84,3%
valore delle gare pubbliche
con offerta economicamente più vantaggiosa
67,7%
degli affidamenti totali
con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa
34/100
punteggio medio
assegnato alla sostenibilità nel totale degli affidamenti

Gestione dei contratti

Le Linee guida in materia di approvvigionamenti, in applicazione del Codice etico del Gruppo e del modello organizzativo secondo il D.Lgs. 231/2001 e il relativo “protocollo approvvigionamenti” determinano i principi base dell’attività di approvvigionamento del Gruppo nell’ipotesi di acquisizione di beni, servizi e lavori necessari allo svolgimento di attività, sia in regime di libero mercato sia assoggettate alla normativa pubblicistica (Codice dei contratti pubblici D.Lgs. 50/2016, così come modificato dal decreto correttivo D.Lgs. 56/2017 e dal D.L. 32/2019 convertito nella Legge 55/2019).

Si segnala che nel corso del 2019 Hera Spa ha ottenuto la certificazione Iso 37001:2016, che consiste nell’adozione di un sistema di gestione volto a prevenire e ad affrontare possibili casi di corruzione e a promuovere una cultura d’impresa etica. Tale certificazione ha comportato alcune modifiche ai capitolati tipo che vengono adottati nei procedimenti di gara, finalizzate a rendere operativo tale sistema di gestione dal punto di vista degli approvvigionamenti. In particolare, il Cda di Hera Spa ha adottato nella seduta del 25 settembre 2019 il Modello per la prevenzione della corruzione integrato nel Modello di Organizzazione e Gestione ai sensi del D.Lgs. 231/2001, il cui fondamento risiede nei principi e nei valori espressi nel Codice etico e nella Politica della qualità e della sostenibilità adottati dal Gruppo Hera.

Infine, si evidenzia che nel 2019 era prevista l’emanazione del Regolamento di esecuzione attuazione e integrazione del Codice appalti, volto al superamento del modello di c.d. “soft law” introdotto nell’aprile 2016 con l’entrata in vigore del Codice appalti. Era infatti previsto che entro 180 giorni dall’entrata in vigore della Legge di conversione dello Sblocca cantieri (18 giugno 2019) dovesse entrare in vigore tale Regolamento (art. 216 comma 27 octies del Codice), ma ciò non è avvenuto e la sua emanazione è stata prorogata al 2020. Ciò che già si può osservare da una lettura della bozza di Regolamento resa disponibile dal M.I.T. a dicembre 2019 è un evidente superamento della c.d. “soft regulation”, tramite un unico Regolamento di attuazione del Codice, che razionalizza il quadro normativo in materia di appalti, unificando alcune delle Linee guida dell’Anac e alcuni Decreti ministeriali già adottati dopo l’emanazione del Codice appalti.

L’utilizzo dei contratti di subappalto

In materia di subappalti/subcontratti, la procedura introdotta è stata ulteriormente aggiornata e consolidata nell’anno 2019 e vede la piena adesione anche da parte di AcegasApsAmga, ma non ancora di Marche Multiservizi.

L’autorizzazione al subappalto pone in capo ai Direttori dei lavori e ai referenti aziendali l’attività di verifica documentale, e al Vendor Rating and Assurance di Hera Spa la validazione del processo, la verifica della regolarità contributiva, il controllo dell’elenco dei fornitori qualificati e il loro rating, la visura del casellario informatico dell’Anac e, quando necessario, la richiesta di informazione prefettizia antimafia con l’accesso diretto alla Banca nazionale dati antimafia nonché la richiesta del Casellario giudiziale. Tutta la documentazione riguardante la richiesta, verifica e autorizzazione è stata pienamente standardizzata a livello di Gruppo e mantenuta revisionata per aggiornamenti con la legislazione di riferimento da parte della funzione Gare e Normativa di Gruppo. La stessa documentazione è resa disponibile nell’area documentale del portale fornitori alle imprese e tramite il portale informativo aziendale a tutti i dipendenti.

Sono stati consolidati gli adempimenti necessari al monitoraggio dell’attività delle imprese subappaltatrici/subcontraenti in cantiere (check-list di monitoraggio fornitori) insieme agli obblighi per consentire un’agevolata, corretta e puntuale rendicontazione amministrativa mensile, comprensiva della verifica puntuale di pagamenti ai dipendenti utilizzati nell’esecuzione della subcontraenza.

