitati.

Tale valutazione è stata effettuata con il supporto di Spencer Stuart, advisor esterno indipendente esperto in temi di governance e servizi di consulenza agli organi di amministrazione, ed è fondata sui seguenti criteri:

  • intervista ai consiglieri e al Presidente del Collegio sindacale;
  • analisi delle best practice internazionali;
  • esame della documentazione societaria.

Dalle interviste dei consiglieri è emerso un livello di apprezzamento complessivo molto elevato per le modalità di funzionamento del Consiglio: le risposte, in accordo con gli argomenti proposti nella guida di intervista, sono pari al 94%.

La società Spencer Stuart, che ha supportato il Consiglio di Amministrazione in questa attività di valutazione, ha sottolineato un livello di apprezzamento complessivo molto elevato in raffronto ad altri Consigli in Italia e all'estero.

Il Consiglio di Amministrazione, nella seduta del 27 marzo 2019, ha espresso un giudizio positivo in ordine alla dimensione, alla composizione e al funzionamento del Consiglio stesso, nonché dei Comitati in cui si articola.

Si indica qui di seguito l'attuale composizione del Consiglio di Amministrazione, precisando che sul sito www.gruppohera.it sono disponibili i profili personali e professionali di ciascun amministratore.

Nome e cognomeCaricaQualifica
Tomaso Tommasi di VignanoPresidente EsecutivoAmministratore esecutivo
Stefano VenierAmministratore DelegatoAmministratore esecutivo
Giovanni BasileVice PresidenteAmm.re non esecutivo indipendente
Francesca FioreConsigliereAmm.re non esecutivo indipendente
Giorgia GagliardiConsigliereAmm.re non esecutivo indipendente
Massimo GiustiConsigliereAmm.re non esecutivo indipendente
Sara LorenzonConsigliereAmm.re non esecutivo indipendente
Stefano ManaraConsigliereAmm.re non esecutivo indipendente
Danilo ManfrediConsigliereAmm.re non esecutivo indipendente
Alessandro MelcarneConsigliereAmm.re non esecutivo indipendente
Erwin P. W. RaucheConsigliereAmm.re non esecutivo indipendente
Duccio RegoliConsigliereAmm.re non esecutivo indipendente
Federica SegnatiConsigliereAmm.re non esecutivo indipendente
Marina VignolaConsigliereAmm.re non esecutivo indipendente
Giovanni XiloConsigliereAmm.re non esecutivo indipendente


Politiche di diversità

La nomina del Consiglio di Amministrazione è avvenuta nel corso dell’Assemblea dei Soci del 27 aprile 2017, in seguito alla presentazione di tre liste, una di maggioranza e due di minoranza, che hanno garantito, in conformità alle disposizioni normative in materia di equilibrio di genere, che almeno 1/3 dei componenti il Consiglio di Amministrazione sia costituito dal genere meno rappresentato (cinque membri del genere meno rappresentato su un totale di 15 consiglieri).

I consiglieri, che hanno un'età media di circa 50 anni, possiedono comprovate professionalità in materia finanziaria, economica, legale e nell'ambito di tematiche di sostenibilità, sociali e ambientali.

Il Consiglio di Amministrazione ha espresso un livello di apprezzamento elevato in merito alla sua composizione, alle caratteristiche dei suoi componenti e al suo funzionamento.

Cumulo degli incarichi ricoperti in altre società

Si specifica che il Consiglio di Amministrazione, con delibera del 10 ottobre 2006, ha disposto la limitazione a uno del numero massimo di incarichi di amministratore o sindaco in società quotate che può essere ritenuto compatibile con il ruolo di amministratore esecutivo e a due il numero massimo di incarichi di amministratore o sindaco in società quotate che può essere ritenuto compatibile con il ruolo di amministratore non esecutivo.

Il Consiglio di Amministrazione cura che i propri componenti partecipino a iniziative dirette ad approfondire la propria conoscenza del settore di attività di Hera, delle sue dinamiche aziendali e della loro evoluzione, nonché del quadro normativo di riferimento.

 

d) Organi delegati

Nel Consiglio di Amministrazione di Hera sono presenti due amministratori esecutivi, il Presidente e l'Amministratore Delegato, ai quali riportano diversi settori aziendali e ai quali sono state attribuite le conseguenti deleghe come meglio sotto esplicitato.

Nessuno dei due amministratori esecutivi è qualificabile come il principale responsabile della gestione dell'impresa (chief executive officer).

