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Il governo della RSI

Struttura del Consiglio di Amministrazione della RSI in HeraAssemblea sociConsiglio di AmministrazioneComitato per la remunerazioneComitato eticoComitato controllo e rischiPresidente esecutivoAmministratore delegatoVice presidenteDirezione IRDirezione CSRDirezione QSADirezione Internal auditing

 

Per integrare la responsabilità sociale e la sostenibilità nella pianificazione e gestione aziendale, nel maggio 2005 il Consiglio di amministrazione di Hera Spa ha costituito in staff all’Amministratore Delegato l’unità organizzativa Corporate social responsibility, divenuta dal 2010 una Direzione. Hera è stata così una delle prime aziende in Italia a dotarsi di una funzione dedicata alla responsabilità sociale. Dal 1° marzo 2019, in coerenza con il percorso evolutivo intrapreso negli ultimi anni, la Direzione Csr è stata ridenominata in Direzione Valore Condiviso e Sostenibilità. La Direzione ha la responsabilità di proporre e definire le linee guida aziendali sulla responsabilità sociale d’impresa e sulla creazione di valore condiviso nonché le politiche in materia di rendicontazione e di accountability sul valore condiviso e sulla sostenibilità; presidia il sistema balanced scorecard, redige la rendicontazione sulla sostenibilità e propone iniziative in ambito Csr/Csv ; collabora alle iniziative di stakeholder engagement ed è responsabile del periodico aggiornamento del Codice etico del Gruppo. Il Direttore Vcs è un membro del Comitato etico e sostenibilità del Gruppo.

Hera agisce per promuovere, sviluppare e attuare politiche aziendali in grado di soddisfare in maniera equilibrata le esigenze di tutti gli stakeholder.

Un forte legame con il territorio di riferimento caratterizza il sistema di governance in Hera, che così è orientato alla creazione di valore per ognuno dei suoi portatori di interesse e pone la sostenibilità come elemento caratterizzante delle scelte aziendali e delle linee di sviluppo.

Il sistema di corporate governance di Hera si basa sui principi del codice di autodisciplina delle società quotate e su quanto stabilito dal codice etico del Gruppo.

Per garantire un adeguato presidio sulle politiche di sostenibilità, dal 2007 il Consiglio di Amministrazione di Hera Spa approva contestualmente al bilancio di esercizio il bilancio di sostenibilità, che contiene i risultati conseguiti in relazione agli obiettivi di sostenibilità definiti e coerenti con il piano industriale. Il bilancio di sostenibilità è poi presentato ai soci nell’Assemblea di approvazione del bilancio di esercizio.

A partire dall'anno fiscale 2017 il bilancio di sostenibilità del Gruppo Hera rappresenta la dichiarazione consolidata di carattere non finanziario in merito ai temi ritenuti rilevanti e previsti dagli Art 3 e 4 del D.lgs. 254/16.

Inoltre, nel biennio 2016-2017 è stato definito il nuovo approccio al valore condiviso con l’obiettivo di integrare ulteriormente la sostenibilità nelle attività di business e orientare sia la strategia sia la rendicontazione di sostenibilità alle urgenze dettate dall’Agenda globale sullo sviluppo sostenibile.

La politica di sostenibilità del Gruppo:

  • è fondata sulla missione e, annualmente, è declinata nel piano industriale e tradotta in obiettivi nel bilancio di sostenibilità;
  • è alla base del sistema di governance.
 
 
  • Approva il Bilancio, nomina il Consiglio di Amministrazione, il Collegio Sindacale, la Società di revisione.

  • È l’organo collegiale al quale è affidata l’amministrazione della società: secondo lo statuto societario è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria della società, senza limitazioni e con la facoltà di compiere tutti gli atti ritenuti necessari e opportuni per conseguire gli scopi sociali; sono esclusi solo gli atti che in modo tassativo, per legge o per statuto, sono riservati alla competenza dell’assemblea dei soci.

    Il Consiglio di Amministrazione ha valutato l’adeguatezza dell’assetto organizzativo, amministrativo e contabile generale della società, con particolare riferimento al sistema di controllo interno.

    Il Consiglio di Amministrazione si è riunito dieci volte nel 2018.

    L’attuale Consiglio di amministrazione, rinnovato il 27 aprile 2017, rimarrà in carica fino all’Assemblea di approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2019.

  • È incaricata dell’attività di revisione contabile, da svolgersi in piena trasparenza e nel rispetto della normativa vigente.

  • Il Comitato Rischi è stato nominato nell'aprile 2014 ed è composto da Presidente esecutivo, Vice Presidente e Amministratore delegato di Hera Spa, dal Direttore Centrale Amministrazione, Finanza e Controllo, dal Direttore Centrale Mercato e dall'Enterprise Risk Manager. Inoltre, in relazione a specifiche tematiche di competenza, viene prevista la partecipazione del Direttore Centrale Legale e Societario, del Direttore Centrale Servizi Corporate, del Direttore Centrale Innovazione e del Direttore Generale di Hera Trading Srl

    Il Comitato Rischi rappresenta il principale organo di indirizzo, monitoraggio e informativa relativamente alle strategie di gestione rischi ed ha la responsabilità di:

    • definire le linee guida generali per il processo di risk management; garantire la mappatura e il monitoraggio dei rischi aziendali;
    • assicurare la definizione delle politiche di rischio e dei parametri di misurazione da sottoporre all’approvazione del Consiglio di amministrazione di Hera Spa;
    • garantire allo stesso una rendicontazione semestrale;
    • definire e assicurare i protocolli informativi verso il Comitato controllo e rischi, la Direzione Internal Auditing e il Collegio sindacale.

