Logo stampa
 
TUTTI I COMUNICATI
Condividi
19/10/2010

Gruppo Hera: Nuovo Piano Industriale al 2014

Gruppo Hera: Nuovo Piano Industriale al 2014
 


Fra gli obiettivi crescita del Mol (+32% a € 750 milioni), generazione di cassa positiva e rafforzamento finanziario. ROE oltre il 9% e ruolo chiave del settore Ambiente.

I macro-obiettivi al 2014
Consolidare il Gruppo Hera come realtà in crescita, efficiente e al servizio del territorio, in grado di cogliere rapidamente le opportunità di un settore in progressiva evoluzione. E' questo l'obiettivo di fondo del nuovo Piano Industriale al 2014 che sarà presentato oggi alla comunità finanziaria.
Il documento prevede infatti al 2014 il raggiungimento di un Mol (margine operativo lordo) di € 750 milioni (+32% rispetto al 2009), un ROE oltre il 9% (5,0% nel 2009) e di un rapporto fra posizione finanziaria netta e margine operativo in discesa a 2,8 (3,3 al 2009), grazie ad un pieno equilibrio sul fronte dei flussi finanziari.

Alla crescita stimata contribuiranno positivamente tutte le aree d'affari.

Il settore ambiente
Forte rilevanza sarà rivestita dall'area raccolta, trattamento e smaltimento rifiuti
(in cui il Gruppo Hera è leader nazionale), che realizzerà il 60% della crescita del Mol grazie soprattutto al beneficio del completamento della dotazione impiantistica. La capacità di trattamento complessiva arriverà ad oltre 6,3 milioni di ton. annue, in crescita di 1,2 milioni di ton rispetto al 2009 (+23,9%). Parallelamente crescerà anche la potenza installata per il recupero energetico, che passerà dai 113 MW del 2009 ai 153 MW del 2014, con oltre 930 GWh di energia prodotta da fonti rinnovabili. Importante il ruolo rivestito dalle iniziative sul fronte del recupero di materia e della valorizzazione dei diversi flussi, fin dalle attività di raccolta.

Il settore energia
L'8% della crescita sarà sostenuto dall'area energia, grazie alle politiche di espansione dei mercati.
Il Piano prevede il mantenimento di una posizione flessibile nell'approvvigionamento delle commodities energetiche, bilanciando attività di trading e asset di proprietà e consentendo di valorizzare le diverse posizioni di mercato con adeguata flessibilità per rispondere prontamente alle variazioni repentine del mercato.
In particolare si prevede la continuazione dell'espansione delle attività commerciali fino al raggiungimento di una base clienti di 2 milioni, grazie soprattutto allo sviluppo delle attività di cross-selling fra utenze energia elettrica e gas. Sono previsti circa 2,2 miliardi di metri cubi di vendite gas a clienti finali e una ulteriore crescita del 23% dei volumi venduti nell'elettrico da 7 TWh a 8.6 TWh l'anno, grazie all'ingresso di circa 250.000 nuovi clienti, in linea con lo sviluppo degli ultimi 5 anni.

Le reti
Il contributo dei servizi di distribuzione (energia elettrica, gas, teleriscaldamento e idrico) alla crescita del Mol sarà di circa il 32% fino a 346 Ml€, grazie soprattutto alla prosecuzione dei processi di efficientamento e di innovazione gestionale.
Particolare attenzione sarà rivolta al miglioramento di efficacia e qualità del servizio, oltre che al conseguimento di un pieno equilibrio tariffario e finanziario in tutti i servizi presidiati, tutti elementi ritenuti chiave per il perseguimento di un ulteriore consolidamento e selettivo ampliamento degli ambiti gestiti.

Gli investimenti e la generazione di cassa
Gli investimenti si assesteranno attorno a € 340 milioni medi annui, di cui oltre la metà nelle attività regolate, e saranno completamente autofinanziati sin dal 2010. Infatti con il 2010 si sta sostanzialmente completando il percorso di potenziamento del parco impiantistico del Gruppo, i cui positivi effetti in termini di flusso di cassa saranno raccolti nell'intero arco del Piano. Tutte le aree di business conseguiranno un equilibrio tra i flussi finanziari e, grazie all'attenta disciplina nelle politiche di investimento, il ROI supererà il 10%.

La dichiarazione del Presidente Tommasi di Vignano
"Il Piano presentato delinea un Gruppo in grado di guardare al futuro con tranquillità e ottimismo, grazie ai risultati industriali conseguiti e prossimi che consentono di traguardare oggi un'importante crescita su tutti gli obiettivi economici. Tale crescita si sposa con una costante attenzione al rafforzamento patrimoniale, essenziale a sostenere le ulteriori prospettive di sviluppo", spiega il Presidente Tomaso Tommasi di Vignano. "Il Gruppo quindi anche nel futuro saprà essere una realtà al servizio del territorio con la consueta attenzione alla sostenibilità e capace al tempo stesso di muoversi con prontezza per cogliere tutte le opportunità di sviluppo coerenti con la propria missione".

 
Online dal 19-10-2010 alle 10:07
 
Insieme per costruire il futuro
 
Insieme per costruire il futuro
 
 
REINVENTING THE CITY
 
REINVENTING THE CITY Rigenerare le risorse per passare a una società basata sull’economia circolare
 
 
Sostenibilità e Valore condiviso
 
Sostenibilità e Valore condiviso