Presidente Esecutivo del Consiglio di Amministrazione

Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di attribuire al Presidente Esecutivo i seguenti poteri:

  1. presiedere e dirigere l'Assemblea degli Azionisti;
  2. stabilire l'ordine del giorno del Consiglio di Amministrazione, tenendo anche conto delle proposte dell'Amministratore Delegato;
  3. vigilare sull'esecuzione delle deliberazioni degli organi collegiali della Società, anche sulla base dei report che il servizio di Internal Auditing periodicamente effettuerà;
  4. rappresentare la società di fronte ai terzi e in giudizio con facoltà di nominare procuratori e avvocati;
  5. in via d'urgenza, assumere congiuntamente all'Amministratore Delegato ogni decisione di competenza del Consiglio di Amministrazione, dandone comunicazione al Consiglio di Amministrazione alla prima seduta successiva;
  6. congiuntamente all'Amministratore Delegato proporre al Consiglio di Amministrazione la designazione dei rappresentanti della Società negli organi amministrativi e di controllo delle società partecipate;
  7. rappresentare la Società nelle relazioni con gli enti pubblici soci;
  8. proporre al Consiglio di Amministrazione i candidati quali membri dei comitati che il Consiglio dovesse deliberare di costituire in ossequio ai regolamenti di Borsa che la Società fosse tenuta o comunque intendesse costituire;
  9. dare esecuzione alle decisioni dell'Assemblea e del Consiglio di Amministrazione per quanto di competenza;
  10. sovrintendere all'andamento della Società ai fini del raggiungimento degli scopi sociali e formulare proposte relative alla gestione della Società da sottoporre al Consiglio di Amministrazione;
  11. essere responsabile dell'organizzazione dei servizi e uffici di competenza nonché del personale da lui dipendente;
  12. firmare la corrispondenza della Società e gli atti relativi all'esercizio dei poteri attribuiti e delle funzioni esercitate;
  13. vigilare sull'andamento gestionale della Società e, per quanto di competenza, delle società partecipate assegnate, riferendo mensilmente al Consiglio di Amministrazione;
  14. predisporre i piani pluriennali da sottoporre al Consiglio di Amministrazione; dare attuazione alle strategie aziendali e del Gruppo, nell'ambito delle direttive fissate dal Consiglio, ed esercitare i poteri delegati, e in particolare quelli qui elencati, in coerenza con tali strategie e direttive;
  15. proporre al Consiglio tutte le iniziative che riterrà utili nell'interesse della Società e del Gruppo, e formulare proposte nelle materie riservate alla competenza del Consiglio medesimo;
  16. rappresentare la Società nelle assemblee di società, di associazioni, enti e organismi non costituenti società di capitali, dei quali la stessa sia membro, con facoltà di rilasciare apposite deleghe;
  17. effettuare versamenti sui conti correnti bancari e postali della Società, e girare per l'accredito sui conti correnti medesimi assegni e vaglia;
  18. rappresentare la Società attivamente e passivamente di fronte a enti e uffici pubblici e privati, Camere di commercio, Borse valori, Commissione nazionale per le società e la borsa, Ministero per il commercio con l'estero e Ufficio italiano dei cambi nonché ogni altra Pubblica Amministrazione o autorità; a titolo esemplificativo:
    a) sottoscrivere comunicazioni, ivi comprese quello allo schedario generale dei titoli azionari e alla Consob, e provvedere agli adempimenti societari previsti da legge e regolamenti;
    b) presentare denunce, proporre istanze e ricorsi, richiedere licenze e autorizzazioni;
  19. rappresentare la Società in tutte le cause attive e passive, in tutti i gradi di giurisdizione, civile, amministrativa, davanti a collegi arbitrali, con ogni più ampia facoltà di:
    a) promuovere azioni di cognizione, conservative, cautelari ed esecutive, richiedere decreti ingiuntivi e pignoramenti e opporsi agli stessi, costituirsi parte civile, proporre istanze e ricorsi;
    b) richiedere qualsiasi prova e opporsi a essa, rendere l'interrogatorio libero o formale, eleggere domicili, nominare avvocati, procuratori e arbitri e compiere quant'altro occorra per il buon esito delle cause di cui trattasi;
  20. stipulare e firmare contratti e atti di assunzione e dismissione di partecipazioni, costituzione di società, associazioni, consorzi di valore non eccedente 500 mila euro per singola operazione;
  21. instaurare, nell'interesse della Società, rapporti di consulenza con esperti e professionisti esterni, fissandone tempi e modalità di pagamento, il tutto nei limiti di 300 mila euro per ciascuna operazione;