I capitolati tipo di Gruppo, in coerenza con la normativa di riferimento, prevedono che l’appaltatore paghi i propri subappaltatori/subcontraenti e che fornisca al direttore lavori adeguata comprova, a richiesta, dell’avvenuto pagamento in merito ai vari Stati di avanzamento lavori (Sal) e/o Moduli di avvenuta prestazione (Map) emessi. In mancanza della comprova, il direttore lavori/referente aziendale comunica alla funzione amministrativa competente, la sospensione del pagamento, della quota non rendicontata sui successivi Sal/Map sino ad avvenuta regolarizzazione. Tale modalità è alternativa al pagamento diretto dei subappaltatori che può essere attivata in corso d’opera.

Nel 2019 sono stati subappaltati poco più di 47 milioni di euro, pari al 6% dell’importo di lavori e servizi esternalizzati dal Gruppo, mentre gli importi rendicontati per i subcontratti gestiti risultano pari a quasi 14 milioni di euro (1,7%).

I tempi di pagamento contrattuali

I tempi di pagamento medi contrattuali delle forniture sono decrementati progressivamente attestandosi a fine 2019 a 65 giorni (nel 2018 erano 79 giorni medi), a seguito della standardizzazione contrattuale che definisce per il Gruppo Hera tempi di pagamento medi di 60 giorni.

Il monitoraggio degli infortuni sul lavoro dei fornitori

Al fine di avere un quadro completo dell’impatto infortunistico relativo alle attività svolte direttamente e indirettamente, a partire dal 2009 Hera si è posta l’obiettivo di monitorare gli indici infortunistici dei principali fornitori di lavori e servizi. I relativi capitolati e i contratti di appalto prevedono l’invio del “Riepilogo annuale degli infortuni o incidenti occorsi alle imprese appaltatrici durante lo svolgimento di attività per conto Hera”, tramite il quale ogni fornitore è chiamato a comunicare i propri indici infortunistici con frequenza annuale o al termine del periodo contrattuale. A partire dal 2015 questa fase di raccolta e analisi dei dati è stata informatizzata utilizzando la piattaforma Sap Srm.

Monitoraggio infortuni fornitori
  2017 2018 2019
Valore delle forniture di servizi e lavori (mln euro) 727,5 745,2 826,9
Valore commissionato a fornitori coinvolti nel monitoraggio (mln euro) 637,1 652,2 726,0
Valore commissionato a fornitori coinvolti nel monitoraggio (%) 88% 88% 88%
Valore commissionato a fornitori che hanno inviato il monitoraggio 467,7 491,5 560,9
Valore commissionato a fornitori che hanno inviato il monitoraggio sul valore commissionato a fornitori coinvolti nel monitoraggio (%) 73% 75% 77%

È stata fatta una selezione di fornitori con gruppi merce relativi ad attività poco significative dal punto di vista della sicurezza, i relativi importi sono stati esclusi dal consumato e quindi dalla base di calcolo dell’obiettivo fissato al 75%. Per questi fornitori non decade l’obbligo contrattuale dell’invio dei dati infortunistici.

Nel corso del 2019 hanno risposto all’indagine 1.352 fornitori (erano 833 nel 2018) per un totale di 561 milioni di euro di valore dei contratti (erano 492 milioni di euro nel 2018). Nel 2019 è stato sottoposto a monitoraggio il 77% dei fornitori coinvolti nel monitoraggio.

Complessivamente sono stati monitorati 319 infortuni; l’elaborazione dei dati ha evidenziato un indice di frequenza medio pari a 27,9 e un indice di gravità pari a 0,66, in aumento rispetto all’anno precedente (i valori 2018 erano rispettivamente 24,1 e 0,58).

Analizzando i dati relativi alle merceologie più significative dal punto di vista infortunistico si evidenziano i seguenti indici: per la categoria lavori (“opere generali”) l’indice di frequenza è pari a 14,7 e l’indice di gravità è pari a 0,52 (nel 2018 gli indici erano rispettivamente 19,6 e 0,66), mentre per la categoria servizi ambientali l’indice di frequenza risulta pari a 42,95 e l’indice di gravità 0,95 (nel 2018 gli indici erano IF 46,0 e IG 1,07).

Relazioni con i fornitori