4,4%
consumi di energia riduzione rispetto al 2013 e -5,3% con gli interventi già pianificati
100%
di energia rinnovabile
per alimentare le attività gestite da Hera Spa, AcegasApsAmga e Marche Multiservizi
-16%
nell'impronta di carbonio
della produzione di energia rispetto al 2015.
Obiettivo -23% entro il 2022

Gli impianti di produzione di energia elettrica e termica da fonti rinnovabili

Herambiente produce energia termica ed elettrica dalla combustione dei rifiuti, tramite dieci termovalorizzatori con una potenza installata complessiva di oltre 120 MW elettrici. Nove di questi termovalorizzatori sono dedicati ai rifiuti urbani e, come meglio descritto successivamente, l’energia da essi prodotta è considerata al 51% rinnovabile (quota biodegradabile dei rifiuti trattati). In tre di questi termovalorizzatori, inoltre, è attivo il recupero di energia termica per l’alimentazione di reti di teleriscaldamento. Nella rete di teleriscaldamento di Ferrara, oltre al recupero termico dal termovalorizzatore, è anche sfruttata energia geotermica prelevata dai pozzi siti in località Casaglia, che di fatto rappresenta la fonte principale.

Herambiente è proprietaria dei biodigestori di Ca’ Baldacci (RN), Voltana di Lugo (RA) e Cesena, caratterizzati da una potenza elettrica di un MW ciascuno. Inoltre, sono sempre attivi gli impianti di sfruttamento del biogas presso nove discariche e la centrale a biomasse gestita a Faenza dalla società Enomondo, società di cui Herambiente detiene il 50%.

Nell’ambito del sistema idrico integrato ricadono invece gli impianti per il recupero di energia elettrica dai fanghi di depurazione (biogas) presenti a Bologna, Cesena, Forlì e Savignano sul Rubicone (FC).

Hera Spa gestisce quattro turboespansori, siti a Bologna, Forlì, Ravenna e Ferrara, che producono energia elettrica sfruttando i salti di pressione propri della distribuzione gas.

Hera Spa detiene una partecipazione del 10% nella società Aloe Spa, proprietaria di otto impianti fotovoltaici nelle province di Bologna, Ferrara, Ravenna, Brescia e Macerata, per una potenza complessiva di 7,2 MW. A tale potenza si aggiungono gli impianti fotovoltaici installati in sedi e impianti HeraSpa di Bologna, Ferrara, Imola, Faenza, Cesena e Ravenna, per complessivi 150 kW oltre a quelli installati presso gli impianti Herambiente di Mordano (BO), Voltana (RA), Coriano (RN), Pozzilli (IS) e Rimini, per ulteriori 1,7 MW.  AcegasApsAmga gestisce tre impianti fotovoltaici aventi potenza complessiva superiore a 100 kW, un turboespansore avente potenzialità elettrica di due MW e un cogeneratore a gas naturale di potenza elettrica nominale 500 kW, oltre a due cogeneratori a biogas installati presso importanti impianti di depurazione, della potenza elettrica complessiva di circa 500 kW.

Si segnala infine il nuovo impianto di produzione di energia da rifiuti a S. Agata Bolognese, inaugurato nel 2018, per la produzione di biometano dalla frazione organica proveniente dalla raccolta differenziata (previsti circa 7,5 milioni di mc di gas metano all’anno).

Oltre ai sopracitati impianti di produzione di energia rinnovabile, Hera gestisce anche impianti che producono energia in maniera efficiente (con coefficienti nominali di sfruttamento del combustibile superiori all’80%), tra cui spicca la centrale di cogenerazione di Imola con i suoi 85 megawatt elettrici, cui si affiancano 9 impianti di cogenerazione e trigenerazione di taglia inferiore, per un’ulteriore potenza installata complessiva di circa 27 MW elettrici.

MW 2018 %
Potenza elettrica rinnovabile 92 30%
Potenza elettrica cogenerazione + turboespansione 148 49%
Altro 64 21%
Potenza elettrica totale 303 100%
Potenza termica rinnovabile 53 8%
Potenza termica cogenerazione 125 18%
Altro 507 74%
Potenza termica totale 662 100%

Potenza elettrica: la potenza elettrica rinnovabile comprende termovalorizzatori per il 51% (quota considerata rinnovabile), biogas e fotovoltaico; la voce altro comprende termovalorizzatori per il 49% (quota considerata non rinnovabile). Potenza termica: la potenza termica rinnovabile comprende termovalorizzatori per il 51% (quota considerata rinnovabile), biogas e geotermia; la voce altro comprende termovalorizzatori per il 49% (quota considerata non rinnovabile) e centrali termiche.

 

La produzione di energia elettrica e termica