  22. per quanto di competenza, stipulare, modificare e risolvere convenzioni commerciali con imprese ed enti;
  23. per quanto di competenza, stipulare, con tutte le clausole opportune, cedere e risolvere contratti e convenzioni comunque inerenti all'oggetto sociale - compresi quelli aventi per oggetto opere dell'ingegno, marchi, brevetti - anche in consorzio con altre imprese, fino a un importo di 2 milioni di euro per ogni singolo atto;
  24. provvedere a tutte le spese della Società per investimenti; indire gare; stipulare, modificare e risolvere i relativi contratti in particolare per:
    a) lavori, servizi e forniture occorrenti per la trasformazione e la manutenzione di immobili e impianti fino a un importo di 20 milioni di euro per ogni singola operazione;
    b) acquisti e alienazioni di arredi, attrezzature, macchinari e beni mobili in genere, anche iscritti in pubblici registri, fino a un importo di 10 milioni di euro per ogni singola operazione, nonché locazioni finanziarie e noleggi dei beni stessi, con limite di spesa riferito al canone annuo;
    c) acquisti, anche in licenza d'uso con limite di spesa riferito al premio annuo, e commesse relative a programmi Edp;
    d) informazioni commerciali;
  25. intervenire, per quanto di competenza, in qualità di rappresentante della Società, sia come impresa Capogruppo che come impresa mandante, alla costituzione di joint venture, Ati (Associazioni temporanee di imprese), Geie (Gruppo europeo di interesse economico), consorzi e altri organismi, dando e ricevendo i relativi mandati, al fine di partecipare a gare d'appalto per l'aggiudicazione di lavori, servizi e forniture;
  26. concorrere, per quanto di competenza, a nome della Società, anche in Ati, Geie, consorzi e altri organismi, a gare d'appalto o di concessione, aste, licitazioni private, trattative private, appalti-concorsi e altri pubblici incanti nazionali, comunitari e internazionali, anche ammessi a contributo o a concorso dello Stato, per l'aggiudicazione di lavori, forniture di impianti, anche chiavi in mano e/o di beni e/o di studi e/o di ricerche e/o di servizi in genere presso qualunque soggetto nazionale, comunitario e internazionale, pubblico o privato; presentare domande di partecipazione fin dalla fase di prequalificazione; presentare offerte fino a un importo di 25 milioni di euro per ogni singola operazione; in caso di urgenza, per importi superiori a 25 milioni di euro, verrà assunta, congiuntamente all'Amministratore Delegato, la decisione relativa, dandone comunicazione al Consiglio di Amministrazione nella prima seduta successiva; in caso di aggiudicazione, sottoscrivere i relativi atti, contratti e impegni, compreso il rilascio di garanzie e/o la costituzione di depositi cauzionali, con ogni più ampia facoltà di negoziare, concordare e/o perfezionare tutte le clausole che riterrà necessarie e/o opportune e/o utili;
  27. stipulare, modificare e risolvere i contratti per polizze di assicurazione con limite di spesa riferito al premio annuo, nonché disporre per il rilascio di polizze fideiussorie assicurative fino al valore di 500 mila euro per ciascuna operazione (tale limite non sarà operante per le operazioni connesse alla partecipazione a gare);
  28. concludere, stipulare ed eseguire atti di vendita, acquisto, esproprio di beni immobili, costituire, modificare o estinguere i diritti reali relativi agli stessi beni, con facoltà di compiere tutti gli atti connessi e conseguenti, ivi compresi pagare e/o ricevere, anche dilazionatamente, il corrispettivo e liquidare gli eventuali danni e rinunciare a ipoteche legali, fino a un importo di 500 mila euro per ciascuna operazione;
  29. concludere, stipulare ed eseguire atti costitutivi, modificativi ed estintivi relativi a servitù attive e passive, volontarie o coattive, nonché attivare le procedure espropriative di beni immobili, installazioni, attrezzature e impianti a servizio delle reti, nonché ogni altro e qualsiasi atto che si rendesse necessario per il perfezionamento delle servitù stesse, con facoltà di compiere tutti gli atti connessi e conseguenti, ivi compresi pagare e/o ricevere, anche dilazionatamente, il corrispettivo e liquidare gli eventuali danni e rinunciare alle ipoteche legali, fino a un importo di 500 mila euro per ciascuna operazione;
  30. assumere e concedere immobili in locazione e sublocazione e stipulare, modificare e risolvere i relativi contratti;
  31. deliberare la cancellazione, riduzione, restrizione di ipoteche e privilegi iscritti a favore della Società nonché surrogazioni a favore di terzi, quando le predette cancellazioni e rinunce siano richieste a seguito o subordinatamente all'integrale estinzione del credito;
