93,5%
valore delle gare pubbliche
con offerta economicamente più vantaggiosa
72,8%
degli affidamenti totali
con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa
32/100
punteggio medio
assegnato alla sostenibilità nel totale degli affidamenti

Gestione dei contratti

Le Linee guida in materia di approvvigionamenti, in applicazione del Codice etico del Gruppo e del modello organizzativo secondo il D.Lgs. n. 231/2001 e il relativo “protocollo approvvigionamenti” determinano i principi base dell’attività di approvvigionamento del Gruppo nell’ipotesi di acquisizione di beni, servizi e lavori necessari allo svolgimento di attività, sia in regime di libero mercato sia assoggettate alla normativa pubblicistica (Codice dei contratti pubblici DLgs. n. 50/2016, così come modificato dal decreto correttivo DLgs. n. 56/2017).

L’utilizzo dei contratti di subappalto

In materia di subappalti/subcontratti, la procedura introdotta è stata ulteriormente aggiornata e consolidata nell’anno 2018, con piena adesione anche da parte di AcegasApsAmga

L’autorizzazione al subappalto pone in capo ai direttori dei lavori e ai referenti aziendali l’attività di verifica documentale, e al Vendor Rating and Assurance di Hera la validazione del processo, la verifica della regolarità contributiva, il controllo dell’elenco dei fornitori qualificati e il loro rating, la visura del casellario informatico dell’Anac e, quando necessario, la richiesta di informazione prefettizia antimafia con l’accesso diretto alla Banca nazionale dati antimafia nonché la richiesta del Casellario giudiziale. Tutta la documentazione riguardante la richiesta, verifica e autorizzazione è stata ulteriormente standardizzata a livello di Gruppo e mantenuta revisionata per aggiornamenti con la legislazione di riferimento da parte della funzione Gare e Normativa di Gruppo. La stessa documentazione è resa disponibile nell’area documentale del portale fornitori alle imprese e tramite il portale informativo aziendale a tutti i dipendenti.

Sono stati ulteriormente consolidati gli adempimenti necessari al monitoraggio dell’attività delle imprese subappaltatrici/subcontraenti in cantiere (check-list di monitoraggio fornitori) insieme agli obblighi per consentire un’agevolata, corretta e puntuale rendicontazione amministrativa mensile, comprensiva della verifica puntuale di pagamenti ai dipendenti utilizzati nell’esecuzione della subcontraenza.

I capitolati tipo di Gruppo, in coerenza con la normativa di riferimento, prevedono che l’appaltatore paghi i propri subappaltatori/subcontraenti e che fornisca al direttore lavori adeguata comprova entro i 20 giorni successivi all’avvenuto pagamento da parte del Gruppo Hera di ogni Stato di avanzamento lavori (Sal) e/o Modulo avvenuta prestazione (Map). In mancanza della comprova, il direttore lavori/referente aziendale comunica alla funzione amministrativa competente, la sospensione del pagamento dei successivi Sal/Map sino ad avvenuta regolarizzazione. Tale modalità è alternativa al pagamento diretto dei subappaltatori che può essere attivata in corso d’opera.

Nel 2018 sono stati subappaltati più di 36 milioni di euro, pari al 5,7% dell’importo di lavori e servizi esternalizzati dal Gruppo (escluso Marche Multiservizi), mentre gli importi rendicontati per i subcontratti gestiti risultano pari a 14 milioni di euro.

I tempi di pagamento contrattuali

I tempi di pagamento medi contrattuali delle forniture sono decrementati progressivamente attestandosi a fine 2018 a 79 giorni (escluso Marche Multiservizi), a seguito della standardizzazione contrattuale che definisce per il Gruppo Hera tempi di pagamento medi di 60 giorni.

 

Il monitoraggio degli infortuni sul lavoro dei fornitori

Al fine di avere un quadro completo dell’impatto infortunistico relativo alle attività svolte direttamente e indirettamente, a partire dal 2009 Hera si è posta l’obiettivo di monitorare gli indici infortunistici dei principali fornitori di lavori e servizi. I relativi capitolati e i contratti di appalto prevedono l’invio del “Riepilogo annuale degli infortuni o incidenti occorsi alle imprese appaltatrici durante lo svolgimento di attività per conto Hera”, tramite il quale ogni fornitore è chiamato a comunicare i propri indici infortunistici con frequenza annuale o al termine del periodo contrattuale. A partire dal 2015 quesa fase di raccolta e analisi dei dati è stata informatizzata utilizzando la piattaforma Sap Srm.

Monitoraggio infortuni fornitori
  2016 2017 2018
Valore delle forniture di servizi e lavori (mln euro) 634,6 727,5 745,2
Valore commissionato a fornitori coinvolti nel monitoraggio (mln euro) 634,6 637,1 482,6
Valore commissionato a fornitori coinvolti nel monitoraggio (%) 100% 88% 88%
Importo ordinato nell’anno a fornitori che hanno inviato il monitoraggio 450,6 467,7 491,5
Valore commissionato a fornitori che hanno inviato il monitoraggio sul valore commissionato a fornitori coinvolti nel monitoraggio (%) 71% 73% 75%

Escluso Marche Multiservizi

Rispetto agli anni precedenti è stata fatta una selezione di fornitori con gruppi merce relativi ad attività poco significative dal punto di vista della sicurezza, i relativi importi sono stati esclusi dal consumato e quindi dalla base di calcolo dell’obiettivo fissato al 70%. Per questi fornitori non decade l’obbligo contrattuale dell’invio dei dati infortunistici.

Nel corso del 2018 hanno risposto all’indagine 833 fornitori (erano 696 nel 2017) per un totale di 492 milioni di euro di valore dei contratti (erano 468 milioni di euro nel 2017). Nel 2018 è stato sottoposto a monitoraggio il 75% dei fornitori coinvolti nel monitoraggio.

Complessivamente sono stati monitorati 336 infortuni; l’elaborazione dei dati ha evidenziato un indice di frequenza medio pari a 24,05 e un indice di gravità pari a 0,58, in aumento rispetto all’anno precedente (i valori 2017 erano rispettivamente 15,2 e 0,42).

Analizzando i raggruppamenti merceologici di due merceologie significative dal punto di vista infortunistico (lavori delle categorie “opere generali” e servizi ambientali) si osservano valori dell’indice di frequenza pari rispettivamente a 19,6 e 45,9, mentre l’indice di gravità si attesta a 0,66 e 1,07.

 

Relazioni con i fornitori