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28/08/2012

Il CdA Hera approva i risultati del primo semestre 2012

risultati del primo semestre 2012
 

Margine operativo lordo a 363,6 milioni (+5,7%) e utile netto di pertinenza a 76,9 milioni (+7,8%). Approvato anche il progetto di fusione con Acegas Aps Holding e convocata per il 15 ottobre l'Assemblea Straordinaria dei Soci

 

Highlight finanziari

  • Ricavi a 2.298,9 milioni (+15,9%)
  • Margine operativo lordo (MOL) a 363,6 milioni (+5,7%)
  • Risultato operativo a 212,1 milioni (+6,4%)
  • Utile netto post-minorities a 76,9 milioni (+7,8%)

Highlight operativi

  • Rilevante contributo dalle attività commerciali e di trading nell'energia (gas in particolare)
  • Buon andamento dei servizi regolati (idrico, igiene ambientale)
  • Impatto negativo della congiuntura macroeconomica, soprattutto su vendita di energia elettrica e trattamento rifiuti
  • Prosecuzione dell'attività di sviluppo nel settore ambiente
 

Il Consiglio di Amministrazione del Gruppo Hera ha approvato oggi all'unanimità i risultati economici consolidati dei primi sei mesi dell'anno, che evidenziano, per il decimo anno consecutivo, risultati semestrali in ulteriore crescita fino all'utile netto, confermando la capacità del Gruppo di contrastare in modo organico la perdurante crisi macro-economica, che si riflette significativamente anche sulla produzione industriale e sulle attività commerciali.

Ricavi
I ricavi del Gruppo al 30 giugno 2012 salgono a 2.298,9, con un aumento del 15,9% rispetto all'analogo periodo 2011. Ciò in ragione dei maggiori volumi nel gas, dei maggiori ricavi di gas ed energia elettrica (per effetto dell'incremento dei prezzi della materia prima) e dei maggiori ricavi derivanti dal servizio idrico integrato a copertura dei servizi erogati.

Margine operativo lordo (MOL)
Il MOL sale di 19,6 milioni a 363,6 milioni (+5,7%), grazie al buon andamento dell'idrico e delle attività commerciali e di trading nel settore energetico, con particolare riferimento al gas.
Al risultato contribuiscono, con segno opposto tra loro, anche due elementi di carattere straordinario. Da un lato la plusvalenza di circa 6 milioni registrata nella cessione di un asset immobiliare, ultimo tassello del significativo percorso di razionalizzazione del patrimonio immobiliare rispetto all'assetto operativo della società; dall'altro il venir meno del CIP6 sul termovalorizzatore di Bologna, con un'incidenza negativa di circa 8 milioni.

Risultato operativo e utile netto
Il risultato operativo si attesta a 212,1 milioni (+6,4%), mentre l'utile ante-imposte sale a 150,3 milioni (+3,0%), detratto il risultato di una gestione finanziaria, in cui l'impatto dell'aumento degli spread bancari è stato contenuto grazie a una struttura di indebitamento, che, nel tempo, ha mantenuto un corretto equilibrio fra tasso fisso e variabile. In crescita anche l'utile netto consolidato, fissato a 83,4 milioni (+0,2%) dopo le imposte per circa 66,8 milioni, che ha portato l'aliquota fiscale di Gruppo al 44,5% (+1,5 p.p.), per effetto principalmente della Robin Tax, solo in parte compensata dai benefici delle misure introdotte dal Decreto Monti, sulla deducibilità dell'Irap pagata sul costo del lavoro.
Detratte le spettanze di terzi, l'utile netto di pertinenza della Capogruppo cresce così a 76,9 milioni (+7,8%), confermando la positiva e continua crescita dell'utile per azione (EPS) negli ultimi 5 anni (EPS su base semestrale +13,3% cagr).

Investimenti e posizione finanziaria netta
Nel semestre è proseguita, in linea con quanto previsto dal piano industriale, la strategia finalizzata al mantenimento dell'equilibrio finanziario del Gruppo. Gli investimenti operativi ammontano a 121,4 milioni e, nonostante l'impatto sul capitale circolante della moratoria sui pagamenti delle utenze per le popolazioni colpite dal sisma dello scorso maggio, la posizione finanziaria netta si attesta a 2.099,2 milioni, in aumento rispetto ai 1.987,1 milioni di fine 2011, per effetto del pagamento dei dividendi (9 cent./azione, pari a circa 100 milioni), per un totale di 114 milioni.
La generazione di cassa operativa, prima dei dividendi, è stata positiva.