  32. costituire, iscrivere e rinnovare ipoteche e privilegi a carico di terzi e a beneficio della Società; consentire cancellazioni e limitazioni di ipoteca a carico di terzi e a beneficio della Società per restituzione e riduzione delle obbligazioni; rinunciare a ipoteche e a surroghe ipotecarie anche legali e compiere qualsiasi altra operazione ipotecaria, sempre a carico di terzi e a beneficio della Società, e quindi attiva, manlevando i competenti conservatori dei registri immobiliari da ogni e qualsiasi responsabilità;
  33. nominare avvocati e procuratori alle liti in qualsiasi controversia per qualsiasi grado di giudizio; concludere transazioni fino a un importo di 5 milioni di euro per ogni singola operazione, sottoscrivere compromessi arbitrali e clausole compromissorie, procedendo altresì alla designazione e alla nomina di arbitri;
  34. definire le strutture funzionali della Società e delle controllate, nel quadro delle linee organizzative generali stabilite dal Consiglio; fissare i criteri di assunzione e di gestione del personale nel rispetto del budget annuale; proporre al Consiglio di Amministrazione l'assunzione dei dirigenti responsabili di ciascuna area funzionale previo parere del Comitato esecutivo; assumere, nominare e licenziare il personale, in coerenza con le previsioni contenute nei budget annuali; promuovere le sanzioni disciplinari e qualsiasi altro provvedimento nei confronti del personale;
  35. rappresentare la Società in tutte le cause in materia di diritto del lavoro ivi compresa la facoltà di:
    a) conciliare controversie individuali di lavoro riguardanti tutte le categorie del personale;
    b) richiedere qualsiasi prova e opporsi a essa, rendere l'interrogatorio libero o formale, eleggere domicili, nominare avvocati, procuratori e arbitri e compiere quant'altro occorra per il buon esito delle cause di cui trattasi;
  36. rappresentare la Società di fronte agli uffici ed enti di previdenza e assistenza per la soluzione delle questioni relative al personale della Società, nonché di fronte ai sindacati nelle trattative per i contratti, gli accordi e le controversie di lavoro, con facoltà di sottoscrivere gli atti relativi;
  37. conferire e revocare procure nell'ambito dei suddetti poteri, per singoli atti o categorie di atti sia a dipendenti della Società, sia a terzi anche persone giuridiche;
  38. decidere, per quanto di competenza, l'adesione della Società a organismi, associazioni, enti aventi carattere scientifico, tecnico, di studio e ricerca in campi di interesse della Società, i cui contributi non rappresentano partecipazioni al patrimonio dell'ente medesimo, la cui partecipazione comporti un impegno di spesa non superiore a 300 mila euro per ciascuna operazione;
  39. al Presidente sono attribuite le competenze e responsabilità di cui al D.Lgs. 196 del 30 giugno 2003 in materia di tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali, con facoltà di delega;
  40. il Presidente, nell'ambito e nei limiti delle rispettive deleghe e delle linee di riporto da parte delle varie strutture aziendali, viene incaricato, per quanto di competenza, dell'istituzione e del mantenimento del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi. A tal fine, per quanto di competenza:
    a) garantisce che il Comitato rischi provveda alla identificazione dei principali rischi aziendali, tenendo conto delle caratteristiche delle attività svolte dalla Società e dalle sue controllate e li sottopone periodicamente all'esame del Consiglio di Amministrazione;
    b) dà esecuzione alle linee di indirizzo definite dal Consiglio di Amministrazione garantendo che le competenti strutture aziendali provvedano alla progettazione, realizzazione e gestione del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, verificandone costantemente l'adeguatezza e l'efficacia;
    c) si occupa dell'adattamento di tale sistema alla dinamica delle condizioni operative e del panorama legislativo e regolamentare;
    d) può chiedere alla funzione di Internal Auditing lo svolgimento di verifiche su specifiche aree operative e sul rispetto delle regole e procedure interne nell'esecuzione di operazioni aziendali;
    e) riferisce tempestivamente al Comitato controllo e rischi (o al Consiglio di Amministrazione) in merito a problematiche e criticità emerse nello svolgimento della propria attività o di cui abbia avuto comunque notizia, affinché il Comitato (o il Consiglio) possa prendere le opportune iniziative.

