8.120
lavoratori
l'indotto occupazionale generato da Hera nel 2017
62,4
milioni di euro
investimenti in innovazione e digitalizzazione e 22 progetti in smart city, economia circolare e utility 4.0
68%
di suolo riutilizzato
nelle progettazioni realizzate nel 2018

La sostenibilità tra le “nuove competenze” dei giovani: il contributo del Gruppo Hera

L’educazione ambientale

Il Gruppo Hera promuove da anni numerosi progetti di educazione ambientale, in tutti i territori, per sensibilizzare il mondo scolastico sui temi connessi ai servizi e di intervenire nei processi informativi, mettendo a disposizione diverse competenze aziendali.

Il progetto La Grande Macchina del Mondo ha chiuso l’anno scolastico 2017-2018 con numeri che decretano un successo significativo a conferma di quanto il mondo scolastico, dalle scuole dell’infanzia alle secondarie di secondo grado, sia attento e interessato alla proposta didattica gratuita che Hera offre su tutto il territorio servito.

Il bilancio dell’ultimo anno scolastico è stato molto positivo sia per l’adesione registrata che per le richieste soddisfatte. In Emilia-Romagna la parte del progetto dedicata alle fasce di età dai quattro al 13 anni ha fatto registrare una partecipazione in continua crescita. I nuovi laboratori sono stati molto apprezzati e le novità introdotte, sia a livello metodologico che narrativo, hanno riscontrato il gradimento dei docenti. Particolare attenzione è stata dedicata alle scuole di Ferrara, città nella quale è stata introdotta la tariffa puntuale (Tcp), con l’obiettivo di far sì che gli studenti fossero a conoscenza dell’argomento e che diffondessero la loro conoscenza e consapevolezza presso le proprie famiglie.

La parte didattica riservata agli istituti superiori ha coinvolto oltre 21.000 studenti, circa 1.000 in più del precedente anno scolastico, a riprova che le tematiche proposte continuano ad essere di forte interesse e di alta innovazione per le scuole.

Per l’anno scolastico 2018-2019 i progetti verteranno principalmente sul tema della “mente ecologica”, soprattutto in riferimento ai temi ambientali propri del nostro core business: la scarsità di risorse, la biodiversità e il taglio delle fonti inquinanti, in una visione di integrazione delle diverse discipline per un modello di società più circolare e sostenibile.

Progetti di educazione ambientale
N 2016 2017 2018
Studenti partecipanti 96.034 99.482 106.547
Insegnanti coinvolti 7.700 8.169 8.821
Scuole coinvolte 1.243 1.213 1.278

Nel 2018 si registra un ulteriore incremento nel numero totale di studenti partecipanti alle iniziative (+7,1% rispetto al 2017), degli insegnanti (+7,9% rispetto al 2017) e delle scuole coinvolte (+5,4% rispetto al 2017).

In coerenza con le linee guida del Gruppo Hera, è proseguita su tutto il territorio AcegasApsAmga, l’intensa attività di proposizione didattica gratuita alle scuole attraverso i programmi Grande Macchina del Mondo e Un pozzo di scienza. Il numero di scuole coinvolte è leggermente calato (251 rispetto ai 280 del 2017), a fronte però di un aumento di studenti (+1,9% rispetto al 2017) e scuole coinvolte (+4,6% rispetto al 2017). AcegasApsAmga continua a portare avanti con convinzione l’impegno a favore dell’educazione ambientale dedicata ai ragazzi, offrendo anche la possibilità di accesso ai principali impianti idrici e di trattamento rifiuti. Il principale obiettivo è quello di incoraggiare i più giovani a coltivare un’attitudine responsabile nei confronti dell’ambiente e dell’uso razionale delle risorse.

Nel caso di Marche Multiservizi sono state coinvolte 11 scuole, 40 insegnanti e 1.030 studenti, in sensibile aumento rispetto all’anno precedente (+74,9%). Marche Multiservizi promuove infatti progetti di educazione ambientale in tutto il suo territorio, al fine di sensibilizzare il mondo scolastico sui temi connessi ai servizi e intervenire nei processi informativi, mettendo a disposizione anche le competenze aziendali. Quest’anno le principali attività hanno rigruardato l’organizzazione del Festival del Riuso e del Riciclo, il cui obiettivo è quello di continuare a sensibilizzare i cittadini, in particolare i più giovani, sull’importanza di ridurre il consumo di materie prime e la produzione di rifiuti grazie al riutilizzo di beni e materiali. La manifestazione, accreditata dalla Comunità Europea e dal Ministero dell’Ambiente, è rientrata tra le iniziative del Festival nazionale dello Sviluppo Sostenibile 2018, uno dei principali contributi italiani alla Settimana europea dello sviluppo sostenibile, durante il quale si sono tenuti eventi (mostre/spettacoli/presentazioni libri/manifestazioni di valorizzazione del territorio) per richiamare l’attenzione sui 17 obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030. L’evento si è tenuto presso il centro del riuso di Marche Multiservizi, dal 28 maggio al 1° giugno 2018, ed ha visto la partecipazione di circa 800 studenti delle scuole secondarie e superiori. Inoltre, hanno fornito il proprio supporto gli studenti dell’Istituto Genga-Bramante di Pesaro. Marche Multiservizi ha fornito il proprio supporto con momenti di formazione, con la distribuzione di materiale informativo e organizzazione di visite agli impianti.

La collaborazione con la Onlus Gulliver è proseguita per l’organizzazione del Festival 2019. In campo un interessante progetto di educazione ambientale (avviato nel corso del 2019) affiancati dalla cooperativa “IDEA” che ha ideato il Museo dei Riciclosauri. Sono stati, infine, effettuati momenti formativi sulla tematica dell’acqua in occasione delle inaugurazioni delle “Case dell’Acqua” di Montelabbate e Pesaro. Prima del taglio del nastro sono stati incontrati i ragazzi “in aula” per illustrare il ciclo dell’acqua, dal prelievo fino alla restituzione all’ambiente.