96,2%
lavoratori a tempo indeterminato
4,2
milioni di euro
utilizzati dai lavoratori con Hextra, il piano di welfare con un'adesione del 98,5% dei dipendenti
30%
della retribuzione variabile
di dirigenti e quadri è collegato a obiettivi di sostenibilità, 17% alla creazione di valore condiviso

Salute e sicurezza

Fin dalla sua nascita Hera ha avuto tra i principi fondanti la prevenzione e la sicurezza sul lavoro; migliorare i comportamenti e accrescere la cultura aziendale a tutti i livelli organizzativi in materia di salute e sicurezza è un obiettivo costante del Gruppo.

Prevenire e ridurre al minimo i rischi per la salute e la sicurezza è uno degli impegni della Politica del Gruppo Hera che si ispira ai valori per lo sviluppo sostenibile espressi nell’Agenda Onu 2030.

Operare al fine di rendere il luogo di lavoro più sicuro e più sano è fondamentale per migliorare la qualità e le condizioni di lavoro, ma anche per promuovere la competitività del Gruppo.

In questi anni sono state messe in atto diverse iniziative sul tema della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, in particolar modo per quello che riguarda la cultura della sicurezza e la consapevolezza del rischio. Queste iniziative, assieme a una continua attività di formazione e addestramento delle persone, a interventi specifici di miglioramento di mezzi e attrezzature, e a una puntuale attività di analisi e investigazione degli infortuni e dei near miss, hanno permesso di raggiungere importanti risultati. Gli indicatori specifici, sotto riportati e commentati, rappresentano un segno tangibile dei miglioramenti raggiunti dal Gruppo in questo ambito così rilevante.

Indici di infortunio
  2016 2017 2018
Indice di frequenza 17,8 17,1 15,7
 di cui per infortuni in itinere 4,0 3,3 4,1
Indice di gravità 0,56 1,04 0,52
Indice di incidenza 2,9 2,8 2,6
Durata media degli infortuni (gg) 31,0 62,2 32,9
Numero di infortuni 226 240 223
di cui numero di infortuni in itinere 51 48 58

L’indice di frequenza è pari al numero di infortuni diviso per i milioni di ore lavorate. L’indice di gravità è pari ai giorni di assenza per infortunio diviso per le migliaia di ore lavorate. L’indice di incidenza è pari al numero di infortuni diviso per il numero di lavoratori per 100. Sono stati considerati gli infortuni denunciati all’Inail di durata superiore a tre giorni.
I dati 2016 non includono le seguenti società: Acantho, Hera Trading, Hera Servizi Energia, Hera Comm Marche, Amga Energia & Servizi,  Aliplast, Hestambiente, Herambiente Servizi Industriali, ASA, Sinergie, Amga Calore & Impianti, Aresgas.

L’indice di frequenza degli infortuni a livello di Gruppo risulta in ulteriore miglioramento rispetto agli anni precedenti (-8,2% rispetto all’anno precedente). Contribuisce a migliorare il dato complessivo di Gruppo il risultato positivo ottenuto dal Gruppo AcegasApsAmga (indice di frequenza pari a 11,9 nel 2018, in riduzione del 42% rispetto allo scorso anno). Se si considerano anche gli infortuni di durata inferiore ai tre giorni (pari a 39 casi nel 2018), l’indice di frequenza diventa 18,4 (-4,7% rispetto all’anno precedente).

Il numero complessivo di infortuni per il Gruppo Hera si riduce ulteriormente (-12% rispetto al 2017). Il numero di giornate per assenza da infortunio nel 2018 risulta inferiore dell’1% rispetto al 2017 (al netto dell’infortunio mortale avvenuto nel 2017). Gli infortuni occorsi a donne nel perimetro del Gruppo sono circa il 15%. Tale dato è migliore rispetto alla percentuale di presenze femminili in azienda ed è in parte giustificabile dal fatto che ruoli di operaio sono per lo più ricoperti da dipendenti di sesso maschile.

Gli infortuni in itinere (percorso casa-lavoro) incidono per il 26% del totale e registrano un decremento sia in valore assoluto sia nell’incidenza percentuale rispetto al valore dell’anno precedente. Nel 2018 il numero di giornate di assenza per infortunio imputabili agli infortuni in itinere è il 21% del totale delle giornate di assenza. I perimetri maggiormente impattati da tale fenomeno sono Herambiente (33,3% del totale) e Hera (30% del totale); in Marche Multiservizi incidono per il 12,9% mentre la percentuale risulta al momento marginale per il perimetro AcegasApsAmga: 5,8%.

Analizzando i singoli eventi infortunistici accaduti nel corso del 2018 non si evidenziano situazioni critiche sia per quello che riguarda le modalità di accadimento sia per le relative conseguenze. Unico caso rilevante in Hera Spa è stato un infortunio accaduto ad un operaio della Direzione Acqua che è stato investito da un’auto mentre si trovava ad operare in mezzo alla strada. Le prime due cause di infortunio sono imputabili a scivolate e agli infortuni in itinere.

Quanto all’infortunio mortale avvenuto all’inceneritore di Bologna nel dicembre 2010, a seguito di richiesta di rinvio a giudizio di un dipendente di Hera Spa, di un dipendente di Frullo Energia Ambiente e di un dipendente di Herambiente notificata a gennaio 2014, con sentenza del 24 ottobre 2014 il giudice ha assolto tutti e tre gli imputati del reato ascritto “perché il fatto non costituisce reato”; nell’ottobre 2015 la pubblica accusa ha impugnato la suddetta sentenza: non risulta ancora fissata l’udienza.

In merito all’infortunio mortale avvenuto nel 2009 al termovalorizzatore di Forlì, a seguito del rinvio a giudizio di tre dipendenti di Hera Spa e di un dipendente di Herambiente, il 3 aprile 2014 si è tenuta l’udienza preliminare. Alle udienze del 13 e 30 maggio 2016 si è proceduto all’audizione di testimoni e consulenti. In data 31 marzo 2017 il giudice ha disposto la condanna degli imputati concedendo la sospensione della pena. In data 28 giugno 2017 sono stati depositati gli atti di appello dei dipendenti condannati avverso la sentenza di primo grado. Si è in attesa della fissazione dell’udienza.

La normativa italiana (D.lgs.81/2008) prevede che i lavoratori siano rappresentati dai Rappresentanti dei Lavoratori per la sicurezza. Nel Gruppo Hera sono presenti 72 Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza che coprono il 98% del totale dei dipendenti del Gruppo. I Rappresentanti dei Lavoratori (RLS) per la sicurezza sono dei soggetti scelti dai dipendenti di un’azienda secondo le modalità previste dalla legge, ai quali è richiesto di vigilare sul rispetto delle regole in materia di sicurezza dei lavoratori. Tale figura ha il compito di interfacciarsi con il datore di lavoro, al fine di comunicare il mancato rispetto delle regole in materia di salute e sicurezza e potenziali rischi. Rispetto ai fornitori, vengono effettuati i controlli periodici pervisti dalle procedure interne sugli aspetti di salute e sicurezza sul lavoro.

 

La sicurezza sul lavoro nelle principali utility italiane