In relazione ai poteri sopra elencati, e in ottemperanza all'art. 2 del Codice, si precisa che il Consiglio di Amministrazione ha conferito deleghe gestionali al Presidente in ragione della complessità organizzativa del Gruppo Hera e per una più efficace realizzazione dei business e delle strategie aziendali. La struttura organizzativa prevede che al Presidente rispondano la Direzione Centrale Legale e Societario, la Direzione Centrale Personale e Organizzazione, la Direzione Centrale Relazioni Esterne, la Direzione Centrale Pianificazione, Affari Regolamentari ed Enti Locali, la Direzione Centrale Servizi Corporate, la Direzione Investor Relator, nonché i business legati alle attività delle società Herambiente Spa, Marche Multiservizi Spa e AcegasApsAmga Spa.

Amministratore Delegato

Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di conferire all'Amministratore Delegato i seguenti poteri:

  1. dare esecuzione alle decisioni dell'Assemblea e del Consiglio di Amministrazione per quanto di competenza;
  2. in via d'urgenza assumere, congiuntamente al Presidente, ogni decisione di competenza del Consiglio di Amministrazione, dandone comunicazione al Consiglio di Amministrazione nella prima riunione successiva;
  3. dare attuazione alle strategie aziendali, e del Gruppo, nell'ambito delle direttive fissate dal Consiglio di Amministrazione, ed esercitare i poteri delegati, e in particolare quelli qui elencati, in coerenza con tali strategie e direttive;
  4. proporre al Consiglio di Amministrazione tutte le iniziative che riterrà utili nell'interesse della Società, e del Gruppo, e formulare proposte nelle materie riservate alla competenza del Consiglio medesimo;
  5. predisporre il budget annuale da sottoporre al Consiglio di Amministrazione;
  6. essere responsabile dell'organizzazione dei servizi e uffici di competenza nonché del personale da lui dipendente;
  7. riferire mensilmente al Consiglio di Amministrazione, per quanto di competenza, in ordine alle società partecipate assegnate;
  8. firmare la corrispondenza della Società e gli atti relativi all'esercizio dei poteri attribuiti e delle funzioni esercitate;
  9. stipulare, modificare e risolvere contratti di apertura di credito, finanziamenti di qualsiasi tipo e durata che comportino un impegno di spesa fino a 1 milione di euro per ogni singola operazione;
  10. aprire e chiudere conti correnti con banche e istituti di credito, prelevare somme dai conti intestati alla Società, all'uopo emettendo i relativi assegni o equivalenti, e disporre bonifici sia a valere su effettive disponibilità, sia a valere su aperture di credito in conto corrente;
  11. effettuare versamenti sui conti correnti bancari e postali della Società, e girare per l'accredito sui conti correnti medesimi assegni e vaglia;
  12. spiccare tratte sulla clientela, girare anche per lo sconto pagherò, cambiali, tratte nonché assegni di qualunque specie e compiere ogni altra operazione consequenziale;
  13. cedere crediti e accettare cessioni di crediti vantati dai fornitori (contratti di reverse factoring e/o factoring indiretto) della Società pro-soluto e/o pro-solvendo fino a un importo massimo di 250 milioni di euro per singola operazione e operare con società e istituti di factoring sottoscrivendo tutti gli atti relativi;
  14. rappresentare la Società attivamente e passivamente di fronte all'Amministrazione finanziaria e commissioni di ogni ordine e grado nonché alla Cassa Depositi Prestiti, Banca d'Italia, uffici doganali, postali e telegrafici; a titolo esemplificativo:
    a) sottoscrivere le dichiarazioni dei redditi e Iva nonché provvedere a qualsiasi altro adempimento di natura fiscale;
    b) presentare denunce, proporre istanze e ricorsi, richiedere licenze e autorizzazioni;
    c) rilasciare quietanze, in particolare per mandati di pagamento in relazione a crediti oggetto di operazioni di factoring;
    d) compiere qualsiasi operazione presso la Cassa Depositi e Prestiti, Banca d'Italia, uffici doganali, postali e telegrafici per spedizioni, deposito, svincolo e ritiro di merci, valori, pacchi, e pieghi, lettere raccomandate e assicurate, rilasciando ricevute e quietanzate a discarico;
  15. prestare garanzia e concedere prestiti nonché sottoscrivere contratti relativi a polizze fideiussorie bancarie fino al valore di 500 mila euro per ciascuna operazione (tale limite non sarà operante per le operazioni connesse alla partecipazione a gare); emettere, accettare e avallare titoli di credito;
  16. intervenire, per quanto di competenza, in qualità di rappresentante della Società, sia come impresa Capogruppo che come impresa mandante, alla costituzione di joint venture, Ati (Associazioni temporanee di imprese), Geie (Gruppo europeo di interesse economico), consorzi e altri organismi, dando e ricevendo i relativi mandati, al fine di partecipare a gare d'appalto per l'aggiudicazione di lavori, servizi e forniture;
  17. concorrere, per quanto di competenza, a nome della Società, anche in Ati, Geie, consorzi e altri organismi, a gare d'appalto o di concessione, aste, licitazioni private, trattative private, appalti-concorsi e altri pubblici incanti nazionali, comunitari e internazionali, anche ammessi a contributo o a concorso dello Stato, per l'aggiudicazione di lavori, forniture di impianti, anche chiavi in mano e/o di beni e/o di studi e/o di ricerche e/o di servizi in genere presso qualunque soggetto nazionale, comunitario e internazionale, pubblico o privato; presentare domande di partecipazione fin dalla fase di prequalificazione; presentare offerte fino a un importo di 25 milioni di euro per ogni singola operazione; in caso di urgenza, per importi superiori a 25 milioni di euro, verrà assunta, congiuntamente al Presidente, la decisione relativa, dandone comunicazione al Consiglio di Amministrazione nella prima seduta successiva; in caso di aggiudicazione, sottoscrivere i relativi atti, contratti e impegni, compreso il rilascio di garanzie e/o la costituzione di depositi cauzionali, con ogni più ampia facoltà di negoziare, concordare e/o perfezionare tutte le clausole che riterrà necessarie e/o opportune e/o utili;
