Logo stampa
 
TUTTI I COMUNICATI
Condividi
12/11/2009

Il Gruppo Hera continua a crescere: approvato dal C.d.A. l'andamento dei primi nove mesi del 2009

Ricavi a 3.064,9 milioni di Euro (+19,9%)
Margine Operativo Lordo a 390,1 milioni di Euro (+11,3%)
Utile Operativo a 193,3 milioni di Euro (+7,4%)

 

Si è svolto oggi a Bologna il Consiglio di Amministrazione del Gruppo Hera che ha approvato all'unanimità i risultati economici consolidati dei primi nove mesi dell'anno redatti sulla base dei criteri IAS.
I risultati confermano la crescita costante del Gruppo, che ha compensato gli effetti della crisi congiunturale soprattutto grazie alrafforzamento dell'attività nei mercati liberalizzati e al particolare contributo del settore del gas.

Crescono del 19,9% i ricavi del Gruppo al 30 settembre 2009, passando a 3.064,9 milioni di Euro da 2.556,5 milioni di Euro dell'analogo periodo dello scorso anno, grazie soprattutto ai maggiori volumi intermediati nell'Area Energia Elettrica e Gas.

Il Margine Operativo Lordo è aumentato di circa 40 milioni di Euro, con una crescita percentuale dell'11,3%, passando nei primi nove mesi del 2009 a 390,1 milioni di Euro da 350,4 milioni di Euro del 2008.
Tale risultato, in un quadro di contrazione dei consumi, è particolarmente rilevante perché ottenuto attraverso l'espansione sui mercati liberalizzati della vendita e del trading energetico, oltre che per il contributo dei business regolati, a cui si sono aggiunti gli effetti non ricorrenti conseguenti ad un'operazione di modifica degli assetti proprietari nel settore delle reti gas per circa 15 milioni di Euro.

Il Risultato Operativo per i primi nove mesi dell'anno cresce del 7,4%, passando a 193,3 milioni di Euro da 180 milioni di Euro del 2008, mentre il Risultato Ante Imposte risulta in calo del 5,3% a 91,8 milioni di Euro, a causa dell'effetto negativo straordinario derivante dagli oneri connessi alla "moratoria fiscale" per un importo complessivo nell'anno pari a 28,3 milioni di Euro.
A livello di utile il risultato netto di Gruppo conseguito è stato pari a 42 milioni di Euro; al netto di tale effetto straordinario, il risultato sarebbe stato pari a 65 milioni di Euro, con un incremento del 19% rispetto al risultato normalizzato dell'anno precedente.
La Posizione Finanziaria Netta al 30 settembre 2009 è pari a 1.896,9 milioni di Euro, rispetto ai 1.788,4 milioni di Euro del 30 giugno 2009, in conseguenza della meno favorevole posizione sulle accise, con una variazione omogenea a quella registrata nello stesso trimestre dell'anno precedente.

Per quanto riguarda le aree di business, nella composizione del Margine Operativo Lordo si conferma l'importanza dell'Area Ambiente (33,1%), che presenta un Margine Operativo pressoché in linea con quello dello scorso anno (-0,8%).
Tale risultato è stato influenzato positivamente dal contributo dei nuovi impianti di termovalorizzazione, tra cui quello di Modena (20 megawatt) entrato a regime nel periodo considerato, che hanno compensato la diminuzione dei volumi dei rifiuti smaltiti determinata dalla crisi economica.

Rispetto all'analogo periodo dello scorso anno cresce in modo significativo l'impatto sul margine di Gruppo dell'Area Gas che aumenta di circa 7 punti percentuali.
Il Margine Operativo Lordo passa a 115,6 milioni di Euro da 79,5 milioni di Euro, con una variazione del +45,3%, su cui hanno inciso anche gli effetti, sia in termini di sopravvenienza che di riduzione dei costi, della risoluzione dei contratti di affitto delle reti gas e teleriscaldamento di alcuni territori dei quali è imminente il conferimento al Gruppo, nonché la variazione delle tariffe di distribuzione disposta dall'Authority.

