Logo stampa
 
TUTTI I COMUNICATI
Condividi
15/05/2012

ll CdA Hera approva i risultati del primo trimestre 2012

Relazione trimestrale al 31 marzo 2012
 


Ricavi a 1.373,9 milioni (+21,9 %). Margine operativo lordo a 224,7 milioni in linea con il buon risultato del primo trimestre 2011

Highlight finanziari

  • Ricavi a 1.373,9 milioni (+21,9%)
  • Margine operativo lordo (MOL) a 224,7 milioni (+0,2%)
  • Utile netto post-minorities a 65,3 milioni (-2,3%; adjusted +0,1%)
  • Posizione finanziaria netta a 2.006,4 milioni, sostanzialmente stabile rispetto ai 1.987,1 di fine 2011

Highlight operativi

  • Significativa espansione commerciale nell'area energia elettrica: superati i 500.000 clienti
  • Contrazione dei volumi di rifiuti trattati a causa della negativa congiuntura
  • Sensibile crescita dell'area gas, grazie a maggiori margini e maggiori volumi
  • Significativo contributo alla crescita del MOL (4 milioni) dei servizi regolati

Il Consiglio di Amministrazione del Gruppo Hera ha approvato oggi all'unanimità i risultati economici consolidati dei primi tre mesi dell'anno sostanzialmente in linea con l'andamento registrato nel primo trimestre del 2011, caratterizzato quest'ultimo da performance particolarmente positive e da una situazione congiunturale meno deteriorata rispetto a quella attuale.

Ricavi
I ricavi del Gruppo al 31 marzo 2012 sono saliti a 1.373,9 milioni, con un aumento del 21,9% rispetto ai 1.126,9 dell'analogo periodo 2011, in virtù principalmente dei maggiori ricavi e volumi di distribuzione e vendita gas, dei maggiori volumi di energia elettrica venduti e dei maggiori ricavi da somministrazione del servizio idrico integrato a copertura dei servizi erogati.

Margine operativo lordo (MOL)
Il MOL si attesta a 224,7 milioni, in leggero aumento (+0,2%) rispetto al primo trimestre 2011, quando venne messa a segno la crescita assoluta più elevata dalla costituzione di Hera in quel periodo dell'anno (40 milioni, pari al +21,4%). Sul risultato 2012 hanno inciso gli effetti negativi derivanti dalla terminazione del CIP6 sul termovalorizzatore di Bologna per circa 5 milioni e dalla variazione nel valore dei fair value sui contratti di copertura rispetto al 31/12/2011 per -7,8 milioni (nel 2011 tale variazione aveva determinato un contributo positivo).

Risultato operativo e utile netto
Il risultato operativo si attesta a 151,4 milioni (del tutto allineato ai 151,3 milioni del 2011). L'utile ante-imposte si attesta a 120,3 milioni, in leggero calo (-2,3%) rispetto al medesimo periodo del 2011, a causa principalmente del maggiore onere della gestione finanziaria, dovuto in parte al leggero incremento dell'indebitamento a medio termine e in parte all'incremento degli spread.
L'utile netto di periodo si attesta a 69,8 milioni (-6,3%), in ragione di un tax rate in aumento di 2,5 punti percentuali al 42%, generato dall'incremento della Robin Tax e dell'Irap applicabile alle società concessionarie. Detratte le pertinenze di terzi, l'utile netto post-minorities risulta di 65,3 milioni (-2,3%).
Al netto dell'effetto del CIP6, si avrebbe una variazione positiva dell'utile post-minorities di +0,1%.

Investimenti e posizione finanziaria netta
Nei primi tre mesi del 2012 gli investimenti lordi del Gruppo ammontano a 58,9 milioni, in linea con quanto previsto dal piano industriale e con il medesimo periodo del 2011. Di questi, 20,3 milioni (+10,3%) sono stati destinati al ciclo idrico integrato. Risultano invece in calo gli investimenti nell'area ambiente, a seguito dell'avvenuta conclusione dell'impianto WTE di Rimini.
La posizione finanziaria netta si attesta a 2.006,4 milioni, sostanzialmente stabile (+1%) rispetto ai 1.987,1 milioni del 31/12/2011, nonostante la stagionale dilatazione del capitale circolante netto.

Area ambiente
Il MOL dell'area ambiente si attesta a 48 milioni, in calo del 17,2% sullo stesso periodo dell'esercizio 2011. La discesa, nonostante i migliori risultati dell'igiene urbana, è da attribuire in buona parte alla già citata cessazione dell'incentivo CIP6 sul termovalorizzatore di Bologna, che ha determinato minori ricavi da produzione di energia elettrica. Al netto di tale impatto il MOL di area si sarebbe attestato a 53 milioni (-9,6%). L'area ha inoltre risentito dei minori volumi trattati, sia urbani che industriali (-11,2% complessivamente), correlati alla congiuntura economica. Sul decremento dei volumi inoltre hanno inciso anche le difficili condizioni meteorologiche registrate a febbraio, che hanno rallentato le attività di raccolta e trattamento rifiuti.
Il contributo dell'area ambiente al MOL di Gruppo è pari al 21,4%.

Area ciclo idrico
L'area ciclo idrico integrato, ha chiuso il trimestre con un MOL di 36,1 milioni, in crescita dell'8,1%. Ciò in ragione dei maggiori volumi erogati (+3,4% acquedotto, +1,8% fognatura, +1,6% depurazione) e nonostante l'incremento dei costi per energia elettrica (oltre 2 milioni) conseguenti anche ai maggiori oneri di sistema.
Il contributo dell'area ciclo idrico integrato al MOL di Gruppo è pari al 16,1%.