  18. per quanto di competenza, stipulare, modificare e risolvere convenzioni commerciali con imprese ed enti;
  19. per quanto di competenza, stipulare, con tutte le clausole opportune, cedere e risolvere contratti e convenzioni comunque inerenti all'oggetto sociale - compresi quelli aventi per oggetto opere dell'ingegno, marchi, brevetti - anche in consorzio con altre imprese fino a un importo di 2 milioni di euro per ogni singolo atto;
  20. instaurare, nell'interesse della Società, rapporti di consulenza con esperti e professionisti esterni, fissandone tempi e modalità di pagamento, il tutto nei limiti di 300 mila euro per ciascuna operazione;
  21. concludere transazioni fino a un importo di 5 milioni di euro per ogni singola operazione, sottoscrivere compromessi arbitrali e clausole compromissorie, procedendo altresì alla designazione e alla nomina di arbitri;
  22. concludere, stipulare ed eseguire atti costitutivi, modificativi ed estintivi relativi a servitù attive e passive, volontarie o coattive, nonché attivare le procedure espropriative di beni immobili, installazioni, attrezzature e impianti a servizio delle reti, nonché ogni altro e qualsiasi atto che si rendesse necessario per il perfezionamento delle servitù stesse, con facoltà di compiere tutti gli atti connessi e conseguenti, ivi compresi pagare e/o ricevere, anche dilazionatamente, il corrispettivo e liquidare gli eventuali danni e rinunciare alle ipoteche legali, fino a un importo di 500 mila euro per ciascuna operazione;
  23. conferire e revocare procure nell'ambito dei suddetti poteri, per singoli atti o categorie di atti sia a dipendenti della Società, sia a terzi anche persone giuridiche;
  24. decidere, per quanto di competenza, l'adesione della Società a organismi, associazioni, enti aventi carattere scientifico, tecnico, di studio e ricerca in campi di interesse della Società, i cui contributi non rappresentano partecipazioni al patrimonio dell'ente medesimo, la cui partecipazione comporti un impegno di spesa non superiore a 300 mila euro per ciascuna operazione;
  25. all'Amministratore Delegato è conferito il ruolo di datore di lavoro ai sensi e per gli effetti dell'art. 2 del D.Lgs. 81 del 9 aprile 2008, e successive integrazioni e modificazioni, con i compiti ivi previsti con facoltà di delegare, per quanto consentito dalla normativa, il compimento di ogni attività utile e/o necessaria volta ad assicurare il rispetto delle norme di legge, a eccezione dei seguenti settori/strutture per i quali il ruolo di institore/datore di lavoro è ricoperto come di seguito indicato:
    a) ing. Marcello Guerrini, per la Direzione Centrale Servizi Corporate;
    b) ing. Roberto Barilli, per la Direzione Generale Operations, in particolare per la funzione Pianificazione e coordinamento servizi regolati, e per la Direzione Servizi Ambientali (per quest'ultima dal 2018 il ruolo di institore/datore di lavoro verrà ricoperto dal nuovo Direttore Servizi Ambientali);
    c) ing. Salvatore Molè, per la Direzione Centrale Innovazione;
    d) dott. Franco Fogacci, per la Direzione Acqua;
    e) dott. Antonio Dondi, per la Direzione Servizi Ambientali;
    f) ing. Cristian Fabbri, per la Direzione Centrale Mercato (soprattutto per le attività inerenti al teleriscaldamento, all'unità produttiva rilevante cogeneratore Imola e per tutti gli impianti e le attività di competenza).
  26. l'Amministratore Delegato viene incaricato di provvedere al presidio della attività in materia di albo autotrasportatori in conto terzi con facoltà di delega;
  27. l'Amministratore Delegato, nell'ambito e nei limiti delle rispettive deleghe e delle linee di riporto da parte delle varie strutture aziendali, viene incaricato, per quanto di competenza, dell'istituzione e del mantenimento del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi. A tal fine, per quanto di competenza:
    a) garantisce che il Comitato rischi provveda alla identificazione dei principali rischi aziendali, tenendo conto delle caratteristiche delle attività svolte dalla Società e dalle sue controllate e li sottopone periodicamente all'esame del Consiglio di Amministrazione;
    b) dà esecuzione alle linee di indirizzo definite dal Consiglio di Amministrazione garantendo che le competenti strutture aziendali provvedano alla progettazione, realizzazione e gestione del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, verificandone costantemente l'adeguatezza e l'efficacia;
    c) si occupa dell'adattamento di tale sistema alla dinamica delle condizioni operative e del panorama legislativo e regolamentare;
    d) può chiedere alla funzione Internal Auditing lo svolgimento di verifiche su specifiche aree operative e sul rispetto delle regole e procedure interne nell'esecuzione di operazioni aziendali;
    e) riferisce tempestivamente al Comitato controllo e rischi (o al Consiglio di Amministrazione) in merito a problematiche e criticità emerse nello svolgimento della propria attività o di cui abbia avuto comunque notizia, affinché il Comitato (o il Consiglio) possa prendere le opportune iniziative.
    f) la struttura organizzativa prevede che all’Amministratore Delegato rispondano la Direzione Centrale Amministrazione, Finanza e Controllo, la Direzione Centrale Innovazione, la Direzione Valore Condiviso e Sostenibilità, la Direzione Business Development e Partecipate, la Direzione Centrale Mercato, nonché la Direzione Generale Operations.

