8.120
lavoratori
l'indotto occupazionale generato da Hera nel 2017
62,4
milioni di euro
investimenti in innovazione e digitalizzazione e 22 progetti in smart city, economia circolare e utility 4.0
68%
di suolo riutilizzato
nelle progettazioni realizzate nel 2018

Hera per la mobilità elettrica

Nel mese di settembre 2018 il Gruppo Hera, attraverso la società Hera Comm e congiuntamente ad altri operatori del settore, ha sottoscritto un protocollo d’intesa con la Regione Emilia-Romagna per l’estensione della rete regionale per la ricarica pubblica di veicoli elettrici. Gli operatori si sono impegnati collettivamente ad aumentare fino a 1.500 il numero di punti di ricarica entro il 2020.

Tale accordo aggiorna il precedente protocollo d’intesa del 2011 alla luce dei cambiamenti normativi nel frattempo intervenuti, che hanno aperto l’attività di gestione del servizio di ricarica anche a soggetti esterni al mondo energy. In quest’ottica il Gruppo Hera ha deciso di accentrare le attività relative alla mobilità elettrica nella società commerciale Hera Comm, a cui, a decorrere dal 2019, sarà affidata anche la gestione delle infrastrutture di ricarica.

Il 2018 ha visto continuare la crescita nella domanda del servizio di ricarica, sia in termini di utilizzo delle infrastrutture del Gruppo che di crescita del numero di contratti commerciali. La rete di colonnine del Gruppo, costituita da circa 50 punti (di cui 35 pubbliche e 15 private) per la ricarica distribuiti nelle province di Trieste, Gorizia, Udine, Modena e Bologna, ha registrato consumi per circa 60.000 kWh (+12% rispetto al 2017). I contratti per la ricarica, arrivati a quota 140 (+52 rispetto al 2017), hanno complessivamente raggiunto 11.000 ricariche (+45% rispetto al 2017), pari ad un consumo di oltre 110.000 kWh e ad un beneficio per l’ambiente stimato in 90 t di CO₂ evitata.

Hera per la tutela del suolo