375
milioni di euro
Mol a valore condiviso, 36% del totale (+14% rispetto al 2017)
184
milioni di euro
investimenti a valore condiviso. 40% del totale
71/100
soddisfazione dei clienti
L'indagine annuale conferma la qualità dei servizi del Gruppo

Gli investimenti “a valore condiviso”

Nel 2018 il Gruppo Hera ha investito circa 184 milioni di euro in iniziative e progetti finalizzati alla creazione di valore condiviso. Tali investimenti rappresentano il 40% degli investimenti totali effettuati dal Gruppo Hera.

Nel grafico sottostante sono riportati tali investimenti suddivisi per driver d’impatto:

Nello specifico, per quanto riguarda il driver “Uso intelligente dell’energia”, gli investimenti principali hanno riguardato:

  • l’impianto di produzione di biometano di Sant’Agata Bolognese (circa 20,6 milioni di euro nel 2018 – area di impatto “Diffusione delle energie rinnovabili”);
  • gli interventi di rinnovamento dei sistemi di illuminazione pubblica e di gestione calore nella pubblica amministrazione oltre che interventi di efficienza energetica in condomini e industrie anche attraverso la realizzazione di impianti di cogenerazione industriale. Tali interventi sono stati realizzati dalle società Hera Luce, Hera Servizi Energie e AcegasApsAmga Servizi Energetici (circa 21,7 milioni di euro – area d’impatto “Promozione dell’efficienza energetica”);

Relativamente al driver “Uso efficiente delle risorse”, sono stati investiti complessivamente 68,9 milioni di euro. Di questi, la parte prevalente (circa 50 milioni di euro) ha riguardato interventi di adeguamento del comparto fognario e depurativo al fine di garantirei più elevati standard di qualità delle risorse idriche sia in ambito sia urbano sia rurale (area di impatto “Gestione sostenibile della risorsa idrica”). La parte rimanente ha riguardato interventi per lo sviluppo della raccolta differenziata e delle attività di recupero e riciclo dei rifiuti, soprattutto attraverso le società Aliplast e Waste Recycling (area di impatto “Transizione verso un’economia circolare”).

Infine, nell’ambito dell’”Innovazione e contributo allo sviluppo” gli investimenti sono stati soprattutto volti alla diffusione di tecnologie innovative legate allo sviuppo delle smart city, economia circolare, Utility 4.0 e customer experience (62,4 milioni di euro – Area di impatto “Diffusione dell’innovazione e della digitalizzazione”) e allo sviluppo del servizio teleriscaldamento e per l’acquisto di mezzi a minore impatto ambientale (circa nove milioni di euro – Area d’impatto “Tutela dell’aria e del suolo”).

Gli investimenti delineati nel Piano industriale 2018-22 che mirano alla creazione di valore condiviso ammontano complessivamente a circa 685 milioni di euro negli anni 2019-22, quasi un terzo del totale. Circa 320 milioni di euro riguardano interventi associati al driver “Innovazione e contributo allo sviluppo”, 259 milioni di euro riguardano interventi in ambito “Uso efficiente delle risorse” mentre la parte restante sono relativi ad investimenti per l’”Uso intelligente dell’energia”.