Informativa al Consiglio

Conformemente a quanto raccomandato dal Codice, gli organi delegati riferiscono al Consiglio di Amministrazione e al Collegio sindacale, con periodicità almeno trimestrale, sull'attività svolta nell'esercizio delle deleghe ai medesimi attribuite.

Il Presidente Esecutivo cura che, al fine di garantire tempestività e completezza dell'informativa pre-consiliare, ciascun amministratore e sindaco sia messo in condizione di disporre, almeno tre giorni lavorativi prima della riunione, fatti salvi i casi di necessità e urgenza, delle informazioni e della documentazione necessarie per la trattazione delle materie all'ordine del giorno delle riunioni del Consiglio di Amministrazione.

Infine il Presidente Esecutivo e l'Amministratore Delegato si adoperano affinché il Consiglio di Amministrazione sia informato anche sulle principali novità legislative e regolamentari che riguardano la Società e gli organi sociali.

e) Comitato esecutivo

Il Consiglio di Amministrazione, nominato nel corso dell'Assemblea dei Soci del 27 aprile 2017 e in carica fino alla naturale scadenza dell'organo amministrativo e pertanto fino all'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2019, ha provveduto, così come previsto dall'art. 23.3 dello statuto, nella seduta del 10 maggio 2017, alla nomina del Comitato esecutivo nelle persone del dott. Tomaso Tommasi di Vignano, Presidente del Comitato esecutivo, del dott. Giovanni Basile, Vice Presidente del Comitato esecutivo, nonché del dott. Stefano Venier e della prof.ssa Federica Seganti, componenti.

Successivamente, in seguito alle dimissioni dalla carica di componente il Comitato esecutivo rassegnate in data 8 novembre 2018 dalla prof.ssa Federica Seganti, il Consiglio di Amministrazione, riunitosi in pari data, ha nominato in sua sostituzione il prof. Alessandro Melcarne.

In considerazione di quanto sopra indicato, il Comitato esecutivo risulta così composto:

  • dott. Tomaso Tommasi di Vignano Presidente del Comitato esecutivo
  • dott. Giovanni Basile Vice Presidente del Comitato esecutivo
  • dott. Stefano Venier componente del Comitato esecutivo
  • prof. Alessandro Melcarne componente del Comitato esecutivo.

Il Comitato, con riguardo alla definizione annuale del piano industriale di Gruppo, del budget, del progetto di bilancio di esercizio e alle proposte di nomina dei dirigenti responsabili di ciascuna area funzionale, ha il compito di esprimere un parere preventivo rispetto alla presentazione al Consiglio di Amministrazione nonché di deliberare:

  1. in ordine a contratti e convenzioni inerenti all'oggetto sociale di valore superiore a 2 milioni di euro per ogni singolo contratto;
  2. nell'interesse della Società rapporti di consulenza con esperti e professionisti esterni, fissandone tempi e modalità di pagamento per un valore superiore a 300 mila euro e fino a 1 milione di euro per ciascuna operazione;
  3. in ordine all'adesione della Società a organismi, associazioni, enti aventi carattere scientifico, tecnico, di studio e ricerca in campi di interesse della Società i cui contributi non rappresentano partecipazioni al patrimonio dell'ente medesimo, la cui partecipazione comporti un impegno di spesa superiore a 300 mila euro e fino a 1 milione di euro per ciascuna operazione;
  4. per transigere controversie e/o rinunciare a crediti di importo superiore a 5 milioni di euro;
  5. in ordine alla attivazione, modifica e risoluzione di contratti per linee di credito, finanziamenti di qualsiasi tipo e durata che comportino un impegno di spesa superiore a 1 milione di euro e fino a 5 milioni di euro per ciascuna operazione;
  6. in ordine alla indizione di gare d'appalto e/o stipula, modifica, risoluzione di contratti per investimenti relativi a:
    • lavori, servizi e forniture occorrenti per la trasformazione e la manutenzione di immobili e impianti di importo superiore a 20 milioni di euro per ogni singola operazione;
    • acquisti e alienazioni di arredi, attrezzature, macchinari e beni mobili in genere, anche iscritti in pubblici registri di importo superiore a 10 milioni di euro per ogni singola operazione;

Inoltre al Comitato compete:

  1. esaminare trimestralmente i rapporti di audit;
  2. sovraintendere, nel rispetto del sistema delle deleghe aziendalmente definito, all'attivazione dei piani di azione conseguenti ai rapporti di audit;
  3. esaminare trimestralmente i report per l'analisi e il monitoraggio dei rischi finanziari.