Area ambiente
Il MOL dell'area ambiente si attesta a 91,6 milioni, in calo del 12,9%, nonostante i migliori risultati dell'igiene urbana. Sulla flessione hanno inciso sia i minori ricavi da produzione elettrica, dovuti alla già citata cessazione del contributo CIP6, che i minori volumi di rifiuti smaltiti, a causa della fase economica recessiva, calati complessivamente del 7,9%. La contrazione ha interessato maggiormente i rifiuti speciali, con un -11,2%, mentre i rifiuti urbani hanno registrato un calo del 4,9%. Tuttavia è importante evidenziare come nel secondo trimestre la contrazione dei volumi dei rifiuti speciali abbia registrato una sensibile attenuazione, passando dal -19,2% del primo trimestre, al -3,0% del secondo trimestre, grazie all'efficacia dell'azione commerciale. Inoltre, in controtendenza rispetto al dato complessivo, i volumi di rifiuti speciali secchi trattati hanno registrato una complessiva crescita nel semestre del 3%.
Nel corso del semestre è stata costituita la società Q.tHermo (partecipata al 40% dal Gruppo Hera e al 60% da Quadrifoglio Spa), incaricata di progettare, realizzare e gestire il termovalorizzatore a servizio dell'area fiorentina. Inoltre è proseguito l'impegno nella realizzazione di impianti funzionali alla valorizzazione della sempre crescente quantità di raccolta differenziata, come biodigestori e impianti di selezione. A questo proposito si evidenzia come nel semestre la percentuale di raccolta differenziata sia ulteriormente cresciuta al 50,4%.
Il contributo dell'area ambiente al MOL di Gruppo è pari al 25,2%.

Area ciclo idrico
Il MOL del ciclo idrico sale a 75,2 milioni (+11,3%). Al risultato hanno positivamente contribuito sia i maggiori volumi erogati che gli adeguamenti tariffari a copertura dei servizi, che hanno in parte recuperato mancati assestamenti di esercizi passati. Grazie ai notevoli investimenti effettuati nei sistemi d'interconnessione e controllo, nel corso del semestre è stato possibile continuare a offrire regolare servizio idrico anche in condizioni di eccezionale siccità e in presenza, in alcune aree presidiate degli eventi sismici sopra citati.
Il contributo dell'area ciclo idrico integrato al MOL di Gruppo è risultato pari al 20,7%.

Area gas
L'area gas presenta un MOL in sensibile crescita a 151,1 milioni (+25,3%). Alla performance contribuisce in modo determinante l'aumento dei volumi venduti (+17,7%), per effetto sia della crescita dei volumi intermediati, grazie sia all'ampliamento del portafoglio grossisti e alle maggiori forniture a grandi punti di consumo (ad es. centrali termoelettriche), che all'aumento dei volumi venduti alla clientela residenziale, frutto della dinamica commerciale e dell'avvenuta acquisizione di Sadori Gas (società di vendita attiva su Marche e Abruzzo). In crescita (+4,0%, superiore anche alla media nazionale del +3,7%) anche i volumi di gas distribuiti, su cui hanno inciso anche le temperature più rigide dei primi mesi dell'anno. Un positivo contributo all'area è venuto anche dal teleriscaldamento, dove i volumi di calore erogati sono aumentati dell'8,5%, oltre che per le condizioni climatiche anche per il progressivo ampliamento delle reti.
Il contributo dell'area gas al MOL di Gruppo è pari al 41,6%.

Area energia elettrica
IL MOL dell'area energia elettrica risulta in calo a 35,9 milioni (-15,1%), nonostante la positiva dinamica commerciale, che ha visto i clienti salire a 517 mila (+14,0% rispetto al primo semestre 2011).
Sul risultato incidono negativamente i minori volumi distribuiti e venduti, in relazione all'impatto sui consumi della già citata difficile situazione macroeconomica. La dinamica del MOL risente inoltre della variazione tra 2011 e 2012 nel valore dei fair value relativi ai contratti di copertura.
Il contributo dell'area energia elettrica al MOL di Gruppo è pari al 9,9%.

