99,6%
rispetto degli standard di qualità
fissati dall’Autorità per quattro servizi
9,6
minuti di attesa media
agli sportelli e possibilità di prenotare l’appuntamento con un operatore in anticipo
399
mila analisi
effettuate sulle acque potabili
del Gruppo, 1.100 al giorno, di cui
il 63% sulla rete di distribuzione

Il costo dei servizi Hera per un cliente medio (consumi reali)

 

Il costo dei servizi Hera per un cliente medio (consumi reali)
Euro 2017 2018 Var.

2018/2017

Var. %

2017/2016

Gas 680,38 717,31 36,93 5,4%
Energia elettrica 351,90 362,54 10,64 3,0%
Servizio idrico 236,54 222,54 -14,00 -5,9%
Rifiuti 241,78 237,87 -3,91 -1,6%
Totale 1.510,60 1.540,26 29,66 2,0%
 di cui di competenza Hera 702,90 693,73 -9,16 -1,3%
 di cui quota materia prima e generazione 392,53 429,32 36,79 9,4%
 di cui imposte, tasse, oneri di sistema e altri oneri 415,18 417,21 2,04 0,5%

Si riporta la spesa sostenuta da una famiglia media nel 2018 e confrontata con quella dell’anno precedente per i quattro servizi forniti da Hera sulla base dei consumi medi di gas, energia elettrica e acqua registrati nei due anni considerati: 863 mc per il gas nel 2018 (+0,7% rispetto al 2017), 1.803 kWh di energia elettrica (-1,6%) e 108 mc di acqua (-2,7%). Per il servizio rifiuti è stata considerata una famiglia di tre componenti residente in un appartamento di 80 mq.

Nel 2018 la famiglia media ha speso complessivamente 1.540 euro per i servizi forniti da Hera, il 2,0% in più rispetto al 2017, corrispondente a circa 30 euro. In particolare, rispetto allo scorso anno, incidono sull’aumento delle bolletta del gas e dell’energia elettrica l’aumento della quota materia prima (+37 euro). Si registra un incremento delle imposte, tasse e oneri di due euro e in particolare dell’iva, come diretta conseguenza dell’incremento della quota materia materia prima, in parte compensata dalla riduzione dei consumi idrici ed elettrici riscontrati. Per il servizio idrico invece si registra una diminuzione di 14 euro rispetto al 2017 riconducibile a una diminuzione della quota di competenza di Hera (-13 euro) in conseguenza dei conguagli applicati nel 2018, e alla diminuzione delle imposte, tasse e oneri collegata anche alla dimuzione dei volumi di acqua consumati. Infine, la riduzione della bolletta relativa ai rifiuti è riconducibile prevalentemente all’andamento riscontrato nel comune di Ferrara in conseguenza dell’applicazione della Tariffa Corrispettiva Puntuale che premia le famiglie virtuose nella pratica della raccolta differenziata.

Il 45% della spesa complessiva, pari a 694 euro (era il 47% nell’anno precedente), è riconducibile alle componenti della bolletta di competenza di Hera. Questa quota è diminuita nel 2018 di circa nove euro, così suddivisi: +3 euro per il gas, +3 euro per l’energia elettrica, -13 euro per l’idrico e -2 euro per i rifiuti.

L’analisi a parità di volumi consumati da un cliente medio Hera registra nel 2018 un aumento del costo complessivo dei servizi del 3,8%, pari a circa 75 euro, rispetto al 2017. Questo risultato è stato prodotto da:

  • un aumento di quasi 65 euro del costo delle componenti materia prima e generazione, direttamente connesso all’andamento dei prezzi dei combustibili;
  • un incremento di 2,5 euro delle componenti della bolletta di competenza Hera. Tale incremento corrisponde allo 0,1% dell’importo totale delle bollette considerate: è dovuto agli aumenti di sei euro per il servizio energia elettrica, di tre euro per il servizio gas e una diminuzione di quattro euro per il servizio idrico e di 2,5 euro per il servizio rifiuti per le motivazioni riportate in precedenza;
  • un aumento di otto euro delle imposte, tasse, oneri di sistema e altri oneri non di competenza di Hera proprio in conseguenza degli effetti dei due precedenti punti.

Il costo dei servizi Hera per un cliente medio (consumi costanti)