    I rischi rilevanti trattati all’interno del Comitato Rischi fanno riferimento ai seguenti ambiti: strategico, energetico, finanziario, credito, assicurativo, information and communication technology, sicurezza e ambiente e business continuity.

    Il Comitato Rischi si è riunito quattro volte nel 2018.

  • Il Comitato etico e sostenibilità ha il compito di monitorare la diffusione e l’attuazione del codice etico: riceve le segnalazioni di violazione al codice e valuta la possibile apertura o meno di un procedimento. Rinnovato dal Consiglio di amministrazione di Hera Spa in data 10 maggio 2017, il Comitato etico e sostenibilità, in ottemperanza alle indicazioni del codice, era composto da tre membri, un consigliere di amministrazione indipendente di Hera Spa (Presidente del Comitato), e due esperti in materia di responsabilità sociale e D.Lgs. 231/01 (il Direttore Valore Condiviso e  Sostenibilità e un componente esterno).

    In data 8 novembre 2018, il Consiglio di Amministrazione di Hera, in ottemperanza alle raccomandazioni del vigente Codice di Autodisciplina per le società quotate di Borsa Italiana Spa, ha ritenuto opportuno attribuire al Comitato etico le funzioni di supervisione degli aspetti di di sostenibilità connessi all’esercizio dell’attività dell’impresa e alle sue dinamiche di interazione con tutti gli stakeholder, e in particolare: i) monitorare l’attuazione delle politiche di sostenibilità, ii) formulare, su richiesta del Consiglio di Amministrazione, un parere su specifiche questioni in materia di sostenibilità; iii) esaminare le procedure aziendali in tema sociale e ambientale, e iv) esaminare in via preventiva il rapporto di sostenibilità da sottoporre al Consiglio di Amministrazione.

    Il Consiglio di Amministrazione ha altresì modificato la denominazione del Comitato Etico in “Comitato Etico e Sostenibilità” e ne ha ampliato la composizione, portando i componenti da tre a quattro, di cui due Consiglieri di Hera Spa.

    Nel 2018 il Comitato si è riunito otto volte

  • Il D.Lgs. 231/2001 ha introdotto nell'ordinamento giuridico italiano un regime di responsabilità amministrativa a carico degli enti per reati commessi, nel loro interesse o vantaggio, da persone fisiche che rivestano funzioni di rappresentanza, di amministrazione e di direzione degli enti stessi, o da persone fisiche sottoposte alla loro direzione o vigilanza.
    I Consigli di amministrazione di Hera Spa e delle principali società controllate del Gruppo hanno adottato il Modello 231 di organizzazione, gestione e controllo con l'intento di assicurare condizioni di correttezza e trasparenza nella conduzione degli affari e delle attività aziendali. Il modello include i principi di comportamento formalizzati nel Codice etico.
    L'insieme delle società dotate del "Modello 231" sono: Hera SpA, Acantho, Asa, Frullo Energia Ambiente (Fea), Feronia, Hera Comm, Hera Luce, Hera Servizi Energia, Hera Trading, HERAtech, Herambiente, Herambiente Servizi Industriali, Hestambiente, Inrete Distribuzione Energia, Uniflotte e Waste Recycling. Inoltre AcegasApsAmga, Energia Base Triesta, Aliplast, Alimpet (queste due società sino al dicembre 2018), AcegasApsAmga Servizi Energetici Spa e Marche Multiservizi sono dotate di un proprio "Modello 231". Tutte queste 22 società (il 76% del totale delle società) comprendono il 98,2% dei dipendenti del Gruppo.
    Le società del Gruppo, a seguito di una mappatura delle attività aziendali sensibili ai rischi di reato inclusi nel D.Lgs. 231/2001, hanno definito specifici protocolli da seguire nello svolgimento di particolari attività, e rendono disponibili periodicamente i conseguenti flussi informativi. I protocolli sono diffusi a tutti i lavoratori attraverso il portale informativo aziendale. La loro applicazione è monitorata durante la fase di audit. Nel 2018 sono stati aggiornati i protocolli gestione e comunicazione delle informazioni riservate, privilegiate e rilevanti e gestione delle attività di laboratorio.
    La Direzione Internal Auditing assiste le diverse funzioni aziendali nella stesura e nell'implementazione delle azioni correttive necessarie a seguito degli audit e, allo scopo di sensibilizzare e formare i destinatari del Modello 231 ha tenuto corsi specifici presso Società controllate (Asa e Waste Recycling) che hanno riguardato temi a valenza generale quali il Modello 231 del Gruppo Hera, i Protocolli di Gruppo, il Sistema di Controllo Interno e temi focalizzati sull'attività delle stesse.
    Inoltre nel 2018 è stato avviato il percorso per la definizione di un sistema di gestione per la prevenzione della corruzione conforme alla ISO 37001. Si prevede di ottenere la certificazione per Hera Spa entro il 2019.

    Nel 2018 non sono stati registrati casi di corruzione rilevanti rispetto a quanto definito dal Modello 231.

    Il Comitato etico del Gruppo riceve le segnalazioni di violazione al Codice etico (18 segnalazioni valutate nel 2087) valutando la possibile apertura o meno di un procedimento. Le segnalazioni possono essere inviate anche per posta elettronica o verbalmente.

Pagina aggiornata al 30 maggio 2019

 
 
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