L'impegno sulla sostenibilità
E' continuato nel semestre il forte impegno del Gruppo sulla sostenibilità.
Per quanto attiene la sicurezza sul lavoro, grazie ai numerosi progetti di sensibilizzazione e prevenzione attivati, l'indice di frequenza degli infortuni è sceso a 24,0 infortuni per milione di ore lavorate (-12,4% sul primo semestre 2011).
Risultano in ulteriore progresso gli indici di qualità del servizio. Le prestazioni nei diversi ambiti (gas, energia elettrica, servizio idrico integrato e teleriscaldamento) hanno rispettato gli standard di qualità AEEG nel 99,6% dei casi (99,1% nel primo semestre 2011). Grazie alle politiche di incentivazione dei canali on line di customer care, sono in miglioramento anche i tempi di attesa agli sportelli clienti (passati da 11,6 a 10,3 minuti) e al call center (scesi, per i clienti residenziali, da 94,6 a 90,0 secondi).
Nel periodo considerato è proseguita la crescita nella generazione energetica da fonti rinnovabili.
Sul fotovoltaico, anche grazie ad alcune acquisizioni, è stata incrementata la capacità generativa a 9 MW. Nel periodo considerato la produzione di energia da questa fonte si è attestata a oltre 5 MWh, più che triplicando rispetto al primo semestre 2011. Per quanto riguarda la produzione di energia dal ciclo rifiuti, complessivamente si sono raggiunti i 363,1 GWh, con incremento dell'1,67% sul primo semestre 2011, nonostante il calo della produzione elettrica da termovalorizzazione, che è stata però più che compensata da altre tipologie di generazione, come biogas da discarica e fotovoltaico, grazie agli investimenti effettuati.
Molto consistente anche l'impegno sui progetti di efficientamento energetico. Su questo fronte nel primo semestre 2012, l'AEEG ha approvato a Hera 18 progetti di efficientamento (portando il totale a 45) per un totale di circa 103.500 tonnellate di petrolio equivalenti (tep) risparmiate nel prossimo quinquennio.

Il percorso di aggregazione fra Hera e AcegasAps
In coerenza con le disposizioni contenute nell'Accordo Quadro sottoscritto in data 25 luglio 2012 da Hera e Acegas Aps Holding, oggetto di un comunicato reso pubblico in pari data, in data odierna i Consigli di Amministrazione delle due società hanno approvato i progetti di fusione, con le relative relazioni degli amministratori aventi a riferimento le situazioni patrimoniali al 30 giugno 2012 delle due società. Il Consiglio di Amministrazione di Hera ha, inoltre, approvato la relazione degli amministratori relativa all'aumento di capitale sociale a servizio della promozione da parte della società, a seguito dell'efficacia della fusione attesa per il primo gennaio 2013, di un'offerta pubblica di acquisto e scambio sulle azioni di Acegas-Aps Spa (OPAS) per massime circa 85 milioni di azioni. Inoltre, lo stesso Consiglio di Amministrazione ha approvato l'ordine del giorno e le ulteriori relazioni per l'assemblea che verrà convocata per il 15 ottobre 2012 per deliberare in sede straordinaria su: (i) fusione per incorporazione di Acegas Aps Holding in Hera ed il conseguente aumento di capitale, (ii) aumento di capitale a servizio dell'OPAS, (iii) modifica degli articoli 16 e 26 dello Statuto, (iv) modifica degli articoli 7 e 17 dello Statuto e introduzione di una norma transitoria nonché, in sede ordinaria, su: (i) nomina di tre componenti il Consiglio di Amministrazione, di cui due con efficacia differita alla data di efficacia della fusione di Acegas-Aps Holding S.r.l. in Hera S.p.A., (ii) integrazione del Collegio Sindacale.
A fine luglio è stata presentata all'Autorità Antitrust la comunicazione relativa alla operazione di fusione.