Il Comitato esecutivo si è riunito nell’anno 2018 sei volte, e a tutte le sedute ha partecipato la totalità dei componenti. Le sedute del Comitato esecutivo hanno avuto una durata media di circa un’ora e 40 minuti.

f) Amministratori indipendenti

Attualmente, sono presenti nel Consiglio di Amministrazione 13 amministratori non esecutivi indipendenti, Giovanni Basile, Francesca Fiore, Giorgia Gagliardi, Massimo Giusti, Sara Lorenzon, Stefano Manara, Danilo Manfredi, Alessandro Melcarne, Erwin P.W. Rauhe, Duccio Regoli, Federica Seganti, Marina Vignola e Giovanni Xilo, nel senso che sono in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dal Codice di Autodisciplina e dall'art. 148 comma 3 del Tuf.
L'indipendenza dei suddetti consiglieri è stata valutata, già in occasione della loro nomina, dal Consiglio di Amministrazione, che ne ha reso noto l'esito tramite comunicato stampa diffuso al mercato.

Non costituiscono cause che inficiano il requisito dell'indipendenza dell'amministratore le seguenti fattispecie: la nomina dell'amministratore da parte dell'azionista o del gruppo di azionisti che controlla la Società, la carica di amministratore di società controllate dalla Società e i relativi compensi, la carica di componente di uno dei comitati consultivi costituiti di cui in prosieguo.

Pur non rientrando alcuno degli attuali amministratori indipendenti nella fattispecie della durata ultranovennale dell'incarico, il Consiglio di Amministrazione, in analogia a quanto già avvenuto nei precedenti esercizi, si riserva eventualmente di valutare l'indipendenza dei propri membri, in relazione al requisito della durata dell'incarico, caso per caso, in omaggio al principio della prevalenza della sostanza sulla forma.

Il Collegio sindacale, in ottemperanza alle disposizioni contenute nell'art. 3 del Codice, ha verificato la corretta applicazione dei criteri e delle procedure di accertamento adottati dal Consiglio di Amministrazione per valutare l'indipendenza dei propri membri.

Lead indipendent director

Non si è proceduto alla nomina del Lead indipendent director, non ricorrendo i presupposti previsti dal Codice di Autodisciplina, né essendoci stata espressa richiesta in tal senso da parte degli amministratori indipendenti.

Induction

Come già avvenuto in passato, si è provveduto a predisporre momenti di approfondimento, sia specifici che in seno alle riunioni del Consiglio, intensificando tale azione al fine di garantire nei tempi più brevi l’acquisizione da parte dei consiglieri di un’adeguata conoscenza dei principali temi riguardanti l’Azienda.
Già a partire dagli esercizi precedenti, sono state effettuate specifiche sessioni di induction per fornire ai consiglieri un’adeguata conoscenza dei principali settori di attività (reti, energia e ambiente), sono stati predisposti diversi momenti di approfondimento, in seno alle riunioni del Consiglio di Amministrazione, su tematiche di business, investimenti, organizzazione, scenario di mercato, evoluzione della regolamentazione, prossime gare in programma, gestione del rischio.
Anche nel corso del 2018, si è proseguito con il piano di induction e con le sessioni di aggiornamento inerenti le tematiche di business, la finanza, l’indirizzo strategico, la sostenibilità e la responsabilità sociale, lo smaltimento rifiuti e la comunicazione verso i territori.
In particolare, sono state organizzate visite a impianti e siti produttivi del Gruppo, sono stati effettuati approfondimenti in merito a operazioni di aggregazione societaria, ad analisi di mercato del settore plastica, ai futuri scenari di attività del Gruppo in relazione alle concessioni pubbliche, alla gestione del ciclo integrale dell’acqua, all’andamento del titolo, alla gestione dei rischi finanziari di Gruppo e alla illustrazione dei 17 obiettivi globali ONU di sviluppo sostenibile.

Ulteriori approfondimenti sono stati effettuati nel corso dello Strategy Day 2018, quale momento di riflessione collegiale sul futuro, con il supporto del Management, che ha incluso una sessione dedicata alle iniziative strategiche dei peers e al potenziale impatto sul settore e sul Gruppo.

 

Pagina aggiornata al 12 aprile 2019

 
 
REINVENTING THE CITY Rigenerare le risorse per passare a una società basata sull'economia circolare
 
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