L'Area Energia Elettrica, il cui Mol passa da 34,8 milioni di euro dei primi nove mesi del 2008 a 32,6 milioni di euro del 2009, contribuisce alla marginalità complessiva con un contributo del 8,4%. Tale risultato evidenzia il significativo aumento dei volumi venduti (+ 40%), che ha in gran parte compensato i minori volumi distribuiti, dovuti alla riduzione dei consumi medi generali.

Nei primi nove mesi del 2009 l'Area Ciclo Idrico Integrato evidenzia un miglioramento del risultato rispetto all'analogo periodo dello scorso anno, registrando un Margine Operativo Lordo che passa da 94,9 milioni di euro a 96,7 milioni di euro. Si evidenzia inoltre una sostanziale stabilità dei consumi, che mostra segnali di ripresa rispetto ai dati del primo semestre.

Anche nell'Area Altri Servizi, che è stata focalizzata esclusivamente sui servizi di Illuminazione Pubblica e Telecomunicazioni a seguito della riorganizzazione delle attività del Gruppo, si registra un aumento del Mol che passa da 10,9 milioni di euro dei primi nove mesi del 2008 a 16 milioni dell'analogo periodo del 2009.

Alla luce delle favorevoli condizioni del mercato, il Cda nella stessa seduta ha inoltre deliberato la prossima emissione di un ulteriore prestito obbligazionario per 500 milioni di Euro a tasso fisso.

Il Consiglio ha inoltre condiviso il progetto di fusione tra Hera Comm Marche e Aspes Gas, definito con i soci di Marche Multiservizi, che darà vita ad uno dei principali operatori nelle Marche -territorio strategico di sviluppo- con oltre 80.000 clienti.

"I buoni risultati dei primi nove mesi del 2009, conseguiti in tutte le aree di business, ci consentono di guardare con fiducia al completamento dell'anno e sanciscono il successo della strategia di crescita del Gruppo che avviene sia per linee interne che per linee esterne - sottolinea il Presidente Tomaso Tommasi di Vignano. "A questo proposito ricordo - ha proseguito Tommasi - che abbiamo di recente concluso l'operazione di acquisto del 25% di Aimag, gruppo che opera nelle province di Modena e Mantova e che entro la fine dell'anno rafforzeremo ulteriormente la nostra presenza nelle Marche, attraverso la fusione di Aspes Gas in Hera Comm Marche."

"Si tratta di risultati importanti, raggiunti in un periodo certamemente non semplice - ha aggiunto l'Amministratore Delegato Maurizio Chiarini - che confermano la capacità del Gruppo di proseguire in un percorso di efficienza, raggiunta anche attraverso razionalizzazioni organizzative e societarie, in un quadro di attenzione alla crescita della clientela e al territorio, che si traduce in investimenti e in standard di qualità sempre più alti. La prossima emissione di un eurobond da 500 milioni di Euro - ha proseguito Chiarini - ha lo scopo di cogliere la favorevole congiuntura sui mercati finanziari e di allungare ulteriormente la scadenza media del debito".

La relazione trimestrale consolidata del Gruppo Hera al 30 settembre 2009 è stata redatta in osservanza ai criteri IAS come previsto per le società quotate dall'art. 81 bis del Regolamento Emittenti n. 11971/1999, modificato dalla delibera Consob n. 14990 del 14 aprile 2005. I dati sono di conseguenza in conformità al principio contabile internazionale n. 34 concernente l'informativa finanziaria infrannuale. Il Gruppo Hera adotta i principi contabili internazionali (Ias/Ifrs), a partire dai risultati trimestrali dell'esercizio 2006. Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Sergio Marzo, dichiara, ai sensi dell'articolo 154-bis, 2°comma del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

 
Conto economico e Posizione Finanziaria netta
 
Online dal 12-11-2009 alle 13:45
 
REINVENTING THE CITY Rigenerare le risorse per passare a una società basata sull'economia circolare
 
REINVENTING THE CITY Rigenerare le risorse per passare a una società basata sull’economia circolare
 
 
Sostenibilità e Valore condiviso
 
Sostenibilità e Valore condiviso
 
 
Risultati economici 2018
 
Risultati economici 2018 - Il commento del Presidente del Gruppo Hera