Dichiarazione del Presidente Tommasi
"I risultati presentati, sono soddisfacenti e superano le attese del mercato sia dal punto di vista economico che finanziario", spiega Tomaso Tommasi di Vignano, Presidente Hera. "La strategia sempre confermata nei dieci anni di vita di Hera ci ha reso oggi, in un quadro macroeconomico ancora pesantemente negativo, una realtà non solo capace di continuare a investire su iniziative di sviluppo, come dimostrano il recente accordo con AcegasAps e le diverse iniziative in corso nel settore ambiente, ma anche in grado di continuare il percorso di creazione di valore, a vantaggio di tutti gli azionisti".

Dichiarazione dell'Amministratore Delegato Chiarini
"Il Gruppo", afferma Maurizio Chiarini, Amministratore Delegato Hera, "sta proseguendo un cammino di sviluppo virtuoso, in cui la capacità di servire il territorio in modo sostenibile, con qualità ed efficienza, procede di pari passo con il mantenimento di un sano equilibrio finanziario. Ritengo che i numeri presentati ci consentano di guardare con ottimismo alla possibilità di chiudere positivamente l'esercizio 2012".

Risultati semestrali 2012, con evidenza su performance e grafici interattivi disponibili on line cliccando qui http://halfresults.gruppohera.it

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Luca Moroni, dichiara, ai sensi dell'articolo 154-bis, 2°comma del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

Il resoconto semestrale di gestione e la relativa documentazione sono a disposizione del pubblico sul sito internet www.gruppohera.it, a decorrere dal 29 agosto 2012.

Si allegano i prospetti contabili , estratti dal Resoconto Intermedio di Gestione al 30 giugno 2012, non soggetti a revisione contabile.

 
Conto Economico
(ml€)
30 giugno
2012
Inc.%30 giugno
2011
Inc.%Var. Ass.Var.%
Ricavi2.298,9100,0%1.983,2100,0%+315,7+15,9%
Altri ricavi operativi91,14,0%87,74,4%+3,4+3,9%
Materie prime e materiali(1.399,8)(60,9%)(1.122,0)(56,6%)+277,8+24,8%
Costi per servizi(427,5)(18,6%)(422,1)(21,3%)+5,4+1,3%
Altre spese operative(19,3)(0,8%)(17,5)(0,9%)+1,8+10,3%
Costi del personale(192,8)(8,4%)(189,7)(9,6%)+3,1+1,6%
Costi capitalizzati13,10,6%24,41,2%(11,3)(46,4%)
Margine operativo lordo363,615,8%344,017,3%+19,6+5,7%
Amm.ti & Acc.ti(151,5)(6,6%)(144,6)(7,3%)+6,9+4,8%
Risultato operativo212,19,2%199,410,1%+12,7+6,4%
Gestione finanziaria(61,8)(2,7%)(53,5)(2,7%)+8,3+15,5%
Utile prima delle imposte150,36,5%145,97,4%+4,4+3,0%
Imposte(66,8)(2,9%)(62,8)(3,2%)+4,0+6,4%
Utile netto di Gruppo83,43,6%83,24,2%+0,2+0,2%
Attribuibile a:      
Azionisti della Controllante76,93,3%71,43,6%+5,5+7,8%
Azionisti di minoranza6,50,3%11,80,6%(5,3)(44,7%)

 

Stato patrimoniale
(ml€)
30 giugno
2012
Inc.%31 dicembre
2011
Inc.%Var. Ass.Var.%
Immobilizzazioni nette4.320,7109,5%4.292,7111,0%+28,0+0,7%
Capitale circolante netto29,00,7%(31,5)(0,8%)+60,5(192,1%)
Capitale investito lordo4.349,7110,2%4.261,2110,2%+88,5+2,1%
(Fondi)(402,5)(10,2%)(394,7)(10,2%)(7,8)+2,0%
Capitale investito netto3.947,2100,0%3.866,5100,0%+80,7+2,1%
Patrimonio netto complessivo1.848,046,8%1.879,448,6%(31,4)(1,7%)
Debiti finanziari a lungo2.548,664,6%2.323,160,1%+225,5+9,7%
Posizione netta a breve(449,4)(11,4%)(336,0)(8,7%)(113,4)+33,8%
Indebitamento finanziario netto2.099,253,2%1.987,151,4%+112,1+5,6%
Totale fonti di finanziamento3.947,2100,0%3.866,5100,0%+80,7+2,1%
 
Online dal 28-08-2012 alle 13:35
 
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