Area gas
L'area gas presenta una sensibile crescita, con un MOL che sale a 114,4 milioni (+15,4%).
Il risultato è frutto dei maggiori margini di vendita, dei maggiori ricavi da distribuzione e dei maggiori volumi di calore erogati, in cui si registra anche la ripresa dei consumi nel settore del teleriscaldamento.
Sul risultato dell'area ha positivamente inciso anche l'incorporazione di Sadori Gas (società di vendita attiva su Marche e Abruzzo), avvenuta nel luglio 2011.
Il contributo dell'area gas al MOL di Gruppo è pari al 50,9%.

Area energia elettrica
L'area energia elettrica registra un MOL di 21,4 milioni, in calo del 25,1% rispetto al 2011, nonostante l'ottima dinamica commerciale, che ha visto superare a fine marzo i 500.000 clienti. Il decremento nel risultato è stato determinato dal diverso andamento, rispetto al primo trimestre 2011, dei fair value per i contratti di copertura negli acquisti. Anche la contrazione dei consumi dovuta all'andamento congiunturale ha negativamente inciso sul margine dell'area.
Nel corso del trimestre il Gruppo ha ulteriormente incrementato la propria capacità generativa nel fotovoltaico, salita a circa 9 MW, grazie all'acquisizione di 4MW.
Il contributo dell'area energia elettrica al MOL di Gruppo è pari al 9,5%.

Dichiarazione del Presidente Tommasi
"Avere eguagliato anche in questo trimestre gli ottimi risultati conseguiti nello stesso periodo dello scorso anno è da leggersi in chiave assolutamente positiva", spiega Tomaso Tommasi di Vignano, Presidente Hera. "Nonostante il quadro congiunturale certamente ancora più difficile, il Gruppo ancora una volta ha infatti dimostrato forza commerciale e capacità di produrre efficienza in tutti i servizi presidiati e ciò ci rende confidenti circa il rispetto degli obiettivi di crescita fissati dal piano industriale al 2015".

Dichiarazione dell'Amministratore Delegato Chiarini
"Il profilo finanziario del Gruppo si conferma assolutamente solido ed equilibrato, anche in relazione ad altre realtà comparabili del settore", afferma Maurizio Chiarini, Amministratore Delegato Hera. "La sostanziale stabilità della posizione finanziaria netta è conseguenza dell'attenta politica di selezione degli investimenti e della rigorosa gestione del circolante".

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Luca Moroni, dichiara, ai sensi dell'articolo 154-bis, 2°comma del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

Il resoconto trimestrale di gestione e la relativa documentazione sono a disposizione del pubblico presso Borsa Italiana S.p.A. e sul sito internet www.gruppohera.it, a decorrere dal 15 maggio 2012.

Si allegano i prospetti contabili, estratti dal Resoconto Intermedio di Gestione al 31 marzo 2012, non soggetti a revisione contabile.

 
Conto Economico (mln €)31/03/2012Inc. %31/03/2011Inc. %Var. Ass.Var. %
Ricavi1.373,9100,0%1.126,9100,0%+247,0+21,9%
Altri ricavi operativi40,93,0%41,63,7%(0,7)(1,7%)
Materie prime e materiali(874,4)(63,6%)(656,0)(58,2%)+218,4+33,3%
Costi per servizi(214,7)(15,6%)(198,4)(17,6%)+16,3+8,2%
Altre spese operative(8,9)(0,6%)(7,5)(0,7%)+1,4+18,6%
Costi del personale(96,9)(7,1%)(94,0)(8,3%)+2,9+3,1%
Costi capitalizzati4,90,4%11,71,0%(6,8)(58,2%)
Margine operativo lordo224,716,4%224,319,9%+0,4+0,2%
Amm.ti & Acc.ti(73,4)(5,3%)(73,0)(6,5%)+0,4+0,5%
Risultato operativo151,411,0%151,313,4%+0,1+0,1%
Gestione finanziaria(31,0)(2,3%)(28,2)(2,5%)+2,8+9,9%
Utile prima delle imposte120,38,8%123,110,9%(2,8)(2,3%)
Imposte del periodo(50,6)(3,7%)(48,6)(4,3%)+2,0+4,1%
Utile netto del periodo69,85,1%74,56,6%4,7)6,3%)
Attribuibile a:      
Azionisti della controllante65,34,8%66,85,9%(1,5)(2,3%)
Azionisti di minoranza4,50,3%7,70,7%(3,2)(42,0%)


Posizione Finanziaria Netta (mln €)31/03/2012Inc. %31/12/2011Inc. %Var. Ass.Var. %
Disponibilità liquide436,5 415,2 +21,3+5,1%
Altri crediti finanziari correnti89,7 39,1 +50,6+129,4%
Indebitamento finanziario corrente(212,3) (118,3) +94,0+79,5%
Indebitamento finanziario corrente netto313,9(15,6%)336,0(16,9%)(22,1)(6,6%)
Crediti finanziari non correnti13,2 0,9 +2,3+21,1%
Indebitamento finanziario non corrente(2.333,5) (2.334,0) (0,5)(0,0%)
Indebitamento finanziario non corrente netto(2.320,3)115,6%(2.323,1)116,9%(2,8)(0,1%)
Indebitamento finanziario netto(2.006,4)100,0%(1.987,1)100,0%+19,3+1,0%
 
Online dal 15-05-2012 alle 12:12
 
Insieme per costruire il futuro
 
Insieme per costruire il futuro
 
 
REINVENTING THE CITY
 
REINVENTING THE CITY Rigenerare le risorse per passare a una società basata sull’economia circolare
 
 
Sostenibilità e Valore condiviso
 
Sostenibilità e Valore condiviso