62,5%
raccolta differenziata
in un territorio di 3,1 milioni
di abitanti
93%
di rifiuti recuperati
la quota della raccolta differenziata
recuperata a favore dell’economia
circolare
150
mila tonnellate di CO2 evitate
con la plastica riciclata di Aliplast

Lo smaltimento dei rifiuti urbani in Italia e in Europa e il confronto con Hera

La normativa comunitaria e nazionale definisce principi e priorità nella gestione dei rifiuti che, partendo dalla minimizzazione del rifiuto all’origine, prevedono il recupero di materia, il recupero di energia e, solo quale sistema finale e residuale, lo smaltimento in discarica.

Il Gruppo Hera negli anni si è adoperato in questa direzione, come dimostra il confronto tra i dati 2002 e quelli dell’ultimo triennio. In particolare i risultati sono vincenti in termini di riduzione del conferimento in discarica, per il quale anche nel 2018 si rileva un ulteriore riduzione (-2,5 punti percentuali rispetto al 2017). Ciò incoerenza con gli obiettivi del Gruppo che, in linea con le norme nazionali ed europee e la programmazione degli enti preposti, prevedono la diminuzione del ricorso alle discariche e l’incremento della raccolta differenziata. Nel 2018 la quota di rifiuti urbani smaltiti in discarica a valle dei pretrattamenti è pari al 4,5% contro una media italiana riferita al 2017 del 26% (fonte: Eurostat) e inferiore quindi all’obiettivo al 2035 previsto dall’accordo di dicembre 2017 sulle revisioni alle direttive previste dal pacchetto sull’economia circolare. Il ricorso alla discarica è particolarmente basso nei territori serviti in Emilia-Romagna, attestandosi al 2,7% nel 2018, rispetto alla media dell’Emilia-Romagna del 14% nel 2017, (fonte: ISPRA). Anche nei territori serviti delle Marche si registra una riduzione nel 2018 (da 34,9% del 2017 al 27,7% del 2018), grazie all’effetto dell’introduzione in nove Comuni della raccolta domiciliare dei rifiuti, che ha portato ad un calo della produzione del rifiuto indifferenziato e di conseguenza un calo del rifiuto urbano conferito in discarica. Parallelamente si assiste ad un incremento di conferimenti di rifiuti urbani presso impianti di terzi che svolgono attività di trattamento e recupero. Per il Triveneto Hera conferma anche nel 2017 l’assenza di discarica per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani.

Anche a livello europeo continua il trend di riduzione del ricorso alla discarica come forma di smaltimento dei rifiuti urbani, benchè siano significative le differenze da paese a paese: nell’Europa dei 28 il valore relativo all’anno 2017 è pari al 24% (fonte: Eurostat). In Italia il 26% dei rifiuti urbani smaltiti nel 2017 è stato conferito in discarica a fronte di un 21% avviato alla termovalorizzazione; l’utilizzo della discarica si riduce di due punti percentuali mentre la termovalorizzazione aumenta di un punto percentuale.

La discarica continua a essere la principale modalità di trattamento in 13 paesi europei, con picchi che arrivano al 93% di Malta o all’80% della Grecia. In Svezia, Belgio, Danimarca, Olanda, Germania e Finlandia, il ricorso alla discarica è dell’1% circa e la termovalorizzazione oscilla dal 31% al 53%; la parte restante viene avviata al riciclo. Hera si allinea a questi paesi in termini di riciclo con ulteriori miglioramenti previsti per i prossimi anni.

Rifiuti urbani raccolti da Hera per destinazione

Rifiuti urbani: Europa a tre velocità e il territorio Hera è tra i più virtuosi (2017)
Paese Discarica Termovalorizzazione Riciclo/Compostaggio
Paesi con discarica minore della media Europea
Svezia 0% 53% 47%
Belgio 1% 44% 55%
Danimarca 1% 53% 46%
Paesi Bassi 1% 44% 54%
Germania 1% 31% 68%
Finlandia 1% 59% 40%
Austria 2% 39% 59%
Gruppo Hera 4% 39% 57%
Lussemburgo 7% 45% 48%
Slovenia 13% 14% 73%
Gran Bretagna 17% 38% 45%
Estonia 21% 47% 32%
Francia 22% 36% 43%
Unione Europea (28 paesi) 24% 28% 48%
Paesi con discarica minore del 50% ma maggiore della media Europea
Italia 26% 21% 52%
Irlanda** 27% 31% 43%
Lituania 33% 18% 49%
Polonia 42% 24% 34%
Repubblica Ceca 48% 17% 34%
Ungheria 49% 16% 35%
Paesi con discarica maggiore o uguale al 50%
Portogallo 50% 20%* 30%
Lettonia 51% 5% 44%
Spagna 54% 13% 33%
Slovacchia 61% 10% 30%
Bulgaria 62% 3% 35%
Croazia 75% 0% 25%
Romania 80% 5% 15%
Grecia 80% 1% 19%
Cipro 82% 0% 17%
Malta 93% 0% 7%

*Dato 2013, ** Dato 2016. Fonte: Eurostat

Fonte: Eurostat

 

 

La dotazione impiantistica a supporto dell’economia circolare